Imagem Lateral
home
Menu Lateral
Receitas Favoritas
Seta Menu Receitas e-books

 

Receitas Favoritas

 

Literatura Complementar

 

 

 

Topo da Pagina topo da páginaAbertura

Receitas Favoritas, Culinária, Claudia Houdelier, Português, França, 2009.

 


 

 

 

 

 

Topo da Pagina topo da páginaReceitas de Bebidas

baileys regilait
biscoito em po mix para presentear de natal da benedetta
nutellino

 

 

Topo da Pagina topo da páginaReceita

Ingredientes

 

Modo de Preparo

Minha Receita

 

 

 

 

Topo da Pagina topo da páginaAroma Pandoro da Cinzia

Ingredientes

graos de baunilha em bastao
licor
casca ralada de limao
casca ralada de laranja
mel

 

Modo de Preparo

Minha Receita Pandoro, Pandoro fatto in casa ricetta senza sfogliatura (Cinzia Giallozaferano) Ingredientes: 150 gramas de pasta madre, 280 gramas de farinha de trigo, 60 ml de agua morna, 260 gramas de açucar, 200 gramas de manteiga em temperatura ambiente, 3 gemas + 2 ovos inteiros, aroma pandoro, 200 gramas de gotas de chocolate. Ingredientes: graos de baunilha em bastao, licor, casca ralada de limao, casca ralada de laranja, mel. Receita Original Pandoro fatto in casa ricetta senza sfogliatura (Pandoro fatto in casa ricetta senza sfogliatura. Pandoro fatto in casa ricetta senza sfogliatura. Un pandoro alto, soffice e profumato che possono fare con le proprie mani anche i meno esperti. Insieme al panettone è uno dei simboli delle feste di Natale, quest’anno con la mia pasta madre ho deciso di prepararlo io e mi sono messa alla ricerca di una ricetta che fosse facile e fattibile in casa: il risultato è stato una grande soddisfazione. Fatto senza sfogliatura e mangiato con il gusto che si prova a creare qualcosa di speciale con le proprie mani, seguimi e passo passo lo prepareremo insieme per un risultato da lasciare a bocca aperta! Andiamo insieme in cucina e poi…Tutti a tavola con Cinzia. DifficoltàMedia. CostoEconomico. Porzioni1 pandoro da circa 900 g. Metodo di cotturaForno elettrico.). Ingredienti : 150  gpasta madre rinfrescata, 280  gfarina manitoba, 60  mlacqua, 260  gzucchero, 200  g burro a temperatura ambiente, 3tuorli, 2uova intere, aroma pandoro, 200  ggocce di cioccolato. Per fare il pandoro sono necessarie due semplici accortezze: Devi rinfrescare il lievito madre con la farina Manitoba che userai per l’impasto a partire dal giorno prima ed almeno tre volte consecutive per portarlo in forza (io prima di rinfrescarlo gli ho fatto anche il bagnetto per purificarlo un pò ma questa fase potete anche saltarla). Preparare l’aroma pandoro (se non usate la fialetta già pronta) il giorno prima perchè deve macerare 24 ore . Pesa tutti gli ingredienti prima di iniziare a lavorare sia il lievitino che l’impasto, sarà più comodo fare tutti i passaggi. Io ho impastato con la planetaria. Prepariamo insieme il pandoro fatto in casa. Prepariamo il lievitino (ore 10:00 circa): 150 g di pasta madre rinfrescata e già raddoppiata, 50 g di farina manitoba, 60 g di acqua leggermente intiepidita, 20 g di zucchero, 1 tuorlo. Preparazione: Sciogli la pasta madre con l’acqua e lo zucchero usando il gancio a foglia poi aggiungi la farina ed impasta infine aggiungi l’uovo ed amalgama all’impasto. A questo punto lasciamo lievitare per 3 ore. Prepariamo l’impasto (ore 13:00 circa) : tutto il lievitino, 240 g di zucchero, 230 g di farina manitoba, 2 tuorli, 2 uova intere, aroma pandoro, 200 gr di burro morbido a temperatura ambiente, 200 g di gocce di cioccolato (facoltative). Preparazione: Prendi il lievitino ad aggiungi a cucchiaiate lo zucchero e poi la farina e lavora l’impasto per farli assorbire con il gancio a foglia. A questo punto cambia e passa al gancio per impastare: aggiungi l’aroma pandoro, le 2 uova intere ed i 2 tuorli uno alla volta mentre lavori l’impasto facendo attenzione che non si riscaldi. L’impasto a questo punto si incorda quindi come ultimo ingrediente aggiungi il burro morbido a temperatura ambiente in più volte aspettando che si assorba quello che avevi aggiunto prima di mettere altro per non perdere l’incordatura. Se si riscalda allora interrompi la lavorazione e mettilo in frigo per un quarto d’ora insieme al gancio impastatore. L’impasto resterà un pò appiccicoso e sarà pronto quando tirandone un lembo diventerà un velo senza perdere consistenza, trasferiscilo adesso in una ciotola, copri con della pellicola e lascialo riposare per 8-10 ore in luogo riparato come il forno spento e chiuso, deve raddoppiare il suo volume. Metti il Pandoro nello Stampo (ore 22:00 circa). Trasferisci l’impasto sopra un piano da lavoro magari imburrando un pò le mani e lavoralo con l’aiuto del tarocco, aggiungi le gocce di cioccolato se vuoi arricchirlo e poi fai 4 giri di pieghe. Dopo aver ben imburrato lo stampo ribalta l’impasto e versalo con la cupola rivolta verso il basso e la chiusura rivolta verso sopra, copri con pellicola e dopo averlo avvolto bene in una coperta lo lascerai riposare tutta la notte in un luogo caldo, io l’ho messo in forno chiuso e spento dopo averlo riscaldato 1 minuto a 50 °C.  Cottura del Pandoro (ore 9:00 circa): La mattina dopo procediamo alla cottura: l’impasto avrà raggiunto la cima dello stampo e ne uscirà anche fuori. Togli la carta velina e cuoci in forno già caldo a 200°C per 10 minuti poi abbassa a 180 °C e continua per altri 35 minuti circa mettendo in forno un pentolino di acqua ed avendo cura di coprire il pandoro con carta stagnola se dovesse colorarsi troppo. Puoi fare la prova spaghetto per verificare la cottura all’interno. Aspetta che il pandoro si raffreddi bene, almeno 6 ore nello stampo dopo potrai toglierlo e cospargerlo con abbondante zucchero a velo…buone feste!!! i miei consigli: Preparare in casa l’Aroma Pandoro il giorno prima: con la punta del coltello incidiamo la bacca di vaniglia per la lunghezza e raschiamo i semi poi uniamo il liquore, la scorza grattugiata di arancia e limone, il miele e mescoliamo bene. Lasciamo macerare il tutto in un barattolo di vetro per 24 ore. Per conservarlo a lungo ti basterà vaporizzare dell’alcool per alimenti nel sacchetto in cui lo confezionerai. Se il tuo lievito madre non è abbastanza forte allora i tempi di lievitazione saranno maggiori, aspetta con pazienza. (Observaçoes Pessoais: esta receita tem varias etapas.).

Fonte: Cinzia Giallozaferano.

 

(Receita Aroma Pandoro (Cinzia/Giallozaferano) Ingredientes: graos de baunilha em bastao, licor, casca ralada de limao, casca ralada de laranja, mel. Preparare in casa l’Aroma Pandoro il giorno prima: con la punta del coltello incidiamo la bacca di vaniglia per la lunghezza e raschiamo i semi poi uniamo il liquore, la scorza grattugiata di arancia e limone, il miele e mescoliamo bene. Lasciamo macerare il tutto in un barattolo di vetro per 24 ore. Fonte: Cinzia Giallozaferano.).

 

Topo da Pagina topo da páginaAroma Pandoro e Panetone

Ingredientes

100 ml de mel
30 ml de licor marsala
50 gramas de açucar
casca ralada de 2 imoes
casca ralada de 2 laranjas
colheres de café de extrato de baunilha

 

Modo de Preparo

Minha Receita Aroma pandoro e panettone (Internet/Eu) Ingredenti: 100 ml de mel, 30 ml de licor marsala (ou outro), 50 gramas de açucar, casca ralada de 2 imoes, casca ralada de 2 laranjas, 2 colheres de café de extrato de baunilha. Receita Original Aroma pandoro e panettone . L'aroma pandoro e panettone fatto in casa è perfetto per aromatizzare pandoro e panettone, ma anche panbrioche o brioche di ogni tipo. Ecco la ricetta. Perfetto per aromatizzare pandoro e panettone, l’aroma pandoro e panettone è davvero immancabile quando inizia il periodo delle feste in cui si sfornano questi grandi lievitati. Anche al di furi dal periodo natalizio, però, può essere ottimo per aromatizzare brioche e paste lievitate di ogni tipo. E’ molto comodo perchè si prepara in anticipo, si tiene in frigorifero e si ha così a disposizione ogni volta che ce n’è bisogno. Scopriamo, quindi, insieme come realizzare questo mix aromatico.). Ingredienti: 100 g di miele, 30 g di Marsala ( o altro liquore), 50 g di zucchero, scorza di 2 limoni, scorza di 2 arance, 2 cucchiaini di estratto di vaniglia. Come preparare l’aroma pandoro e panettone. Per preparare l’aroma pandoro e panettone dovete partire dal miele, nel mio caso del miele millefiori. Aggiungetelo all’interno di una ciotola e versate anche il liquore, nel mio caso del Marsala. Aggiungete anche lo zucchero semolato e mescolate con un cucchiaino così da farlo sciogliere completamente. Potete ora aggiungere anche l’estratto di vaniglia. E’ il momento di passare alla scorza degli agrumi. Partite dalle arance bio di cui dovrete grattugiare la scorza. Fate attenzione a non intaccare la parte bianca perchè donerebbe un retrogusto amaro al vostro aroma. Aggiungete anche la scorza di limone bio. Anche in questo caso fate attenzione a non intaccare la parte bianca. Non vi resta che mescolare con un cucchiaino così da amalgamare bene tutti gli ingredienti. Potete ora versare il composto all’interno di un contenitore, preferibilmente sterilizzato. Chiudete e fate riposare per almeno 24 ore prima di utilizzarlo. In questo modo tutti i sapori e i profumi verranno esaltati ed il vostro mix aromatico per pandoro e panettone darà il meglio di sè. Non resta che aggiungere il vostro mix aromatico alle vostre preparazioni nelle quantità che più preferite, in base ai vostri gusti. Aroma pronto Aroma pandoro e panettone Bimby. Potete preparare questo mix aromatico anche con il Bimby. In questo caso aggiungete dapprima la scorza d’arancia e di limone in pezzi, aiutandovi con un pelapatate e frullate con Velocità Turbo a scatti da 0,5 secondi. Potete ora aggiungere gli altri ingredienti e mescolare così da ottenere un composto unico. I Consigli: Al posto dell’estratto di vaniglia potete utilizzare i semi di una bacca di vaniglia. Al posto del Marsala, invece, andrà bene qualsiasi altro liquore a vostra scelta. Per donare un sapore ancora più intenso al vostro mix aromatico per pandoro e panettone potete frullare del cedro e delle arance candite ed aggiungerle al mix. Doneranno un sapore ed un profumo ancora più intensi. L’aroma pandoro e panettone si conserva in frigorifero per oltre una settimana.

Fonte: Internet/Eu.

 

 

 
Etapa
 
     
 
Aroma Pandoro e Panetone
 
     

 

 

Outra Receita Aroma di Panetone (Giallozaferano) Ingredienti per l’aroma di panetone : 1 scorza di arancia (1 arancia), 1 scorza di limone (1 limone), 20 gr di miele, 1 cucchiaio di Marsala, 1 baccello di vaniglia (i semi). (Receita Original Panettone fatto in casa (Ricette della Nonna)  Receita Original Panettone fatto in casa (Panettone fatto in casa. Il panettone è il dolce simbolo del Natale per antonomasia. Questa è la ricetta semplice per preparare il panettone tradizionale fatto in casa farcito con uvetta e canditi, ingredienti del panettone classico. Se volete variare la ricetta classica e preparare un panettone al cioccolato, vi basterà sostituire canditi e uvetta con la quantità corrispondente di gocce di cioccolato. Indispensabile condizione per ottenere un panettone soffice è quella di rispettare scrupolosamente tutte le fasi della lievitazione. E’ una lavorazione lunga, ma allo stesso tempo è la ricetta e il procedimento più facile per fare in casa il panettone senza andarlo a comprare in pasticceria o al supermercato. Origini del panettone milanese Ci sono molte storie sulle origini del panettone ma quella che sembra essere la più credibile narra di Toni, un cuoco milanese, che alla fine di un pranzo di Natale di nobili, a causa di un errore dovette portare in tavola un dolce preparato il giorno prima da uno sguattero solo con farina, burro, uova, canditi e uvetta. Il dolce ebbe molto successo tra il padrone di casa, Ludovico il Moro, e i suoi invitati. Spinto da questi a dare un nome al dolce, Toni rispose, in dialetto milanese, «’l pan del Toni» ossia “il pane del Toni” che nei tempi si trasformò in Panettone. Trucchi per un panettone soffice. Utilizzate sempre ingredienti di qualità a partire dalla farina, così come le uova, il burro e la vaniglia. Evitate di usare aromi artificiali. Tutti gli ingredienti devono essere a temperatura ambiente. Il burro deve essere morbido ma non fuso e i tuorli devono essere tirati fuori almeno un’ora prima dal frigorifero. Per questa ricetta si utilizza la farina Manitoba ricca di glutine e in grado di “sostenere” un impasto così ricco. Inoltre, per facilitare la preparazione, è meglio utilizzare un impastatore o una planetaria. Tutte le operazioni di impasto sono state fatte alla minima velocità.
Non abbiate fretta nella realizzazione: date il giusto tempo alla planetaria di lavorare il tutto e all’impasto di lievitare. Per controllare la cottura, è necessario utilizzare un termometro da cucina: il panettone sarà cotto quando la temperatura centrale avrà raggiunto circa i 92 °C.). Ingredienti Per il Poolish: 80 gr di farina manitoba, 15 gr di lievito di birra fresco o 6 gr di lievito secco di birra, 50 ml di acqua tiepida. Ingredienti per l’aroma di panetone : 1 scorza di arancia (1 arancia), 1 scorza di limone (1 limone), 20 gr di miele, 1 cucchiaio di Marsala, 1 baccello di vaniglia (i semi). Ingredienti per il primo impasto: 160 gr di farina manitoba + 100 gr di poolish, 180 ml di acqua tiepida, 100 gr di farina 00, 100 gr di burro morbido a temperatura ambiente, 100 gr di zucchero, 2 tuorli d'uovo. Ingredienti per il secondo impasto : 50 gr di farina manitoba, 30 gr di farina 00, 2 tuorli d'uovo, 50 gr di zucchero, 25 gr di burro morbido a temperatura ambiente, 1 cucchiaino di sale, 150 gr di uva passa, 40 gr di arancia candita a cubetti, 40 gr di cedro candito a cubetti. Ingredienti per Rifinire : 20 gr di burro freddo, zucchero a velo (facoltativo) qb. (Tempo Preparazione: 24 ore. Tempo Cottura: 60 Minuti. Tempo Riposo: 7-10 ore di lievitazione. Dosi: un panettone artigianale da 1 kg. Difficoltà: Per esperti.).  Come fare il panettone tradizionale fatto in casa
Poolish e aroma del panettone. La sera, prima di andare a dormire, preparate il poolish e l’aroma del panettone. Il poolish è un lievitino che serve a dar forza al panettone durante le lievitazioni presenti nella preparazione, mentre l’aroma, ben maturato, servirà a profumare maggiormente questo dolce. Per l’aroma: grattugiate finemente la scorza di arancia e la scorza di limone. Mettetele in una ciotolina e aggiungete le bacche raschiate dalla stecca di vaniglia, il miele e il vino Marsala. Mescolate il tutto e lasciate riposare. Per il poolish: in una ciotola sciogliete il lievito nell’acqua. Versate poi la farina e impastate fino a formare una palla d’impasto. Lavoratela un po’ con le mani. Mettetela di nuovo nella ciotola, coprite con la pellicola e lasciate lievitare una notte.
Preparazione primo impasto. L’indomani mattina il poolish sarà lievitato e collassato. Questo impasto si presenterà molto colloso. Inumiditevi le mani e prelevatene 100 grammi. Metteteli nella ciotola dell’impastatrice e versateci sopra l’acqua. Incominciate a impastare. Utilizzate sempre la minima velocità della planetaria per impastare. A parte miscelate la farina Manitoba e la farina 00. Aggiungetene poca alla volta all’impastatrice in funzione, a cucchiaiate, fino terminarla. Quando tutta la farina è stata assorbita dall’impasto, aggiungete un tuorlo alla volta. Lasciate che il primo tuorlo venga impastato e assorbito bene prima di aggiungere anche il secondo. Una volta amalgamati i tuorli, versate gradualmente lo zucchero in 3 riprese. Terminato anche lo zucchero, aggiungete a cucchiaini il burro, poco per volta, senza fretta. Fate impastare bene il tutto fino a quando non si staccherà dalle pareti. Nella preparazione del primo impasto ci vorranno circa 30 minuti. Una volta ottenuto un impasto abbastanza sodo, in grado di staccarsi dalle pareti, lasciatelo nella ciotola dell’impastatrice e copritelo con un panno umido o con la pellicola per alimenti. Riponetelo in un luogo caldo (a temperatura ambiente di circa 20° C – 25° C) e al riparo da correnti d’aria. Lasciatelo lievitare per almeno 4 – 6 ore fino a quando avrà quasi triplicato il suo volume.
Preparazione secondo impasto. Mentre attendete che l’impasto lieviti, ammollate l’uva passa in acqua calda, quindi strizzatela bene, asciugatela con della carta da cucina e mescolatela alle scorze di cedro e arancia candite. Al termine della lievitazione del primo impasto, versate sulla massa d’impasto l’aroma per panettone preparato il giorno prima. Miscelate la farina Manitoba assieme alla farina 00 per preparare il secondo impasto e aggiungetene metà alla massa lievitata. Incominciate a lavorare il tutto con l’impastatrice alla minima velocità aggiungendo gradualmente tutta la farina. Quando avrete terminato tutta la farina, aggiungete come per il primo impasto, il sale e lo zucchero a cucchiaiate e in modo graduale. Assorbito lo zucchero dall’impasto, aggiungete un tuorlo alla volta aspettando che il primo venga miscelato al composto prima di aggiungere il secondo. Terminati i tuorli, aggiungete poco per volta il burro. Fermate l’impastatore e, aiutandovi con una spatola pulite il gancio e allargate bene l’impasto nella ciotola. Versate l’uva passa ammorbidita e le scorze d’arancio e cedro candite. Impastate di nuovo il tutto a bassa velocità, fermandovi e aiutandovi con una spatola per miscelare bene l’impasto. Infarinatevi le mani e il piano da lavoro. Mettete l’impasto sul piano da lavoro e allargatelo leggermente con le mani. Procedete con le pieghe: 1. Arrotolate verso di voi l’impasto a mo’ di salsicciotto 2. Giratelo e posizionate la piega verso di voi 3. Arrotolatelo di nuovo a mo’ di salsicciotto e otterrete una sorta di fagottino 4. Prendete il fagottino d’impasto lateralmente e fatelo girare più volte facendo scivolare le mani verso la base sottostante. 5. Procedete fino ad ottenere una palla d’impasto Infarinate la spianatoia e lasciate riposare l’impasto coperto da un telo per almeno 1 ora. A questo punto potete decidere di far maturare l’impasto in due modi: a) Lento in frigorifero: adagiate l’impasto in una ciotola. Copritela con un coperchio e riponetela a riposare in frigorifero per 12 – 18 ore. In questo modo otterrete un impasto più aromatico e maturato. Estraete la ciotola dal frigo e lasciatela a temperatura ambiente per almeno 2 ore. Proseguite quindi con il punto b. b) Veloce : riprendete l’impasto, infarinatelo poco e ripetete tutte le pieghe spiegate sopra dal punto 1 al punto 5. Prendete ora l’impasto e adagiatelo nello stampo in cartoncino da panettone da 1 kg. Le dimensioni dello stampo sono di 17 cm di diametro e 12 cm di altezza. Riponete a lievitare l’impasto del panettone coperto da un telo bagnato. Adagiate lo stampo dentro a un forno spento in modo che sia al riparo da sbalzi di temperatura. Per evitare che si asciughi la superficie, riponete nel forno spento, accanto allo stampo, un pentolino con dell’acqua bollente e chiudete subito lo sportello. In questo modo il vapore che si formerà aiuterà la lievitazione. Fate lievitare l’impasto per un tempo variabile dalle 4 alle 8 ore circa: la lievitazione sarà conclusa quando l’impasto sarà salito lasciando almeno 2 – 3 cm liberi di bordo dello stampo. Nel frattempo fate fondere il burro e lasciatelo raffreddare. Servendovi di una lametta, tagliate delicatamente la superficie del panettone a croce. Facendo molta attenzione e, aiutandovi con la lametta o con un coltellino affilato, incidete i lembi della croce sollevando la superficie del panettone. Spennellate con il burro fuso freddo e richiudete i lembi all’interno. Lasciate riposare il panettone 15 minuti a temperatura ambiente, scoperto. Scaldate il forno a 190 °C. Infornate il panettone e cuocetelo per 10 minuti a 190 °C. Controllate che non si scurisca troppo in superficie. Se dovesse prendere troppo colore, copritelo con un foglio di alluminio. Trascorsi i 10 minuti di cottura, abbassate la temperatura a 170 °C e continuate a cuocere il panettone per almeno 45 – 50 minuti. Se avete un termometro da cucina, controllate dopo 45 minuti la temperatura interna centrale del panettone punzecchiandolo di lato. Se questa avrà raggiunto i 90° – 92° C allora il panettone sarà pronto. Estraete il panettone dal forno e infilzatelo alla base con dei ferri da calza o con dei lunghi spiedini. Riponetelo capovolto su una grande pentola (assicuratevi prima di infornare il panettone di avere una pentola più alta e più larga del panettone stesso!). In questo modo il panettone non si affloscerà in raffreddamento. Lasciatelo riposare così per almeno 6 ore. Una volta freddo, trasferitelo in un sacchetto di plastica e chiudetelo ermeticamente. Il panettone si gusta meglio se consumato un giorno dopo la cottura. Prima di servirlo, ricordatevi di spolverarlo con un po’ di zucchero a velo che… fa molto Bianco Natale! Fonte: Ricette della Nonna.

 

Topo da Pagina topo da páginaAroma Pandoro Giallozaferano

Ingredientes

150 gramas de laranjas cristalizadas
5 gramas de casca ralada de limao
50 gramas de cedro cristalizado
5 gramas de baunilha (3 bastoes)
50 ml de mel
2,5 gramas de sal
50 ml de glucosio (ou mel)
50 ml de agua
50 gramas de açucar

 

Modo de Preparo

Minha Receita Aroma pandoro e panettone (Giallozaferano) Ingredientes: 150 gramas de laranjas cristalizadas, 50 gramas de cedro cristalizado, 50 ml de mel, 50 ml de glucosio (ou mel), 50 ml de agua, 50 gramas de açucar, 5 gramas de casca ralada de limao, 5 gramas de baunilha (3 bastoes), 2,5 gramas de sal. Receita Original Aroma pandoro e panettone (l’aroma pandoro. Manca poco alle festività natalizie e la mia cucina si sta già sintonizzando in “modalità feste”: proprio oggi sto preparando una ricetta tipica emiliana, della quale vi parlerò tra qualche giorno. Nel frattempo, comincio già a mettermi avanti, per cui oggi vi racconterò l’aroma pandoro. Capirete già da questo, che seguirà anche la ricetta per il pandoro, ed è vero, ma andiamo per gradi. Tanto per cominciare, vorrei mettere subito in chiaro una cosa fondamentale: io non sono una “brava”, ma solo una a cui piace dilettarsi in cucina. Ci sono persone, però, veramente in gamba, che fanno cose magnifiche, ed proprio da una di queste, Terry, che ho imparato a fare l’aroma pandoro, cioè uno speciale aroma utilissimo per conferire al pandoro un sapore incredibile. Oggi, quindi, vi racconterò dell’aroma pandoro e, prossimamente, anche del mitico lievitato che arricchirà la mia tavola per Natale. L’aroma pandoro è facile da preparare e si conserva bene in frigorifero per molto tempo, in un vasetto ben chiuso, sempre pronto ad aiutarvi nella preparazione del pandoro natalizio. Vi racconto quindi come l’ho preparato.). Ingredienti:  150 g di arancia candita, 50 g di cedro candito, 50 g di miele, 50 g di glucosio, 50 g di acqua, 50 g di zucchero, 5 g di scorza di limone grattugiata, 5 g di vaniglia (3 bacche), 2,5 g di sale.  (Glucosio: si può trovare il glucosio al supermercato nel reparto dedicato alla preparazione dei dolci, come lievito vanillinato, aromi, ecc. In sua assenza, può essere sostituito da una pari quantità di miele.).  Procedimento:  In un pentolino, scaldare l’acqua con lo zucchero a 60°C e mescolare per circa 5 minuti per discioglierlo bene. Unire il miele ed il glucosio, quindi mescolare bene fino ad ottenere un fluido omogeneo. Aggiungere quindi la frutta candita, il sale, la scorza del limone e le bacche di vaniglia (sia i semi che le bacche, tagliate a pezzetti con le forbici), quindi passare il tutto con un frullatore ad immersione, fino ad ottenere un composto denso e molto omogeneo. Trasferire in un vasetto di vetro pulito e asciutto, chiuderlo bene e far raffreddare, quindi riporre in frigorifero per i successivi utilizzi.

Fonte: Giallozaferano.

 

 

 
Aroma Pandoro
 
     

 

 

Topo da Pagina topo da páginaBaileys Caseiro

Ingredientes

400 gramas de leite condensado
20 cl de creme de leite
30 cl de wisky
40 gramas de chocolate meio amargo derretido
1 saquinho de baunilha em po
extrato de café

 

Modo de Preparo

Minha Receita Baileys Caseiro (Youtube/Eu) Ingredientes: 400 gramas de leite condensado, 20 cl (200ml) de creme de leite, 30 cl de wisky, 40 gramas de chocolate meio amargo derretido, 1 saquinho de baunilha em po, extrato de café. Modo de Preparo: Bater tudo no liquidificador. Colocar em uma garrafa e servir gelado.

 

Topo da Pagina topo da páginaBaileys Regilait

Ingredientes

300 ml de leite condensado
300 ml de wisky
2 colheres de sopa de cacao amaro van houten
1 colher de café de café solúvel nescafé

 

Modo de Preparo

Minha Receita Liqueur façon Baileys® (Regilait/Eu) Ingredientes : 300 ml de leite condensado, 300 ml de wisky, 2 colheres de sopa de cacao amaro van houten, 1 colher de café de café solúvel nescafé. Receita Original Liqueur façon Baileys® Les ingrédients : 300 g de lait concentré sucré Régilait (1 tube), 30 cl de whisky, 2 c.à.s de cacao amer en poudre, 1 c.à.c de café soluble. La préparation : Dans un blender, mettre le lait concentré sucré, le cacao, le café soluble et enfin le whisky. Mixer jusqu’à homogénéisation des éléments. Verser le tout dans une bouteille préalablement stérilisée et réserver au frais. Déguster la liqueur façon Baileys® avec des glaçons. Le + produit : Notre lait concentré sucré est indispensable à la réalisation de cette liqueur façon Baileys®. L’alcool est dangereux pour la santé, à consommer avec modération.

Fonte: Regilait/Eu.

 

 
Etapa
 
     
 
Baileys Regilait
 
     

 

 

Topo da Pagina topo da páginaBatida de Bombom

Ingredientes

3 bombons sonho de valsa
1 lata de leite condensado
1/2 garrafa de pinga
1 latinha de guarana

 

Modo de Preparo

Minha Receita Batida de Sonho de Valsa Ingredientes: 3 bombons sonho de valsa, 1 lata de leite condensado, 1/2 garrafa de pinga, 1 latinha de guaraná. Modo de Preparo: Bater tudo no liquidificador, ficando os chocolates crocantes por cima. Servir gelado.

 

Topo da Pagina topo da páginaBatida de Coco

Ingredientes

1 copo de gelo triturado
1 lata de leite condensado
1 lata de leite de coco
1 copo de vodka (medida da lata)
2 colheres de sopa de coco ralado
leite condensado e coco para decorar

 

Modo de Preparo

Minha Receita Batida de Coco Caipicoco (Youtube/Eu) Inredientes: 1 copo de gelo triturado, 1 lata de leite condensado, 1 lata de leite de coco, 1 copo de vodka (equivalente à quantidade de uma lata), 2 colheres de sopa de coco ralado. Ingredientes para decorar: leite condesnado e coco ralado. Modo de Preparo: Bater tudo no liquidificador. Quando for servir passe o bocal do copo sujando-o com leite condensado e depois colando coco ralado para decorar se desejar.

Outra Receita Batida de Vodka com Coco Ingredientes: 1 lata de leite condensado,  1 vidro de 500 ml de leite de coco, a mesma medida da lata de leite de condensado de vodka da sua preferência. Dica: Para essa batida, dê preferência para aquelas vodkas mais baratas, que você sempre ignora no mercado, pois elas possuem o teor alcoólico mais adequado que é de 12%. Modo de Preparo: No liquidificador, bata o leite condensado com a vodka, acrescentando aos poucos o leite de coco. Mas pode colocar o vidro inteiro ok? Em seguida, quando já estiver tudo homogêneo coloque pedras de gelo e bata mais um pouco. Está pronta a sua batida dos deuses. Dica: Quanto mais tempo você deixar a batida na geladeira, mais forte ela vai ficar, pois a vodka vai curtindo, então se você prefere ela com um gostinho a mais de álcool, deixe-a pronta na geladeira por umas 4h antes de servir. Essa batida pode ser consumida em no máximo 24h. Espero que vocês aproveitem bastante, e se deliciem.  Mas lembre-se: Beba com moderação e se beber não dirija.

Outra Receita Batida de Coco Ingredientes: 500 ml de leite de coco, 2 latas de leite condensado, 100 g de coco ralado (fino), 750 ml de pinga, 250 ml de água, Açúcar a gosto. Modo de Preparo: Coloque no liquidificador o leite de coco, o leite condensado, o coco ralado, o açúcar e a água e bata até misturar bem. Separe numa vasilha metade da mistura. Adicione metade da pinga e bata novamente (coloque numa garrafa pet de 2 litros). Repita o mesmo com a outra metade. Prove e saboreie se está bom de açúcar e pinga. Rende 2 litros.

Outra Receita Ingredientes da batida de coco com leite condensado: 2 latas de leite condensado, 500 ml de leite de coco, 100 g de coco ralado (fino), 750 ml de cachaça ou vodka, 250 ml de água, açúcar a gosto. Modo de preparo: No liquidificador, coloque o leite de coco, o leite condensado, o coco ralado, o açúcar (opcional) e a água. Bata até que fique homogêneo. Coloque metade da mistura num recipiente. Adicione metade da cachaça ou vodka e bata novamente. Faça o mesmo com a outra metade. Experimente para ver se está do seu gosto: se necessário, coloque mais açúcar ou cachaça e vodka.

Outra Receita Piña colada (é um coquetel que surgiu em Porto Rico e se espalhou pelo mundo. Sua principal versão é preparada com rum, leite de coco e abacaxi. Confira a receita desta famosa bebida!). Ingredientes da piña colada: 1 e 1/2 dose de rum (50ml), 3 doses de suco de abacaxi (150ml), 1 dose de leite de coco (50ml), 1 dose de leite condensado (50ml), Gelo a gosto. Modo de preparo : Coloque todos os ingredientes em uma coqueteleira e chacoalhe por 2 minutos. Transfira para um copo e sirva, se desejar, decorado com um pedaço de abacaxi.

Outra Receita Smoothie Piña Colada Ingrédients : 250g d'ananas frais ou en boîte (égoutté), 200ml de lait de coco, 1 banane, 100ml de jus d'ananas, 1 cuillère à soupe de miel (optionnel), Glaçons. Instructions : Coupez l'ananas en morceaux. Dans un blender, mélangez l'ananas, le lait de coco, la banane et le jus d'ananas. Ajoutez le miel si vous souhaitez un smoothie plus sucré. Mixez jusqu'à obtenir une consistance lisse et crémeuse. Ajoutez des glaçons et mixez de nouveau jusqu'à ce qu'ils soient bien incorporés.

 

 
Smoothie Pina Colada
 
     

 

 

Topo da Pagina topo da páginaBatida de Conhaque

Ingredientes

1 lata de leite condensado
2 latas de creme de leite
1 lata de conhaque
3 colheres de sopa cheias de chocolate em po

 

Modo de Preparo

Minha Receita Batida de Conhaque, Licor Caseiro tipo Amarula Ingredientes: 1 lata de leite condensado, 2 caixas de creme de leite (não pode ser lata por causa do soro), 1 medida (lata de leite condensado) de conhaque, 3 colheres cheias (sopa) de chocolate em pó. Modo de Preparo: Adicionar tudo no liquidificador e bater à vontade.

Outra Receita Mojito de Rhum, Abacaxi e Menta com Mascavo, Cocktail Mojito À L’ananas. Cocktail désaltérant avec des notes d'ananas et de menthe. Ingrédients Révisés : Glace pilée, Rhum blanc 50ml, Jus de citron, 100ml de jus d'ananas, Feuilles de menthe, Sucre de canne, Ananas quartiers, Menthe pour déco. Instructions Révisées : Commencez par verser le jus de citron vert dans un verre. Ajoutez du sucre de canne et remuez bien. Écrasez quelques feuilles de menthe pour libérer leur parfum unique. Incorporez délicatement la glace pilée au mélange. Ajoutez du jus d'ananas et remuez. Terminer avec une touche de rhum blanc. Garnissez de quartiers d'ananas et de menthe fraîche. Dégustez le cocktail bien frais !.

 

 
Mojito de Abacaxi
 
     

 

Outra Receita Mojito Tropical à l'Ananas Ingrédients : Glace pilée, 150 ml de jus d'ananas, 6 cl de rhum ambré, 4 cuillères à café de sucre roux, 8 morceaux d'ananas, 12 feuilles de menthe. Préparation : Dans un shaker, écrasez les feuilles de menthe, les morceaux d'ananas et le sucre roux  avec un pilon. Ajoutez le rhum ambré. Frappez le mélange avec de la glace pilée. Répartissez dans deux verres highball remplis de glace pilé, complétez avec du jus d'ananas et mélangez délicatement.

 

 
Mojito de Abacaxi
 
     

 

 

Topo da Pagina topo da páginaBatida de Vinho

Ingredientes

1 litro de vinho suave
4 colheres de sopa de nescau
1 lata de leite condensado

 

Modo de Preparo

Minha Receita Batida de Vinho Ingredientes: 1 litro de vinho suave, 1 lata de leite condensado, 4 colheres de sopa de achocolatado nescau ou outra marca de sua preferencia. Modo de Preparo: Coloque todos os ingredientes no liquiidificador e bata por mais ou menos 1 minuto. Coloque em uma garrafa vazia e leve para gelar. (Opçoes: Se quiser substitua o nescau por 1 dose de vodka e 5 balas halls de morango. Outra sugestao: coloque uma dose de vodka e apenas 2 colheres de nescau.).

Outra Receita Sangria de Vinho Branco e Morango (La sangria alle fragole e vino bianco, è una versione della classica sangria spagnola. Infatti ne esistono svariate versioni con altrettante ricette. Questa è una “delle tante” varianti, ma è sempre a base di frutta e vino, come dev’essere una vera sangria! Molto semplice e veloce da preparare, la sangria alle fragole e vino bianco è perfetta da servire agli aperitivi, durante delle feste, e perché no, anche durante le cenette romantiche.). Ingredienti : Vino Bianco Secco (1 bottiglia) 750 ml, Fragole 500 g, Cognac 100 g, Gassosa 100 g, Arance (Biologiche) 1, Limoni (il succo) 1, Zucchero 4 cucchiai, Cannella In Polvere 1 pizzico. Preparazione : Prendere le fragole, lavare e asciugare bene. Eliminare la parte verde e le eventuali parti ammaccate. Poi tagliare a cubetti e mettere in una caraffa. Aggiungere lo zucchero, la cannella, il succo di limone e l’arancia tagliata a fette sottili (con la scorza). Mescolare bene. Versare poi il vino bianco secco, il cognac e la gassosa. Mescolare ancora per pochi secondi. La nostra sangria alle fragole e vino bianco secco va fatta riposare in frigorifero per un paio di ore. Quando sarà il momento di servirla, aggiungere a piacere del ghiaccio. Note: La sangria alle fragole e vino bianco si conserva in frigorifero per un massimo di due giorni. Potete aggiungere anche altra frutta a vostro piacere.

 

Topo da Pagina topo da páginaBiscoito em Po Mix para Presentear de Natal de Benedetta

Ingredientes para colocar em camadas no vidro

350 gramas de farinha de trigo
150 gramas de gotas de chocolate
fermento em po para doces
50 gramas de cacao amaro van houten
70 gramas de açucar mascavo
70 gramas de açucar refinado branco
50 gramas de poudre de noisettes

Ingredientes para acrescentar no preparo

200 ml de leite
80 ml de óleo de girassol

 

Modo de Preparo

Minha Receita Po Mix para Biscoitos Presente de Natal da Benedetta, Preparato per biscotti in barattolo da Benedetta, Preparato per biscotti in barattolo (Benedetta/Eu) Ingredientes: 350 gramas de farinha de trigo, fermento em po para doces, 50 gramas de cacao amaro van houten, 70 gramas de açucar mascavo, 70 gramas de açucar refinado branco, 50 gramas de poudre de noisettes, 150 gramas de gotas de chocolate. Ingredientes líquidos adicionais: 200 ml de leite, 80 ml de óleo de girassol. Receita Original Preparato per biscotti in barattolo. Un’idea regalo golosa, economica e originale, facilissima da preparare e perfetta per stupire chi la riceverà! Pronto in 5 minuti.I regali natalizi “fai da te” mi piace riceverli e mi piace soprattutto farli, a parenti e amici. Regalare qualcosa fatto con le nostre mani e la nostra creatività è sempre un bel modo per dimostrare il nostro affetto! E tra le idee regalo più originali e carine secondo me c’è il preparato per biscotti in barattolo: facilissimo da fare in pochi minuti e perfetto per stupire chi lo riceverà in dono! Preparato per biscotti: un’idea regalo golosa e originale. Io ho pensato a un preparato per dei biscotti al cioccolato senza burro e senza uova, dei cookies golosissimi e facilmente personalizzabili, che si preparano in una mezz’ora e sono perfetti in ogni momento della giornata! Ma cosa ci occorre per realizzare il nostro preparato per biscotti? Innanzitutto un barattolo in vetro da 1 kg a chiusura ermetica e pulito, meglio ancora se sterilizzato. Poi, naturalmente, gli ingredienti per i cookies: farina, lievito per dolci (io ho usato il lievito per dolci, cacao amaro, zucchero di canna e zucchero bianco, granella di nocciole e gocce di cioccolato (io ho usato la Granella di Nocciole e le Gocce di Cioccolato). E infine, l’occorrente per confezionare e decorare il nostro regalino: forbici, cartoncini e penne per preparare le etichette, e qualche nastro colorato. Preparato per biscotti in barattolo. Teniamo a portata di mano tutti gli ingredienti e cominciamo dalla farina e dal lievito: mescoliamoli in una ciotola. Dopodiché prendiamo il barattolo e cominciamo ad assemblare il nostro preparato per cookies: sul fondo mettiamo metà del composto di farina e lievito e lo compattiamo per bene. Per farlo vi consiglio di usare il dorso di un mestolino piccolo. Poi aggiungiamo il cacao amaro e l’altra metà di farina, sempre livellando bene gli strati. Via via aggiungiamo il resto: lo zucchero di canna e quello bianco, la granella di nocciole e infine le gocce di cioccolato. L’importante, per riuscire ad avere un bell’effetto visivo, è che gli strati siano ben separati e regolari. Ci basterà compattarli bene. A questo punto possiamo chiudere il barattolo e confezionare il nostro regalo fai da te: sul tappo mettiamo l’etichetta col nome, aggiungiamo anche un bel nastro rosso o del colore che preferiamo e infine prepariamo l’etichetta con le istruzioni d’uso, nella quale scriveremo il procedimento e anche le dosi degli ingredienti liquidi da aggiungere alla ricetta: in questo caso 200 ml di latte e 80 ml di olio di semi. Versando gli ingredienti secchi in una ciotola e aggiungendo latte e olio, la persona a cui regaleremo il preparato per biscotti potrà realizzare l’impasto per dei cookiessenza uova deliziosi, da cuocere in forno ventilato a 170 °C per 20 minuti. Con le dosi della ricetta ne usciranno una ventina circa! Insomma, questa è un’idea regalo economica e originale che verrà apprezzata anche da chi di solito non prepara dolci, vedrete! Forza, ora vediamo come realizzarla e poi fatemi sapere se la farete anche voi! Ingredienti Dosi per1barattolo da 1 kg : 350 gfarina 00, 8 glievito per dolci, 50 gcacao amaro, 70 gzucchero di canna, 70 gzucchero bianco, 50 ggranella di noccioleGranella di Nocciole, 125 ggocce di cioccolatoGocce di Cioccolato. Preparazione Come fare: Preparato per biscotti in barattolo. Prendiamo una ciotola e mettiamoci la farina. Poi versiamo il lievito per dolci Pane degli Angeli e diamo una mescolata con un cucchiaio per amalgamarlo. Mettiamo metà del composto sul fondo di un barattolo in vetro da 1 kg, e compattiamolo e livelliamolo usando un cucchiaio o, ancora meglio, il dorso di un mestolino. Aggiungiamo ora il cacao amaro e livelliamo anche questo. Mettiamo l’altra metà di farina e lievito e compattiamola. Aggiungiamo lo zucchero di canna. Versiamo sopra anche lo zucchero bianco e poi mettiamo la Granella di Nocciole Paneangeli. Infine terminiamo con le Gocce di Cioccolato Paneangeli. Pressiamo un po’ con il cucchiaio e chiudiamo bene il barattolo. Confezioniamolo in modo carino: per prima cosa mettiamo un’etichetta col nome sul tappo. Poi un bel nastro intorno e un’altra etichetta con le istruzioni di utilizzo attaccata al barattolo: 1. Versa il preparato in una ciotola; 2. Aggiungi 80 ml di olio di semi e 200 ml di latte; 3. Impasta e poi dai forma ai biscotti; 4. Cuoci in forno a 170 °C per 20 minuti. Ed eccolo pronto, il nostro preparato per biscotti! Vedrete, sarà un regalo apprezzatissimo! Qualche consiglio in più: Con questi ingredienti verranno fuori dei biscotti al cioccolato davvero buonissimi, ma se conosciamo i gusti della persona a cui vogliamo regalare il preparato e sappiamo che qualcosa potrebbe non piacere, personalizziamo la ricetta. La granella di nocciole, ad esempio, può essere sostituita con granella di noci, di mandorle o di pistacchi. Possiamo inoltre aggiungere qualche ingrediente, come l’uvetta o l’arancia candita, per rendere i cookies ancora più golosi e natalizi! Se invece ci occorre una ricetta senza lattosio, specifichiamo nell’etichetta che al posto del latte si può usare un latte vegetale (ad esempio quello di riso) o semplicemente dell’acqua o del succo d’arancia. Se vogliamo dei biscotti senza glutine, invece, utilizziamo una farina senza glutine al posto di quella 00, ad esempio la farina di riso, o un mix di farine senza glutine. Massima libertà e largo alla fantasia di ciascuno riguardo il confezionamento e le decorazioni del nostro regalo: usiamo i materiali che preferiamo, anche di riciclo, e sbizzarriamoci! Volendo, possiamo abbinare al preparato per biscotti in barattolo anche delle formine a tema natalizio. (Observaçoes Pessoais: misturar a farinha como fermento, fazer a primeira camada no interior de um vidro de 1 litro e compactar bem, repetindo as camadas uma a uma delicadamente compactando. Coloque uma etiqueta com as instruçoes de preparo, onde a pessoa devera apenas colocar esses ingredientes em uma tigela e misturar os ingredientes liquidos, formar a massa, e fazer os biscoitos! Esta receita nao leva oovo.).

Fonte: Youtube Benedetta/Eu.

Mesma Receita Mix em Po para Biscoitos da Benedetta, Preparato per biscotti in Barattolo da Benedetta (Youtube Benedetta/Eu) Receita Original Preparato per biscotti in Barattolo. Un’idea regalo gustosa e originale Ingredienti: 350g di farina, 1/2 bustina di lievito per dolci, 70g di zucchero di canna, 70g di zucchero bianco, 50g di granella di nocciole, 50g di cacao amaro,125g di gocce di cioccolato. Procedimento: In una ciotola mettiamo la farina, il lievito e mescoliamo. Mettiamo metà del composto sul fondo di un barattolo da 1Kg e pressiamo con un cucchiaio o un mestolino, in modo da formare degli strati più precisi. Aggiungiamo il cacao amaro e livelliamo. Mettiamo l’altra metà di farina e lievito e compattiamola. Aggiungiamo lo zucchero di canna, lo zucchero bianco e poi mettiamo la granella di nocciole. Infine terminiamo con le gocce di cioccolato . Pressiamo un po’ con il cucchiaio e chiudiamo bene il barattolo. Confezioniamolo in modo carino: mettiamo un’etichetta col nome sul tappo, poi un bel nastro intorno e un’altra etichetta con le istruzioni di utilizzo attaccata al barattolo: Versa il preparato in una ciotola; Aggiungi 80 ml di olio di semi e 200 ml di latte; Impasta e poi dai forma ai biscotti. Cuoci in forno a 170°C per 20 minuti. Ed eccolo pronto, il nostro preparato per biscotti! Vedrete, sarà un regalo apprezzatissimo! Fonte : Benedetta/Eu.

 

 
Etapa
 
     
 
Etapa
 
     
 
Etapa
 
     
 
Etapa
 
     
 
Etapa
 
     
 
Etapa
 
     
 
Etapa
 
     
 
Etapa
 
     
 
Etapa
 
     
 
Etapa
 
     
 
Po Mix para Biscoitos
 
     

 

Topo da Pagina topo da páginaBolo em Po Mix para Presentear da Maman

Ingredientes para o mix em po

180 gramas de farinha de trigo
70 gramas de cacao amaro van houten
1 saquinho de baunilha em po
180 gramas de açucar
1 saquinho de fermento em po para doces

Ingredientes para adicionar apenas na hora do preparo

120 gramas de manteiga derretida
2 ovos inteiros
200 ml de leite

 

Modo de Preparo

Minha Receita Bolo em Po Mix Para Presentear (Internet/Eu) (Claudia) Ingredientes: 180 gramas de farinha de trigo, 70 gramas de cacao amaro van houten, 1 saquinho de baunilha em po, 180 gramas de açucar, 1 saquinho de fermento em po para doces. Modo de Preparo: misturar os ingredientes secos e passar numa peneira, colocar em um pote. Ingredientes para adicionar no momento do Preparo Preparato per torta al cacao: Adicionar no momento do preparo: 2 ovos inteiros, 200 ml de leite em temperatura ambiente e 120 gramas de manteiga em ponto derretida. Misturar até obter uma massa homogênea. Colocar em uma forma redonda de 20 cm de diâmetro untada com manteiga e enfarinhada e levar ao forno pré-aquecido à 180°C por 40 minutos. (Observaçoes Pessoais: Meu Modo de Preparo: Medir no medidor de açucar seja o cacao que também o leite. Derreter a manteiga 20 - 30 segundos no microondas em uma tigela grande. Adicionar os ovos e incorporar com um fouet. Adicionar o mix em po aos poucos e ir mexendo com o fouet, fica bem denso mesmo. Colocar eentao o leite por ultimo e mexer energeticamente com o fouet para que nao tenha grumos e que a massa fique bem cremosa.). (Receita Original Preparato per torta al cacao (Preparato per torta al cacao. Preparato per torta al cacao Il preparato per torta al cacao è un'ottima idea regalo per le feste. E' ideale per un regalo economico ma anche originale e soprattutto fatto con le proprie mani. Scopriamo insieme come realizzarlo e come si utilizza. Cercate delle idee regalo semplici, economiche e originali? Questo preparato per torta al cacao farà davvero al caso vostro! In questo barattolo, infatti, sono racchiusi gli ingredienti principali per realizzare la mia torta al cacao. Si aggiungerà un'etichetta nella quale vengono segnati gli ingredienti da aggiungere e le indicazioni per la cottura. Donerete in questo modo la possibilità di realizzare, in qualsiasi momento, una deliziosa torta, alta e soffice. Scopriamo insieme come preparare il barattolo, come decorarlo e come utilizzarlo per preparare il dolce.). Ingredienti: 180 g di farina 00, 70 g di cacao amaro in polvere, 1 bustina di lievito vanigliato per dolci, 180 g di zucchero. Da aggiungere: 2 uova, 200 ml di latte, 120 g di burro. Come realizzare il preparato per torta al cacao. Per il preparato per torta al cacao servono pochissimi ingredienti. La prima cosa da fare è unire alla farina il lievito vanigliato per dolci. Mescolate con un cucchiaio così da ottenere un composto omogeneo. Siete ora pronti per iniziare a creare gli strati all’interno del barattolo. In uesto caso servirà un barattolo da 650 ml con chiusura ermetica. Il primo strato sarà costituito dalla farina con il lievito, che avete appena mischiato insieme. Primi ingredienti nel barattolo. Fate pressione con il dorso di un cucchiaio e quindi compattate così da livellare la farina e creare così degli strati che risultino anche belli da vedere esternamente. Aggiungete ora il secondo strato, questa volta usando il cacao amaro in polvere. Anche in questo caso, dopo averlo inserito tutto, pressate così da livellare. Non resta che aggiungere l’ultimo ingrediente, ovvero lo zucchero semolato. Ultimi ingredienti. A questo punto il barattolo può essere chiuso e potete passare alla sua decorazione. Preparate un’etichetta in cui segnare le indicazioni da seguire per utilizzare questo preparato e realizzare quindi la torta al cacao. Non resta che legare l’etichetta con uno spago o con un nastro e, sempre con un nastro colorato, creare un fiocco per abbellire ancora di più il vostro barattolo. Etichetta e decorazione. Come usare il preparato per torta al cacao? Come riportato nell’etichetta bisognerà aggiungere gli ingredienti, ovvero quegli ingredienti liquidi che non sono stati aggiunti nel preparato. Per realizzare la torta al cacao basterà mescolare insieme, con le fruste elettriche o a mano con una frusta, 2 uova, 200 ml di latte e 120 g di burro fuso. Si aggiungerà, quindi, tutto il preparato e si continuerà a lavorare fino a formare un composto liscio. Versato nello stampo da 20 cm, imburrato e cosparso con cacao amaro in polvere, non resta che cuocere la torta in forno preriscaldato statico a 180°C per 40 minuti. La torta sarà quindi pronta!). O segredo é peneirar o mix antes de colocar na embalagem. Muito facil de se fazer, um otimo presentinho. Faça uma embalagem bpnita, coloque uma etiqueta com os ingredientes que devem ser adicionados para o preparo e presenteie quem voce gosta (Ingredientes: 2 ovos inteiros, 200 ml de leite e 120 gramas de manteiga. Forma redonda de 20 cm 180°C por 40 minutos.). (Ingredients: 2 œufs entiers, 120 grammes de beurre fondu et 200 ml de lait. Moule rond de 20 cm 180°C pendant 40 minutes. Exemplo de mensagem: Je t’envoie mes meilleurs vœux parce que Noel n’est pas seulement des cadeaux et de la gourmandise, mais c’est surtout le moment de penser aux gens qui nous sont chers. Joyeux Noël !). Otima receita! Rende 1 bolo redondo bonito, baixinho (ele cresce no forno mas depois murcha - mas fica bonito) e facil de desenformar. Um otimo mix em po todo pronto! E quem nao gosta de chocolate? Au Top! Uma delicia. Nao fica seco e é muito saboroso. Testado e Aprovado!

Fonte: Familia (Claudia/Internet/Eric).

 

 
Etapa
 
     
 
Etapa
 
     
 
Etapa
 
     
 
Etapa
 
     
 
Bolo em Po
 
     

 

 

Topo da Pagina topo da páginaCafé Capuccino

Ingredientes

1 lata de leite ninho em po instantâneo

 

1 vidro (médio) de Nescafé

 

2 vidros (de Nescafé) de açúcar

 

3 colheres de sopa de Nescau

 

1 colher de sopa de bicarbonato

 

Modo de Preparo

Receita Cafe Capuccino Ingredientes: 1 lata de leite ninho em po, 1 vidro medio de Nescafé, 2 vidros de nescafé de açucar, 3 colheres de sopa de Nescau, 1 colher de sopa de bicarbonato. Modo de Preparo: Misturar todos os ingredientes e bater no liquidificador colocando em potes a mistura. Colocar 3 colheres de chá da mistura em uma xícara de café e despejar água fervente.

Outra Receita Minha Receita Capuccino Caseiro Ingredientes: 50 g de café solúvel, 250 g de leite em pó (integral ou desnatado), 3 colheres (sopa) de chocolate em pó (não pode ser achocolatado), 1 colher (chá) de bicarbonato de sódio, 1 colher (chá) de canela em pó, 250 g de açúcar (ou equivalente em adoçante). Modo de Preparo: Bater no liquidificador o café até ficar fino. Acrescentar aos outros ingredientes em uma tigela e peneirar tudo junto em outra. A validade é de 6 meses. Use 2 colheres de sobremesa para 1 xícara de água fervente.

Outra Receita Capuccino Caseiro (Youtube/Eu) Ingredientes: 1 lata de leite em pó (400g), 3 xícaras chá achocolatado em pó (400g), 2 xícaras chá de açúcar (350g), 100g de café solúvel fino, 2 colheres sopa de bicarbonato de sódio, 1 colher sopa de canela em pó. Em uma vasilha grande coloque todos os ingredientes peneirados e misture. Guarde em recipiente com tampa. Para uma xícara de chá acrescente 2 colheres sopa de capuccino e completar com leite ou água quente. Preparo do Capuccino: Para uma xícara de café acrescente 3 colheres de café de capuccino e completar com leite ou água quente.

Outra Receita Cappuccino cremoso (Não precisa de máquina para fazer. O Cappuccino cremoso é uma bebida maravilhosa, nessa matéria você vai aprender a fazer um Cappuccino super prático, não precisa de máquina pra fazer, certamente todos seus familiares vão adorar.). Ingredientes: 400 g de leite em pó, 50 g café solúvel em pó, 1 caixinha de pó para chantilly, 1 colher (café) de canela em pó, 12 colheres (sopa) de chocolate ou achocolatado em pó, 10 colheres (sopa) de açúcar refinado. Modo de Preparo: Bata o café solúvel no liquidificador até ficar bem ralo. Junte o café solúvel aos outros ingredientes em uma tigela. Peneire e guarde em pote fechado. Obs: Prepare com leite para que fique mais cremoso, mas se preferir também pode preparar com água.

Outra Receita Creme de Café, crema a base di caffè (si puo’ preparare con e senza Bimby) Ingredienti per circa 600 ml di crema: 20 gr caffè solubile, 100 ml di latte scremato freddo, 150 gr di zucchero semolato o di canna integrale, 250 gr di ghiaccio, cacao amaro o noccioline tritate. Preparazione: Com il Bimby: Versate nel Boccale lo zucchero e il caffè e polverizzate 5 secondi vel Turbo Adesso, aggiungete il latte e il ghiaccio. Tritate e montate 5 minuti a vel 5. Dovrete ottenere una crema spumosa e liscia. Servite subito la crema di caffè in bicchieri o coppe, spolverizzando la superficie con del cacao amaro o delle noccioline tritate. Metodo Tradizionale, com um mixer: Versate in un mixer lo zucchero e il caffè solubile e cercate di ridurli in polveri sottili. Quando gli ingredienti si saranno polverizzati, aggiungete il ghiaccio e il latte e dopo tritate a velocià medio/alta per circa 8 minuti, fino ad ottenere una crema soffice e spumosa. Servite subito la crema di caffè in bicchieri o coppe, spolverizzando la superficie con del cacao amaro o delle noccioline. Il mio consiglio: Se non la consumate tutta subito, potrete congelare il resto della crema di caffè in bicchierini di plastica, da scongelare 15 minuti prima di doverla consumare. Per una versione piu’ golosa, potrete aggiungere al caffè e allo zucchero, prima di polverizzarli, un cucchiaino di cioccolato amaro in polvere. Per una versione Vegan della crema di caffè. potete sostituire il latte con del latte di soya.

Outra Receita Cappuccino cremoso (Não precisa de máquina para fazer. O Cappuccino cremoso é uma bebida maravilhosa, nessa matéria você vai aprender a fazer um Cappuccino super prático, não precisa de máquina pra fazer, certamente todos seus familiares vão adorar.). Ingredientes: 400 g de leite em pó, 50 g café solúvel em pó, 1 caixinha de pó para chantilly, 1 colher (café) de canela em pó, 12 colheres (sopa) de chocolate ou achocolatado em pó, 10 colheres (sopa) de açúcar refinado. Modo de Preparo: Bata o café solúvel no liquidificador até ficar bem ralo. Junte o café solúvel aos outros ingredientes em uma tigela. Peneire e guarde em pote fechado.Obs: Prepare com leite para que fique mais cremoso, mas se preferir também pode preparar com água.

Outra Receita Cappuccino cremoso Ingredientes do Cappuccino cremoso: 1 xícara (chá) de açúcar, 4 colheres (sopa) de café solúvel, 1/2 xícara (chá) de água morna,, 1 colher (chá) de canela em pó, 2 colheres (sopa) de chocolate em pó. Modo de preparo: Coloque o açúcar, o café solúvel e a água morna na batedeira e bata em velocidade alta por 8 minutos ou até ficar cremoso. Junte a canela e o chocolate em pó e bata por mais 5 minutos. Transfira para uma tigela e conserve no congelador. Para utilizar, coloque colheradas do cappuccino em uma caneca com leite quente e misture até ficar cremoso.

Outra Receita Cappuccino cremoso (Não precisa de máquina para fazer. O Cappuccino cremoso é uma bebida maravilhosa, nessa matéria você vai aprender a fazer um Cappuccino super prático, não precisa de máquina pra fazer, certamente todos seus familiares vão adorar.). Ingredientes: 400 g de leite em pó, 50 g café solúvel em pó, 1 caixinha de pó para chantilly, 1 colher (café) de canela em pó, 12 colheres (sopa) de chocolate ou achocolatado em pó, 10 colheres (sopa) de açúcar refinado. Modo de Preparo: Bata o café solúvel no liquidificador até ficar bem ralo. Junte o café solúvel aos outros ingredientes em uma tigela. Peneire e guarde em pote fechado. Obs: Prepare com leite para que fique mais cremoso, mas se preferir também pode preparar com água.

Outra Receita Cappuccino cremoso (Não precisa de máquina para fazer. O Cappuccino cremoso é uma bebida maravilhosa, nessa matéria você vai aprender a fazer um Cappuccino super prático, não precisa de máquina pra fazer, certamente todos seus familiares vão adorar.). Ingredientes: 400 g de leite em pó, 50 g café solúvel em pó, 1 caixinha de pó para chantilly, 1 colher (café) de canela em pó, 12 colheres (sopa) de chocolate ou achocolatado em pó, 10 colheres (sopa) de açúcar refinado. Modo de Preparo: Bata o café solúvel no liquidificador até ficar bem ralo. Junte o café solúvel aos outros ingredientes em uma tigela. Peneire e guarde em pote fechado. Obs: Prepare com leite para que fique mais cremoso, mas se preferir também pode preparar com água.


Topo da Pagina topo da páginaCafé Capuccino do Papai Roberto

Ingredientes

400 gramas de leite em po integral
300 gramas de açucar light concentrado
100 gramas de café soluvel
100 gramas de chocolate em po
2 - 3 colheres de cha de canela em po
3 colheres de cha de bicarbonato de sodio
3 colheres de cha de agar-agar

 

Modo de Preparo

Minha Receita Capuccino do Papai, A receita para um pote grande é a seguinte:  400 Gr de leite em pó integral (não faça com o desnatado: fica aguado e sem gosto), 100 Gr de café solúvel (Seu tipo de preferência. Os tipos muito suaves não são bons), 100 Gr de chocolate em pó. O ideal é um chocolate em torno de 60 por cento de cacau, Duas ou três colheres de chá de canela em pó, Três colheres de chá de bicarbonato de sódio, Tres colheres de chá de espessante alimentar (goma ágar - ágar, carragenato, pectina ou semelhante), que vc encontra em qualquer supermercado, 300 Gr de açúcar light concentrado (é um açúcar muito fininho que tem 50 por cento menos de calorias que o açúcar comum e 4 vezes mais poder de adoçamento). Infelizmente cappuccino sem açúcar fica uma merda. Nem tente.  Preparação: os ingredientes tem que ser muito bem misturados para se ter um pó bem homogêneo. Consumo: uma colher de sopa de pó para uma xícara grande. Duas colheres para um a caneca. Nunca coloque o po junto com a agua para aquecer. Agua deve ser aquecida sozinha e depois o pó jogado nela e misturado até derreter o chocolate. Temperatura ideal da água: 70 segundos de micro ondas. Servir de preferência em noites frias, em companhia de uma loira gostosa e safada. Bjs Papi.

Fonte: Familia (Roberto).

 

Topo da Pagina topo da páginaCafé com Caramelo

Ingredientes

1 xicara de café
200 gramas de chantilly
1 sachet de açucar refinado
1 xicara de cha de leite
2 colheres de sopa de chocolate em po
1 canela em pau
1 colher de sopa de calda de caramelo

 

Modo de Preparo

Receita Café com Caramelo Ingredientes: 1 xícara (chá) de café, 1 sachê de açúcar refinado, 1 xícara (chá) de leite, 2 colheres (sopa) de chocolate em pó, 1 canela em pau, 1 colher (sopa) de calda de caramelo, 200g de Chantilly. Prepare um café fresco. Enquanto isso em uma panela despeje o leite, o chocolate em pó, a canela em pau e a calda de caramelo. Deixe aquecer e retire a canela em pau. Nas taças de servir despeje o café, o açúcar e misture. Adicione o leite quente com o chocolate em pó. Decore com chantilly e calda de caramelo.
Ingredientes para o Chantilly: 200ml de creme de leite fresco, 2 colheres (sopa) de açúcar de confeiteiro. Chantilly: Deixe o creme de leite fresco 20 minutos no freezer antes de bater. Na sequência adicione na bateira e acrescente o açúcar de confeiteiro. Bata até ficar firme.
Ingredientes para a Calda de caramelo: 1 xícara (chá) de açúcar cristal, 1 xícara (chá) de creme de leite fresco. Calda de Caramelo: Em uma panela despeje o açúcar cristal, deixe derreter e chegar chegar ao tom caramelo. Enquanto isso aqueça o creme de leite fresco. Quando o açúcar estiver no ponto certo despeje o creme e misture. Modo de Preparo da Calda: Em uma panela adicione o açúcar e a água. Quando levantar fervura, desligue o fogo. Despeje em uma tigela e deixe esfriar para usar.

Outra Receita Café com Chocolate Ingredientes: 40g de chocolate meio amargo (51% cacau Perugina), 200ml de leite, 100 ml de café fresco, pitada de canela (opcional), Açúcar (opcional). Modo de Preparo: Em cada xícara coloque os chocolates. Prepare um cafezinho fresco e despeje ele quentinho em cima e acrescente o leite quente. Quem preferir mais doce adicione açúcar. Finalize com raspas de chocolate em canela em pó.

 

Topo da Pagina topo da páginaCafé Cremoso

Ingredientes

50 gramas de café instantaneo
200 ml de agua morna
2 xicaras de açucar

 

Modo de Preparo

Minha Receita Cafe Cremoso Ingredientes: 50g de Café Instantâneo, 200ml de Agua Morna, 2 Xícaras de Açúcar. Modo de Preparo: Bata todos os ingredientes na batedeira de 4 a 10 (dependendo da batedeira) até virar um creme. Distribua em potinhos e leve ao congelador. Para transformar o mesmo em café esquente uma xicara de leite e coloque uma colher do creme e misture bem, fica uma delicia. O creme não congela, fica sempre cremoso e pode ser armazenado por 30 até 90 dias no congelador.

Outra Receita Café Cremoso Ingredientes: 50g de Café Instantâneo, 200ml de Agua Morna, 2 Xícaras de açucar. Modo de Preparo : ata todos os ingredientes na batedeira de 4 a 10 (dependendo da batedeira) até virar um creme. Distribua em potinhos e leve ao congelador. Para transformar o mesmo em café esquente uma xicara de leite e coloque uma colher do creme e misture bem, fica uma delicia. O creme não congela, fica sempre cremoso e pode ser armazenado por 30 até 90 dias no congelador.

Outra Receita Minha Receita Café Cremoso Ingredientes : 50 g de café solúvel, 2 xícaras de açúcar refinado, 1 xícara de água. Modo de Preparo : Junte todos os ingredientes e bata na batedeira durante 15 minutos até ficar um creme. Guarde no congelador em pote fechado. Este creme é para ser servido do seguinte modo: 1 colher de sobremesa em 1 xícara de café quente (já pronto) ou 2 colheres de sobremesa em 1 xícara de leite fervendo. Está pronto uma deliciosa bebida cremosa para aquecer as noites frias de inverno. Fica muito delicioso.

 

Topo da Pagina topo da páginaCafé Cremoso Dalgona Por Cima da Benedetta

Ingredientes

2 colherzinhas de café solúvel nescafé
2 colherzinhas de açucar
3 colheres de agua quente
leite frio (ou quente) para acompanhar

 

Modo de Preparo

Minha Receita Café Cremoso Dalgona da Benedetta, Dalgona Coffee “Il cappuccino sottosopra”. Ricetta Facile e Veloce (Youtube Benedetta/Eu) Ingredientes: 2 colherzinhas de café solúvel nescafé, 2 colherzinhas de açucar, 3 colheres de agua quente, leite frio (ou quente) para acompanhar. Receita Original Dalgona Coffee “Il cappuccino sottosopra”. (Dalgona Coffee “Il cappuccino sottosopra”. Oggi prepariamo insieme il Dalgona Coffee, il “cappuccino sottosopra” detto anche magic coffee, caffè montato o frothy coffee. Questo cappuccino sottosopra è una nuova moda nata in Korea del Sud durante il loro periodo di quarantena, diventata virale sui social network come Instagram e Pinterest, dove impazzano le foto del Dalgona Coffe. Il nome Dalgona Coffee deriva dal nome di una caramella, simile ad un lecca lecca, Dalgona Candy appunto, molto popolare tra i bambini in Korea del Sud. Mio marito Marco ha voluto subito provare a preparare questo caffè, realizzando uno dei suoi “tutorial inutili” che però devo ammettere è molto utile e buonissimo in realtà. Questo caffè fresco e cremoso si può preparare anche con l’orzo solubile oppure con il tè Matcha per ottenere un Dalgona Coffee bianco e verde. Possiamo preparare questo cappuccino anche utilizzando un caffè espresso ristretto al posto del caffè solubile e realizzare la classica cremina con lo zucchero, che le nostre Nonne preparavano con il primo caffè uscito dalla moka, per creare la crema sulla tazzina di caffè. Ci serviranno pochi ingredienti e solo un minuto per realizzare questo cappuccino sottosopra, bello da vedere e fresco e cremoso da bere. Vediamo adesso insieme come preparare il Dalgona Coffee, il “cappuccino sottosopra”!  Tempo di preparazione: 1 min. Pronto in: 1 min.). Ingredienti: 2 cucchiaini di caffè solubile, 2 cucchiaini di zucchero, 3 cucchiai di acqua calda, Latte freddo (o caldo). Preparare il Dalgona Coffee, il cappuccino sottosopra è facilissimo. Per prima cosa mettiamo i cucchiaini di caffè solubile in una ciotola. Aggiungiamo i cucchiaini di zucchero, i cucchiai di acqua calda e mescoliamo per un minuto con le fruste elettriche, fino ad ottenere una schiuma densa. Utilizziamo una ciotola capiente, in modo da poter montare bene la nostra schiuma. Possiamo utilizzare anche una frusta a mano per ottenere la crema, in questo caso però occorrerà più tempo e un po' di pazienza Versiamo il latte che preferiamo, vegetale e non, a seconda dei nostri gusti personali, in un bicchiere oppure in una tazza e aggiungiamo la schiuma di caffè in superficie con un cucchiaio. Il nostro Dalgona Coffee è quindi pronto per essere gustato, in meno di un minuto avremo il nostro cappuccino sottosopra! (Observaçoes Pessoais : o creme é feito todo na batedeira e colocado sobre uma taça de leite.).

Fonte: Youtube Benedetta/Eu.

 

 
Etapa
 
     
 
Etapa
 
     
 
Etapa
 
     
 
Etapa
 
     
 
Café Cremoso
 
     

 


Topo da Pagina topo da páginaCafé Gelado

Ingredientes

200ml de café
200ml de suco de maracuja natural
200ml de creme de leite
200 gramas de leite condensado
pedras de gelo

 

Modo de Preparo

Minha Receita Café Gelado com Suco de Maracuja (Youtube/Eu) Ingredientes: 200ml de café (preparar antes e deixar na geladeira), 200ml de suco de maracujá natural, 200ml de creme de leite, 200 gramas de leite condensado, pedras de gelo. Modo de Preparo: Misture os ingredientes (ou bata no liquidificador, menos o gelo). Sirva com pedrinhas de gelo no copo.

Outra Receita Café Gelado Lagrange (Lagrange), Café Glacé Lagrange 15 cl de café, 2 cuillères de sucre en poudre, 30 cl de lait, Glaçons. Preparation : Après avoir préparé un café dans votre cafetière Naos, versez-le dans votre Blender Lagrange et ajoutez le sucre et le lait. Sélectionnez le mode « Mélanger » du blender et mettre en route l’appareil. Ajoutez la glace pilée que vous aurez préalablement préparée à l’aide du mode « Glace » de votre blender Lagrange. Au besoin, mettez votre préparation au réfrigérateur pour un café bien glacé !

Outra Receita Cappuccino freddo (un dolce da fine pasto cremoso, veloce, senza cottura e facilissimo. Ho due ricette alle quali sono affezionata, la crema di caffè e la crema di latte, sono tutte e due veloci e golosissime e si preparano in pochi minuti. Stavolta ho deciso di provare a metterle insieme e creare un dolce ancora più goloso. Difficoltà: Molto Bassa. Preparazione: 10 minuti. Cottura: 0 minuti. Porzioni: 4 persone.) Ingredienti: 200 g Philadelphia, 200 g Mascarpone, 150 g Latte Condensato, 1 tazza da caffè Caffè, q.b. Cacao Amaro. Preparazione: Mettete il mascarpone, il latte condensato e il formaggio spalmabile in una ciotola e mescolate bene con un cucchiaio fino a che avrete ottenuto una crema omogenea. Prendete circa un terzo della crema e tenetela da parte. Nella restante crema unite il caffè raffreddato e mescolate bene. Mettete la crema al caffè nei bicchieri e livellate la superficie. Mettete sopra anche la crema che avete lasciato bianca e mettete in frigo per 30 minuti circa. Prima di servire spolverizzate con cacao amaro. Se volete potete anche tenere il cappuccino freddo in freezer e se non volete che ghiacci unite un cucchiaio di liquore al caffè e vedrete che non ghiaccerà.

Outra Receita Café Gelado, Spuma di caffè ghiacciata, ricetta rapida (La spuma di caffè ghiacciata è una ricetta rapida, che si prepara in pochi minuti, per soddisfare la voglia di caffè rinfrescandosi. Pochi minuti, pochi ingredienti, una soluzione rapida per il dopo pasto estivo. Questi sono i giorni più caldi degli ultimi dodici anni, a quanto pare. E fra Circe e Caronte, le ondate di caldo che già dal nome provocano asfissia, la voglia di provare qualsiasi cosa che preveda l’uso del fuoco è pari a zero. Pure il mio tanto amato caffè espresso, che tanto adoro ed a cui difficilmente rinuncerei, specialmente dopo pranzo o cena (per fortuna nulla tange il mio sonno notturno. La soluzione per non patire il caldo? Anzi, per rinfrescarsi? La spuma di caffè ghiacciata rapida. Pochi secondi per rinfrescarsi con un buon caffè ghiacciato, grazie ad una furbata. Venite a leggere. Spuma di caffè ghiacciata, ricetta rapida. Ingredienti: 6 cubetti di latte ghiacciato, 3 caffè espressi zuccherati. Preparazione: Mettete in un frullatore 6 cubetti di latte ghiacciato (preparatelo mettendo il latte nelle vaschette per il ghiaccio, qualche ora prima nel congelatore) e 3 tazzine di caffè espresso già zuccherato o meno, a vostro piacere, e fatto raffreddare in frigorifero. Frullate il tutto per 15na di secondi e servite. Se volete, potrete aggiungere del liquore, del cacao amaro o della panna montata.

Outra Receita Café Gelado Cremoso, La crema fredda al caffè senza panna e latte, è quella che si può definire una genialata assoluta! Fresca e compatta senza grassi aggiunti, perfetta se siete intolleranti al lattosio ma anche se volete un dopo pasto o una merenda rinfrescante e leggera in una manciata di minuti. Pronti a partire?). Ingredienti : 125 g Acqua (ghiacciata), 40 g Caffè Solubile, 100-150 g Zucchero, Cioccolato Fondente. Preparazione : Poni nella ciotola lo zucchero con l’acqua ghiacciata e il caffè solubile. Sbatti con le fruste per circa 6-7 minuti fino a quando avrai raggiunto una consistenza molto compatta. Poni la ciotola a riposare in frigorifero per due ore. Passato il periodo dividi la crema nelle coppette, decora con cioccolato fondente a scaglie e servi immediatamente in tavola! Buon appetito! Suggerimenti: Personalmente amo la crema al caffè non troppo dolce, ogni giorno bevo litri di caffè nero senza zucchero! Però se a vostro gusto personale la crema risultasse troppo amara aggiungete poco per volta 20 o 30 grammi di zucchero.

Outra Receita Minha Receita Spumone al caffè (senza latte o panna) (Spumone al caffè (senza latte o panna). La versione leggera e senza latte della crema di caffè fredda. Bastano 4 semplici ingredienti,senza panna o latte e in 10 minuti avrete uno spumone al caffè bello cremoso e gustoso,una versione con pochi grassi che vi conquisterà al primo assaggio.). Ingredienti : 300 ml Acqua Fredda, 3 Cucchiaini Da Tè Colmi Di Caffè Solubile (Nescafè), 150 g Zucchero Semolato, q.b. Cacao Amaro In Polvere. Preparazione : Versione tradizionale. Mettere nella ciotola della planetaria l’acqua ben fredda dal frigo,il caffè solubile e lo zucchero,montare alla massima velocità per circa dieci minuti,deve venire bella gonfia,cremosa e soda. Versare velocemente nei bicchieri,spolverizzare di cacao e servire subito. Versione con il Bimby: Mettere nel boccale l’acqua,il caffè solubile e lo zucchero 40 sec./Vel 3. Montare la farfalla e montare 3 minuti/Vel.3 , spatolare e montare altri 4 minuti/vel 3 controllare se lo spumone al caffè è bello denso e cremoso,altrimenti montare per qualche altro minuto. Versare velocemente nei bicchieri,spolverizzare di cacao amaro e servire subito. Lo spumone al caffè (senza latte o panna) è pronto da essere gustato,buon appetito! Lo spumone al caffè (senza latte o panna) va servito subito,tende a sgonfiarsi velocemente,se ve ne rimane un pò conservatelo in frigo per massimo 2 giorni e montatelo di nuovo appena prima di servirlo. (Observaçoes Pessoais: Montar na batedeira até ficar como uma espuma.). Fonte: Youtube/Eu.

Outra Receita Café Gelado com Nutella, Caffè freddo alla nutella (Oggi vi presento una ricetta semplicissima,velocissima e super golosa per un caffè freddo alla nutella buonissimo  per questa ricetta devo ringraziare la mia amica Anna che me l’ha fatto assaggiare  ..anche se sono Napoletana non amo il caffè (a parte i dolci,quelli mi piacciono di tutti i tipi) e quindi non lo prendo mai,ma questo caffè freddo alla nutella mi ha conquistata dal primo assaggio,provatelo e mi capirete. Questa ricetta come vi dicevo è semplicissima,basta avere una caffettiera Napoletana bella grande (quella da 6 tazze,altrimenti ne fate il doppio di quella piccola da 3 tazze) una caraffa,un cucchiaio e una bottiglia di plastica e il gioco è fatto.). Ingredienti: 3 macchinette napoletane da 6 tazze di caffè, 4 cucchiai colmi di nutella (per chi evita la nutella,va benissimo la stessa quantità di cioccolato spalmabile della Novi), 10 cucchiai di zucchero, 500 ml panna fresca (quella del banco frigo) . Preparare il caffè nella caffettiera Napoletana e metterlo man mano in una caraffa capiente,man mano unire lo zucchero e girare bene,finito con il caffè far intiepidire leggermente e unire la panna (senza montarla) e la nutella,versare il tutto in una bottiglia di plastica e agitare bene per qualche minuto. Mettere in freezer per 1 ora (in inverno potete metterlo 30 minuti in frigo). Versione Bimby: Preparare il caffè nella caffettiera Napoletana e metterlo man mano nel boccale del Bimby,man mano unire lo zucchero (in modo che con il calore del caffè lo zucchero  si scioglie leggermente),finito con il caffè azionare il bimby 30 sec / vel 3,far intiepidire leggermente. Unire la panna e la nutella 5 sec./ vel 2 . Versare il tutto in una bottiglia di plastica e agitare bene per qualche minuto. Mettere in freezer per 1 ora (in inverno potete metterlo 30 minuti in frigo). Il caffè freddo alla nutella è pronto,agitarlo prima di servire. P.s. Nel caso lo tenete nel freezer più tempo,prima di servirlo lasciarlo circa una mezz’oretta fuori dal freezer (dipende da quanto si è solidificato) e agitare sempre prima di servirlo. Per averlo al punto giusto io vi consiglio di prepararlo la mattina per il pranzo e il primo pomeriggio per la cena.

Outra Receita Café gelado com Nutella, Caffè freddo alla nutella (Oggi vi presento una ricetta semplicissima,velocissima e super golosa per un caffè freddo alla nutella buonissimo per questa ricetta devo ringraziare la mia amica Anna che me l’ha fatto assaggiare ..anche se sono Napoletana non amo il caffè (a parte i dolci,quelli mi piacciono di tutti i tipi) e quindi non lo prendo mai,ma questo caffè freddo alla nutella mi ha conquistata dal primo assaggio,provatelo e mi capirete. Questa ricetta come vi dicevo è semplicissima,basta avere una caffettiera Napoletana bella grande (quella da 6 tazze,altrimenti ne fate il doppio di quella piccola da 3 tazze) una caraffa,un cucchiaio e una bottiglia di plastica e il gioco è fatto.). Ingredienti: 3 macchinette napoletane da 6 tazze di caffè, 4 cucchiai colmi di nutella (per chi evita la nutella,va benissimo la stessa quantità di cioccolato spalmabile della Novi), 10 cucchiai di zucchero, 500 ml panna fresca (quella del banco frigo). Preoarazione: Preparare il caffè nella caffettiera Napoletana e metterlo man mano in una caraffa capiente,man mano unire lo zucchero e girare bene,finito con il caffè far intiepidire leggermente e unire la panna (senza montarla) e la nutella,versare il tutto in una bottiglia di plastica e agitare bene per qualche minuto. Mettere in freezer per 1 ora (in inverno potete metterlo 30 minuti in frigo). Versione Bimby: Preparare il caffè nella caffettiera Napoletana e metterlo man mano nel boccale del Bimby,man mano unire lo zucchero (in modo che con il calore del caffè lo zucchero  si scioglie leggermente),finito con il caffè azionare il bimby 30 sec / vel 3,far intiepidire leggermente. Unire la panna e la nutella 5 sec./ vel 2 . Versare il tutto in una bottiglia di plastica e agitare bene per qualche minuto. Mettere in freezer per 1 ora (in inverno potete metterlo 30 minuti in frigo). Il caffè freddo alla nutella è pronto,agitarlo prima di servire. P.s. Nel caso lo tenete nel freezer più tempo,prima di servirlo lasciarlo circa una mezz’oretta fuori dal freezer (dipende da quanto si è solidificato) e agitare sempre prima di servirlo. Per averlo al punto giusto io vi consiglio di prepararlo la mattina per il pranzo e il primo pomeriggio per la cena.

Outra Receita Caffè freddo alla nutella (Oggi vi presento una ricetta semplicissima,velocissima e super golosa per un caffè freddo alla nutella buonissimo per questa ricetta devo ringraziare la mia amica Anna che me l’ha fatto assaggiare ..anche se sono Napoletana non amo il caffè (a parte i dolci,quelli mi piacciono di tutti i tipi) e quindi non lo prendo mai,ma questo caffè freddo alla nutella mi ha conquistata dal primo assaggio,provatelo e mi capirete. Questa ricetta come vi dicevo è semplicissima,basta avere una caffettiera Napoletana bella grande (quella da 6 tazze,altrimenti ne fate il doppio di quella piccola da 3 tazze) una caraffa,un cucchiaio e una bottiglia di plastica e il gioco è fatto.). Ingredienti: 3 macchinette napoletane da 6 tazze di caffè, 4 cucchiai colmi di nutella (per chi evita la nutella,va benissimo la stessa quantità di cioccolato spalmabile della Novi), 10 cucchiai di zucchero, 500 ml panna fresca (quella del banco frigo). Preparare il caffè nella caffettiera Napoletana e metterlo man mano in una caraffa capiente,man mano unire lo zucchero e girare bene,finito con il caffè far intiepidire leggermente e unire la panna (senza montarla) e la nutella,versare il tutto in una bottiglia di plastica e agitare bene per qualche minuto. Mettere in freezer per 1 ora (in inverno potete metterlo 30 minuti in frigo). Versione Bimby: Preparare il caffè nella caffettiera Napoletana e metterlo man mano nel boccale del Bimby,man mano unire lo zucchero (in modo che con il calore del caffè lo zucchero  si scioglie leggermente),finito con il caffè azionare il bimby 30 sec / vel 3,far intiepidire leggermente. Unire la panna e la nutella 5 sec./ vel 2 . Versare il tutto in una bottiglia di plastica e agitare bene per qualche minuto. Mettere in freezer per 1 ora (in inverno potete metterlo 30 minuti in frigo). Il caffè freddo alla nutella è pronto,agitarlo prima di servire. P.s. Nel caso lo tenete nel freezer più tempo,prima di servirlo lasciarlo circa una mezz’oretta fuori dal freezer (dipende da quanto si è solidificato) e agitare sempre prima di servirlo. Per averlo al punto giusto io vi consiglio di prepararlo la mattina per il pranzo e il primo pomeriggio per la cena.

Outra Receita Café Gelado, Il cremino al caffè è un dolce al cucchiaio velocissimo e senza cottura. La crema di caffè freddo del bar? Sì, ma ancora più golosa. La crema bar, l’espressino freddo, la crema di caffè, il caffè del nonno o… come altro vi piace chiamarlo? Insomma, ci siamo capiti! Ciò che conta non è il nome ma il risultato, no? E che risultato, gente! Questa ricetta dovete provarla per forza. E’ troppo facile, troppo veloce, troppo golosa. La classica crema di caffé freddo si arricchisce di nutella per un dessert fresco e spumoso da servire come fine pasto o come aperitivo nelle calde giornate d’estate. Se siete sensibili alla caffeina, potete utilizzare il caffè decaffeinato per la preparazione di questo dolce in modo da potervi concedere cotanta bontà ad ogni ora del giorno e della notte! Vi piacciono i dolci al cucchiaio? Vi piacciono i dolci senza cottura? Vi piacciono i dolci veloci? Allora questo semifreddo al cucchiaio cremoso vi farà impazzire!). Ingredienti Per il cremino: 250 g Panna (da montare), 140 g Caffè (espresso), 135 g Nutella, 10-20 g Zucchero. Ingredienti Per decorare: q.b. Cacao Amaro In Polvere, q.b. Nutella. Preparazione : Fare il caffè : Preparare il caffè espresso, aggiungervi lo zucchero e mescolare bene in modo che lo zucchero si sciolga completamente nel caffè bollente. Far raffreddare completamente il caffè prima di utilizzarlo. Preparare la crema di caffè : Montare la panna a neve fermissima, quindi aggiungervi la nutella e montare ancora. Infine aggiungere il caffè espresso freddo e montare ancora fino ad ottenere un composto spumoso ed omogeneo. Conservare il cremino caffè e nutella in freezer per 30 minuti prima di servirlo oppure conservarlo in frigorifero fino al momento di servire. Come servire il cremino caffé e nutella? Sporcare le pareti delle coppette con della nutella a piacere aiutandosi con un cucchiaino. Distribuire quindi la crema bar di caffe e nutella nella coppette. Infine spolverare con una spruzzata di cacao amaro a piacere. Servire subito.

Outra Receita Café Gelado, Caffè freddo fatto in casa come quello del bar (Come fare il Caffè freddo fatto in casa come quello del bar: Come quello che compri al bar! Con l’arrivo del caldo e l’aumento delle temperature, sentiamo il bisogno di bere delle bevande fresche e dissetanti. Per questo, d’estate spesso beviamo, oltre al classico Thè freddo, il caffè freddo. Una versione alternativa al tradizionale caffè espresso caldo. Prepararlo in casa è davvero semplice. Vi basteranno pochi minuti per ottenere un caffè freddo fatto in casa, buono come quello che vendono al bar. Il segreto è quello di aggiungere al liquido, del gelato  o della pasta di nocciole. Questo semplice accorgimento vi farà ottenere un caffè saporito e gustoso. Potete prepararlo con l’aggiunta di zucchero, oppure amaro, in base ai vostri gusti. Nei bar utilizzano lo zucchero di canna liquido, ma se non lo avete, potete utilizzare anche quello semolato.  Potete preparare il caffè con la caffettiera o con le macchine a cialde o a capsule. Vi consiglio di farne in quantità perchè andrà a ruba!). Ingredienti : 10 Tazzine Di Caffè (( della moka o macchinetta)), q.b. Zucchero (di canna liquido o semolato o nulla), 1 cucchiaino Gelato Alla Nocciola O Pasta Alla Nocciola (scarso). Preparazione : Preparate il caffè come fate normalmente. Con la classica caffettiera o con la macchinetta a capsule. L’importante è che usiate un caffè di ottima qualità. Versate il caffè dentro un contenitore e zuccheratelo in base ai vostri gusti. Io per esempio lo bevo amaro, quindi non utilizzo nessun tipo di dolcificante. Sciogliete nel caffè caldo il gelato alla nocciola o la pasta. Questo trucchetto donerà al vostro Caffè freddo fatto in casa un sapore delizioso. Non si sentirà assolutamente il gusto di nocciola, ma predominerà quello del caffè. E’ un segreto che mi insegnò un mio amico che ha lavorato per lunghi anni dentro un bar. Fate raffreddare, a temperatura ambiente il caffè freddo preparato e dopo travasatelo dentro una bottiglietta di vetro. Fatelo raffreddare in frigorifero e poi servitelo. Potete accompagnare il Caffè freddo fatto in casa, con della panna montata o della granita di caffè o della Sambuca. Potete anche raffreddarlo in freezer per qualche ora, muovendo la bottiglietta ogni 30 minuti, fino ad ottenere un composto ghiacciato, simile a una granita. Ma dev’essere consumato subito dopo, altrimenti solidificherà. I miei consigli: Se vi piace, potete servire il Caffè freddo anche su del gelato.

Outra Receita Café Gelado com Espuma com 2 Ingredientes: Spuma di caffè ghiacciata, ricetta rapida (La spuma di caffè ghiacciata è una ricetta rapida, che si prepara in pochi minuti, per soddisfare la voglia di caffè rinfrescandosi. Pochi minuti, pochi ingredienti, una soluzione rapida per il dopo pasto estivo. Questi sono i giorni più caldi degli ultimi dodici anni, a quanto pare. E fra Circe e Caronte, le ondate di caldo che già dal nome provocano asfissia, la voglia di provare qualsiasi cosa che preveda l’uso del fuoco è pari a zero. Pure il mio tanto amato caffè espresso, che tanto adoro ed a cui difficilmente rinuncerei, specialmente dopo pranzo o cena (per fortuna nulla tange il mio sonno notturno ). La soluzione per non patire il caldo? Anzi, per rinfrescarsi? La spuma di caffè ghiacciata rapida. Pochi secondi per rinfrescarsi con un buon caffè ghiacciato, grazie ad una furbata.). Ingredienti : Cubetti Di Latte Ghiacciato10, Caffè Espresso (già zuccherato) 3 tazze da caffè. Preparazione : Riempi una vaschetta del ghiaccio con del latte, poi metti nel congelatore e fai ghiacciare completamente. Prepara 3 tazzine di caffè e zuccherali a piacere. Metti dentro ad un frullatore 10 cubetti di latte ghiacciato, poi versa i caffè espresso freddi e comincia a frullare per circa 2 secondi, avranno aumentato il volume assumendo l’aspetto di una spuma. Versa in due bicchieri e bevi subito. Volendo potrai aggiungere del liquore, del cacao amaro o della panna montata.

Outra Receita Café Gelado, Caffe Freddo Shakerato Ingredientes! 2 tacinhas de café expresso, 2 colherzinhas de café de açucar, 4 cubos de gelo. Receita Original Caffe Freddo Shakerato Ingredienti per 3 persone circa : 3 bicchierinicaffè espresso, 3 cucchiainizucchero a velo, 4cubetti di ghiaccio. Preparazione : Preparate il caffè come da abitudine( cialde, capsule o moka). Per 3 tazzine aggiungete circa 3 cucchiaini di zucchero a velo. Mettete in un barattolo a chiusura ermetica i 4 cubetti di ghiaccio. Versate sopra il caffè caldo. Chiudete bene e agitate il vostro barattolo con forza per qualche minuto. Preparate i bicchieri per versare il vostro caffè freddo shakerato. Versate il caffè, decorate con cacao amaro, cannella in polvere, o chicchi di caffè al cioccolato. Per una versione alcolica potete aggiungere 30 ml di crema al whisky nel barattolo prima di agitarlo. Al posto della crema al whisky utilizzate anche del liquore anice o sambuca, perfetto con il caffè! Potete anche aggiungere circa 100 grammi di panna dolce ben fredda liquida, per una crema caffè in barattolo veloce e golosa! Potete anche preparare questo caffè freddo in anticipo e aggiungere i cubetti di ghiaccio al momento, prima di servirlo in tavola!

 

 

 
Café Gelado
 
     

 

 

Outra Receita Frape de Café Ingredientes: 1 lata de leite condensado, 2 colheres (sopa) de café-solúvel, 1 forma de gelo, 4 bolas de sorvete de creme, 1/2 xícara de água, chantilly e café-solúvel para decorar. Modo de Preparo: Bata no liquidificador o leite condensado com o café-solúvel, o gelo e 1/2 xícara de água. Coloque as bolas de sorvete em copos altos. Cubra-as com a mistura batida e decore decore com o chantilly e o café-solúvel reservado.

 

Topo da Pagina topo da páginaCafé Gelado da Benedetta

Ingredientes

4 - 5 colheres de gelo amassado
1 colher de café soluvel nescafé
1 saquinho de baunilha em po (sucre vanille)
150 ml de agua

 

Modo de Preparo

Minha Receita Café Gelado em Espuma da Benedetta, Spumone al caffe (Youtube Benedetta/Eu) Ingredientes: 4 - 5 colheres de gelo amassado, 1 colher de café soluvel nescafé, 1 saquinho de baunilha em po (sucre vanille), 150 ml de agua. Receita Original Spumone al caffe (Spumone al Caffè Ricetta Facile e Veloce. Lo Spumone al Caffè è una ricetta facile per un dessert al bicchiere senza latte e senza panna. Si realizza davvero in 30 secondi! Questa ricetta la prepara sempre mio marito Marco, sopratutto in estate, e per farla occorrono pochissimi ingredienti. Bastano dei cubetti di ghiaccio, del caffè solubile, zucchero a velo e acqua, e lo spumone al caffè è subito pronto! Il trucchetto per realizzarlo è montare tutti gli ingredienti per pochissimi secondi con il frullatore elettrico. Otterremo una crema al caffè densa e ferma, buona come quella che preparano al bar! Portiamo lo spumone in tavola e spolveriamolo con del cacao amaro, sarà perfetto per tutte le occasioni. La sua freschezza lo rende ideale per concludere le cene estive con amici e parenti!). Ingredienti: cubetti di ghiaccio, 1 cucchiaino di caffè solubile, 1 cucchiaino di zucchero a velo vanigliato, 150 ml di acqua. Preparazione : Per prima cosa tritiamo i cubetti di ghiaccio. Versiamoli in una bustina di plastica per alimenti, posizioniamola all'interno di un canovaccio e con l'aiuto di un mattarello iniziamo a tritare bene il ghiaccio. Versiamo il ghiaccio tritato in una ciotola. Prendiamo una caraffa e versiamo all'interno 4-5 cucchiai di ghiaccio tritato, un cucchiaino di caffè solubile, un cucchiaino di zucchero a velo e l'acqua. Adesso arriva la parte più divertente, prendiamo il frullatore e iniziamo a frullare tutti gli ingredienti all'interno della caraffa. In pochi secondi otterremo una crema spumosa e soda! Ecco pronto il nostro spumone al caffé! Portiamolo in tavola con una spolverata di cacao, alla sua bontà nessuno saprà resistere! (Observaçoes Pessoais: Quebrar o gelo colocando num saco plástico, cobrindo com um pano de prato e passando o rolo. Colocar numa tigela. Adicionar os ingredientes como indicado e bater na batedeira até crescer bastante e ficar uma espuma.).

Fonte: Youtube Bendetta/Eu.

 

 
Spumone
 
     

 

 

Topo da Pagina topo da páginaCaipirinha

Ingredientes

3 doses de aguardente
1 limao
3 colheres de caldo coado de limao
2 colheres de sopa de agua
1 colher de sopa rasas de mel ou açucar
2 colheres de sopa de gelo picado

 

Modo de Preparo

Minha Receita Caipirinha Ingredientes (2 doses): 3 doses de aguardente, 1 limão, 3 colheres de sopa de caldo coado de limão, 2 colheres de sopa de água, 1 colher de sopa não muito cheia de mel ou a mesma quantidade de açúcar, 2 colheres de sopa de gelo picado. Caipirinha: Corte o limão em quatro gomos e coloque dois em cada copo. Reparta a aguardente, o caldo de limão, o mel ou açucar e a água, em partes iguais, em cada copo. Amasse bem os gomos de limão com o auxílio de um pequeno soquete. Complete com o gelo, mexa bem e sirva.

Outra Receita de Caipirinha, Como fazer uma caipirinha tradicional: Aprenda a fazer a verdadeira caipirinha tradicional brasileira para arrasar no seu próximo churrasco ou festinha em casa. Ingredientes: Para fazer uma caipirinha tradicional, são necessários só 4 ingredientes: Limão Taiti, Açúcar, Cachaça branca (prata), Gelo. Modo de Preparo: Para cada caipirinha, calcule aproximadamente ½ limão, 50-65ml de cachaça, 1 1/2 colheres (sopa) de açúcar e umas 5 pedras de gelo. A medida exata vai depender do seu gosto (mais ou menos doce, mais fraca ou mais forte). Utensílios necessários: Para fazer uma boa caipirinha, alguns utensílios são indispensáveis: Copo de caipirinha (copo de aproximadamente 300 ml com boca larga e fundo grosso), Socador para macerar o limão, Faquinha para cortar o limão, Palitinho ou colher de sobremesa para mexer. Coisa de gringo: A caipirinha brasileira é feita diretamente no copo em que é servida. Não é necessário o uso da coqueteleira, apesar de ser um costume internacional. Caipirinha passo a passo: Corte as extremidades do limão e corte-o ao meio no sentido do comprimento. Retire a membrana branca de dentro que pode deixar sua caipirinha amarga. Corte cada metade ao meio na vertical, depois em fatias transversais. Coloque ½ limão no copo, com a casca virada para baixo e a polpa para cima (isso evita que você machuque muito a casca, que pode amargar sua bebida). Coloque 1 colher e meia de sopa (18 g) de açúcar (use 2 colheres para uma caipira mais doce). Soque com um socador próprio para caipirinha, de madeira ou plástico. Não macere demais a fruta ou ela vai ficar amarga. Faça movimentos repetidos de cima para baixo colocando um pouco de pressão, mas não muito ao ponto de moer a casca da fruta. Só dois dedinhos: A quantidade de líquido extraído (açúcar + suco de limão) ideal é de aproximadamente dois dedos. Quando chegar nessa medida, pare de macerar, ou você corre o risco de amargar a bebida. Complete o copo com o gelo..Despeje a cachaça por cima. Misture com um palito ou colher. Beba com moderação e divirta-se! Dicas de ouro: Sempre retire o miolo branco de dentro do limão, que amarga a caipirinha. Não use gelo picado para não deixar a sua caipirinha aguada. Se quiser uma caipirinha mais doce, descasque parcialmente o limão, mas deixe uma parte da casca, que dá o aroma típico da caipirinha. Escolha limões de casca fina, eles têm mais polpa e rendem mais suco.

Outra Receita Caipirinha de vinho branco com uva verde (Na caipirinha tradicional usamos cachaça. Mas isso não impede de usarmos a nossa criatividade e inovarmos com outras bebidas. A combinação com vinho na caipirinha combina muito bem, ela fica mais suave, refrescante e muito saborosa… Neste calor nada melhor. Essa sugestão de receita foi enviada por Carí Oliveira, testada e aprovada pela nossa equipe!). Ingredientes: 1/2 xícara (chá) uva verde (sem sementes), 1 xícara (chá) vinho branco gelado, 1 colher (sopa) de açúcar, folhas de hortelã a gosto, gelo a gosto. Modo de Preparo : Em uma coqueteleira coloque as uvas cortadas ao meio, o açúcar e esmague muito bem com o socador. Adicione as folhas de hortelã, o vinho branco e sacuda bem. No copo ou taça de servir coloque pedras de gelo, e adicione a mistura da coqueteleira. Sirva a seguir.

Outra Receita Caipirinha de vinho branco com uva verde (Matarazzo) (Na caipirinha tradicional usamos cachaça. Mas isso não impede de usarmos a nossa criatividade e inovarmos com outras bebidas. A combinação com vinho na caipirinha combina muito bem, ela fica mais suave, refrescante e muito saborosa… Neste calor nada melhor. Essa sugestão de receita foi enviada por Carí Oliveira, testada e aprovada pela nossa equipe!). Ingredientes: 1/2 xícara (chá) uva verde (sem sementes), 1 xícara (chá) vinho branco gelado, 1 colher (sopa) de açúcar, folhas de hortelã a gosto, gelo a gosto. Modo de Preparo : Em uma coqueteleira coloque as uvas cortadas ao meio, o açúcar e esmague muito bem com o socador. Adicione as folhas de hortelã, o vinho branco e sacuda bem. No copo ou taça de servir coloque pedras de gelo, e adicione a mistura da coqueteleira. Sirva a seguir.  Dicas: Inove nas frutas, combina muito bem com morango, maracujá e kiwi.Fonte: Matarazzo.

 

Topo da Pagina topo da páginaCha Gelado

Ingredientes

1 e 1/2 litro de agua
2 a 4 saquinhos de cha
suco de 2 limoes
3 colheres de sopa de açucar (facultativo)

 

Modo de Preparo

Minha Receita Cha Gelado Tè, Freddo Bollito in Frigo Ingredientes: 1 e ½ litro de agua, 2 a 4 saquinhos de cha, suco de 2 limoes (e qualquer fatia, se desejar), 3 colheres de açucar (facultativo). Receita Original Ingredienti : 1 litro e mezzo d’acqua, 4 bustine di te’, 2 limoni, 3 cucchiai di zucchero (facoltativo). Procedimento: Mettete l’acqua e mescolatela con lo zucchero fino a che non si sarà completamente sciolto. Aggiungete le bustine di tè che preferite, il succo dei due limoni e se volete anche qualche fetta. Coprite la caraffa con pellicola trasparente e mettete a riposare in frigo per 12 ore circa. Difficoltà: facile. Tempo di preparazione: 5 minuti + riposo. Tempo di cottura: nessuno. Consigli: potete anche prepararlo alla pesca o a qualsiasi altro gusto. Io ho messo lo zucchero facoltativo perché non piace a tutti ma se volete metterlo direi che 3 o 4 cucchiai basteranno. Potete anche mettere dolcificante se preferite. Se preferite un tè più leggero potete mettere solo 2 bustine di tè oppure aggiungere acqua fredda. (Observaçao Pessoal: Este cha nao usa agua fervente. Os saquinhos sao colocados na agua fria e ele repousa na geladeira.).

Outra Receita Minha Receita Cha Gelado com Leite Condensado (Nestlé) Ingredientes : 1 lata de leite condensado moça, 1 e meia medida (da lata) de chá preto gelado, 1 xícara (chá) de suco de laranja, 1 forma de gelo (16 cubos). Modo de Preparo : A receita de chá gelado não tem segredos: em um liquidificador bata todos os ingredientes. Sirva a seguir com pedras de gelo. Dicas: Se desejar variar suas receitas de chá gelado, adicione meia xícara (chá) de rum. Fonte: Nestlé.

Outra Receita Cha Cremoso com Leite Moça (Nestlé) Ingredientes: 2 xícaras (chá) de erva-cidreira fresca e picada, 1 lata de Leite condensado moça, 3 maçãs verdes sem sementes e picadas, 1 forma de gelo. Modo de Preparo: Em uma panela, ferva a erva-cidreira com três xícaras (chá) de água por cerca de 2 minutos e deixe esfriar. Passe por uma peneira e bata no liquidificador, com o Leite condenasdo moça, as maçãs e o gelo por cerca de 1 minuto, até tudo ficar homogêneo. Sirva. Fonte: Nestlé.

Outra Receita Café Gelado com Nutella, Caffè freddo alla nutella (Oggi vi presento una ricetta semplicissima,velocissima e super golosa per un caffè freddo alla nutella buonissimo per questa ricetta devo ringraziare la mia amica Anna che me l’ha fatto assaggiare..anche se sono Napoletana non amo il caffè (a parte i dolci,quelli mi piacciono di tutti i tipi) e quindi non lo prendo mai,ma questo caffè freddo alla nutella mi ha conquistata dal primo assaggio,provatelo e mi capirete. Questa ricetta come vi dicevo è semplicissima,basta avere una caffettiera Napoletana bella grande (quella da 6 tazze,altrimenti ne fate il doppio di quella piccola da 3 tazze) una caraffa,un cucchiaio e una bottiglia di plastica e il gioco è fatto.) Ingredienti: 3 macchinette napoletane da 6 tazze di caffè, 4 cucchiai colmi di nutella (per chi evita la nutella,va benissimo la stessa quantità di cioccolato spalmabile della Novi), 10 cucchiai di zucchero, 500 ml panna fresca (quella del banco frigo). Preparare il caffè nella caffettiera Napoletana e metterlo man mano in una caraffa capiente,man mano unire lo zucchero e girare bene,finito con il caffè far intiepidire leggermente e unire la panna (senza montarla) e la nutella,versare il tutto in una bottiglia di plastica e agitare bene per qualche minuto. Mettere in freezer per 1 ora (in inverno potete metterlo 30 minuti in frigo). Versione Bimby: Preparare il caffè nella caffettiera Napoletana e metterlo man mano nel boccale del Bimby,man mano unire lo zucchero (in modo che con il calore del caffè lo zucchero  si scioglie leggermente),finito con il caffè azionare il bimby 30 sec / vel 3,far intiepidire leggermente. Unire la panna e la nutella 5 sec./ vel 2 . Versare il tutto in una bottiglia di plastica e agitare bene per qualche minuto. Mettere in freezer per 1 ora (in inverno potete metterlo 30 minuti in frigo). Il caffè freddo alla nutella è pronto,agitarlo prima di servire. P.s. Nel caso lo tenete nel freezer più tempo,prima di servirlo lasciarlo circa una mezz’oretta fuori dal freezer (dipende da quanto si è solidificato) e agitare sempre prima di servirlo. Per averlo al punto giusto io vi consiglio di prepararlo la mattina per il pranzo e il primo pomeriggio per la cena.

Outra Receita Minha Receita Chá de Casca de Maçã Ingredientes: Cascas de 6 maçãs, 1 canela em pau, 6 xícaras (chá) de água, Mel ou Açúcar para adoçar. Modo de Preparo: Em uma panela coloque as cascas de maçã, a canela em pau e a água. Ligue o fogo. Quando começar a ferver tampe a panela, desligue o fogo e deixe descansando por 10 minutos. Após basta coar e servir. Fonte : Youtube Matarazzo/Eu.


Topo da Pagina topo da páginaChocolate em Po

Ingredientes

1 xicara de leite em po
200 gramas de chocolate meio amargo ralado
4 colheres de sopa de açucar
50 gramas de po para chantilly
5 colheres de sopa de chocolate em po cacao
3 colheres de sopa de maisena

 

Modo de Preparo

Minha Receita Chocolate em Po Quente Cremoso Ingredientes: 1 xicara de leite em pó,  200g de chocolate meio amargo ralado, 4 colheres de sopa de açúcar, 50g de po para chantilly,  5 colheres de sopa de chocolate em pó cacao,  3 colheres de sopa de maisena. Coservar em um vidro fechado. Modo de Preparo: Em uma panela coloque 250ml da mistura com 4 colheres de sopa da mistura.  Va mexendo sempre e deixe ferver 1 minuto mexendo. Sirva bem quente. Voce pode colocar nutella na borda do copo quando for servir, ou servir com chantilly por cima.

Outra Receita Cioccolata Calda  (La cioccolata calda in tazza è semplicissima da preparare,tenete sempre in dispensa il preparato e in pochi minuti avrete una bontà unica!) Ingredienti per il preparato: 100 g cioccolato fondente al 70 % minimo di cacao, 200 g zucchero a velo, 50 g fecola di patate o maizena, 100 g cacao amaro. Ingredienti Per la cioccolata calda in tazza: 200 ml latte intero fresco, 40 g di preparato per cioccolata. Preparazione: Sminuzzare il cioccolato con un coltello affilato o una mezzaluna,metterlo in una ciotola e farlo riposare almeno un’oretta in frigo,insieme alle lame del mixer. Passato il tempo inserire il cioccolato nella ciotola del mixer insieme al cacao e alla fecola,iniziando da una bassa velocità,aumentarla man mani fino a polverizzare il cioccolato. Appena il cioccolato è polverizzato bene unire lo zucchero e frullare ancora fino ad amalgamare il tutto. (Versione Bimby: Sminuzzare il cioccolato con un coltello affilato o una mezzaluna,metterlo in una ciotola e farlo riposare almeno un’oretta in frigo,insieme al boccale e alle lame del Bimby. Passato il tempo inserire il cioccolato nel boccale insieme al cacao e alla fecola iniziando dalla velocità 2,portarlo fino a velocità 10 fino a polverizzare il cioccolato. Unire lo zucchero 30 sec. / vel 8. Ed ecco che possiamo preparare la nostra cioccolata calda in tazza,il procedimento è uguale a quello che utilizzate per il preparato che trovate in commercio. Mettere in un pentolino i 40 g di polvere per cioccolata  e unite il latte pian piano,mescolando bene,trasferire sul fuoco e sempre mescolando preparare la cioccolata fino a raggiungere la consistenza che preferite,pochi minuti e la cioccolata calda in tazza è pronta da essere gustata…Buona cioccolata calda!).

Outra Receita Chocolate em Po, Come Fare la Cioccolata Calda Densa fatta in casa. Come Fare la Cioccolata Calda Densa fatta in casa ed il Preparato per Cioccolata Calda che potrete avere sempre come scorta in dispensa! Io ne ho gia' preparato un bel barattolo da 200 g e lo tengo in dispensa e che so gia' che mi dureta' poco! Seguite la mia ricetta e vedrete che non la comprerete piu' e la vostra sara' piu' golosa che mai! Seguite la ricetta della mia cioccolata calda densa fatta in casa e non la lascerete piu'! Preparazione: 5 Minuti. Cottura: 5 Minuti. Difficoltà: Molto facile. Porzioni: 4 tazze. Costo: Basso.). Ingredienti : 500 ml Latte intero, 100 g Cioccolato fondente, 80 g Zucchero, 30 g Cacao amaro in polvere, 20 g Amido di Mais, 1 bustina Vanillina. Preparazione : In un pentolino mettere il cacao,la vanillina e l' amido di mais, mescolare bene ed unire a filo il latte tiepido ( cosi' facendo non avrete grumi ). Amalgamate tutto e mettete il pentolino sul fuoco a fiamma bassa mescolando di tanto in tanto per evitare che la Cioccolata calda si attacchi al fondo. Appena il composto risultera' bollente unire il cioccolato fondente a pezzettini e mescolare fino a che non si sara' sciolto tutto. Lasciate cuocere per alcuni secondi fino a quando non otterrete un composto denso e cremoso. Versate in tazze e gustate. Come Realizzare il Preparato per Cioccolata Calda da Tenere come Scorta: Dose per 4 tazze circa e 500ml di latte: Inserite nel frullatore il cioccolato fondente, la vanillina, l'amido, il cacao e lo zucchero, azionatelo alla massima velocita' per pochi secondi finche' non diventa polvere o quasi. Dovrete solo mescolare questa dose a 500 ml di latte tiepido, mescolare e scaldare sul fuoco il composto fino a che non si addensa. Versate in 4 tazze e gustate. Come Conservare: Questo preparato si puo' conservare chiuso in un vasetto di vetro e tenere in dispensa anche un mese, si mantiene bene. Versione Cioccolata Calda Bianca Fatta in Casa Per la versione al cioccolato bianco dovrete sostituire semplicemente il cioccolato fondente con 150 g di cioccolato bianco e seguire lo stesso procedimento.

 

 

 
Chocolate em Po
 
     

 

 

Topo da Pagina topo da páginaChocolate em Po Barra Microondas

Ingredientes

200 gramas de chocolate em barra meio amargo ralado no fino no processador
100 gramas de maisena
100 gramas de cacao amaro van houten
120 gramas de açucar

 

Modo de Preparo

Minha Receita Chocolate em Barra Quente em Po no Microondas ou Panela Ingredientes: 200 gramas de chocolate em barra meio amargo ralado no fino no processador, 100 gramas de maisena, 100 gramas de cacao amaro van houten, 120 gramas de açucar. Preparato per cioccolata calda Ingredientes para 1 taça: 200 ml de leite, 4 colheres de preparado e levar ao micro-ondas por 2 minutos (ou na panela até ficar cremoso). Receita Original Preparato per cioccolata calda (Il preparato per cioccolata calda è un'ottima idea regalo per Natale se volete donare qualcosa di fatto con le vostre mani. Sarà un'ottima coccola da concedersi nelle giornate più fredde dell'inverno. Ecco come fare.Tra le idee regalo più originali c'è sicuramente questo preparato per cioccolata calda! Un barattolo bello da vedere ma soprattutto pieno di un carico di dolcezza renderà felice chi lo riceverà! E' un'idea semplice, economica ma molto particolare. Potrete declinarla in tante varianti utilizzando un tipo di cioccolato diverso, così da personalizzare questa idea regalo a seconda dei gusti di chi la riceverà. Scopriamo insieme come realizzarlo e come va usato. Ingredienti: 200 g di cioccolato fondente, 100 g di amido di mais, 100 g di cacao amaro in polvere, 120 g di zucchero semolato. Come realizzare il preparato per cioccolata calda. Per realizzare il preparato per cioccolata calda dovete partire dal cioccolato fondente, che andrà dapprima tritato grossolanamente al coltello e poi aggiunto all’interno di un mixer. Versate quindi anche lo zucchero semolato e iniziate a frullare. Dovrete frullare facendo susseguire degli scatti per alcuniminuti. Dovrete ottenere un composto abbastanza omogeneo. Cioccolato e zucchero.  Il composto così ottenuto andrà versato all’interno di una ciotola ben capiente. Versate anche il cacao amaro in polvere e successivamente l’amido di mais. Non resta che mescolare con un cucchiaino così da ottenere un composto omogeneo. Ingredienti per il preparato per cioccolata calda. Il composto così ottenuto andrà ora versato all’interno del barattolo così da riempirlo completamente. Potrete, quindi, chiudere con il coperchio. Per rendere il vostro regalo più d’effetto e bello da vedere potete coprire il coperchio con della carta crespa. Decorate, quindi, con uno spago e delle decorazioni natalizie più un’apposita etichetta in cui segnare come va utilizzato questo preparato così da realizzare una buona cioccolata calda. Legate il tutto con lo spago e fermate con un fiocco. Il vostro regalo fatto in casa è quindi pronto. Preparato nel barattolo. Come usare il preparato per cioccolata calda? Nell’etichetta va riportato come utilizzare questo preparato e fare quindi una deliziosa cioccolata calda! E’ davvero facilissimo! In 200 ml di latte bisogna aggiungere circa 4 cucchiaini di preparato. Si mescola tutto a freddo e quindi si cuocete. Potete cuocere in microonde per 2 minuti, o di più se volete una cioccolata più densa. In alternativa potete mischiare a freddo latte e preparato all’interno di un pentolino e quindi far andare a fiamma media fino a quando avrete raggiunto la consistenza che volete. Otterrete una cioccolata deliziosa!

 

 

 
Etapa
 
     
 
Etapa
 
     
 
Etapa
 
     
 
Chocolate em Po
 
     

 

 

Topo da Pagina topo da páginaChocolate em Po Mix Cremoso da Benedetta

Ingredientes

200 gramas de maisena
160 gramas de açucar mascavo ou refinado - melhor que seja mascavo
120 gramas de cacao amaro van houten
para preparar 2 taças: 500 ml de leite, 5 colheres de mix

 

Modo de Preparo

Minha Receita Chocolate em Po da Benedetta, Mix per cioccolata calda Cremosa Ingredientes para o mix (500 gramas): 200 gramas de maisena, 160 gramas de açucar mascavo ou refinado - melhor que seja mascavo, 120 gramas de cacao amaro van houten. Ingredientes para preparar 2 taças de chocolate quente: 500 ml de leite, 5 colheres de mix. Receita Original Mix per cioccolata calda Cremosa (Mix per cioccolata calda Cremosa! Un preparato facilissimo che si trasforma in un’idea regalo fatta in casa che verrà apprezzata da tutti. Un mix realizzato con tre ingredienti: amido di mais, cacao amaro e zucchero di canna! Con solo questi ingredienti possiamo realizzare un preparato perfetto da tenere in dispensa e usare quando più ne abbiamo voglia, per realizzare due tazze di cioccolata calda avremo bisogno di 5 cucchiai di mix + 500ml di latte! Possiamo confezionarlo in una tazza o un vasetto di vetro e diventerà una bellissima idea regalo per le Feste Natalizie, piacerà a tutti, grandi e bambini! Vediamo subito insieme come realizzarla! Tempo di preparazione: 5 min. Tempo di cottura: 7 min. Pronto in: 12 min.). Ingredienti per Preparare il Mix (500 gr circa): 200 g di amido di mais, 160 g di zucchero di canna o bianco, 120 g di cacao amaro. Ingredienti Dosi per 2 tazze di Cioccolata Calda: 500 ml di latte vaccino o vegetale, 5 cucchiai di Mix. Preparazione : Per prima cosa realizziamo il nostro mix per cioccolata calda, è facilissimo e perfetto da regalare o da tenere in dispensa! In una ciotola uniamo il cacao amaro, l'amido di mais e lo zucchero di canna. Mescoliamo bene tutti gli ingredienti con una frusta fino a togliere tutti gli eventuali grumi. Il nostro mix è pronto! Possiamo trasferirlo in un barattolo per regalarlo a Natale o possiamo conservarlo in dispensa per quando abbiamo voglia di cioccolata calda. Per preparare due tazze di cioccolata calda: uniamo in un pentolino 5 cucchiai di mix e 500ml di latte poco alla volta, continuando a mescolare con una frusta per non formare grumi. Portiamo sul fuoco e mescolando facciamo addensare la nostra cioccolata calda (ci vorranno 6-7 minuti). Quando si sarà addensata, versiamola nelle tazze e decoriamola a piacere con: panna montata o cannella, marshmallow, meringhe! Buon Natale a tutti!.

Fonte : Benedetta/Eu.

 

 
Chocolate em Po Mix Cremoso
 
     

 

Outra Receita Chocolate Quente da Benedetta. Come fare la cioccolata calda. Bere una tazza di cioccolata calda, nei freddi pomeriggi d’inverno, è uno dei piaceri della vita. Sorso dopo sorso, ci regala calore e anche energia. Preparare la cioccolata calda in casa è semplice: in commercio si trovano le basi già pronte, a cui bisogna soltanto aggiungere il latte caldo, ma quella “casalinga” è tutta un’altra cosa. Seguitemi in cucina, vi consiglio come fare la cioccolata calda, cremosa e densa al punto giusto. Come fare la cioccolata calda con il cacao. Vediamo innanzitutto come fare la cioccolata calda classica. Per prepararla ci servono pochissimi ingredienti, tra cui il protagonista è il cacao amaro: per 200 ml di latte, ne basta un cucchiaio. Poi ci serve anche un cucchiaio di zucchero. Il segreto per fare una cioccolata calda densa e cremosa è l’addensante: amido di mais, un cucchiaio basta. Uniamo tutti gli ingredienti in polvere in un pentolino e diamo una prima mescolata, quindi versiamo il latte continuando a mescolare. Questo passaggio è importante: dobbiamo amalgamare tutti gli ingredienti con un cucchiaio oppure una frusta, badando che non si formino grumi. Portiamo il pentolino sul fuoco e lasciamo addensare il composto, continuando a mescolare. Quando sentiamo che la nostra cioccolata ha raggiunto la consistenza ideale, spegniamo il fuoco e trasferiamola in una bella tazza. Volendo, possiamo aggiungere una meringa oppure un po’ di panna montata. Cioccolata calda con cioccolato fondente. Alcuni preferiscono fare la cioccolata calda con il cioccolato fondente: è tutta una questione di gusti personali. Considerando sempre 200 ml di latte, ci servono 20 g di cioccolato fondente, un cucchiaio di zucchero, un cucchiaio di cacao amaro e un cucchiaio di amido mais. Come vedete, gli ingredienti sono gli stessi della ricetta classica e il cioccolato è una ricca aggiunta. Anche il procedimento è uguale: appena il latte si scalda, dobbiamo aggiungere il cioccolato fondente a pezzetti. Mescoliamo per qualche istante ancora, verifichiamo che la cioccolata sia bella cremosa e spegniamo il fuoco. Per profumarla, possiamo arricchirla con arancia e cannella.   Preparare il mix per cioccolata calda. A volta capita che mi senta talmente stanca o pigra che anche mettere insieme i pochi ingredienti per fare la cioccolata calda mi sembra faticoso. Ebbene, ho la soluzione perfetta: un mix per cioccolata già pronto! Possiamo prepararlo quando ci pare e tenerlo a portata di mano in dispensa, così, al momento opportuno dovremo solo versare il latte. Gli ingredienti sono tre: amido di mais, cacao amaro e zucchero di canna. Messo in un vasetto di vetro, magari abbellito con un fiocchetto, questo mix è anche un’ottima idea regalo per le feste natalizie! Mix para Chocolate em Po da Benedetta, Mix per cioccolata calda cremosa. Mix per cioccolata calda cremosa – idea regalo di Natale.Mix per cioccolata calda cremosa: un preparato facilissimo che si trasforma in un’idea regalo per le feste natalizie. Apprezzeranno tutti! Mix per cioccolata calda cremosa! Un preparato facilissimo che si trasforma in un’idea regalo fatta in casa e apprezzata da tutti. Un composto realizzato con tre soli ingredienti: amido di mais, cacao amaro e zucchero di canna! Un preparato da tenere in dispensa e usare quando ne abbiamo voglia; per realizzare due tazze di cioccolata calda avremo bisogno di 5 cucchiai di mix + 500 ml di latte. Possiamo confezionarlo in una tazza o un vasetto di vetro e sarà una bellissima idea regalo per le feste natalizie. Piacerà a tutti, grandi e bambini! Vediamo subito insieme come realizzarlo. Ingredienti Dosi per8tazze:200 gamido di mais, 160 gzucchero di canna, 120 gcacao amaro. Preparazione Come fare: Mix per cioccolata calda cremosa – idea regalo di Natale. In una ciotola uniamo il cacao amaro, l’amido di mais e lo zucchero di canna. Mescoliamo bene con una frusta fino a togliere tutti gli eventuali grumi. Il nostro mix è pronto! Possiamo trasferirlo in un barattolo per regalarlo a Natale o conservarlo in dispensa per quando avremo voglia di una bella cioccolata calda. Per preparare due tazze di cioccolata calda: uniamo in un pentolino 5 cucchiai di mix e 500 ml di latte poco alla volta, continuando a mescolare con una frusta per non formare grumi. Portiamo sul fuoco e mescolando facciamo addensare la nostra cioccolata calda. Ci vorranno 6-7 minuti. Quando si sarà addensata, versiamola nelle tazze e decoriamola a piacere. Per esempio con panna montata o cannella, marshmallow, meringhe. Buon Natale a tutti! Fonte: Benedetta/Eu.

 

 
Chocolate Quente da Benedetta
 
     

 

 
Chocolate em Po Mix Cremoso
 
     

 

 

Topo da Pagina topo da páginaChocolate Gelado

Ingredientes

150ml de creme de leite em chantilly
100 gramas de chocolate ao leite
1 colher bem cheia de leite condensado

 

Modo de Preparo

Minha Receita Chocolate Gelado, Cioccolata Fredda Ingredientes: 150ml de creme de leite em chantilly, 100 gramas de chocolate ao leite, 1 colher bem cheia de leite condensado. Receita Original Ingredienti: 150 ml panna fresca da montare, 100 gr cioccolato al latte, 1 cucchiaio abbondante di latte condensato. Procedimento per preparare la cioccolata fredda: Mettete il cioccolato spezzettato in una ciotolina e fatelo sciogliere nel microonde per 3 minuti a 600 watt (se non avete il microonde potete farlo sciogliere a bagnomaria ma vi consiglio di non cuocerlo nel pentolino a contatto con il fuoco altrimenti rischierete di bruciarlo). Fate raffreddare leggermente il cioccolato e mescolatelo alla panna fresca non montata e al latte condensato. Mescolate bene fino a che sarà ben amalgamato. Mettete in frigo per almeno un’ora. Prima di servire se volete montate leggermente un po’ di panna e mettetela sulla cioccolata. Decorate con gocce di cioccolato, cannella o quello che preferite e servite freddissima. Difficoltà: facile. Tempo di preparazione: 5 minuti. Tempo di cottura: 3 minuti. Consigli: se volete potete preparare la cioccolata fredda anche utilizzando cioccolato bianco e non cambieranno le dosi mentre se volete utilizzare il cioccolato fondente aggiungete due cucchiai di latte condensato. (Ps: Leite Condensado Caseiro, Latte Condensato Ingredienti: 200 gr zucchero a velo, 200 ml latte parzialmente scremato, 20 gr burro. Procedimento: Mettete latte, zucchero e burro in un pentolino, accendete il fuoco e portatelo ad ebollizione, fate cuocere per 12 minuti mescolando ogni tanto. QUando si sarà addensato spegnete il fuoco e Versatelo ancora caldo in un barattolo di vetro sterilizzato, tappatelo, capovolgetelo e lasciatelo raffreddare. Dopo qualche ora avrà una consistenza densa e potrete mangiarlo da solo o utilizzarlo nelle vostre ricette. Difficoltà: Bassa. Tempo di preparazione: 10 minuti + riposo. Tempo di cottura: 12 minuti. Consigli: Potete conservarlo chiuso fuori frigo, una volta aperto mettetelo in frigo e consumatelo entro un mese. Io ho utilizzato latte parzialmente scremato perché non avevo quello intero ma la ricetta originale di Antonella prevede quello intero. Potete utilizzarlo come base per tantissimi dolci soprattutto torte fredde, cheesecake e creme o mousse senza cottura. E’ facile da realizzare e nel caffè è da urlo!).

Outra Receita Minha Receita Chocolate Gelado, Cioccolata fredda Ingredientes: 300 gramas de chocote ao leite em barra, 200 ml de creme de leite. Receita Original Cioccolata fredda  (Cioccolata fredda ricetta facilissima da preparare, un dolce al cucchiaio goloso e cremoso. La cioccolata fredda non è altro che la versione della cioccolata calda ma in veste estiva. La ricetta cioccolata fredda si prepara con soli due ingredienti ed in pochissimi minuti, potete arricchirla con della panna montata oppure gustarla da sola, potete usare il cioccolato fondente se amate i sapori decisi oppure il cioccolato al latte. La cioccolata fredda è perfetta come dessert di fine pasto o per la merenda e resta lucida e cremosa.Quindi non solo in inverno possiamo gustare la mitica cioccolata in tazza, ma anche in estate e credetemi non smetterete più di mangiarla, la ricetta per prepararla è molto semplice, siete curiosi? Correte a leggere la ricetta! DifficoltàMolto facile. CostoMolto economico. Tempo di preparazione10 Minuti. Porzioni2 persone.). Ingredienti : 300 gcioccolato al latte, 200 gpanna fresca liquida. Preparazione cioccolata fredda : Tritate finemente il cioccolato al latte e mettetelo in una ciotola. Scaldate la panna fresca liquida al microonde oppure in un pentolino. Fate attenzione, non deve bollire ma solo diventare calda. Versate lentamente la panna calda sul cioccolato tritato. Mescolate benissimo con un cucchiaio fino a quando non avrete ottenuto un composto denso e lucido. Trasferite la cioccolata fredda nei bicchieri e mettetela in frigorifero per 1 ora prima di gustarla. Varianti : Se usate il cioccolato fondente aggiungete alla panna 50 grammi di zucchero. Potete utilizzare la panna vegetale già zuccherata. Conservazione: La cioccolata fredda si conserva in frigo per 2 giorni, si sconsiglia la congelazione.

 

 

 

 
Chocolate Gelado
 
     

 

 

Topo da Pagina topo da páginaChocolate Quente

Ingredientes

1 xicara de creme de leite
3 colheres de chocolate em po
1/3 de uma caixa de leite condensado
2 xicaras de leite
canela em po a gosto

Modo de Preparo

Receita Chocolate Quente com Creme de Leite e Leite Condensado Rápido Ingredientes: 1 caixa de creme de leite, 3 colheres de chocolate em pó, 1/3 de uma caixa de leite condensado, 2 xícaras de leite, canela em pó a gosto. Modo de Preparo: Junte o creme de leite,o chocolate em pó, leite condensado em uma panela. Em fogo medio mexendo ate ferver. Adicione o leite e a canela em pó a gosto continue mexendo ate ferve novamente. Sirva em seguida.

Outra Receita Chocolate Quente de Danette Ingredientes: 2 potes de Danette sabor Chocolate ao Leite, 1 medida de leite equivalente a um pote de Danette. Modo de Preparo no micro-ondas: Junte os 2 potes de Danette ao leite e misture bem os ingredientes.  Leve ao micro-ondas por 2 minutos. Modo de Preparo no fogão convencional: Junte os 2 potes de Danette ao leite e leve ao fogo. Mexa com uma colher por aproximadamente 5 minutos. Rendimento: 1 caneca.

Outra Receita Chocolate Quente Cremoso Ingredientes: 2 xícaras (chá) de leite, 1 colher (sopa) de amido de milho, 3 colheres (sopa) de chocolate em pó, 4 colheres (sopa) de açúcar, 1 pau de canela, 1 caixinha de creme de leite. Modo de Preparo: Em um liquidificador, bata o leite, amido com o chocolate em pó e o açúcar. Despeje em uma panela com a canela e leve ao fogo baixo, mexendo sempre até ferver. Desligue, adicione o creme de leite e mexa bem até ficar homogêneo. Retire a canela e sirva quente.

Outra Receita Chocolate quente cremoso Ingredientes: 2 xícaras (chá) de leite, 1 colher (sopa) de amido de milho, 3 colheres (sopa) de chocolate em pó, 4 colheres (sopa) de açúcar, 1 pau de canela, 1 lata de creme de leite. Modo de Preparo : Em um liquidificador, bata o leite, amido com o chocolate em pó e o açúcar. Despeje em uma panela com a canela e leve ao fogo baixo, mexendo sempre até ferver  Desligue, adicione o creme de leite e mexa bem até ficar homogêneo. Retire a canela e sirva.

Outra Receita Chocolate quente fácil e cremoso Ingredientes: 2 xícaras (chá) de leite, 1 colher (sopa) de amido de milho maisena, 3 colheres (sopa) de chocolate em pó, 4 colheres (sopa) de açúcar, 1 canela em pau, 1 caixinha de creme de leite.  Modo de fazer: Em um liquidificador, bata o leite, o amido de milho, o chocolate em pó e o açúcar. Despeje a mistura em uma panela com a canela e leve ao fogo baixo, mexendo sempre até ferver. Desligue, adicione o creme de leite e mexa bem até obter uma mistura homogênea. Retire a canela e sirva quente.

Outra Receita Minha Receita Chocolate Quente com Maisena, Creme de Leite e Canela, Chocolate Quente cremoso!  Ingredientes: 2 xícaras (chá) de leite, 1 colher (sopa) de amido de milho maisena, 3 colheres (sopa) de chocolate em pó, 4 colheres (sopa) de açúcar, 1 canela em pau, 1 caixinha de creme de leite. - Modo de preparo: Em um liquidificador, bata o leite, o amido de milho, o chocolate em pó e o açúcar. Despeje a mistura em uma panela com a canela e leve ao fogo baixo, mexendo sempre até ferver. Desligue, adicione o creme de leite e mexa bem até obter uma mistura homogênea. Retire a canela e sirva quente.

Outra Receita Chocolate Quente com Maisena, Chocolate Quente, Come fare la cioccolata calda densa fatta in casa fatta in casa Come fare la cioccolata calda densa fatta in casa ed il Preparato per cioccolata calda che potrete avere sempre come scorta in dispensa! Io ne ho gia’ preparato un bel barattolo da 200 g e lo tengo in dispensa e che so gia’ che mi dureta’ poco! Seguite la mia ricetta e vedrete che non la comprerete piu’ e la vostra sara’ piu’ golosa che mai! Seguite la ricetta della mia cioccolata calda densa fatta in casa e non la lascerete piu’!)/ Ingredienti : 500 ml Latte intero, 100 g Cioccolato fondente, 80 g Zucchero, 30 g Cacao amaro in polvere, 20 g Amido di Mais maisena, 1 bustina Vanillina. Preparazione : In un pentolino mettere il cacao,la vanillina e l’ amido di mais, mescolare bene ed unire a filo il latte tiepido ( cosi’ facendo non avrete grumi ). Amalgamate tutto e mettete il pentolino sul fuoco a fiamma bassa mescolando di tanto in tanto per evitare che la  Cioccolata Calda si attacchi al fondo. Appena il composto risultera’ bollente unire il cioccolato fondente a pezzettini e mescolare fino a che non si sara’ sciolto tutto. Lasciate cuocere per alcuni secondi fino a quando non otterrete un composto denso e cremoso. Versate in tazze e gustate. Preparazione Dose per 4 tazze circa e 500ml di latte : Inserite nel frullatore il cioccolato fondente, la vanillina, l’amido, il cacao e lo zucchero, azionatelo alla massima velocita’ per pochi secondi finche’ non diventa polvere o quasi. Dovrete solo mescolare questa dose a 500 ml di latte tiepido, mescolare e scaldare sul fuoco il composto fino a che non si addensa. Versate in 4 tazze e gustate. Conservazione: Questo preparato si puo’ conservare chiuso in un vasetto di vetro e tenere in dispensa anche un mese, si mantiene bene. Versione Cioccolata Calda Bianca Fatta in Casa: Per la versione al cioccolato bianco dovrete sostituire semplicemente il cioccolato fondente con 150 g di cioccolato bianco e seguire lo stesso procedimento.

Outra Receita Chocolate Quente com Maisena, Creme de Leite e Canela, Chocolate quente cremoso Ingredientes: 2 xícaras (chá) de leite, 1 colher (sopa) de amido de milho, 3 colheres (sopa) de chocolate em pó, 4colheres (sopa) de açúcar, 1 pau de canela, 1 caixinha de creme de leite. Modo de Preparo: Em um liquidificador, bata o leite, amido com o chocolate em pó e o açúcar. Despeje em uma panela com a canela e leve ao fogo baixo, mexendo sempre até ferver. Desligue, adicione o creme de leite e mexa bem até ficar homogêneo. Retire a canela e sirva quente.

Outra Receita Chocolate Quente com Maisena e Creme de Leite, Chocolate quente prático Ingredientes: 3 xícaras de chá de leite, 1 e ½ colher de sopa de maisena, 3 e ½ colheres de sopa de chocolate em pó, 5 colheres de sopa de açúcar, 1 caixinha de creme de leite. Modo de fazer: No liquidificador, bata o leite, a maizena, o chocolate em pó e o açúcar, até obter uma mistura homogênea. Transfira a mistura para uma panela e leve ao fogo médio, mexendo sem parar até engrossar. Quando engrossar, desligue o fogo e misture o creme de leite. Depois é só saborear.

Outra Receita Chocolate Quente com Marshmallow Ingredientes: 2 gemas,  4 colheres de açúcar, 1 litro de leite integral, 100g de cacau em pó, 100g de marshmallow. Modo de Preparo:  Bater as gemas e o açúcar até formar uma gemada. Reservar. Aquecer o leite em fogo baixo. Adicionar o cacau em pó. Misturar bem. Juntar a gemada aos poucos, mexendo sempre até ganhar consistência. Servir em taças de chocolate quente, cobrir com o marshmallow e queimar com maçarico.

Outra Receita Chocolate Quente com Leite Condensado, Chocolate Quente preparado com apenas 3 ingredientes Ingredientes: 2 xícaras (chá) de leite integral, 1/2 xícara (chá) de leite condensado, 120g de chocolate meio amargo. Modo de Preparo:  Leve uma panela ao fogo com o leite e o leite condensado. Quando levantar fervura, adicione o chocolate meio amargo picado e siga misturando. Abaixe o fogo, continue misturando e deixe apurando por alguns minutos, para que fique cremoso. Despeje em canecas e sirva a seguir. Bom apetite!

Outra Receita Chocolate Quente com Leite Condensado Ingredientes: 1 caixa de creme de leite, 3 colheres de chocolate em pó, 1/3 de uma caixa de leite condensado, 2 xícara de leite, canela em pó à gosto. Modo de Preparo:  Junte o creme de leite,o chocolate em pó, leite condensado em uma panela. Em fogo medio mexendo ate ferver. Adicione o leite e a canela em pó a gosto continue mexendo ate ferve novamente  Sirva em seguida.

Outra Receita Chocolate Quente com Leite Condensado, Creme de Leite e Conhaque, Chocolate quente com conhaque Ingredientes: 1 litro de leite, 1 lata de creme de leite com soro, 1 lata de leite condensado, 8 colheres (sopa) de chocolate ou cacau em pó, 1 colher (sopa) de extrato de baunilha, 3 doses de conhaque (ou a gosto). Modo de preparo: Em uma panela, coloque o leite e leve para ferver. Assim que levantar fervura, acrescente o creme de leite, o leite condensado e o chocolate em pó. Misture bem até começar a engrossar levemente. Desligue o fogo, adicione o extrato de baunilha e o conhaque. Misture bem. Para servir, despeje o chocolate quente em canecas e salpique canela a gosto. Vale lembrar que você pode incrementar seu chocolate quente com granulado, raspas de chocolate, marshmallows, chantili e calda de chocolate para que ele fique ainda melhor!

Outra Receita Chocolate quente com creme de leite Ingredientes do chocolate quente com creme de leite: 1 caixa de creme de leite, 2 xícaras (chá) de leite, 3 colheres (sopa) de chocolate em pó, 1 colher (sopa) de amido de milho maisena, 4 colheres (sopa) de açúcar, 1 canela em pau, noz-moscada a gosto. Chocolate quente com creme de leite Modo de preparo: Em uma panela, misture o leite com o chocolate em pó, o amido de milho e o açúcar. Coloque a canela em pau e leve ao fogo baixo até ferver, mexendo de vez em quando. Assim que levantar fervura, adicione a noz-moscada e misture bem. Em seguida, desligue o fogo e acrescente o creme de leite. Misture bem até que ele tenha sido completamente incorporado. Despeje o conteúdo da panela em canecas e sirva ainda quente. Você também pode incrementar o seu chocolate quente cremoso adicionando ingredientes como extrato de baunilha, um pouco de conhaque, raspas de chocolate, chantili ou marshmallows!

Outra Receita Chocolate Quente com Creme de Leite, Chocolat chaud maison (Dès les premières températures qui baissent, vous vous ferez un plaisir de vous réchauffer sous un bon plaid avec un délicieux chocolat chaud maison à l'ancienne ! Composée de lait, crème et chocolat noir, cette recette sera parfaite pour le goûter ou le petit-déjeuner avec une pâtisserie.). Ingrédients : 100 ml de lait demi-écrémé (ou de boisson végétale), 8 carrés de chocolat noir 70%, 2 cuil à café de crème fraîche légère. Étapes : Coupez le chocolat noir en morceaux dans une casserole. Versez le lait et la crème.  Faites chauffer à feu doux en remuant jusqu'à ce que le chocolat fonde. Une fois le mélange bien chaud et homogène. Versez aussitôt dans 2 tasses et servez. Conseils : Vous pouvez utiliser du chocolat noir au piment pour ajouter un peu de piquant et d'originalité.

Outra Receita Chocolate Quente com Maisena e Creme de Leite, Chocolate quente simples e delicioso Ingredientes : 3 xícaras de chá de leite, 1 e ½ colher de sopa de maisena, 3 e ½ colheres de sopa de chocolate em pó, 5 colheres de sopa de açúcar, 1 caixinha de creme de leite. Modo de preparo: No liquidificador, bata o leite, a maizena, o chocolate em pó e o açúcar, até obter uma mistura homogênea. Transfira a mistura para uma panela e leve ao fogo médio, mexendo sem parar até engrossar. Quando engrossar, desligue o fogo e misture o creme de leite.

Outra Receita Chocolate Quente Branco, Cioccolata calda bianca (Coccola invernale cercasi? A questa richiesta rispondiamo proponendo una ricetta perfetta per gli inguaribili golosi: una vellutata e dolcissima cioccolata calda bianca. Per rifocillarsi con gusto nella stagione più fredda non c’è nulla di meglio di una tradizionale cioccolata calda, ma qui vogliamo stuzzicare il vostro palato con una versione dal colore candido come la neve e dal gusto delicatamente vanigliato che vi avvolgerà al primo sorso riscaldandovi il cuore. Concedetevi un piccolo peccato di gola con una dolce pausa degustando la nostra irresistibile cioccolata calda bianca, qui vi proponiamo due preparazioni facili e veloci da realizzare!) Ingredienti per 4 tazze, Latte intero 800 g, Cioccolato bianco 75 g, Zucchero 25 g, Amido di mais (maizena) 35 g. Preparazione al microonde: Per realizzare la cioccolata calda bianca per prima cosa grattugiate la tavoletta di cioccolato bianco con una grattugia a maglie strette in modo che risulti il più fine possibile. Raccogliete il cioccolato grattugiato in una ciotola, aggiungete lo zucchero e l’amido di mais. Mescolate le polveri e avrete ottenuto così il preparato per realizzare 4 tazze di cioccolata. Ora procedete preparando una tazza alla volta: in una tazza aggiungete 33 g circa del preparato in polvere, a parte scaldate leggermente 200 g di latte in modo che non sia freddo da frigo e versatelo a filo nella tazza, mescolando con un cucchiaio per ottenere una miscela omogenea e senza grumi. A questo punto scaldate la tazza in microonde per circa 2 minuti a 900 W, interrompendo la cottura ogni 40 secondi circa per mescolare la miscela. Otterrete così un composto denso e cremoso. Gustate subito la vostra cioccolata calda bianca! Preparazione ai fornelli Per preparare la cioccolata calda bianca ai fornelli dovrete realizzare lo stesso preparato in polvere usato per la versione al microonde: grattugiate la tavoletta di cioccolato bianco con una grattugia a maglie strette in modo che risulti il più fine possibile. Versate il cioccolato grattugiato in un ciotola, aggiungete lo zucchero e l’amido di mais. Mescolate le polveri e avrete ottenuto così il preparato per realizzare 4 porzioni di cioccolata. In un pentolino versate il latte, scaldatelo a fuoco basso e aggiungete tutto il preparato di cioccolata e polveri poco alla volta mescolando con la frusta per ottenere un composto omogeneo e senza grumi. Proseguite la cottura a fuoco basso, mescolando continuamente il composto fino a quando la cioccolata non si sarà ben addensata, ci vorranno circa 5 minuti. Quando la cioccolata sarà pronta spegnete il fuoco e versatela nelle tazze. Servite subito la cioccolata calda bianca. Conservazione: Si consiglia di consumare al momento la cioccolata calda bianca. E' possibile conservare il preparato in un barattolo chiuso ermeticamente per circa un mese, al riparo dalla luce e dalle fonti di calore. La fecola può sostituire l'amido di mais ma hanno comunque proprietà addensanti differenti. La fecola renderà un po' più budinoso il composto, se preferite provare potete ridurre a circa la metà la quantità indicata di amido di mais! Consiglio: Volete dare un tocco aromatico alla vostra cioccolata calda bianca? Aggiungete della cannella in polvere oppure guarnitela con delle scaglie di cioccolato fondente o granella di nocciole. Se volete sostituire il cioccolato bianco con il cioccolato fondente potete utilizzare le seguenti dosi per una tazza: 200 g di latte, 48 g di cioccolata fondente, 8 g di cacao amaro, 8 g di amido di mais e 8 g di zucchero.

Outra receita Quatro Receitas deliciosas de chocolate quente
Marshmallow (Tempo de preparação: 25 Minutos. Tempo de cozimento: 15 Minutos. Porções: 8) Ingredientes: 2 xícaras de açúcar cristal, ¾ de xícara de água, 3 colheres de sopa de glucose de milho, 3 claras. Modo de Preparo: Fazer uma calda rala com o açúcar, a água e a glucose. Reservar. Bater as claras na batedeira. Quando as claras estiverem em neve adicionar a calda de açúcar e bater até firmar.
Tradicional: (Tempo de preparação: 10 Minutos. Porções: 2) Ingredientes: 2 gemas, 2 colheres de sopa de açúcar, 2 xícaras de leite, 6 colheres de sopa de chocolate em pó, Marshmallow, Raspas de chocolate para decorar. Modo de Preparo: Em uma tigela, dispor as gemas e o açúcar e bater até obter uma mistura clara e fofa. Reservar. Dispor o leite e o chocolate em pó em uma panelinha e mexer até o chocolate dissolver completamente. Juntar a gemada e misturar bem em fogo baixo até engrossar. Servir em canecas, cobrir com marshmallow e raspas de chocolate.
Nutella: Tempo de preparação: 10 Minutos. Porções: 2) Ingredientes: 2 xícaras de leite, ½ xícara de nutella, Noz moscada a gosto, Marshmalllow, Avelãs para decorar. Modo de Preparo: Em uma panela, dispor o leite e levar ao fogo baixo. Quando estiver começando a levantar fervura, dispor a nutella e mexer para dissolver bem. Dispor uma pitada de noz moscada. Colocar em canecas, cobrir com marshmallow e decorar com avelãs picadas.
Chocolate Branco: (Tempo de preparação: 10 Minutos. Porções: 2) Ingredientes: 2 xícaras de leite, 1 canela em pau, 1 barra de chocolate branco, Marshmallow, Oreo picada para decorar. Modo de Preparo: Dispor o leite e a canela em uma panela e levar ao fogo baixo. Quando começar a levantar fervura, retirar a canela e dispor o chocolate branco picado e mexer até o chocolate branco dissolver completamente. Dispor em canecas, cobrir com marshmallow e decorar com oreo picada.
Sem Leite: (Tempo de preparação: 10 Minutos. Porções: 2) Ingredientes: 1 fava de baunilha, 4 grãos de pimenta da jamaica amassados, 1 pau de canela, 2 xícaras de água, 1 colher de sopa de mel, 1 barra de chocolate amargo picado, Marshmallow, 1 colher de sopa de conhaque, Raspas de chocolate para decorar. Modo de Preparo: Em uma panela, dispor a fava de baunilha, as pimentas, a canela, a água, e o mel. Levar ao fogo médio até ferver. Juntar o chocolate amargo picado e mexer até derreter. Coar, servir em canecas, adicionar ½ colher de sopa de conhaque, cobrir com marshmallow, e com raspas de chocolate.

Outra Receita Chocolate Cremoso com Leite Ninho Ingredientes: 1/2 litro de leite, 3 c. de sopa de cacau em pó (quiser usar achocolatado, coloque 1 ou 2 colheres a mais),1 c. de sobremesa de amido de milho (Maisena), pitada de canela (opcional), 3 c. de sopa de leite Ninho, 90g de chocolate ao leite picado. Modo de fazer: Coloque todos os ingredientes no liquidificador e bata por 2 minutos. Leve ao fogo médio e mexa até engrossar. Coloque em um copinho chocolate em lascas, o chocolate quente e polvilhe leite ninho! Simplesmente o melhor chocolate quente que já tomei.

Outra Receita Chocolate Quente Italiano, Cioccolata calda come al bar (non è un’impresa impossibile ma ci sono alcuni trucchetti se volete che diventi cremosa, densa e lucida come fanno loro. Ovviamente a casa quasi nessuno ha la bocchetta per montare il latte ma state tranquilli diventerà cremosissima, densissima e buonissima. Non comprerete mai più i preparati pronti…preparatela e buttatevi sotto la coperta sul divano perché vi darò due ricette….sia per la versione con il cioccolato che con il cacao. E ora… Beh, allacciate il grembiule…! Difficoltà: Molto Bassa. Preparazione: 10 minuti. Cottura: 5 minuti. Porzioni: 2 persone. Costo: Basso.). Ingredienti con cioccolato : 500 ml Latte Intero, 120 g Cioccolato, 60 g Zucchero.
Ingredienti con cacao : 500 ml Latte Intero, 50 g Cacao Amaro In Polvere, 50 g Zucchero, 50 g Fecola Di Patate. Preparazione Preparazione con il Cioccolato: Fate sciogliere il cioccolato fondente per 3 minuti a 600 watt nel microonde o se non lo avete scioglietelo a bagno maria direttamente insieme al latte ma a fuoco molto basso. A parte scaldate il latte con lo zucchero. Unite il cioccolato fuso al latte e mescolate energicamente per qualche minuto. Potete utilizzare anche cioccolato al latte o cioccolato bianco ma diminuite la dose di zucchero della metà.
Preparazione Con il Cacao Amaro: Mettete in un pentolino il cacao, lo zucchero e la fecola e mischiateli. Mettete un pochino di latte caldo e girate per amalgamare senza grumi. Unite il latte restante e mescolate bene. Mettete sul fuoco e fate cuocere a fuoco basso mescolando continuamente fino a che non otterrete una consistenzacremosa e densa. Se volete usare cacao già zuccherato non mettetene altro. Conservazione : La cioccolata calda si conserva in frigo per due giorni, potete scaldarla in un pentolino.

Outra Receita Chocolate Quente com Creme de Leite Ingredientes : 2 xícaras (chá) de leite, 1 colher (sopa) de amido de milho, 3 colheres (sopa) de chocolate em pó, 4 colheres (sopa) de açúcar, 1 pau de canela, 1 caixinha de creme de leite. Modo de Preparo : Em um liquidificador, bata o leite, amido com o chocolate em pó e o açúcar. Despeje em uma panela com a canela e leve ao fogo baixo, mexendo sempre até ferver. Desligue, adicione o creme de leite e mexa bem até ficar homogêneo. Retire a canela e sirva quente!

Outra Receita Chocolate Quente com Creme de Leite, Chocolat chaud maison (Dès les premières températures qui baissent, vous vous ferez un plaisir de vous réchauffer sous un bon plaid avec un délicieux chocolat chaud maison à l'ancienne ! Composée de lait, crème et chocolat noir, cette recette sera parfaite pour le goûter ou le petit-déjeuner avec une pâtisserie.). Ingrédients : 100 ml de lait demi-écrémé (ou de boisson végétale), 8 carrés de chocolat noir 70%, 2 cuil à café de crème fraîche légère. Étapes : Coupez le chocolat noir en morceaux dans une casserole. Versez le lait et la crème.  Faites chauffer à feu doux en remuant jusqu'à ce que le chocolat fonde. Une fois le mélange bien chaud et homogène. Versez aussitôt dans 2 tasses et servez. Conseils : Vous pouvez utiliser du chocolat noir au piment pour ajouter un peu de piquant et d'originalité.

Outra Receita Chocolate Quente Especial Ingredientes: 1 litro de leite desnatado, 1 lata de leite condensado, 4 colheres (sopa) de chocolate em pó, 2 colheres (sopa) de amido de milho maisena, canela em pó para polvilhar. Modo de Preparo: Bater todos os ingredientes no liquidificador (menos a canela). Levar ao fogo em temperatura média até o líquido ferver engrossar. Servir em xícaras, polvilhar com canela. Para um sabor especial pode se colocar chantilly sobre a xícara de chocolate.

Outra Receita Chocolate Quente com Maisena e Creme de Leite, Ingredientes : 2 xícaras (chá) de leite, 1 colher (sopa) de amido de milho maisena, 3 colheres (sopa) de chocolate em pó, 4 colheres (sopa) de açúcar, 1 canela em pau, 1 caixinha de creme de leite. Modo de Preparo; Em um liquidificador, bata o leite, o amido de milho, o chocolate em pó e o açúcar. Despeje a mistura em uma panela com a canela e leve ao fogo baixo, mexendo sempre até ferver. Desligue, adicione o creme de leite e mexa bem até obter uma mistura homogênea. Retire a canela e sirva quente.

Outra Receita Chocolate Quente com Maisena, Creme de Leite e Canela, Chocolate quente bem cremoso Ingredientes : 2 xícaras (chá) de leite, 1 colher (sopa) de amido de milho maisena, 3 colheres (sopa) de chocolate em pó, 4 colheres (sopa) de açúcar, 1 pau de canela, 1 caixinha de creme de leite. Modo de Preparo : Em um liquidificador, bata o leite, amido com o chocolate em pó e o açúcar. Despeje em uma panela com a canela e leve ao fogo baixo, mexendo sempre até ferver. Desligue, adicione o creme de leite e mexa bem até ficar homogêneo. Retire a canela e sirva quente!

Outra Receita Chocolate Quente com Chocolate em Barra e Canela, Chocolat chaud (Grupo Luceram) Pour 4 tasse il vous faudra : 1 l de lait, 2 cuillères à soupe de sucre, 1 tablette de chocolat noir pâtissier. Cannelle facultatif. Dans une casserole faire tiédir le lait ajouter le sucre puis le chocolat coupé en carreaux  Remuer jusqu a ce que le chocolat ai fondu. Diviser en 4 tasses saupoudrer de cannelle. Fonte : Grupo Luceram.

Outra Receita Chocolate Quente com Canela e Cravo, Chocolate Quente Fit (Sal e Flor) Ingredientes : 200ml de leite desnatado, 2 c. de sopa de cacau em pó, 1 c. de sopa de farelo de aveia, 1 c. de sopa de açúcar de coco, 1 pitada de canela, Cravos-da-índia, Pedaços de chocolate 70%. Modo de Fazer: Em uma panela, coloque o leite, o cacau em pó, o farelo de aveia, o açúcar de coco, a canela, os cravos. Em fogo médio, mexa sempre por aproximadamente 5 minutos, até adquirir uma consistência cremosa. Transfira para uma xícara ou caneca e finalize com os pedaços de chocolate 70%. Fonte: Sal e Flor.

Outra Receita Chocolate Branco Quente, Mistura pronta para chocolate quente branco (Naka) (Depois do sucesso da mistura pronta de capuccino e a mistura para  chocolate quente.  Me inspirei e preparei mais uma novidade. Esta bebida é para agradar aqueles loucos por chocolate branco. Isso mesmo mistura pronta para chocolate quente branco. Acho que já devem ter percebido que adoroooo… estas misturinhas mágicas. Acho muito prático em preparar, tanto que nem dá preguiça em fazer, porque já está na mão é só misturar e beber. Uma sugestão bem legal é armazenar a mistura em potes pequenos, desse modo fica muito prático e dá para carregar a onde quiser. Experimente levar ao trabalho, vai quebrar o maior galho e espantar aquela fominha no meio da tarde. Outra sugestão é presentear os amigos, tenho certeza que vão amar. Confira a receita e prepare esta delícia de bebida que aquece e conforta o seu paladar.). Ingredientes : 300g de chocolate branco ralado bem fino, 6 colheres sopa de açúcar mascavo, 2 xícaras chá de leite em pó, 3 colheres sopa de amido de milho maisena, 1 colher sopa de bicarbonato de sódio, 1 colher chá de canela em pó, 4 Gotas de baunilha (opcional). Rale a barra de chocolate branco em fininho. Em uma tigela grande adicione o chocolate branco ralado, o açúcar mascavo, o leite em pó, o amido de milho, o bicarbonato de sódio e a canela em pó. Misture tudo e armazene em potes de vidro esterilizados. Rendimento 15 porções. Preparo do Chocolate quente branco tradicional: Para 250 ml de leite adicione 4 colheres sopa da mistura . Mexa até ferver. Sirva em seguida.
Receita Chocolate quente branco com doce de leite: Faça do mesmo modo do chocolate branco tradicional, espalhe doce de leite na borda da xícara e adicione o chocolate quente. Decore com chantilly, confeito colorido  e uma barrinha de chocolate branco para mexer. Sirva em seguida.
Receita Chocolate quente branco com biscoito Oreo : Faça do mesmo modo do chocolate branco tradicional, acrescente 3 biscoitos Oreo quebradinhos misture. Decore com chantilly e um biscoito Oreo. Sirva em seguida. Se quiser pode alterar o leite pela água. Particularmente prefiro com leite mesmo. O chocolate quente fica mais cremoso e encorpado. É importante ferver para que libere os aromas  proporcionando textura a bebida. Fonte: Naka.

Outra Receita Chocolate Quente do Cyril, Chocolat chaud maison. Le vrai Chocolat chaud maison Ingrédients (pour 4 personnes) : 1 L de lait,  4 cuillères à soupe de sucre, 200 g de chocolat noir,  2 cuillerées à soupe de crème fraîche épaisse,  1/4 c à c de cannelle (facultatif), 1 c à c d’extrait de vanille. Vous pouvez lire aussi recette Ile flottante au caramel.  Préparation:  Mettre le lait dans une grande casserole à feu doux et attendre que le lait soit tiède.  Incorporer le chocolat coupé en petits morceaux au lait tiède.  Remuer doucement jusqu’à ce que le tout soit mélangé, ajouter la crème fraîche. Continuer à remuer avec un fouet, ajouter le sucre, l’extrait de vanille et la cannelle, en faisant attention que cela ne soit pas trop marqué sinon cela masquera un peu le goût du chocolat. Servir chaud. Fonte : Cyril.

Outra Receita Chocolate Quente do Cyril, Chocolat Chaud. Receita Original Chocolat Chaud. Le Vrai Chocolat Chaud. Une boisson chocolatée irrésistible pour une journée froide Ingrédients : 4 cuillères à soupe de sucre, 1 L de lait, 200 g de chocolat noir, 2 cuillerées à soupe de crème fraîche épaisse, 1/4 c à c de cannelle (facultatif), 1 c à c d’extrait de vanille. Préparation : Chauffer doucement le lait dans une grande casserole jusqu'à ce qu'il soit tiède. Ajouter doucement le chocolat en morceaux au lait puis mélanger. Après homogénéisation, incorporer la crème fraîche. Continuez à mélanger en ajoutant le sucre, la vanille et la cannelle, tout en veillant à l'équilibre des saveurs. Dégustez bien chaud pour savourer pleinement. Fonte: Cyril.

 

 
Chocolate Quente
 
     

 

 

Outra Receita Chocolate Quente com Café, Chocolat chaud au café Ingrédients : 3 tasses de lait, 1 tasse de crème liquide, 3/4 de tasse de sucre brun, 2 cuillères à soupe d’amidon, 3 cuillères à soupe d’eau tiède, 1 cuillère à soupe de granules de café instantané, Crème fouettée. Préparation : Faire bouillir le lait, la crème et le sucre. Dans une tasse mélanger l’amidon, l’eau et le café, puis verser sur le lait bouillon. Bien fouetter afin d’éviter d’avoir des grumeaux. Quand le mélange s’épaississe éteindre le feu et verser dans des verres individuelles et laisser refroidir. Décorer avec de la crème fouettée et du chocolat en poudre ou du cacao.

 

 

 
Chocolate Quente com Café
 
     

 

 

 

Topo da Pagina topo da páginaChocolate Quente da Cinzia e Maman

Ingredientes

500 ml de leite
50 gramas de cacao amaro van houten
30 gramas de maisena
80 gramas de açucar

 

Modo de Preparo

Minha Receita Chocolate Quente Passo a Passo Cioccolata Calda (Cinzia/Eu) (Claudia) Ingredientes: 500 ml de leite, 50 gramas de cacao amaro van houten, 30 gramas de maisena, 80 gramas de açucar (pode colocar menos para nao ficar muito doce, umas 50 - 60 gramas). Modo de Preparo: em uma panela colocar os ingredientes (medir o leite no medidor de farinha) e misturar com um fouet para evitar grumos. Levar ao fogo alto misturando sempre. Depois da fervura continuar misturando com o fouet até que comece a obter uma pequena consitencia ou a consitencia seu gosto (quanto mais cozinhar mais encorpada vai ficar, entao depende do seu gosto). Colocar em taças e servir! (Receita Original Cioccolata Calda (Cioccolata Calda fatta in casa. La Cioccolata Calda fatta in casa non ha bisogno di presentazioni, è una coccola preziosa che ci concediamo nei mesi freddi dell’anno; cioccolata calda vuol dire relax, divano e copertina. Se l’avete sempre comprata in busta pensando che sia complicata da fare o magari perchè convinti di risparmiare tempo, dovete assolutamente sapere che non c’è niente di più facile e vi garantisco che ci metterete esattamente lo stesso tempo rispetto a preparare quella in busta, con la differenza che, utilizzando ingredienti di qualità, avrete un risultato molto più genuino. Spero di avervi convinto a provare, ne varrà davvero la pena! Qui di seguito troverete gli ingredienti (solo quattro) e tutti i pochissimi passaggi dettagliati, compreso un brevissimo video in cui vi mostro il risultato finale. Seguitemi che cominciamo assieme! DifficoltàMolto facile. CostoMolto economico. Tempo di preparazione3 Minuti. Tempo di cottura10 Minuti. Porzionidosi per 2 tazze grandi. Metodo di cotturaFornello. CucinaItaliana.). Ingredienti per preparare la Cioccolata Calda fatta in casa: 500  ml latte, 50  g cacao amaro in polvere (di buona qualità, mi raccomando), 30  g amido di mais (maizena), 80  g zucchero. Strumenti: frusta a mano, pentolino antiaderente. Passaggi per preparare la Cioccolata Calda fatta in casa. Preparate tutti (solo 4!) gli ingredienti perchè vi serviranno tutti subito: pesate quindi il latte, il cacao amaro, l’amido di mais e lo zucchero.  In un pentolino antiaderente di circa 18 cm di diametro versate il cacao, l’amido di mais, lo zucchero e mescolate bene con una frusta a mano per eliminare eventuali grumi e amalgamare gli ingredienti. Aggiungete, infine, il latte un po’ alla volta, mescolando fino ad incorporarlo bene. Ponete il pentolino sul fuoco, io utilizzo sempre il fornello più piccolo a fiamma media. Mescolate continuamente, non lasciate mai la vostra postazione mi raccomando. Dopo circa 6-7 minuti la cioccolata inizierà ad addensarsi: abbassate un pochino la fiamma e, continuando a mescolare, aspettate che raggiunga la consistenza che più vi piace. Appena raggiunge la consistenza ideale per voi, versate subito la vostra cioccolata calda nelle tazze altrimenti continuerà ad addensarsi. La vostra Cioccolata Calda fatta in casa, cremosissima e lucida, è pronta per esser gustata. Consigli: Una volta provata questa ricetta non tornerete più indietro, fidatevi di me. Anche perchè potrete ottenere la consistenza della cioccolata calda che più vi piace; basterà tenerla più o meno tempo sul fuoco ed il gioco sarà fatto! Come quantità di zucchero vi consiglio di provare quella indicata e, nel caso, la volta successiva arrivare fino a 90-95 g se volete ottenere una cioccolata calda più dolce. Non tutti ci pensano, ma considerate che, soprattutto se amate una consistenza bella densa, la vostra cioccolata in tazza sarà buonissima anche fredda di frigorifero, vi sembrerà quasi di mangiare un budino al cioccolato.). Muito facil e rapido de se fazer. Uma delicia. Ideal para uma tarde fria de inverno! Parece chocolate quente de bar italiano! Testado e Aprovado!

Fonte: Familia (Cinzia/Claudia/Eric).

 

 

 

 
Etapa
 
     
 
Etapa
 
     
 
Etapa
 
     
 
Etapa
 
     
 
Chocolate Quente
 
     

 

 

 

Topo da Pagina topo da páginaChocolate Quente Divino

Ingredientes

6 colheres de sopa de chocolate em po
canela
1 litro de leite
1 lata de leite condensado
2 colheres de sopa de maisena
raspas de chocolate
1 dose de conhaque (opcional)

 

Modo de Preparo

Minha Receita Chocolate Quente com Leite Condensado, Maisena e Canela Ingredientes do chocolate quente com leite condensado: 6 colheres (sopa) de chocolate em pó, 1 litro de leite, 1 lata de leite condensado, 2 colheres (sopa) de amido de milho maisena, raspas de chocolate a gosto, 1 dose de conhaque (opcional), canela em pau a gosto. Modo de preparo: No liquidificador, coloque o leite, o leite condensado, o chocolate em pó e o amido do de milho. Bata até obter uma mistura homogênea. Em seguida, despeje o conteúdo em uma panela, adicione a canela em pau e leve ao fogo baixo. Misture constantemente até começar a engrossar. Assim que estiver engrossado, acrescente o conhaque e misture bem. Se preferir mais consistente, adicione mais amido de milho dissolvido em um pouco de leite. Quando estiver na consistência de sua preferência, coloque em canecas. Cubra com as raspas de chocolate e sirva ainda quente. Você também pode decorar o seu chocolate quente com marshmallows ou chantily.

 

Topo da Pagina topo da páginaCrema di Limoncello da Graziela

Ingredientes

500 ml di alcool
5 limoes bio
500 ml de creme de leite
500 ml de leite fresco inteiro
400 gr di açucar
extrato de baunilha (ou 1 saquinho de baunilha em po)

 

Modo de Preparo

Minha Receita Crema di limoncello da Graziela, crema di limoncello (Graziela/Eu) Ingredientes: 500 ml di alcool, 5 limoes bio, 500 ml de creme de leite, 500 ml de leite fresco inteiro, 400 gr di açucar, extrato de baunilha (ou 1 saquinho de baunilha em po). Receita Original Crema di Limoncello. crema di limoncello. La crema di limoncello è un liquore cremoso e molto denso , il suo sapore ricorda il limoncello , ma con una consistenza  è totalmente diversa . Vellutata e cremosa al palato grazie alla presenza del latte e della panna. Di solito va servita ghiacciata come dopo pasto o come drink estivo, un mix perfetto tra un dessert e un liquore. Molto diffusa nel sud Italia , la crema di limoncello è molto semplice da preparare , necessita solo di un po’ di pazienza per i tempi di attesa. Fondamentale per una buona riuscita la qualità dei prodotti che andremo ad utilizzare : limoni esclusivamente bio, un buon alcol e latte e panna freschissimi. Ma ora passiamo alla mia ricetta facile e veloce , vi svelerò un segreto per una crema corposa e vellutata. Andiamo in cucina,  c’è la crema di limoncello da preparare ! Ingredienti: 500 ml di alcool, 5 limoni bio, 500 ml di panna, 500 ml di latte fresco intero, 400 gr di zucchero, vaniglia o vanillina ( 1 bustina ). Procedimento:  1. Lavare con cura i limoni che devono essere = assolutamente bio, se serve spazzolarli con una paglietta e utilizzare acqua tiepida 2. Asciugare i limoni con cura e , con l’aiuto di un pelapatate , prelevarne solo la parte gialla tralasciando quella bianca che renderebbe il tutto amaro. Come prelevare la buccia 4. Trasferire le bucce in un contenitore di vetro ermetico e ricoprire di alcool ( occhio alla grandezza del recipiente,  deve contenere le scorze e l’alcool a coprire ) Agitate il recipiente per qualche istante. Bucce di limone nell’alcool 5. Conservate al buio in dispensa , nel caso in cui non abbiate modo di conservarlo al buio ricoprite il tutto con della carta stagnola e conservate al riparo da fonti di calore. 6. Tenete le scorze a macerare per almeno una settimana ( massimo 15 giorni , non serve aspettare oltre, in realtà già dopo 3 giorno l’alcool ha assorbito gli oli essenziali) . Abbiate a mente di agitare il recipiente almeno una volta al giorno. 7. Trascorso il tempo di macerazione , eliminiamo le scorze filtrando con un colino. 8. Uniamo in una pentola il latte e la panna e riscaldiamo, quando sfiora il bollore aggiungiamo la vaniglia ( o la vanillina) e lo zucchero . Mescoliamo fino a far sciogliere tutto lo zucchero,  togliamo dal fuoco e lasciamo raffreddare completamente. 9. Uniamo i due liquidi e mescoliamo. Segreto per ottenere una crema corposa e vellutata : mixare il tutto per un paio di minuti con un minipimer ( frullatore ad immersione) in questo modo andremo a miscelare perfettamente il latte e la panna con l’alcool. Mixare col minipimer 10. Trasferire il tutto in bottiglie di vetro e conservare in freezer o in frigorifero. Crema di limoncello I Consigli di Graziela. Come e quanto si conserva la crema di limoncello: La crema di limoncello si conserva in frigo,  ma meglio in freezer , per 6 mesi circa, evitando di lasciare per troppo tempo la crema a temperatura ambiente durante il servizio.

Fonte: Graziela/Eu.

 

 

 
Etapa
 
     
 
Etapa
 
     
 
Etapa
 
     
 
Etapa
 
     
 
Etapa
 
     
 
Crema da Limoncello da Graziela
 
     

 

 

 

Topo da Pagina topo da páginaFarinha de Amendoas Poudre d'Amandes Caseira

Ingredientes

200 gramas de amendoas
1 colher de fécula de batatas

 

Modo de Preparo

Minha Receita Farinha de Amendoas Poudre d'Amandes Caseira, Farina di mandorle, Farina di mandorle (Giallozaferano/Eu) Ingredientes: 200 gramas de amendoas, 1 colher de fécula de batatas. Receita Original Farina di mandorle. Farina di mandorle. La Farina di mandorle è facile e veloce da realizzare, bastano un mixer tritatutto poi naturalmente mandorle, fecola di patate e il gioco è fatto! Come vedete la ricetta è facilissima è priva di glutine ed è una fedele alleata in cucina per realizzare torte, impasti, biscotti e tanto altro! Vi consiglio di mettere le mandorle in freezer almeno un paio di ore prima di triturarle; questo per non surriscaldarle e non fargli rilasciare gli oli che contengono … dando così origine ad una farina cremosa. Se invece non avete la possibilità di raffreddarle in anticipo basta aggiungere un po’ di fecola di patate … come in questa ricetta! Ma vediamo insieme come procedere!!!DifficoltàMolto facile CostoEconomico Tempo di preparazione5 Minuti PorzioniPer 200 gr. Metodo di cotturaSenza cottura. Ingredienti : 200 g mandorle pelate, 1 cucchiaio fecola di patate. Trasferite le mandorle nel mixer con la fecola, frullate fino ad ottenere una polvere fine e omogenea. La Farina di mandorle è pronta … potete utilizzarla per realizzare la ricetta che desiderate!!!

Fonte: Giallozaferano/Eu.

 

 

 
Etapa
 
     
 
Farinha de Amendoas Poudre d'Amandes Caseira
 
     

 

 

Topo da Pagina topo da páginaIogurte do Clovis

Ingredientes

1 litro de leite inteiro de vaca
1 pote pequeno de iogurte natural firme

 

Modo de Preparo

Minha Receita Iogurte do Clovis (Clovis/Eu) Ingredientes: 1 litro de leite inteiro de vaca, 1 pote pequeno de iogurte natural firme. Modo de Preparo: O leite tem que ser bom, leite de vaca de verdade, não pode ser leite de caixinha tipo essas porcarias, quanto mais tipo A melhor. O pote de iogurte é pequenao, mas tem ser também iogurte bem consistente, ,aopode ser desses molinhos que não serve para nada, não da para fazer. Tem que ser sem sabor, totalmente natural e o mais durinho que tiver. Ferver o leite, deixe ele crescer, quase transbordar da panela. Tira do fogo, tira o excesso de gordura que fica aquela nata em cima do leite e resfrua o leite até você colocar o dedo, até você suportar o dedo, quente mas sem queimar o dedo. Neste ponto é o ponto de por volta uns 36 a 40 graus mais ou menos. Ai você vai pegar o iogurte a coalhada, coloca dentro, mistura, mistura e mistura e depois que você misturou bem você fecha, coloca uma tampa na panela ou alguma coisa do gênero e envolve a panela com um monte de cobertor, pano, enfim, ele tem que ficar abafado, tem que ficar quentinho, que ai os bichinhos vao começar a fazer a festa no leite. Deixa isto num lugar sem mexer, não mexe mesmo senão coalha, imóvel, por volta de 24 horas. Neste ponto você já pode tirar os cobertores e caramba a 4 e coloca na geladeira. Esta pronto! Fonte:

Familia (Clovis/Eu).


Topo da Pagina topo da páginaIogurtes

Ingredientes

ingredientes a gosto

Modo de Preparo

Receita Iogurte de Morango Ingredientes: 2 litros de leite, 1 copo de iogurte natural, 2 caixa de gelatina de morango, 1/2 litro de água fervente, 6 colheres (sopa) de açúcar refinado ou adoçante (opcional). Modo de Preparo: Ferva 2 litros de leite (pode ser desnatado mas a preferência é pelo tipo C). Quando o leite estiver morno acrescente a ele 1 copo de iogurte natural, tampe o recipiente e deixe de um dia para o outro para que o leite coalhe (não precisa colocar na geladeira). No dia seguinte prepare as 2 caixas de gelatina de morango da seguinte maneira: em 1/2 litro de água fervente, deposite o pó das 2 gelatinas, juntamente com as 6 colheres de açúcar e misture até que a gelatina e o açúcar se dissolvam completamente. Tampe a gelatina e deixe que ela esfrie um pouco (não coloque na geladeira). Em seguida, com a gelatina já morna coloque-a no copo do liquidificador juntamente com o leite coalhado e bata por 10 minutos na velocidade máxima. O soro que foi formado quando o leite talhou e coalhou também irá junto (não tente coar para separar o soro da coalhada). Coloque em jarras ou vidros com bocal grande (fica muito grosso) e leve à geladeira por 6 a 8 horas. Após esse tempo volte com o iogurte novamente para o liquidificador para ser batido novamente pois o leite coalhado e a gelatina ainda não se misturaram homogeneamente. Provavelmente será necessário dividir e bater 2 ou 3 vezes, pois os 2 litros aumentaram de volume. Bata por 15 minutos na velocidade máxima e já pode colocar na jarra definitiva. Leve novamente para a geladeira e espere gelar. Informações Adicionais: Dica: na 2ª vez que for bater o iogurte pode (caso prefira) usar a batedeira com o batedor de claras, o problema é que de vez em quando tem que parar a batedeira para misturar o creme que fica fora do alcance do batedor.

Outra Receita Iogurte de Morango com Gelatina Ingredientes: 2 litros de leite, 1 copo de iogurte natural, 2 caixa de gelatina de morango, 1/2 litro de água fervente, 6 colheres (sopa) de açúcar refinado ou adoçante (opcional). Modo de Preparo: Ferva 2 litros de leite (pode ser desnatado mas a preferência é pelo tipo C). Quando o leite estiver morno acrescente a ele 1 copo de iogurte natural, tampe o recipiente e deixe de um dia para o outro para que o leite coalhe (não precisa colocar na geladeira). No dia seguinte prepare as 2 caixas de gelatina de morango da seguinte maneira: em 1/2 litro de água fervente, deposite o pó das 2 gelatinas, juntamente com as 6 colheres de açúcar e misture até que a gelatina e o açúcar se dissolvam completamente. Tampe a gelatina e deixe que ela esfrie um pouco (não coloque na geladeira). Em seguida, com a gelatina já morna coloque-a no copo do liquidificador juntamente com o leite coalhado e bata por 10 minutos na velocidade máxima. O soro que foi formado quando o leite talhou e coalhou também irá junto (não tente coar para separar o soro da coalhada). Coloque em jarras ou vidros com bocal grande (fica muito grosso) e leve à geladeira por 6 a 8 horas. Após esse tempo volte com o iogurte novamente para o liquidificador para ser batido novamente pois o leite coalhado e a gelatina ainda não se misturaram homogeneamente. Provavelmente será necessário dividir e bater 2 ou 3 vezes, pois os 2 litros aumentaram de volume. Bata por 15 minutos na velocidade máxima e já pode colocar na jarra definitiva. Leve novamente para a geladeira e espere gelar. Informações Adicionais: Dica: na 2ª vez que for bater o iogurte pode (caso prefira) usar a batedeira com o batedor de claras, o problema é que de vez em quando tem que parar a batedeira para misturar o creme que fica fora do alcance do batedor.

Outra Receita Iogurte Caseiro de Morango com Iogurte e Gelatina Ingredientes: 2 Litros de leite; 1 Copo de iogurte natural; 2 Caixa de gelatina de morango; 1/2 Litro de água fervente; 6 Colheres (sopa) de açúcar refinado ou adoçante (opcional). Modo de preparo: Ferva 2 litros de leite (pode ser desnatado, mas a preferência é pelo tipo C). Quando o leite estiver morno acrescente a ele 1 copo de iogurte natural, tampe o recipiente e deixe de um dia para o outro para que o leite coalhe (não precisa colocar na geladeira). No dia seguinte prepare as 2 caixas de gelatina de morango da seguinte maneira: em 1/2 litro de água fervente, deposite o pó das 2 gelatinas, juntamente com as 6 colheres de açúcar e misture até que a gelatina e o açúcar se dissolvam completamente. Tampe a gelatina e deixe que ela esfrie um pouco (não coloque na geladeira). Em seguida, com a gelatina já morna coloque-a no copo do liquidificador juntamente com o leite coalhado e bata por 10 minutos na velocidade máxima. O soro que foi formado quando o leite talhou e coalhou também irá junto (não tente coar para separar o soro da coalhada). Coloque em jarras ou vidros com bocal grande (fica muito grosso) e leve à geladeira por 6 a 8 horas. Após esse tempo volte com o iogurte novamente para o liquidificador para ser batido novamente, pois o leite coalhado e a gelatina ainda não se misturaram homogeneamente. Provavelmente será necessário dividir e bater 2 ou 3 vezes, pois os 2 litros aumentaram de volume. Bata por 15 minutos na velocidade máxima e já pode colocar na jarra definitiva. Leve novamente para a geladeira e espere gelar.

Outra Receita Danoninho Caseiro com Suco em Po e Iogurte Ingredientes: 1 lata de leite condensado, 2 caixas de creme de leite 200 g, 1 iogurte natural 200 g, 1 pacote de suco sabor morango (ou outro sabor de sua preferência) sem açúcar. Modo de Preparo: Bater tudo no liquidificador e colocar em um recipiente. Levar a geladeira. Se quiser colocar no congelador fica muito bom.

Outra Receita Danoninho de Tang Suco em Po Ingredientes: 1 lata de leite condensado, 2 caixas de creme de leite, 200 g de iogurte natural, 1 pacote de suco em pó sabor morango. Modo de Preparo: Coloque todos os ingredientes no liquidificador e bata bem. Leve à geladeira de um dia para o outro. Você pode variar o sabor conforme seu gosto.

Outra Receita Danoninho de Morango Caseiro Ingredientes: 2 caixinhas de creme de leite, 1 lata de leite condensado, 1 copinho de iogurte natural, 1 pacotinho de suco de morango em pó, 3 colheres de leite em pó (opcional). Como fazer: Coloque todos os ingredientes no liquidificador e bata até misturar bem, coloque em copinhos e leve a geladeira. Se preferir, decore com pedacinhos de morango em natura.

Outra Receita Iogurte de frutas Caseiro com Geltaina Ingredientes: ½ caixa de gelatina sabor desejado ( 15g), ¼ xícara chá água, 2 xícaras chá leite, 1 copo de iogurte natural, 3 colheres  sopa de açúcar. Dissolva a gelatina em ¼ xícara chá de água em temperatura ambiente e reserve. Ferva o  leite e deixe amornar. Muito importante: O leite não pode estar muito quente. Acrescente ao leite o copo de iogurte e a gelatina já dissolvida. Com auxilio de um fuê ou uma colher mexa bem para que a mistura fique bem dissolvida.  Acomode a mistura em uma vasilha com tampa embrulhe com pano e deixe descansando por aproximadamente 4 horas. Eu costumo colocar dentro de forno desligado. Para que mantenha a temperatura. Passado este tempo de espera, leve a geladeira por 2 horas. Bata no mixer ou no liquidificador o iogurte com o açúcar. Particularmente não gosto de muito doce, então nem coloco o açúcar. Siga o seu paladar. Rendimento: 4 porções Sirva bem gelado!

Outra Receita Iogurte grego caseiro Ingredientes: 2 litros de leite (integral, desnatado o que preferir, pode ser de saquinho, caixinha), 1 pote de iogurte natural ( qualquer marca), essência de baunilha a gosto(opcional), adoçante a gosto(opcional) salada de fruta (opcional) - pode colocar o que gostar. Modo de Preparo : Reserve meia xícara de leite. Leve o leite ao fogo até começar a levantar bolinhas na lateral da panela. Desligue o fogo, deixe esfriar. Para saber se está na temperatura ideal, coloque o dedo no leite, se aguentar 10 segundos está bom. Misture o iogurte com aquele leite reservado, mexa bem e adicione ao leite quente, mexendo bem. Transfira para uma bacia de vidro com tampa. Envolve a bacia com pano, toalha bem grossa e leve ao forno desligado, ou coloque numa caixa térmica, deixe por 10 horas. Coloque um pano limpo dentro do escorredor ou peneira e coloque outro pote embaixo porque o soro vai sair. Dentro do escorredor coloque o iogurte bem tampado deixe escorrer dentro da geladeira, por umas 4 a 5 horas. Quanto mais deixar escorrendo, mais encorpado o iogurte fica. Coloque num pote e adicione a essência de baunilha e mexa para ficar cremoso.

 

 
Iogurte Grego Caseiro
 
     

 

 

Outra Receita Iogurte caseiro, receita que faço pra toda a semana, saudável e muito saboroso...Ingredientes para a receita de iogurte natural com dois ingredientes: 1 litro de leite integral, preferencialmente pasteurizado 1 copo de iogurte natural integral (170g). Modo de preparo: Despeje o leite integral em uma panela e leve ao fogo médio até começar a ferver. Desligue o fogo e mexa com uma espátula. Deixe o leite esfriar até atingir uma temperatura de 45 graus Celsius. Se possível, use um termômetro culinário para verificar a temperatura. Caso não tenha um termômetro, espere o leite ficar morno e teste com o dedo indicador. Se conseguir manter o dedo no leite por 10 segundos sem se queimar, a temperatura estará ideal. Adicione o iogurte natural e misture bem para obter uma consistência homogênea. Cubra a panela com filme plástico, envolva-a com uma toalha de mesa e coloque em um local fechado, como um forno desligado ou micro-ondas. Deixe o iogurte descansar por 12 horas. Pronto! Sirva e aprecie seu delicioso iogurte natural feito com apenas dois ingredientes. Bom apetite! Em conclusão, esta receita de iogurte natural com apenas dois ingredientes é uma opção saudável, deliciosa e fácil de preparar em casa. Além de ser livre de corantes e conservantes, o iogurte natural caseiro pode ser utilizado em diversas receitas e combinações, como smoothies, molhos e sobremesas, ou simplesmente consumido puro com granola, frutas e mel. Experimente fazer essa receita e desfrute de todos os benefícios e sabores que o iogurte natural caseiro tem a oferecer. Não só você estará cuidando da sua saúde e da sua família, mas também contribuindo para uma alimentação mais consciente e sustentável. Bom apetite e divirta-se explorando as diversas possibilidades que esse iogurte delicioso e versátil pode proporcionar!

 

 
Iogurte Caseiro
 
     

 

 

Outra Receita Mozzarela Caseira, Receita Original Mozzarella Plus Besoin d’Acheter de Mozzarella : Faites la chez vous en 30 Minutes !Ingrédients :  + 2 litres de lait entier de vache (non pasteurisé, non stérilisé) + 10 cuil. à café de jus de citron + 15 gouttes de présure + Un thermomètre de cuisson Coagulant qui permet de faire coaguler le lait, disponible en pharmacie. Préparation : 1 - Faire chauffer le lait dans une grande casserole à feu doux jusqu’à ce qu’il atteigne une température de 34°C. 2 - Éteindre le feu et ajouter le jus de citron et la présure au lait. Bien mélanger. 3 - Couvrir la casserole et attendre 5 à 10 minutes jusqu’à ce que le lait se sépare en deux parties, avec le lait caillé ayant une consistance de flan. 4 - Couper le lait caillé en carrés et rallumer le feu pour faire monter la température à 40°C. 5 - Délicatement, récupérer le lait caillé à l’aide d’une écumoire et le mettre dans une passoire pour bien l’égoutter en appuyant doucement dessus. 6 - Presser le lait caillé entre ses mains pour l’égoutter au maximum. Mettre le lait caillé dans un bol et le chauffer au micro-ondes pendant une minute à puissance maximale. 7 - Retirer l’excédent de petit-lait et pétrir la boule de mozzarella encore une fois. 8 - Remettre la boule de mozzarella au micro-ondes pour 30 secondes de plus, répéter jusqu’à ce qu’elle ait la consistance d’une pâte à modeler. Façonner la mozzarella en la forme souhaitée. Rejoignez notre page pour pleines d'autre recettes.


 

Topo da Pagina topo da páginaKir

Ingredientes

1 colher de chá a 2 colheres de sopa de creme de cassis
4 doses de vinho branco seco gelado

Modo de Preparo

Receita Kir Ingredientes: 1 colher de cha e 2 colheres de sopa de creme de creme de Cassis, 4 doses de vinho branco seco gelado. Modo de Preparo: Coloque o creme de cassis em um copo de vinho e despeje o vinho por cima. Dicas: substitua o creme por groselha: com champanhe no lugar do vinho chama-se "Kir Royal".

 

 

Topo da Pagina topo da páginaLait de Poule de Grand-Mére

Ingredientes

4 gemas
150 gramas de açucar
600 ml de leite
1 colher de canela
extrato de baunilha em po
60 ml de rhum

 

Modo de Preparo

Minha Receita Lait de poule de Grand-mère Ingredientes : 4 gemas, 150 gramas de açucar, 600 ml de leite, 1 colher de canela, extrato de baunilha em po, 60 ml de rhum. Receita Original Lait de poule de Grand Mère Ingrédients : 4Jaunes d’œufs : 6cl Rhum ambré vieux, 60cl Lait entier, 150g Sucre en poudre, 1cuil. à soupe Cannelle en poudre, 1gousse Vanille. Étapes de préparation : Dans une casserole, portez le lait à ébullition avec la gousse de vanille fendue en deux dans la longueur. Dans le même temps, battez les jaunes d’œufs avec le sucre en poudre jusqu’à ce que le mélange soit blanchisse. Versez alors le lait vanillé chaud en filet sur les jaunes et le sucre battu, sans cesser de battre.. Incorporez le rhum en remuant doucement avec une cuillère et répartissez dans des grands. (Observaçoes Pessoais : Modo de Preparo : esquentar o leite e uma panela com a canela e a noz moscada (mas nao deixar o leite ferver !). Misturar as gemas e o açucar em um recipiente com um fouet. Adicionar então o leite quente aromatizado no recipiente e misturar bem com um fouet até obter uma mistura homogenea. Adicionar o rhum e misturar bem com o fouet.).

 

Topo da Pagina topo da páginaLait de Poule pour Noel do Paillon

Ingredientes

100 gramas de açucar
700 ml de leite
4 pitadas de canela
4 pitadas de noz moscada
3 gemas

 

Modo de Preparo

Minha Receita Lait de Poule pour Noel (Letrre du Paillon/Eu) Ingredientes: 100 gramas de açucar, 700 ml de leite, 4 pitadas de canela, 4 pitadas de noz moscada, 3 gemas. Modo de Preparo : esquentar o leite e uma panela com a canela e a noz moscada (mas nao deixar o leite ferver!). Misturar as gemas e o açucar em um recipiente com um fouet. Adicionar então o leite quente aromatizado no recipiente e misturar bem com um fouet até obter uma mistura homogenea. Voce pode ainda adicionar álcool (licor, rhum, whisky, etc).

Fonte: Lettre du Paillon/Eu.

 

Outra Receita Recette Lait de Poule: Boisson Réconfortante. Découvrez comment préparer un délicieux lait de poule maison. Une recette réconfortante pour savourer une boisson chaude pleine de douceur ! Ingrédients: 1 pincée de muscade, 25 g de sucre, 1 jaune d'œuf, 15 cl de lait, 1 pincée de cannelle. Préparation: Dans une casserole, chauffez doucement le lait avec la cannelle et la noix de muscade, veillez à ne pas le faire bouillir. Prenez votre tasse et mélangez-y le jaune d'œuf avec le sucre jusqu'à obtenir un mélange homogène. Tout en continuant de bien remuer, versez le lait chaud dans votre tasse.

 

 

 
Lait de Poule
 
     

 

 

Topo da Pagina topo da páginaLait de Poule Traditionelle

Ingredientes

25 gramas de açucar
100 ml de leite inteiro (ou leite de coco ou leite de amendoas)
1 pitada de canela
extrato de baunilha (facultativo)
10 ml de whisky

 

Modo de Preparo

Minha Receita Lait de Poule Traditionelle Le lait de poule (Youtube/Eu) Ingredientes para 1 copo : 25 gramas de açucar, 1 gema, 100 ml de leite inteiro (ou leite de coco ou leite de amendoas), 1 pitada de canela, extrato de baunilha (facultativo), 10 ml de whisky. Receita Original Le lait de poule Le lait de poule est non seulement une boisson traditionnelle de Noël (tout particulièrement dans le nord de l’Amérique), mais aussi un excellent remède de grand-mère pour lutter contre les effets de la fatigue, du rhume et autres maux liés à la période hivernale. Ce breuvage à base de lait, de cannelle, d’œufs et de whisky peut ainsi être dégusté le soir de Noël comme le veut la tradition ou durant tout l’hiver pour ses vertus revigorantes et son goût exquis. C’est donc tout naturellement que nous vous proposons aujourd’hui cette recette de Deli’Party de lait de poule qui se veut à la fois simple, rapide et tout bonnement délicieuse ! Les ingrédients : 25 gr de sucre en poudre 1 jaune d’œuf 1 cl de whisky 10 cl de lait entier (ou lait d’amande, lait de coco…) 1 pincée de cannelle Extrait de vanille (facultatif) Les étapes : 1. Dans une casserole, faire chauffer sur feu doux l’extrait de vanille, la cannelle et ajouter le lait. Remuer de temps en temps jusqu’à ce que le mélange se mette à bouillir légèrement. Dans un bol, verser le jaune d’œuf et le sucre puis fouetter le tout pendant 4 à 5 minutes. Ajoutez progressivement le lait aromatisé à la cannelle tout en continuant à battre avec le fouet jusqu’à ce que le mélange soit homogène. Incorporer le whisky et mélanger une dernière fois. Il ne vous reste plus qu’à verser le lait de poule dans un verre ou une tasse et à le déguster ! Le lait de poule peut être consommé chaud ou froid. On peut également y ajouter des clous de girofle, du rhum, du sirop d’érable, de la poudre d’amandes, de la muscade… . (Observaçoes Pessoais : Modo de Preparo : esquentar o leite e uma panela com os aromas (mas nao deixar o leite ferver !). Misturar as gemas e o açucar em um recipiente com um fouet. Adicionar então o leite quente aromatizado no recipiente e misturar bem com um fouet até obter uma mistura homogenea. Adicionar o rhum ou wisky e misturar bem com o fouet. Esta receita é apenas para 1 dose.).

Fonte: Youtube/Eu.

 

 

 

 
Etapa
 
     
 
Etapa
 
     
 
Etapa
 
     
 
Etapa
 
     
 
Etapa
 
     
 
Etapa
 
     
 
Etapa
 
     
 
Etapa
 
     
 
Lait de Poule
 
     

 

 

 

Topo da Pagina topo da páginaLeite Condensado

Ingredientes

200 gramas de açucar de confeiteiro
200ml de leite demi ecremé
20 gramas de manteiga

 

Modo de Preparo

Minha Receita Leite Condensado Caseiro com Açucar de Confeiteiro, Latte Condensato Ingredientes: 200 gramas de açúcar de confeiteiro, 200ml de leite demi ecreme, 20 gramas de manteiga. Ingredienti: 200 gr zucchero a velo, 200 ml latte parzialmente scremato, 20 gr burro. Procedimento: Mettete latte, zucchero e burro in un pentolino, accendete il fuoco e portatelo ad ebollizione, fate cuocere per 12 minuti mescolando ogni tanto. QUando si sarà addensato spegnete il fuoco e Versatelo ancora caldo in un barattolo di vetro sterilizzato, tappatelo, capovolgetelo e lasciatelo raffreddare. Dopo qualche ora avrà una consistenza densa e potrete mangiarlo da solo o utilizzarlo nelle vostre ricette. Difficoltà: Bassa. Tempo di preparazione: 10 minuti + riposo. Tempo di cottura: 12 minuti. Consigli: Potete conservarlo chiuso fuori frigo, una volta aperto mettetelo in frigo e consumatelo entro un mese. Io ho utilizzato latte parzialmente scremato perché non avevo quello intero ma la ricetta originale di Antonella prevede quello intero. Potete utilizzarlo come base per tantissimi dolci soprattutto torte fredde, cheesecake e creme o mousse senza cottura. E’ facile da realizzare e nel caffè è da urlo!

Outra Receita Minha Receita Leite Condensado com Açucar de Confeiteiro, Latte Condensato (la ricetta per farlo in casa in modo facile e veloce ovviamente. Io ho tantissimi bei ricordi a partire da quando ero piccola e mio papà me lo dava da tenere in tasca quando andavamo a sciare, al periodo dell’allattamento quando Bb mangiava ogni due ore ….e ci metteva due ore per mangiare…io seduta sulla sedia a dondolo ciucciavo il tubetto mentre lei ciucciava il latte… insomma come avrete capito lo adoro e non avevo mai pensato di poter fare il latte condensato fatto in casa fino a che la mia amica Antonella ha scritto questa ricetta che trovo favolosa. E ora… Beh, allacciate il grembiule…!) Ingredienti : 200 ml Latte, 200 g Zucchero A Velo, 50 g Burro. Preparazione : Mettete il latte, lo zucchero e il burro in un pentolino. Accendete il fuoco e portatelo ad ebollizione. Fate cuocere per 12 minuti mescolando continuamente fino a che vedrete che inizierà ad addensare. Dovrà risultare una crema omogenea e senza grumi. Come mettere il latte condensato nei baratolli: Mettete i barattoli a bollire in una pentola di acqua e fateli bollire per 20 minuti. Togliete i barattoli dalla pentola con una pinza e asciugateli con un canovaccio pulito. Mettete il latte condensato ancora caldo nei barattoli, chiudete il coperchio, capovolgeteli e lasciateli raffreddare completamente. Così dovrebbe essersi creato il sottovuoto nei barattoli, se non si è creato rimettete i barattoli nella pentola piena di acqua e fateli bollire per 10 minuti circa poi fateli raffreddare di nuovo a temperatura ambiente e capovolti. Varianti : Potete anche usare latte parzialmente scremato. Non ho mai provato personalmente con latte diverso da quello vaccino ma so che alcuni hanno provato con quello di soia ed è venuto anche se ovviamente il sapore sarà diverso. Potete utilizzare il latte condensato in ricette di torte fredde o creme fredde senza cottura ma anche nel caffè o spalmato sul pane è buonissimo. Conservazione: Il latte condensato si conserva chiuso nel barattolo sotto vuoto in dispensa per 2 mesi, una volta aperto tenetelo in frigo e consumatelo entro 4 giorni. Non congelatelo.

Outra Receita Minha Receita Leite Condensado Caseiro Ingredientes: 1 litro de leite integral, 2 xícaras de chá de açúcar, 2 colheres sopa baunilha, 1 colher de sopa maisena, 1/2 colher de sopa fermento em pó, 1 colher de sopa de margarina ou manteiga. Modo de Preparo: Reserve 50 ml de leite para dissolver a maizena e o fermento. Misture o restante do leite , a baunília e o açúcar e leve ao fogo baixo, de preferência use uma panela grande de fundo largo. Mexa até dissolver o açúcar em média 10 minutos. Todo o processo de cozimento é feito em fogo bem baixo. Mexa algumas vezes. Cozinhe por aproximadamente 40 minutos, até a mistura reduzir um pouco e começar a engrossar. Acrescente a maizena e o fermento dissolvido no leite reservado e a margarina. Continue mexendo devagar para não derramar. Continue o cozimento até ficar no ponto do leite condensado industrial. Fica maravilhoso e igual o industrial, só tem que ter pacência e carinho e resultado compensa! Reserve em um pote vidro, quando esfriar pode usar em qualquer receita! Rende 650 ml.

Outra Receita Creme de Leite tipo Doce de Leite, Crema mou (una ricetta dolce facilissima e veloce da preparare, che potete fare in più di un modo e che in ogni caso sarà sempre buonissima. La crema mou è perfetta da spalmare sul pane, da utilizzare per torte fredde o farcire pasticcini ma anche da sola a cucchiaiate vi posso assicurare che è davvero la fine del mondo. Non so se l’avete mai assaggiata ma questa crema mou è una delle cose preferite del mio papà e pare che abbia contagiato anche Bb che mi chiede spessissimo anche le caramelle e volete sapere??? Con questa ricetta potete fare anche quelle, vi basterà fare un piccolo passaggio in più e il gioco è fatto. Io la preparo spessissimo soprattutto nella versione iperveloce ed è davvero golosissima!  E ora… Beh, allacciate il grembiule…!). Ingredienti primo metodo: 200 ml Panna Fresca Liquida, 200 g Zucchero, 1 Baccello Di Vaniglia. Preparazione : Mettete lo zucchero semolato in un pentolino insieme a un cucchiaio di acqua e cuocete a fuoco bassissimo senza mescolare fino a che inizierà a colorire. Primo Metodo; Mescolate velocemente lo zucchero fino a che diventerà caramello. Spegnete il fuoco e lasciate raffreddare leggermente poi unite a poco a poco la panna fresca liquida mescolando energicamente in modo che si amalgamino insieme tutti gli ingredienti e si inizi a creare una crema omogenea. Rimettete il pentolino sul fuoco e fate rapprendere la crema mou ancora qualche minuto.Spegnete il fuoco sotto al pentolino con la crema mou e fate raffreddare completamente.
Ingredienti secondo metodo: 400 g Latte Condensato. Preparazione Secondo Metodo: con il latte condensato a bagno maria: comprate un barattolo di latte condensato di metallo, togliete l’etichetta, praticate con l’apriscatole due fori ampi sul tappo poi mettetelo in una pentola e coprite interamente con acqua. Fate bollire il barattolo a fuoco medio per circa 3 ore poi togliete il barattolo con le pinze dall’acqua e fate raffreddare prima di aprirlo.
Ingredienti terzo metodo: 400 Latte Condensato. Preparazione Terzo Metodo: prendete il latte condensato e trasferitelo in un recipiente adatto al forno a microonde. Mettete il recipiente nel forno a microonde per 3 minuti a 750 watt poi spegnete, mescolate e rimettete nel forno a microonde per altri 2 minuti a 750 watt. Togliete il latte condensato dal forno, mescolate e la vostra crema mou è pronta. Se volete conservarla in dispensa: Prendete dei barattoli e fateli bollire per 20 minuti in acqua. Asciugate i barattoli e mattete la crema mou ancora calda. Chiudete i barattoli e capovolgeteli poi fateli raffreddare. Rimettete i barattoli nella pentola con l’acqua e fateli bollire per 10 minuti. Varianti: Potete aggiungere i semini interni di un baccello di vaniglia per aromatizzare la crema. Potete utilizzare la crema mou per torte o pasticcini. Se volete fare le caramelle potete mettere la crema mou negli stampini del ghiaccio ben oleati e far raffreddare in frigo. Conservazione : La crema mou si conserva in frigo per 10 giorni circa.

Outra Receita Como Cozinhar Nova Lata de Leite Condensado Moça abre fácil Ingredientes: Você vai precisa de: 1 lata de leite condensado abre fácil, 1 panela de pressão alta. Modo de Preparo: Tire o rótulo da lata de leite condensado e a coloque dentro da panela de pressão. em pé. Em seguida coloque água na panela, até que ultrapasse cerca de 2 dedos acima da lata. Leve para cozinhar. Quando pegar pressão espere 30 minutinhos e desligue. Deixe a pressão da panela sair naturalmente. Não coloque embaixo d´água ou levante a válvula.  espere a lata de leite condensado esfriar por cerca de 4h (não abra enquanto estiver quente, corre o risco de espirrar em você). Importante: A panela tem que ser alta. A quantidade de água não pode ultrapassar 60% do volume da panela. Obs: Caso queira que o doce de leite fique mais escuro, deixe por 40 minutinhos. Pode colocar mais de uma lata dentro da panela, desde que exista espaço entre elas. Texto extraído do site da Nestlê: A nova lata de Leite Moça com abertura fácil, pode ser cozida normalmente. Para cozimento de maneira adequada e segura, retire o rótulo e o excesso de cola e coloque a lata fechada de Leite MOÇA em uma panela de pressão com água suficiente para cobrir toda a lata. Tampe a panela de pressão, leve ao fogo médio e deixe cozinhar pelo tempo de acordo com a consistência desejada: 15 minutos para ponto de colher, 30 minutos para caramelo forte e 50 minutos para ponto de corte, contados após o inicio da fervura. Espere sair toda a pressão, abra a panela, retire a lata com cuidado e espere esfriar completamente antes de abri-la. Transfira o conteúdo para um recipiente, misture para ficar homogêneo e use conforme desejado ou armazene em uma vasilha seca, com tampa e acondicione na geladeira, assim permanecerá bom para consumo por mais 07 dias.

 

Topo da Pagina topo da páginaLeite de Coco Quente

Ingredientes

600 ml de leite de coco
4 colheres de café de curcuma em po
1 colher de café de gengibre em po
1 colher de café rasa de canela em po
1 cubo de açucar

 

Modo de Preparo

Minha Receita Leite de Ouro Quente Dourado, Lait d’or (Beghin) Ingredientes : 600 ml de leite de coco, 4 colheres de café de curcuma em po, 1 colher de café de gengibre em po, 1 colher de café rasa de canela em po, 1 cubo de açucar. Receita Original Lait d’or Ingredients : 60 Cl de lait de coco, 4 cuillères à café de curcuma en poudre, 1 cuillère à café de gingembre en poudre, 1 cuillère à café rase de cannelle en poudre, 1 Morceau de sucre Bio Blonvilliers. Préparation:  5 minutes. Cuisson:  5 minutes. Préparation:  Versez le lait de coco avec les épices dans une casserole et faites chauffer 5 minutes sans porter à ébullition. Servez dans chaque tasse et ajoutez un ou deux sucres bio Blonvilliers selon les goûts.

Fonte : Beghin.

 

 

Topo da Pagina topo da páginaLicor Amarula Caseiro Sal e Flor

Ingredientes

1 lata de leite condensado
1 c. de sopa de leite em pó
1 cx. de creme de leite
1 c. de sopa de chocolate em pó
1 e 1/2 xíc. de conhaque
2 c. de sopa de essência de baunilha

 

Modo de Preparo

Minha Receita Licor Amarula Caseiro Sal e Flor (Youtube Sal e Flor/Eu) Ingredientes: 1 lata de leite condensado, 1 c. de sopa de leite em pó, 1 cx. de creme de leite, 1 c. de sopa de chocolate em pó, 1 e 1/2 xíc. de conhaque, 2 c. de sopa de essência de baunilha. Modo de Preparo:  Bata todos os ingredientes no liquidificador e sirva com gelo!

Fonte: Youtube Sal e  Flor/Eu.

 

 

 

 
Amarula Caseiro
 
     

 

 

 

Topo da Pagina topo da páginaLicor de Café

Ingredientes

100g de cafe em graos
1 xicara de cha de essencia de baunilha
300ml de cachaça
1 e 1/2 xicara de cha de agua
4 pedaços de canela em pau
leite condensado (opcional)

Modo de Preparo

Receita Licor de Café Ingredientes: 100g de café em grãos, 300ml água ardente ou cachaça, 4 pedaços de canela em pau, 1 xícara chá de essência de baunilha, 1 e ½ xícara chá de açúcar, 1 e ½ xícara chá de água. Em um vidro adicione o café em grãos, a cachaça, a canela em pau e a essência de baunilha mexa e feche com tampa. Deixe esta mistura  repousar de 15 a 20 dias em local  arejadoe de pouca luz. Durante este período mexa diariamente. No final dos  15 dias de espera, coe o café em um filtro de papel. Reserve a calda Depois prepare a calda com o açúcar e a água até o ponto de xarope.  Espere esfriar e junte esta calda a mistura de café e mexa para que fique bem homogêneo. Coloque em garrafas próprias para licor e tampe com rolha. Dika da Naka: Para o consumo do licor sugiro esperar de 10 a 15 dias para que a bebida fique mais encorpada. Se quiser um licor de café mais cremoso, é só adicionar o leite condensado. Este licor combina super bem com uma sobremesa a base de chocolate e para compor drinks e bebidas quentes para os dias mais frios.  

 

Outra Receita Licor de Café, liquore cremoso al caffè. Receita Original liquore cremoso al caffè. Il liquore cremoso al caffè è un liquore da fine pasto avvolgente e morbido, buonissimo e facile e veloce da realizzare. Denso e corposo è una crema leggermente alcolica che può sostituire la tazzina del caffè a fine pasto oppure accompagnare un dolce in maniera elegante ed alternativa.  Si tratta di una crema alcolica dal forte gusto di caffè che piace a tutti perché delicata a dolce  , va servito freddo da freezer e , quindi,  ideale sia in inverno che in estate. Una ricetta facile e veloce che può essere una idea regalo preziosa , una crema di panna e caffè da assaporare insieme alle persone che amiamo. Forza andiamo in cucina e realizzare il liquore cremoso al caffè! Ingredienti: 1 caffetteria da 3 tazze di caffè, 300 ml di panna fresca non zuccherata ( va bene anche la panna vegetale), 200 ml di latte fresco intero, 400  o 450 g di zucchero, 250 o 300 ml di alcol puro al 95%, 2 bustine di vanillina o 1 bacca di vaniglia o essenza vaniglia. Procedimento: Come fare il liquore cremoso al caffè:  Prepariamo il caffè con la moka: per ottenere un caffè bello denso e corposo procedete in questo modo. Una volta ottenute le tra tazze di caffè,  svuotate la caffettiera e , al posto dall’acqua,  utilizzate per 3 volte  il caffè ottenuto . In questo modo le 3 tazze di caffè che ci serviranno per la ricetta avranno un gusto intenso e corposo ( quindi ricapitolando: fare per 3 volte il caffè sostituendo l’acqua col caffe ottenuto dalla moka fatta in precedenza). Una volta ottenuto il caffè lo lasciate raffreddare completamente. A parte in una pentola dal fondo spesso mettete la panna e il latte ( se volete un risultato ancora più cremoso potete usare 400 ml di panna e 100 ml di latte fresco intero). Aggiungete lo zucchero e la vaniglia e portate a bollore; non appena il liquido sfiora il bollore spegnete e mescolate. Lasciate raffreddare completamente il tutto. Aggiungete ora il caffè alla panna e latte ormai freddi Nota: per ottenere una crema densa e corposa emulsionate il tutto con un frullatore ad immersione per qualche minuto. Aggiungete quindi l’alcol e completate la ricetta: mescolate con una frusta ed imbottigliate. Conservate in freezer o in frigo , il liquore cremoso si conserva per 2 o 3 mesi.

 

 
Licor de Café
 
     

 

 

Topo da Pagina topo da páginaLicor de Chocolate

Ingredientes

1 litro de leite inteiro
300 gramas de açucar
200 ml de alcool puro
150 gramas de chocolate em barra meio amargo
1 colher de cacao amaro van houten
1 bastao de baunilha

 

Modo de Preparo

Minha Receita Licor de Chocolate Rapidinho, Liquore al cioccolato Ingredientes: 1 litro de leite inteiro, 300 gramas de açucar, 200 ml de alcool puro, 150 gramas de chocolate em barra meio amargo, 1 colher de cacao amaro van houten, 1 bastao de baunilha. Receita Original Licor de Chocolate Rapidinho, Liquore al cioccolato una ricetta facilissima che potete regalare o tenere in frigo o in freezer per quando avrete ospiti a cena. E’ troppo buono e non potete non provarlo. A dire il vero forse si dovrebbe chiamare crema di liquore al cioccolato perché ha una consistenza molto cremosa ma per praticità la chiameremo solo liquore. Io non sono una gran bevitrice ma un dito di liquore a fine pasto mi fa sempre piacere e a voi? E ora… Beh, allacciate il grembiule…! Difficoltà: Molto Bassa. Preparazione: 10 minuti. Cottura: 10 minuti. Porzioni: 2 bottiglie da 750 ml. Costo: Medio.). Ingredienti : 1 l Latte Intero A Lunga Conservazione, 300 g Zucchero, 200 ml Alcol Puro, 150 g Cioccolato Fondente, 1 cucchiaio Cacao In Polvere, 1 Baccello Di Vaniglia. Preparazione : Tritate il cioccolato fondente. Mettete in un pentolino il latte, lo zucchero e il baccello di vaniglia e fatelo bollire mescolando in modo che si sciolga lo zucchero poi spegnete il fuoco. Unite il cioccolato tritato e il cacao in polvere al latte e zucchero nel pentolino e girate velocemente in modo che si sciolga completamente. Quando il cioccolato sarà completamente sciolto, e la crema sarà quasi totalmente raffreddata, togliete il baccello di vaniglia e aggiungete l’alcool. Mescolate bene in modo che si amalgami bene la crema. Imbottigliate il liquore al cioccolato, chiudete con il tappo e lasciatelo riposare per qualche giorno prima di consumarlo e…..se scorrete in basso troverete tanti consigli utilissimi…. Varianti e Consigli: In questa ricetta dovete usare cioccolato fondente non al latte o bianco. Aspettate che la crema di cioccolato sia quasi totalmente fredda prima di aggiungere l’alcool. Potete consumare il liquore al cioccolatoanche subito ma dopo qualche giorno sarà più buono. Invece che solo latte potete usare metà latte e metà panna fresca liquida. Potete utilizzare acqua invece che latte ma il liquore al cioccolato verrà meno cremoso. Potete non mettere il cacao in polvere ma verrà meno cioccolatoso.

Outra Receita Licor de Chocolate, Liquore al cioccolato (una ricetta facilissima che potete regalare o tenere in frigo o in freezer per quando avrete ospiti a cena. E’ troppo buono e non potete non provarlo. A dire il vero forse si dovrebbe chiamare crema di liquore al cioccolato perché ha una consistenza molto cremosa ma per praticità la chiameremo solo liquore. Io non sono una gran bevitrice ma un dito di liquore a fine pasto mi fa sempre piacere e a voi? E ora… Beh, allacciate il grembiule…!). Ingredienti : 1 l Latte Intero A Lunga Conservazione, 300 g Zucchero, 200 ml Alcol Puro, 150 g Cioccolato Fondente, 1 cucchiaio Cacao In Polvere, 1 Baccello Di Vaniglia. Preparazione : Tritate il cioccolato fondente. Mettete in un pentolino il latte, lo zucchero e il baccello di vaniglia e fatelo bollire mescolando in modo che si sciolga lo zucchero poi spegnete il fuoco. Unite il cioccolato tritato e il cacao in polvere al latte e zucchero nel pentolino e girate velocemente in modo che si sciolga completamente. Quando il cioccolato sarà completamente sciolto, e la crema sarà quasi totalmente raffreddata, togliete il baccello di vaniglia e aggiungete l’alcool. Mescolate bene in modo che si amalgami bene la crema. Imbottigliate il liquore al cioccolato, chiudete con il tappo e lasciatelo riposare per qualche giorno prima di consumarlo e…..se scorrete in basso troverete tanti consigli utilissimi…. Varianti : In questa ricetta dovete usare cioccolato fondente non al latte o bianco. Aspettate che la crema di cioccolato sia quasi totalmente fredda prima di aggiungere l’alcool. Potete consumare il liquore al cioccolatoanche subito ma dopo qualche giorno sarà più buono. Invece che solo latte potete usare metà latte e metà panna fresca liquida. Potete utilizzare acqua invece che latte ma il liquore al cioccolato verrà meno cremoso. Potete non mettere il cacao in polvere ma verrà meno cioccolatoso.

Outra Receita Minha Receita Licor de Chocolate da Benedetta, Liquore al cioccolato (Youtube Benedetta/Eu) (Liquore al cioccolato, ricetta facilissima per un liquore goloso perfetto per le feste. Il liquore al cioccolato si prepara in pochi minuti e dopo qualche giorno di riposo è pronto per essere consumato. Si può gustare caldo o freddo e oltre ad essere perfetto a fine pasto si può usare per creare o arricchire tanti dessert al cucchiaio, seguite la ricetta e vedrete come! Con queste dosi otteniamo 1,5 litri di liquore al cioccolato. Il liquore si conserva in frigorifero per circa sei mesi. Qualche consiglio prima di cominciare: Uno degli ingredienti fondamentali  è la panna fresca, controllate nell’etichetta che non contenga carragenina, è una sostanza addensante. Se è presente la carragenina il liquore non viene bene e tende a solidificarsi. ). Ingredienti: 1000 ml di latte intero, 200 ml di panna fresca senza carragenina, 500 g di zucchero, 125 g di cacao amaro van houten, 150 ml di alcool buongusto 95° Preparazione: In una pentola versiamo lo zucchero e il cacao amaro setacciato. Mescoliamo bene con la frusta. Aggiungiamo un litro di latte intero e la panna fresca senza carragenina, mescoliamo bene e portiamo sul fuoco. Mescoliamo continuamente fino al bollore, quindi spegniamo il fuoco. Lasciamo raffreddare completamente. A questo punto aggiungiamo l'alcool. Mescoliamo e siamo pronti ad imbottigliare aiutandoci con un imbuto, otterremo 1 litro e mezzo di liquore. Lasciamo riposare qualche giorno e siamo pronti ad assaggiarlo. Possiamo stampare delle etichette e aggiungere dei bei nastri, oppure inserirlo in un elegante portabottiglia per regalarlo agli amici. Come Servire il Liquore al Cioccolato: Come gustare il liquore al cioccolato? In un bel bicchierino ghiacciato, a temperatura ambiente o caldo. Oppure possiamo trasformarlo in delizioso dessert.../Mettiamo in un bicchiere un quadratino di cioccolato fondente, versiamo il liquore al cioccolato caldo e aggiungiamo due scorzette di arancia./ Lo versiamo a temperatura ambiente in un bicchiere, e aggiungiamo le meringhe./Lo versiamo a temperatura ambiente in un bicchiere, aggiungiamo la panna montata, polveriamo di cacao amaro e inseriamo qualche biscottino./Versiamo del caramello nel bicchiere, versiamo il liquore al cioccolato, aggiungiamo panna montata e completiamo con altro caramello./ Irish coffee style, lo versiamo caldo in un bicchierino con l'aggiunta di qualche cucchiaino di panna fredda e una spolverata di cacao.  Usiamolo come topping sulle coppe di gelato, sul panettone e sul pandoro, sia caldo che freddo. Fonte: Benedetta Youtube.

Outra Receita Licor de Chocolate Branco Liquore al cioccolato bianco, Liquore al cioccolato bianco (Giallozaferano) Receita Original Liquore al cioccolato bianco. Il liquore al cioccolato bianco è un delizioso liquore fatto in casa, facilissimo da fare e irresistibile. Ingredienti semplici e un procedimento veloce per un liquore perfetto anche da regalare, magari per Natale, ai propri amici e familiari. DifficoltàMolto facile CostoEconomico Tempo di preparazione10 Minuti Tempo di cottura20 Minuti Porzioni900 ml di liquore circa. Ingredienti : 500 mllatte intero, 200 gcioccolato bianco, 100 gzucchero, 100 mlalcol puro, Mezzobaccello di vaniglia. Preparazione del liquore al cioccolato bianco: Con un coltello a lama liscia affilato incidete il mezzo baccello di vaniglia e ricavatene i semi. Metteteli in un pentolino insieme al mezzo baccello inciso, al latte e allo zucchero e portate a bollore. Nel frattempo tritate il cioccolato bianco. Quando il composto di latte bollirà, abbassate la fiamma al minimo. Aggiungete il cioccolato tritato e mescolate bene per farlo sciogliere completamente. Rialzate la fiamma e fate bollire di nuovo il composto. Riducete nuovamente la fiamma e lasciate sobbollire per dieci minuti, quindi spegnete tutto e lasciate raffreddare completamente. Quando il composto sarà freddo, unite l’alcol puro e mescolate. Filtrate e imbottigliate il vostro liquore al cioccolato bianco. Conservate in luogo fresco e asciutto fino all’apertura. Dopo l’apertura conservate il vostro liquore al cioccolato bianco in frigorifero o in freezer secondo i vostri gusti. Fonte: Giallozaferano.

 

 
Etapa 1
 
     
 
Licor de Chocolate Branco
 
     

 

Topo da Pagina topo da páginaLicor de Laranja

Ingredientes

casca de 3 laranjas
200 ml de álcool 95°
240 ml de agua
160 gramas de açucar

 

Modo de Preparo

Minha Receita Licor de Laranja, Liquore all’arancia Ingredientes: casca de 3 laranjas, 200 ml de álcool 95°, 240 ml de agua, 160 gramas de açucar. Receita Original Liquore all’arancia (Liquore all’arancia fatto in casa, la ricetta originale del liquore di arance, chiamato anche Arancello o liquore Arancino. Ho scoperto con adoro preparare i liquori fatti in casa e credo che ne arriveranno molti altri. Il liquore all’arancia è il gemello del Limoncello (per questo viene chiamato anche liquore Arancello) e ho utilizzato lo stesso metodo veloce per preparare a casa un liquore alle arance buonissimo e profumato, come da ricetta originale e tradizionale, ma solo in 3 giorni e in modo molto semplice! Scoprite nella ricetta del Limoncello fatto in casa le varie spiegazioni del metodo con approccio scientifico, ma vi assicuro che 3 giorni sono perfetti per avere un liquore all’arancia perfetto, aromatico, senza nessun sentore di amaro. A parte i tempi di macerazione, vi serviranno 15 minuti in tutto per prepararlo! Anche il liquore all’arancia fatto in casa è un perfetto regalo per Natale o compleanno, che, credo, apprezzeranno tutti! Gustato freddo è una delizia e il suo profumo vi conquisterà. Ecco la ricetta del Liquore all’arancia.). Liquore all’arancia in solo 3 giorni Ingredienti : Scorze Di Arance Biologiche Non Trattate 80 g (ca. 3 arance), Alcool Puro 95° 200 g, Acqua 240 g, Zucchero 160 g. Preparazione : Liquore all’arancia: ricetta e preparazione : La preparazione del liquore di arance è davvero molto semplice. Lavate le arance biologiche non trattate sotto l’acqua e togliete sporco o impurità utilizzando una spugnetta per i piatti nuova. Con un pelapatate ricavate la buccia delle arance: dovrete utilizzare solo la parte arancione, senza la parte bianca della buccia. Pesate le scorze di arance fino ad arrivare ad 80 g (dipende dalla grandezza delle arance). Mettete in un vaso a chiusura ermetica o in una bottiglia della salsa, le scorze di arance e l’alcool puro alimentare 95°. Chiudete bene con il tappo e rivestite tutto il vasetto con la carta stagnola, in modo che la macerazione avvenga al buio (per prelevare il massimo degli olii essenziali contenuti nelle bucce di arancia). Lasciate macerare per 3 giorni. Non dovrete far nulla, solo aspettare. Se avete fretta, otterrete un ottimo liquore all’arancia anche con solo 2 giorni di macerazione. Trascorso il tempo, filtrate con un colino le bucce. Unite all’Arancello lo zucchero e l’acqua e mescolate qualche minuto, in modo da sciogliere lo zucchero. Come per il Limoncello fatto in casa, con questo metodo non serve preparare lo sciroppo di zucchero. Se ne avete da preparare in grandi quantità, vi consiglio di scaldare la dose di acqua e aggiungere lo zucchero e mescolare per qualche minuto in modo che lo zucchero si sciolga e poi aggiungere il tutto all’alcool aromatizzato. Il vostro Liquore all’arancia fatto in casa è già pronto! Non vi resta che imbottigliarlo. Si può bere già da subito, ma per dare il meglio, vi consiglio di attendere 1 settimana. La dose di zucchero può variare da 100 g a 200 g in cui con 100 g risulta poco dolce e con 200 g risulta molto dolce. Io ho utilizzato una dose media. La dose di acqua determina il grado alcolico del vostro liquore di arance. Se lo volete molto alcolico utilizzate la stessa quantità dell’alcool. Io ne ho messe 240 g (invece che 200) per averlo alcolico, ma non troppo. Insomma, provate la mia ricetta del Liquore all’arancia e poi regolatevi in base ai vostri gusti. Anche se la preparazione è veloce, avrete un Liquore all’arancia come da ricetta originale, solo in tempi più brevi! Liquore all’arancia fatto in casa conservazione: Il liquore all’arancia si conserva in frigorifero oppure in freezer (non congela!) perchè è più buono gustato bello freddo. E’ anche un ottimo digestivo alle arance fatto in casa.

 

 
Etapa 1
 
     
 
Etapa 2
 
     
 
Etapa 3
 
     
 
Licor de Laranja
 
     

 

Outra Receita Licor Cremoso de Laranja, Liquore crema arance o crema arancello,ricetta facile.Questa ricetta è nata per caso,pensavo appunto di preparare la crema di limoncello ma non avevo a disposizione i limoni ma tante arance fresche non trattate quindi ho pensato di sostuirli..risultato?Ottimo!Fantastico davvero!Le foto le ho fatte quasi subito il liquore è molto più cremoso se fatto riposare ..seguitemi vediamo cosa vi occorre per realizzare questa deliziosa ricetta. Liquore crema arance,servitelo a fine pasto ben freddo.). Ingredienti : 500 g Alcol Puro (90°), 500 g Zucchero, 600 g Latte Intero (lunga conservazione), 400 g Panna Fresca Liquida, 6 Arance (biologiche). Preparazione : Asciugate con un telo di cotone le arance,tagliate la buccia con un pelapatate cercando di non prelevare anche la parte bianca amara. Ponete le bucce di arance in un contenitore a chiusura ermetica e coprite con l’alcool. Fate riposare per 4 giorni in un luogo fresco agitando il contenitore mattina e sera. Trascorsi i 4 giorni ponete in una pentola il latte con la panna e lo zucchero e portate a bollore. A bollore spegnete la fiamma. Togliete la pentola dal fuoco, mescolate. Lasciate raffreddare bene. Dopo aver fatto raffreddare il composto inserite l’alcool facendolo colare attraverso un colino. Imbottigliate il liquore crema di arance o crema arancello e fatelo riposare per qualche giorno prima di servirlo. Potete scegliere di tenerlo sia in frigo che in dispensa. Alla prossima ricetta ciaoooo!!!  Note: Liquore crema arance,servitelo a fine pasto ben freddo.Un ottimo regalo home made per Natale! Potete sostituire le arance con la stessa quantità di limoni,utilizzate sempre quelli biologici.

 

 

Topo da Pagina topo da páginaLicor de Laranja, Cardamomo e Canela

Ingredientes para repouso 7 dias

500 ml de alcool buongusto 95°
casca inteira de laranja (sem a parte branca que è amarga)
10 sementes de cardamomo amassadas
1 bastao de canela inteiro

 

Ingredientes para o xarope

600 ml de agua
400 gramas de açucar

 

Modo de Preparo

Minha Receita Licor de Laranja e Cardamomo da Benedetta, Liquore all’arancia e cardamomo (Youtube Benedetta/Eu) Ingredientes para repouso de 7 dias: 500 ml de alcool buongusto 95°, casca inteira de laranja (sem a parte branca que è amarga), 10 sementes de cardamomo amassadas, 1 bastao de canela inteiro. Ingredientes para a xarope: 600 ml de agua, 400 gramas de açucar. Receita Original Liquore all’arancia e cardamomo (Liquore all’arancia e cardamomo. Il liquore all’arancia e cardamomo è una gustosa variante del liquore all’arancia, perfetta come digestivo e come idea regalo per le feste.  Chi mi segue da tanto lo sa: adoro fare in casa liquori e digestivi. Stavolta ho pensato a una variante del liquore all’arancia, aromatizzata con semi di cardamomo e cannella. Una bevanda dal bellissimo colore arancio, profumata e dal gusto particolare. Vedrete, preparare insieme il liquore all’arancia e cardamomo sarà un gioco da ragazzi, e otterremo anche un’originale idea regalo per il Natale! Liquore all’arancia fatto in casa: come prepararlo. Non ci servirà altro che un vaso in vetro capiente con chiusura ermetica, nel quale faremo macerare per una settimana la scorza di arancia con l’alcol, i semi di cardamomo e la stecca di cannella. Nella fase successiva useremo solo un pentolino e un colino per fare lo sciroppo, nel quale verseremo il contenuto filtrato del vaso. Quali arance utilizzare? Quelle non trattate, meglio se provenienti da agricoltura biologica e che non abbiano cere o altre sostanze sulla superficie. Ci servirà la scorza di un’arancia grande, ma solo la parte superiore. Non asportiamo la parte bianca, perché è amarognola. Usiamo un coltello affilato o un pelaverdure, per essere più precisi. Liquore arancia e cardamomo Qualche consiglio: Quando si fanno macerare gli ingredienti nell’alcol, è sempre preferibile usare contenitori di vetro e non di plastica o alluminio, perché questi a contatto con l’alcol rilasciano sostanze nocive. Procuriamoci quindi un contenitore in vetro grande, di quelli che si usano per le conserve. Possiamo variare le ricetta del liquore arancia e cardamomo in vari modi. Per esempio sostituendo la cannella con chiodi di garofano o anice stellato, oppure mettendo il cardamomo e preparando così un classico liquore all’arancia o arancello. Una volta imbottigliato, il nostro digestivo all’arancia può essere gustato subito. Se lo facciamo riposare qualche giorno al buio in dispensa, però, diventa ancora più buono. Il sapore dell’alcol, infatti, si affievolisce e si sentono di più il gusto e l’aroma dell’arancia. Una volta aperta la bottiglia, conserviamo in frigo il liquore e serviamolo poi freddo o a temperatura ambiente, in base alla stagione, all’occasione e alle preferenze degli ospiti. Vediamo subito come prepararlo?  Preparazione 5 minuti. Cottura 20 minuti. Tempo totale 25 minuti + 7 giorni di macerazione.). Ingredienti Dosi per1litro: 500 mlAlcool buongusto 95°, 1aranceper la scorza, 10semi di cardamomo, 1 steccacannella, 600 mlacqua, 400 gzucchero. Preparazione. Come fare: Liquore all’arancia e cardamomo. Sbucciamo l’arancia, prendendo solo la parte esterna della scorza perché quella bianca è amara, e mettiamola nel vaso. Aggiungiamo 10 semi di cardamomo e una stecca di cannella. Copriamo tutto con 500 ml di alcool buongusto a 95°. Chiudiamo bene il barattolo e lasciamo macerare per circa 7 giorni al buio, ricordando di agitarlo ogni tanto. Trascorso il tempo, potremo vedere il risultato della macerazione. Prepariamo uno sciroppo con 400 grammi di zucchero e 600 ml di acqua. Accendiamo il fuoco e facciamo sciogliere lo zucchero mescolando. Pronto lo sciroppo, spegniamo il fuoco e lasciamolo raffreddare completamente. Quando lo sciroppo si è raffreddato, versiamo dentro la pentola l’alcol, filtrandolo con un colino. Mescoliamo bene e il nostro liquore arancia e cardamomo è pronto: non ci resta che imbottigliarlo. Gustiamolo freddo o a temperatura ambiente: è delizioso in entrambi i casi! (Observaçoes Pessoais: facil de se fazer. A primeira etapara consiste em deixae a casca de laranja inteira sem a parte branca que é amarga, o bastao de canela e o álcool de repouso num local escuro chacaoalhando de vez em quando por 7 dias. Depois se prepara o xarope na panela de açucar e agua, deixe esfriar completamente. Coar bem o conteúdo do repouso com álcool e misturar com o xarope em temperatura ambiente, colocando em uma garrafa!).

Fonte: Youtube Benedetta/Eu.

 

 

 

 
Etapa
 
     
 
Etapa
 
     
 
Etapa
 
     
 
Etapa
 
     
 
Etapa
 
     
 
Etapa
 
     
 
Etapa
 
     
 
Etapa
 
     
 
Etapa
 
     
 
Etapa
 
     
 
Licor de Laranja, Cardamomo e Canela
 
     

 

 

 

Topo da Pagina topo da páginaLicor de Mel

Ingredientes

200 ml de alcool puro
500 ml de mel
casca ralada de 1 limao
½ bastao de canela
2 cravos
1 litro de agua

 

Modo de Preparo

Minha Receita Licor de Mel, Liquore al miele Ingredientes: 200 ml de alcool puro, 500 ml de mel, casca ralada de 1 limao, ½ bastao de canela, 2 cravos, 1 litro de agua. Receita Original Liquore al miele (Il liquore al miele fatto in casa è molto semplice da preparare, e il risultato è talmente entusiasmante che vorrete rifarlo subito, anche come regalo per parenti o amici! Il procedimento è facilissimo, sarà sufficiente tenere in macerazione l’alcol per liquori (reperibile in qualunque supermercato) con la scorza di limone e spezie per alcuni giorni dentro un barattolo di vetro a chiusura ermetica (come quello che si utilizza per le conserve) per poi unirlo ad un infuso di acqua bollita con il miele. Il miele durante la bollitura perderà parte delle sue proprietà, ma per questa ricetta il suo scopo è quello di conferire semplicemente al liquore, gusto e aroma.). Ingredienti : Alcol Puro 200 ml, Miele Di Acacia O Millefiori 500 ml, Scorza Di Limone 1, Cannella In Stecche mezza, Chiodi Di Garofano 2, Acqua 1 l. Preparazione : Versa i 200 ml di alcol dentro un barattolo a chiusura ermetica (quelli con il gancio laterale da conserva) e aggiungi una scorza di limone piccolo (presta attenzione a non tagliare anche la parte bianca che è amara) mezza stecca di cannella e due chiodi di garofano. Chiudi e lascia macerare in un luogo fresco e asciutto per dieci giorni. Per quanto riguarda la quantità della scorza del limone, il discorso è abbastanza soggettivo: se ti piace che l’aroma del limone sia abbastanza presente, aggiungi una scorza intera, ottenendo una sorta di “limoncello al miele”, se invece preferisci un aroma più delicato, sarà sufficiente la scorza di mezzo limone piccolo. Trascorsi i dieci giorni di riposo del barattolo, puoi procedere con la seconda fase: prendi una pentola e versa al suo interno un litro d’acqua con il miele, e porta a bollore mescolando di tanto in tanto. Lascia bollire fino a quando il composto non sarà ridotto di circa la metà, quindi spegni e fai freddare. Una volta freddo, unisci il contenuto del barattolo che avevi messo a macerare dieci giorni, filtrandolo con un colino, in modo da eliminare facilmente i frammenti delle spezie e la scorza del limone. Ora con un imbuto, versa il contenuto della pentola all’interno di una bottiglia, e riponila ben chiusa in un luogo fresco e asciutto per altri dieci giorni, dopodiché potrai stappare e gustare il tuo liquore al miele fatto in casa! In estate ti consiglio di tenere il liquore al miele in frigorifero, anche durante i dieci giorni di attesa. E’ favoloso gustato ben freddo, nella stagione calda.

 

Topo da Pagina topo da páginaLicor de Morango

Ingredientes

250 gramas de morangos
250 ml de alcool puro
200 gramas de açucar
200 ml de agua

 

Modo de Preparo

Minha Receita Licor de Morango, liquore alle fragole Ingredientes: 250 gramas de morangos, 250 ml de alcool puro, 200 gramas de açucar, 200 ml de agua. Receita Original liquore alle fragole, o fragolino, è facile da preparare anche a casa. Non servono troppi ingredienti, bisogna solo procurarsi delle bellissime fragole mature, un po’ di alcol puro alimentare, dello zucchero e acqua. In poco tempo sarà pronto da gustare a fine pasto o da servire ad amici dopo una cena. Ho detto in poco tempo perché ho fatto macerare le fragole nell’alcol non 2 settimane, come è previsto in quasi tutte le ricette che ho trovato, ma in pochi giorni. Vediamo come fare!). Ingredienti : Fragole 250 g, Alcol Puro 250 g, Zucchero 200 g, Acqua 200 g. Preparazione : Per prima cosa prendere le fragole, lavarle e asciugarle bene. Eliminare le parti non commestibili o ammaccate e poi tagliarle in quattro spicchi. Prendere un vaso di vetro con chiusura ermetica e mettere al suo interno le fragole tagliate. Versare poi l’alcol e chiudere con il coperchio. Lasciare macerare le fragole nell’alcol per 3 giorni, lasciando il vaso al buio, lontano dalla luce, e ricordarsi di agitarlo ogni tanto. Man mano che i giorni passeranno noterete diventare le fragole bianche ed il liquore di un bellissimo color rosso acceso. Passati i giorni di macerazione, preparare lo sciroppo con acqua e zucchero. Con il bimby: Mettere nel boccale acqua e zucchero. Cuocere per 15 minuti a 100° velocità 2. Fare raffreddare. Senza bimby: Mettere sul fornello una pentola con acqua e zucchero. Portare a bollore e lasciare cuocere per almeno 5 minuti senza coperchio. Deve addensarsi leggermente. Lasciare poi raffreddare bene. Per Finire: Passare attraverso un colino a trama fitta l’alcol con le fragole. Metterlo in una bacinella e unire lo sciroppo di acqua e zucchero fatto raffreddare. Mescolare bene. Ora imbottigliare il liquore alle fragole. Prima di degustarlo, lasciarlo riposare per un paio di giorni. Note: Il liquore alle fragole si conserva per lungo tempo (sempre che non lo beviate tutto subito!) Io vi suggerisco di tenerlo in frigorifero al freddo, perché secondo me (parere personale) è più buono fresco.

Outra Receita Licor de Morango, Crema di liquore alle fragole (La crema di liquore alle fragole è un irresistibile liquore fatto in casa, facile e goloso. Poche semplici mosse per un liquore davvero delizioso, da servire freddo o ghiacciato a seconda della stagione, o da regalare agli amici. Tempo di preparazione10 Minuti. Tempo di riposo7 Giorni. Tempo di cottura5 Minuti. Porzioni1,3 lt circa.). Ingredienti ; 500 gFragole, 500 mlAlcol puro, 300 mlLatte, 200 mlPanna fresca liquida, 400 gZucchero, Baccello di vaniglia (solo i semi, opzionale). Preparazione : Lavate le fragole, tagliatele a pezzi e mettetele in un contenitore di vetro a chiusura ermetica. Copritele con l’alcol e fatele riposare per sette, dieci giorni, in un luogo fresco e buio. Trascorso questo tempo mettete il latte, la panna fresca liquida, lo zucchero e i semi della bacca di vaniglia in un pentolino. Portate sul fuoco a fiamma bassa e mescolate costantemente, fino a quando lo zucchero non si sarà ben sciolto. Spegnete e lasciate raffreddare completamente. Filtrate il contenuto del barattolo con un colino per eliminare le fragole, aggiungete il composto di latte e panna e mescolate a fondo. Imbottigliate la vostra crema di liquore alle fragole e lasciatela riposare per qualche giorno in frigorifero prima di gustarla.

 

Topo da Pagina topo da páginaLicor de Whisky

Ingredientes

300ml de whisky
150 gramas de açucar
500ml de leite inteiro
1 bastao de baunilha
30 gramas de chocolate em barra
2 colheres de cafe soluvel
250ml de creme de leite

Modo de Preparo

Receita Crema di Whisky  (Benedetta) (è uno di quei liquori che piace a tutti, è una crema dolce e vellutata dal gusto morbido e aromatico che va servita con ghiaccio, o come ingrediente di tanti cocktail. Nella preparazione meglio usare il whisky irlandese, proprio come il Baileys. )Ingredienti: 300ml whisky, 500ml latte intero, 30g di cioccolato fondente, 250ml panna liquida, 150g di zucchero, 1 stecca di vaniglia, 2 cucchiaini di caffè solubile. (Ingredients: 300ml/10.14 fl oz whisky, 500ml/16.90 fl oz whole milk, 30g of dark chocolate, 250ml/8.45 fl oz fresh cream, 150g/5.29 oz of sugar, 1 vanilla stick, 2 teaspoons instant coffee.)Come preparare la crema di whisky. In un pentolino versiamo 500 ml di latte intero, 150g di zucchero e una stecca di vaniglia. Portiamo sul fuoco e facciamo bollire per 20, 30 minuti circa, il latte è pronto quando si indurisce e diventa latte condensato. Mescoliamo continuamente e controlliamo la fiamma per non far uscire il latte dal pentolino e non bruciarlo. Quindi spegniamo il fuoco e togliamo la stecca di vaniglia. Mentre il latte è ancora bollente aggiungiamo 30g di cioccolato fondente a pezzetti, mescoliamo per farlo sciogliere e portiamo di nuovo sul fuoco per qualche minuto. Lasciamo raffreddare completamente a temperatura ambiente. Quando il composto è pronto prendiamo il frullatore e ci versiamo dentro il latte condensato appena preparato, 250 ml di panna liquida, 300 ml di whisky (meglio se irlandese), 2 cucchiaini di caffè solubile e frulliamo il tutto per qualche minuto. Ecco pronta la nostra crema di whisky! Non ci resta che versarla in una bottiglia filtrando con un colino, mettere la nostra etichetta personalizzata e tenere la bottiglia in frigo fino al momento di servire. In questo modo si conserva per circa un mese. Per servire la crema di whisky si mette qualche cubetto di ghiaccio.

 

Topo da Pagina topo da páginaLimonada

Ingredientes

1,75kg de limoes
1 coador
750 gramas de açucar
1,5 litros de agua

 

Modo de Preparo

Minha Receita Limonada Especial (Youtube/Eu) Ingredientes: 1,75 kg de limões, 750 gramas de açúcar, 1,5 litros de agua. Modo de Preparo: Raspe a casca dos limões tomando cuidado para não raspar a parte branca que da um gosto amargo. Misture o açúcar àas cascas e deixe pegar gosto de meia hora a uma hora. Esprema o suco dos limões e coloque em uma tigela. Misture o conteúdo de açúcar e cascas ao suco de limao. Misture bem. Passe uma primeira vez no coador e o que ficar preso na peneira misture numa tigela com a agua. Misture bem e adicione o suco de limao que já estava peneirado junto. Misture tudo e passe no coador novamente, so que desta vez despreze o que ficar preso na peneira. Coloque numa jarra e leve para a geladeira até a hora de servir. (Receita Original: Citronade Maison, limonada Ingredients :1.75 kg citrons, 750 g. sucre, 1.5 litres d’eau. Étapes : Bien laver les citrons et ensuite râpez le zeste sans toutefois y aller jusqu’à la partie blanche du citron car cela donnera un goût amer. Au zeste, rajoutez le sucre et bien mélanger. Laissez macérer environ 30 minutes à 1 heure. Entre temps, pressez le jus des citrons et versez dans un grand saladier. Versez le jus de citron sur le mélange sucre et zeste et bien remuer. Passer une première fois au tamis et de ce qui reste au tamis (coador), placez dans un bol et ajoutez l’eau. Bien remuer. Versez le jus de citron par dessus et ensuite repassez une deuxième fois au tamis. Versez la citronnade dans un pichet à jus en verre ou plastique et réservez au frais jusqu’au moment de son utilisation.).

Outra Receita Minha Receita Limonada com Basilico (Jornal Paillon) Ingredientes: 6 limoes grandes, 15 folhas de basilico fresco, 350 gramas de açúcar refinado, agia gelada. Modo de Preparo: Raspar as cascas dos limões e colocar em um bol. Adicionar o açúcar e o basilico e misturar. Espremer apenas 1 limao e colocar o suco com os ingredientes do bol. Misturar. Cobrir o bol com um filme plástico. Deixar repousar toda a noite na geladeira. O açucar se transformara em um xarope depois desse repouso. Filtrar o xarope obtido e adicionar o suco dos 5 outros limões restantes. Colocar a agua gelada aumentando a limonada conforme o seu gosto. Servir esta limonada com gelo, fatias de limao e folhas de basilico fresco boiando para enfeitar.

Outra Receita Minha Receita Limonada Rosa com Melancia, Cramberry e Guarana (Youtube/Eu) Ingredientes: 2 cubos de melancia, Gelo, 1 limão siciliano, ⅓ xícara de suco de cranberry, 100 ml de Guaraná Zero, Folhas de hortelã e rodela de limão siciliano. Modo de Preparo: Macerar os cubos de melancia em um copo e adicionar o gelo. Juntar o suco de limão siciliano, o suco de cranberry e o Guaraná Zero. Decorar com as folhas de hortelã e rodela de limão.

Outra Receita Minha Receita Limonada Suíça com leite condensado (Matarazzo) (Uma bebida super refrescante, com o delicioso sabor do leite condensado… Uma combinação perfeita! Faça agora mesmo e aproveite!). Ingredientes: 1 litro de água bem gelada, 4 limões bem suculentos, 1 lata de leite condensado, 8 pedras de gelo. Modo de Preparo:  Lave bem os limões e corte em 4 pedaços, retire a veia central branca, e despreze. Na sequência bata no liquidificador os limões com a água, passe pela peneira e retorne o líquido ao liquidificador e bata com o leite condensado. Por último adicione gelo e bata novamente. Sirva a seguir.  Dicas:  Esse suco é para preparar e beber na hora, para não correr o risco de amargar. Fonte: Matarazzo.

 

 

 
Limonada Suiça
 
     

 

Outra Receita Limonada suíça com leite condensado, limão siciliano, cremosa (Apesar de parecer uma fórmula certa, existem várias receitas que ensinam de formas diferentes como fazer limonada suíça. Sua marca principal é suco de limão com casca, mas ela pode ser preparada com leite condensado, açúcar, água com gás ou comum.  Deliciosa, essa bebida ainda fortalece o sistema imunológico pois é rica em vitamina C, que é uma das várias propriedades do limão.). Receita de limonada suíça Ingredientes: 3 limões lavados, 1 litro de água gelada, ½ xícara (chá) de açúcar. Modo de preparo : Corte as extremidades e o bagaço branco dos limões e divida cada um em oito partes. Coloque a fruta e os demais ingredientes no liquidificador e bata até obter a consistência de um suco. Caso prefira, coe para deixar a bebida mais fluída.

Outra Receita Limonada Suíça com Leite Condensado Ingredientes : 3 limões, 1 litro de água, Leite condensado a gosto. Modo de Preparo : Corte os limões em cruz Adicione com água no liquidificador bata com casca e tudo (mas eu prefiro sem casca), durante o processo, acrescente leite condensado até o suco ficar cremoso (quanto mais bater, mais cremoso fica).Coar bem Colocar gelo e servir (Dar uma batida no Gelo no Liquidificador com um pouco da limonada coada é melhor).

Como conservar Limoes, Come conservare i limoni. Ci sono dei periodi dell’anno in cui c’è una vera e propria abbondanza di alimenti e, magari,  non si possiamo consumare tutti assieme. Per averli sempre a portata di mano in un tempo un po’ più lontano dal presente, sia perché non c’è produzione, sia perché, avendone in abbondanza non si vuole farli andare a male, si procede alla loro conservazione, per evitare che vadano a male. Tra questi metodi, vi sono la conservazione sotto sale, sott’ aceto, sott’ olio, attraverso la sterilizzazione o il congelamento. Oggi Vi voglio suggerire un metodo per conservare il succo dei limoni. Quest’anno il mio alberello ne ha prodotti tanti, succosi e profumatissimi e, dopo aver utilizzato le bucce per farle candite, li ho spremuti e conservato il loro succo. Come conservare i limoni Ingredienti: limoni biologici. Passiamo ora a vedere Come conservare i limoni. Tagliare i limoni a metà e, con l’aiuto di uno spremi agrumi, estrarre più succo possibile. Una volta che tutti i limoni che si hanno a disposizione sono stati spremuti, procedere a filtrare il succo con un colino, in modo da eliminare tutti i semi, anche i più piccoli e i filamenti residui. Il succo ricavato potrà essere messo sia nei contenitori del ghiaccio, che bicchierini di plastica per il caffè e riposto in freezer. Nel momento in cui se ne avrà bisogno, si estrarranno i cubetti che servono e si lasceranno scongelare. Si avrà un succo di limone, come appena spremuto. E ora che sapete Come conservare i limoni, non avrete più problemi.

 

Topo da Pagina topo da páginaLimoncello

Ingredientes

casca de 6/8 limoes amarelos nao tratados
750 gramas de açucar
1/2 litro de alcool 90 graus
1 litro de leite
259 ml de creme de leite fresco

Modo de Preparo

Minha Receita Facil (Youtube Benedetta/Eu) La Crema di Limoncello è uno di quei liquori che piace a tutti, è una crema densa e cremosa dal gusto morbido e delicato che va servita ghiacciata, soprattutto in estate è un vero piacere da gustare a fine pasto. Con questa ricetta realizzarla è semplicissimo, basta togliere la parte esterna della buccia dei limoni e lasciarla macerare in alcool per 5 giorni. Poi basterà far bollire in una pentola del latte intero con panna fresca e zucchero, lasciarli raffreddare completamente e quindi unirli all'alcool impregnato dalla mecerazione con le essenze delle bucce dei limoni filtrato con una garza di cotone. Dopo aver mescolato tutto per bene si imbottiglia e si lascia in congelatore per tre settimane e la Crema di limoncello è pronta.Va tenuta sempre in freezer per la conservazione e per avere la tipica consistenza densa e cremosa quindi va sempre servita ben ghiacciata. Ingredienti: Bucce di 6/8 limoni (solo la parte gialla), 1/2 litro di alcol buon gusto a 90°, 750g di zucchero, 1 litro di latte intero, 250ml di panna fresca. (Lavar os limoes, cortar as cascas e coloca-las -apenas as cascas - no alcool num vidro fechado com bocal e deixar 5 dias pegar o gosto. Sacudir o vidro todos os dias. Numa panela misturar o leite, o açucar e o creme de leite. Apurar e deixar esfriar. Misturar entao os limoes com alcool (colocar um coador e uma gase para coar bem), misturar bem e passar para as garrafas definitivas e fechar. Deixar as garrafas uns 20 dias, ou seja, umas 3 semanas no congelador antes de servir. Rende umas 3 garrafas pequenas).

Fonte: Familia (Claudia).

Receita Orignal Crema di Limoncello (Benedetta) (Ricetta semplice per fare in casa la Crema di Limoncello con ingredienti naturali, senza conservanti e senza coloranti. Un liquore cremoso da tenere in freezer e servire ghiacciato. Dovendo utilizzare le bucce, i limoni devono essere naturali e non trattati. Ingredienti: Bucce di 6/8 limoni (solo la parte gialla),, 1/2 litro di alcol buon gusto a 90°, 750g di zucchero, 1 litro di latte intero, 250ml di panna fresca). Ingredients: Peels of 6/8 lemon (yellow part only),   1/2 liter of alcohol 90 °,   750g of sugar,   1 liter of whole milk,   250ml of fresh cream). Come fare la crema di limoncello: Laviamo bene i limoni con una spugnetta, tagliamo la parte più esterna della buccia dei limoni evitando la parte bianca, prepariamo un barattolo capiente e ci mettiamo le bucce, poi ci versiamo l’alcool, chiudiamo e agitiamo e lasciamo macerare 5 giorni ricordando di agitarlo ogni giorno. Dopo la macerazione prepariamo una pentola capiente e ci versiamo il latte, la panna e lo zucchero. Portiamo sul fuoco e mescoliamo continuamente, quando bolle spegniamo e lasciamo raffreddare. Quindi prepariamo un colino e una garza, e ci versiamo dentro l’alcool del barattolo facendolo filtrare direttamente in pentola. Mescoliamo bene, imbottigliamo nelle bottiglie di vetro e teniamo in freezer per circa 20 giorni, a questo punto la nostra crema di limoncello è pronta. Va tenuta sempre in freezer per la conservazione e per avere la tipica consistenza densa e cremosa, quindi va sempre servita ben ghiacciata. Una crema perfetta per l’estate da gustare semplice o per accompagnare gelati e dessert.

Outra Receita Crema di limoncello (Vi sembrerà strano essendo Napoletana ma nel mio blog e in casa nostra fino ad oggi mancava la crema di limoncello,per il limoncello mia madre esperta di liquori nella mia famiglia ha la ricetta collaudatissima di zia Filomena che prepara con successo ogni anno,ma la crema non l’aveva mai preparata,ogni tanto la compriamo,ma si sà le cose industriali confezionate non sono mai granchè,anni fa ne ho assaggiata una buona a Ischia,la ricetta all’epoca non hanno voluto rivelarmela,poi fino a questa estate niente,non trovavo mai nessuna crema di limoncello che fosse buona buona e che valesse la pena riprodurla a casa,nessuna mi piaceva…Poi eccomi a trascorrere un fine settimana in Abruzzo,in un agriturismo a Cocumello,Le Acacie e come fine pasto la signora Enza,bravissima cuoca ci ha servito la sua deliziosa crema di limoncello,è stato amore al primo assaggio …La crema di limoncello buona buona e di più,quella che cercavo da anni,la ricetta perfetta,quella che tutti vorrebbero e infatti la volevo eccome,beh la signora Enza gentilmente me l’ha regalata,non immaginate la mia gioia e quella di mio marito a dir il vero,che ogni volta mi diceva,questa devi farla anche tu,è troppo buona …Ed eccomi la mia prima crema di limoncello,volete sapere se è buona?.Provatela e capirete cosa intendo.). Crema di limoncello Ingredienti: 6 limoni biologici freschissimi e non trattati, 800 g. di zucchero, 1 litro di latte fresco intero, 1 bacca di vaniglia, 250 g panna fresca (quella del banco frigo non zuccherata), 500 ml di alcool. Lavare bene i limoni,asciugarli e con un pelapatate togliere tutte le bucce,facendo attenzione a non prendere anche la parte bianca (è amara). Raccogliere le bucce in un contenitore di vetro ermetico unire l’alcol,la vaniglia che dividerete in 2 parti e lasciare macerare 13 giorni sigillato,riporre il contenitore in un luogo buio e fresco e ogni giorno  non dimenticare di agitare il contenitore senza aprire il coperchio. Passato il tempo,mettere in una capiente pentola il latte,trasferirlo sul fuoco e portare all’ebollizione,unire lo zucchero e girare sempre finchè lo zucchero non si scioglie. Quando è sciolto spegnere il fuoco e lasciare raffreddare bene. Appena il latte è ben freddo unire la panna e mescolare bene. Filtrare l’alcol eliminando bucce di limone e vaniglia e unirlo al latte e panna,mescolare bene il tutto. Mettere nelle bottiglie e conservarlo subito in freezer. La crema di limoncello è pronta per essere servita,va tenuta sempre in freezer per conservarla,ma anche per servirla alla giusta temperatura,ghiacciata è una bontà.

Outra Receita Crema di limoncello (Crema di limoncello. Vi sembrerà strano essendo Napoletana ma nel mio blog e in casa nostra fino ad oggi mancava la crema di limoncello,per il limoncello mia madre esperta di liquori nella mia famiglia ha la ricetta collaudatissima di zia Filomena che prepara con successo ogni anno,ma la crema non l’aveva mai preparata,ogni tanto la compriamo,ma si sà le cose industriali confezionate non sono mai granchè,anni fa ne ho assaggiata una buona a Ischia,la ricetta all’epoca non hanno voluto rivelarmela,poi fino a questa estate niente,non trovavo mai nessuna crema di limoncello che fosse buona buona e che valesse la pena riprodurla a casa,nessuna mi piaceva…Poi eccomi a trascorrere un fine settimana in Abruzzo,in un agriturismo a Cocumello,Le Acacie e come fine pasto la signora Enza,bravissima cuoca ci ha servito la sua deliziosa crema di limoncello,è stato amore al primo assaggio …La crema di limoncello buona buona e di più,quella che cercavo da anni,la ricetta perfetta,quella che tutti vorrebbero e infatti la volevo eccome,beh la signora Enza gentilmente me l’ha regalata,non immaginate la mia gioia e quella di mio marito a dir il vero,che ogni volta mi diceva,questa devi farla anche tu,è troppo buona  …Ed eccomi la mia prima crema di limoncello,volete sapere se è buona?.Provatela e capirete cosa intendo.). Crema di limoncello Ingredienti: 6 limoni biologici freschissimi e non trattati, 800 g. di zucchero, 1 litro di latte fresco intero, 1 bacca di vaniglia, 250 g panna fresca (quella del banco frigo non zuccherata), 500 ml di alcool. Preparazione: Lavare bene i limoni,asciugarli e con un pelapatate togliere tutte le bucce,facendo attenzione a non prendere anche la parte bianca (è amara). Raccogliere le bucce in un contenitore di vetro ermetico unire l’alcol,la vaniglia che dividerete in 2 parti e lasciare macerare 13 giorni sigillato,riporre il contenitore in un luogo buio e fresco e ogni giorno  non dimenticare di agitare il contenitore senza aprire il coperchio. Passato il tempo,mettere in una capiente pentola il latte,trasferirlo sul fuoco e portare all’ebollizione,unire lo zucchero e girare sempre finchè lo zucchero non si scioglie. Quando è sciolto spegnere il fuoco e lasciare raffreddare bene. Appena il latte è ben freddo unire la panna e mescolare bene. Filtrare l’alcol eliminando bucce di limone e vaniglia e unirlo al latte e panna,mescolare bene il tutto. Mettere nelle bottiglie e conservarlo subito in freezer. La crema di limoncello è pronta per essere servita,va tenuta sempre in freezer per conservarla,ma anche per servirla alla giusta temperatura,ghiacciata è una bontà.

Receita Limoncello (Giallozafferano) (Nota: più 70 giorni di riposo del liquore. Presentazione Il limoncello è il popolarissimo liquore realizzato con la scorza di agrumi della Campania, tradizionalmente preparato con limoni tipici del territorio della Costiera amalfitana: lo Sfusato Amalfitano o l’Ovale di Sorrento. La storia del limoncello è attraversata da molte leggende e diversi aneddoti, la sua invenzione è infatti contesa da sorrentini, amalfitani e capresi. A registrare per primo il marchio «Limoncello» nel 1988, fu l’imprenditore Massimo Canale, e a Capri, molti sostengono che la sua nascita sia legata alle storia di questa famiglia; pare infatti che questo liquore nacque nei primi del ‘900 da una ricetta della nonna. Nato come preparazione casalinga, il limoncello ha acquisito grande popolarità a partire dagli anni 80, diventando oggetto di produzione industriale su larga scala. La preparazione del Limoncello è semplice ma bisogna praticarla con meticolosità, e se bene osservata, in poco più di un paio di mesi questo profumatissimo liquore giallo dall’aroma deciso, potrà essere gustato, il più delle volte come digestivo, ma anche sui dolci o nelle macedonie.) Ingredienti: Limoni grandi, biologici non trattati 5, Alcol puro a 95° 500 ml, Zucchero 600 g, Acqua 750 ml. Preparazione: Come preparare il Limoncello: Per realizzare il limoncello lavate i limoni sotto il getto dell’acqua corrente, sfregate la buccia con una spugnetta nuova per eliminare eventuali impurità, quindi asciugate i limoni con un canovaccio. Sbucciate i limoni con un pelapatate dovrete prelevare solo la scorza gialla e non la parte bianca che risulterebbe amara. Prendete un recipiente di vetro con chiusura ermetica, versate all’interno l’alcol e le scorze dei limoni, richiudete il barattolo e lasciate macerare le scorze nell’alcol per 30 giorni in un luogo buoi e lontano da fonti di calore. Trascorsi i 30 giorni recuperate le scorze e preparate lo sciroppo: in un tegame versate l’acqua e lo zucchero, portate al bollore lo sciroppo, una volta raggiunto il bollore, spegnete il fuoco e lasciate raffreddare completamente. Versate lo sciroppo nel contenitore con le scorze di limone. Agitate il barattolo per mescolare lo sciroppo, quindi lasciatelo ancora riposare per 40 giorni, sempre al buoi lontano da fonti di calore. Trascorso il tempo di riposo riprendete il barattolo con il liquore, agitatelo e poi filtratelo attraverso un colino e raccogliete il liquore all’interno di una bottiglia. Il vostro limoncello fatto in casa è pronto per essere degustato! Conservazione: Il limoncello si conserva a lungo in un luogo fresco e asciutto, in frigorifero, oppure anche in freezer, la presenza di alcol e zucchero gli impediranno di congelare. In caso si notasse qualsiasi tipo di alterazione del prodotto, se ne sconsiglia il consumo. Consiglio: Per rendere più particolare il gusto del limoncello potete aggiungere anche le scorze di altri agrumi.

Outra Receita Limoncello della Nonna Ingredienti: 1 litro di alcool puro, 12 limoni non completamente maturi e non trattati (devono essere ancora parzialmente verdi), 700 gr acqua, 500 gr zucchero. Procedimento: Togliete la buccia ai limoni facendo attenzione ad evitare completamente la parte bianca che è molto amara. Mettete a macerare le bucce per almeno 20 giorni in ambiente ombreggiato nell’alcool puro messo in un grosso vaso o comunque in un recipiente con coperchio. Trascorso questo tempo fate bollire l’acqua con lo zucchero fino a che lo zucchero sarà totalmente sciolto, spegnete il fuoco e unite anche l’alcool senza le bucce. Mettete il liquore nelle bottiglie e lasciate riposare almeno 30 giorni. Comprate dal ferramenta i fogli apposta per filtrare il liquore (potete farlo anche con un tovagliolo molto pulito, bagnato e strizzato ma con i fogli è meglio). Filtrate più volte il liquore in modo da ottenere un liquido giallo ma molto trasparente. Difficoltà: Bassa. Tempo di preparazione: 20 minuti +  riposo Tempo di cottura: 10 minuti. Consigli: se volete un liquore meno forte potete arrivare anche a 1000 gr di acqua. Più il liquore starà a riposare e più si sedimenteranno i residui sul fondo e riuscirete a filatrarlo meglio. Potete tenere il liquore in congelatore e non diventerà ghiaccio.

Receita Crema di Limoncello (Giallozafferano) (Presentazione: La crema di limoncello, rivisitazione più cremosa del liquore limoncello, è una preparazione ghiotta e delicata che comprende panna e latte; viene servita generalmente ghiacciata dopo i pasti, ma è ottima da gustare in ogni momento della giornata. La sua preparazione non è difficile, ma per l’ottima riuscita della ricetta è importante utilizzare prodotti di primissima qualità, tra i quali i limoni, che devono essere di forna ellittica, medio-grossi e dalla buccia spessa, l’alcool di ottima fattura e la panna freschissima.) Ingredienti: Limoni 8 non trattati, Zucchero 1 kg, Latte intero 1/2 litro, Panna fresca 1/2 litro, Vaniglia 1 baccello, Alcol puro a 95° 1/2 litro. Preparazione Come preparare la Crema di limoncello: Lavate i limoni in acqua tiepida e spazzolateli delicatamente per ripulirli da eventuali residui. Sbucciateli con un pela patate, per evitare di togliere anche la parte bianca della buccia (che risulta amara), mettete le scorze su un tagliere e riducetele a piccole listarelle; In un contenitore di vetro (vaso o brocca) versate 500 ml di alcool, aggiungetevi le scorze e mettetele poi a macerare il tutto per un mese, chiudendo il contenitore ermeticamente e riponendolo in un luogo buio e fresco. Passato il mese, portate ad ebollizione il latte unito alla panna e al baccello di vaniglia che avrete precedentemente aperto nel senso della lunghezza; poi togliete il pentolino dal fuoco, e lasciate raffreddare. Levate la pellicina che si sarà formata in superficie, e lasciate intiepidire, quindi unite lo zucchero e mescolate fino a scioglimento avvenuto, dopodichè lasciate raffreddare. A raffreddamento avvenuto, togliete il baccello di vaniglia. Aprite il contenitore dove avete messo le bucce dei limoni a macerare; filtrate la miscela d'alcool e unitela al latte e alla panna zuccherati; mescolate bene il tutto e imbottigliate, poi mettete nel freezer. Lasciate riposare il liquore per circa 1 mese, prima di servirlo. Conservazione: La crema di limoncello può essere conservata per circa un anno in freezer.  Consiglio: La crema di limoncello è un ottimo liquore digestivo; se gustato dopo un pasto, dà la piacevole sensazione di aver digerito. Tra i vari utilizzi c'è anche la possibilità di unirlo a del ghiaccio tritato per preparare una sorta di granatina, oppure lo si può utilizzare per arricchire una coppa gelato o aggiungerlo ad una crema per dolci: è una vera delizia! Curiosita: Con il limoncello e con la crema di limoncello si possono sviluppare tante ricette golosissime: questo cremoso liquore viene infatti adoperato come bagna sul pan di spagna, e per tutte quelle preparazioni che richiedono un inzuppamento, compresi i babà.

Outra Receita (Cristina C.) Crema di Limoncello:  5 limoni togliere la buccia e metterli in infusione a mezzo litro di alcool per 4giorni il secondo giorno. Far bollire i due litri di latte intero con lo zucchero lasciare raffreddare bene ripetere l'operazione per 4volte alla fine mischiare con l'alcool. Fonte: Amigos (CristinaC.).

Outra Receita (Cristina C.) Limoncello: 10 limoni grandi e non trattati se sono piccoli 15 togliere la buccia avendo l'accortezza di non prendere anche il bianco del limone e metterlo in un litro di alcool lasciare riposare per 10 giorni al buio il decimo giorno far bollire un litro e 250gr di acqua metterci i 700gr di zucchero  far raffreddare una volta raffreddato mischiarlo con l'alcol filtrare e imbottigliarlo. Fonte: Amigos (Cristina C.).

Observacao importante para o Limoncello e Creme de Limoncello: Tanto para o Limoncello como para o Creme de Limoncello usa-se apenas a casca e tem que ter cuidado para nao pegar o branco do limao quando cortar. Aproveite os limoes/suco para fazer bolos, biscoitos e pudins.

Outra Receita Limoncello della Nonna Ingredienti: 1 litro di alcool puro, 12 limoni non completamente maturi e non trattati (devono essere ancora parzialmente verdi), 700 gr acqua, 500 gr zucchero. Procedimento: Togliete la buccia ai limoni facendo attenzione ad evitare completamente la parte bianca che è molto amara. Mettete a macerare le bucce per almeno 20 giorni in ambiente ombreggiato nell’alcool puro messo in un grosso vaso o comunque in un recipiente con coperchio. Trascorso questo tempo fate bollire l’acqua con lo zucchero fino a che lo zucchero sarà totalmente sciolto, spegnete il fuoco e unite anche l’alcool senza le bucce. Mettete il liquore nelle bottiglie e lasciate riposare almeno 30 giorni. Comprate dal ferramenta i fogli apposta per filtrare il liquore (potete farlo anche con un tovagliolo molto pulito, bagnato e strizzato ma con i fogli è meglio). Filtrate più volte il liquore in modo da ottenere un liquido giallo ma molto trasparente. Tempo di preparazione: 20 minuti +  riposo. Tempo di cottura: 10 minuti. Consigli: se volete un liquore meno forte potete arrivare anche a 1000 gr di acqua. Più il liquore starà a riposare e più si sedimenteranno i residui sul fondo e riuscirete a filatrarlo meglio. Potete tenere il liquore in congelatore e non diventerà ghiaccio.

Outra Receita Limoncello de Luceram (Grupo Luceram) Février le mois du jaune... Voilà mon limoncello fait avec des citrons du jardin de mon cousin à Cagnes-Sur-Mer pour vous souhaiter un bon appétit, une agréable soirée et une douce nuit de repos. Voilà "ma" recette :  1 litre d'alcool à 95 degrés acheté à Vintimille en Italie pour 600 g d'écorces de citron non traités sans la pulpe (environ 12 citrons selon la taille), laisser macérer 21 j en remuant de temps en temps, faire un sirop avec 1 litre et demi d'eau et 750 g de sucre en chauffant pour dissoudre le sucre sans faire bouillir, laisser refroidir, mélanger l'alcool filtré auparavant dans le sirop et pas l'inverse, ça devient jaune poussin,  mettre en bouteille. Et régalez-vous avec modération ! Miam miam... Fonte : Grupo Luceram.

 

 

 
Limoncello de Luceram
 
     

 

 

Outra Receita Crema di Limoncello (un liquore cremoso e corposo perfetto in tutte le stagioni. Si conserva in freezer e non ghiaccia, è buonissimo e piace davvero a tutti. La più brava che conosco a fare la crema di limoncello è sicuramente la mia amica Lucia, lo prepara buonissimo, mi sono fatta dare la ricetta due anni fa su un post-it e ovviamente l’ho persa poi ieri mettendo in ordine tutti i foglietti sparsi per casa l’ho ritrovata, ho guardato in cucina e avevo una marea di limoni buonissimi dell’albero della mia amica Marina e mi è sembrato un segno del destino quindi l’ho preparato subito. E voi cosa aspettate? E ora… Beh, allacciate il grembiule…! Difficoltà: Bassa. Preparazione: 20 minuti. Cottura: 15 minuti. Porzioni: 2 bottiglie 750 ml. Costo: Basso.). Ingredienti : 1 l Latte Intero A Lunga Conservazione, 8 Limoni Biologici, 750 g Zucchero, 500 ml Alcool Puro, 1 Baccello Di Vaniglia. Preparazione: Scegliete limoni biologici non trattati e pelate la buccia a vivo eliminando il più possibile la parte bianca. Procedimento: Pelate i limoni biologici a vivo togliendo laparte bianca che risulta amara e metteteli in un grosso barattolo o in una bottiglia di vetro insieme all’alcool. Chiudete e mettete la bottiglia in dispensa per 1 settimana circa. Trascorso questo tempo togliete le bucce e mettetele insieme al latte, lo zucchero e l’interno della bacca di vaniglia sul fuoco e fate cuocere fino a che non bollirà poi spegnete il fuoco e fate raffreddare totalmente. Una volta raffreddato unite anche l’alcool e mescolate bene. Imbottigliate la crema di limoncello etenetela in freezer non ghiaccerà. Conservazione: La crema di limoncello si conserva in freezer per molto tempo.

Outra Receita Crema di limoncello (Il fine pasto ideale per chiudere con una nota fresca le vostre cene in compagnia? Senza dubbio il limoncello, il liquore fatto in casa per eccellenza che mette sempre tutti d’accordo. Così amato da essere rivisitato attraverso varianti accattivanti come la crema al limoncello che vi proponiamo qui: una vellutata e stuzzicante crema liquorosa che non appena sarà versata nei bicchierini sprigionerà l’aroma più intenso di questi preziosi e dorati agrumi. La crema al limoncello può diventare anche un goloso cadeaux fai da te da portare ai vostri amici: scegliete delle bottigliette decorate dalle forme originali, siamo certi che farete un figurone!). Ingredienti per 2 litri di Crema di imoncello; Scorza di limone (non trattata) 8, Alcol puro a 95° 500 g, Panna fresca liquida 500 g, Latte intero 500 g, Baccello di vaniglia 1, Zucchero 1 kg. Preparazione : Per realizzare la crema al limoncello sciacquate accuratamente sotto l’acqua corrente i limoni non trattati  (se ne avete la possibilità, scegliete i limoni di Amalfi), poi asciugateli bene con un canovaccio e ritagliate delle striscioline di scorza con un pelaverdure, avendo cura di non togliere la parte bianca che ha un gusto amarognolo. Dovrete ottenere circa 190 g di scorza di limoni. Ora prendete un vasetto di vetro a chiusura ermetica e versate all’interno 500 g di alcol, aggiungete anche le scorze di limone. Per aromatizzare lo sciroppo, prendete il baccello di vaniglia e incidetelo nel senso della lunghezza con un coltellino affilato. Quindi inseritelo nel barattolo, in questo modo sprigionerà più intensamente l’aroma dei suoi semini interni. Richiudete il barattolo e ponetelo a macerare per un mese in un luogo buio e fresco. Di tanto in tanto (una volta al giorno sarà sufficiente) smuovete il barattolo. Trascorso il tempo di macerazione, riprendete le scorze di limone e filtrate il liquido con un colino raccogliendo lo sciroppo in una ciotola. Versate in un tegame la panna e il latte aggiungete lo zucchero e portate a ebollizione a fuoco moderato. Una volta raggiunto il bollore, togliete dal fuoco, lasciate raffreddare e versate il composto nel liquido filtrato. Miscelate i liquidi con un frullatore a immersione fino ad ottenere una crema liscia. Con l’aiuto di un imbuto travasate la crema di limoncello nelle apposite bottiglie da liquore e richiudete con un tappo di sughero (oppure utilizzate un tappo a vite o anche una bottiglia dalla chiusura ermetica swing). Riponete le bottiglie nel freezer e attendete circa 1 mese, prima di servirlo. In questo modo la crema al limoncello acquisterà un sapore intenso e la parte alcolica diventerà più morbida. La crema di limoncello si può conservare in freezer per circa 6 mesi. Consiglio: La crema di limoncello si può gustare da sola come digestivo da fine pasto, oppure aggiunta al ghiaccio tritato per creare una sorta di granatina, per arrichire una coppa gelato o ancora per aromatizzare la crema di una farcitura per dolci. In tutti i casi sarà comunque una delizia!

Outra Receita Limoncello maison (Facile à faire maison, la liqueur de citron italienne ne nécessite que quelques ingrédients (eau minérale, citron, alcool et sucre) pour être réalisée. Le limoncello peut se garder toute une année et être servi en apéritif ou comme digestif à tout moment !). Ingrédients : 6 citrons de Menton de préférence (à défaut, non traités) , 50 cl d’alcool à 90° (ou 1 L d'alcool à 40°), 500 g de sucre en poudre, 75 cl d’eau minérale, type Evian (ou 50 cl si vous utilisez de l'alcool à 40°). Étapes ! Brossez les citrons sous un filet d’eau chaude. Essuyez-les. Râpez finement leurs zestes au-dessus d’une jatte (vous n’utiliserez pas le jus des citrons dans cette recette). Versez l’alcool dans la jatte, remuez, couvrez de papier-film et laissez mariner 20 jours à température ambiante. Durant cette période, remuez un peu, environ tous les 5 jours. Passé ce temps, versez l’eau dans une casserole, avec le sucre, sur feu doux. Remuez sans cesse jusqu’à ce que tout le sucre soit dissous, pour obtenir un sirop homogène. Laissez-le refroidir. Filtrez l’alcool au citron dans une passoire tapissée d’une étamine (linge fin) pour que le liquide soit parfaitement clair. Mélangez-le au sirop refroidi, mettez en bouteilles et bouchez. Conseils : Vous pouvez conserver ce digestif d’origine italienne 1 an dans un endroit tempéré à l’abri de la lumière.  Pour le déguster dans de petits verres, mettez la bouteille au moins 1 h au congélateur, le limoncello sera frappé mais ne prendra pas en glace. L'alcool à 90° se trouve difficilement en France. Vous pouvez en rapporter d'Italie si vous avez la chance d'y aller ou la remplacer dans la recette par de l'alcool pour fruits à 40° que l'on trouve en supermarchés. Les quantités sont précisées dans les ingrédients selon l'alcool utilisée. Côté cuisine, vous pouvez utiliser la liqueur dans des recettes comme des panna cotta ou encore pour imbiber un gâteau moelleux dans un sirop.

Outra Receita Limoncello, Con i miei limoni Limoncello Ingredienti: 6 limoni grandi bio, 500 ml Alcol pure 95° , 750 ml Acqua, 600 gr Zucchero. Ho lavato con una spugnetta i limoni sotto acqua corrente. Ho asciugato e pelato con pela patate stando attenta a tirar via solo la parte gialla della buccia. Ho messo a macerare per 20 giorni al buio ed al fresco le buccie nell'alcol. Oggi tanto andavo a scecherarli. Trascorso il tempo di riposo ho preparato lo sciroppo facendo sciogliere lo zucchero nell'acqua sul fuoco e lasciato freddare completamente il composto. Da freddo ho unito i 2 preparati,scecherato e lasciato riposare altri 20 giorni Ho filtrato ed imbottigliato. Conservare in freezer 

 

 
Limoncello
 
     

 

 

Topo da Pagina topo da páginaLimoncello da Graziela

Ingredientes

10 limoes biologicos
1 litro di alcool a 95 °
1200 ml di agua ( 1 litro e 200 ml )
750 o 800 g di açucar refinado (ou açucar mascavo)

 

Modo de Preparo

Minha Receita Limoncello da Graziela, Limoncello (Graziela/Eu) Ingredientes: 10 limoes biologicos, 1 litro di alcool a 95 °, 1200 ml di agua ( 1 litro e 200 ml ), 750 o 800 g di açucar refinado (ou açucar mascavo). Receita Original Limoncello. Il limoncello fatto in casa è un liquore al gusto di limone facilissimo da realizzare, servono solo  pochi ingredienti e un po’ di pazienza . Tutti conoscono il famoso liquore della Costiera Amalfitana diffuso in tutto il Sud Italia , ottimo da consumare freddo come digestivo naturale al limone , oggi vi lascio la mia ricetta,  vi assicuro che è il miglior limoncello che io abbia mai provato , profumato,  alcolico e dolce al punto giusto. Per realizzare un ottimo limoncello dobbiamo partire dagli ingredienti base che devono essere assolutamente bio e freschissimi e utilizzare un alcool puro a 95 /96 °. Ingredienti: 10 limoni biologici, 1 litro di alcool a 95 °, 1200 ml di acqua ( 1 litro e 200 ml ), 750 o 800 g di zucchero semolato ( va bene anche lo zucchero di canna). Procedimento come fare il Limoncello: 1.  Lavare accuratamente i limoni che devono essere assolutamente biologici, strofinare benissimo la buccia e se necessario utilizzare una paglietta e acqua tiepida Limoni 2. Con l’aiuto di un pelapatate prelevate la buccia del limone evitando di prendere la parte bianca Come prelevare la buccia 3. Mettere le scorze di limone ottenute in un barattolo di vetro con chiusura ermetica ( vanno benissimo anche i classici barattoli da conserva) e versare l’alcool Bucce limone nell’alcool 4. Richiudere ed agitare.  Riporre il barattolo al buio in dispensa ( se non si ha questa possibilità ricoprire il recipiente con carta stagnola e tenere al lontano da fonti di calore ) 5. Lasciare le scorze di limone in infusione per almeno 10 o 15 giorni ( in realtà già dopo 3 giorni si potrebbe procedere con la ricetta , ma questa è una versione classica quindi attendiamo 10 giorni minimo) avendo cura di agitare il barattolo almeno 1 volta al giorno 6. Trascorsi i 10 giorni preparare lo sciroppo: sciogliere lo zucchero in acqua calda , in realtà questa operazione si può fare anche a freddo mescolando per qualche minuto. 7. Filtrare le scorze di limone aggiungendo il tutto allo sciroppo 8. Mescolare e , con l’aiuto di un imbuto, versare nelle apposite bottiglie. Conservare il limoncello per 1 settimana prima di consumarlo . Conservazione: Il limoncello si conserva in frigorifero o in freezer , grazie all’alcool e agli zuccheri si conserva molto a lungo senza ghiacciare. Perfetto da regalare a Natale o a Pasqua o per festeggiare i compleanno delle persone più care.

Fonte: Graziela/Eu.

 

 

 
Etapa
 
     
 
Etapa
 
     
 
Etapa
 
     
 
Limoncello da Graziela
 
     

 

 

Topo da Pagina topo da páginaMeloncello

Ingredientes

1/2 melao bem docinho
1/2 bastao de baunilha
250ml de alcool 95°
250ml de leite
250ml de creme de leite fresco
250 gramas de açucar

 

Modo de Preparo

Receita Meloncello (Benedetta/Eu) (Facil) (ricetta del liquore al melone Fatto in Casa. Un liquore squisito, perfetto per l’estate da servire fresco dopo pranzo o dopo cena.). Ingredientes: meio melao bem docinho sem casca e cortado em quadradinhos, 1/2 bastao de baunilha, 250ml de alcool 95°, 250ml de leite, 250ml de creme de leite fresco, 250 gramas de açucar. Modo de Preparo: Descascar e cortar em quadradrinhos meio melao. Colocar em um vidro com o alcool e o bastao de baunilha. Agitar, fechar bem e deixar uma semana para pegar gosto agitando o vidro uma vez por semana. Depois de uma semana colocar em uma panela o leite, o creme de leite e o açucar e misturar em fogo baixo até que o açucar se dissolva bem. Desligar o fogo e deixar esfriar. Pegar o vidro com o melao e abrir. retirar o bastao de baunilha. Mixar o melao com o alcool e passar em uma peneira colocando-o junto com o conteudo ja frio da panela. Descartar o que fica na peneira. Misturar bem e colocar nas garrafas que devem ser conservadas no freezer antes de serem degustadas. Rende aproximadamente 1 litro. (Receita Original: Ingredienti: Mezzo Melone dolce e saporito, Mezza Bacca di Vaniglia, 250ml di Alcool Buongusto 95°, 250ml di Latte, 250ml di Panna Fresca, 250g di zucchero.  (Ingredients: Half of a sweet and tasty melon, Half Vanilla Bean, 250ml/8.45 fl oz of Alcohol 95 °, 250ml/8.45 fl oz of milk, 250ml/8.45 fl oz Fresh Cream, 250g/8.81 oz of sugar). Come preparare la crema di melone. Puliamo e tagliamo a dadini mezzo melone, lo mettiamo in un barattolo di vetro capiente e aggiungiamo mezza bacca di vaniglia, versiamo l’alcool. Chiudiamo il barattolo e agitiamo bene. Lasciamo macerare per una settimana, ricordandoci di agitare bene il barattolo ogni giorno. Dopo una settimana possiamo preparare la crema di melone. In una pentola versiamo il latte, la panna fresca, lo zucchero e portiamo sul fuoco mescolando continuamente fino a che lo zucchero si è sciolto. Spegniamo il fuoco e lasciamo raffreddare. Riprendiamo il barattolo e togliamo la bacca di vaniglia, con un mixer frulliamo il melone fino a che diventa completamente liquido. Ora con un colino passiamo la purea di melone ottenuta e l’aggiungiamo alla pentola. Aiutiamoci con un cucchiaio mescolando il composto dentro il colino fino a che rimane solo la polpa asciutta. Mescoliamo bene l’interno della pentola e siamo pronti ad imbottigliare. Con queste dosi otteniamo circa 1 litro di liquore. Mettiamo le bottiglie in freezer per qualche giorno e la crema di melone è pronta! Teniamo il liquore sempre in freezer fino al momento di servire. Come vedete la ricetta è molto semplice ed è uno dei tanti modi deliziosi di gustare i meloni succosi e squisiti che si trovano in questa stagione.).

Outra Receita Licor de Melao, Liquore al melone (Giallozaferano Vale) Receita Original Liquore al melone. Liquore al melone una ricetta buona e semplice per preparare il liquore alla frutta fatto in casa, da non confondere con il meloncello la crema di liquore al melone, si tratta di una ricetta diversa, senza il latte, è un vero e proprio distillato di melone, fresco e perfetto da gustare a fine pasto sia per un momento gradevole che come digestivo.
Per prepararlo vi servono pochi e semplici ingredienti e quando i meloni raggiungono il massimo del loro sapore, cioè in estate vi consiglio di realizzarlo perché ne resterete stupiti e poi è davvero facile. Con il suo colore acceso e brillante vi conquisterà, io l’ho preparato qualche settimana fa perché avevo degli amici a cena, anzi ad essere onesti, avevo ordinato la pizza, ma almeno un dolce ed il liquore ho deciso di prepararli e credetemi abbiamo quasi finito la bottiglia, perché andava giù che era una bellezza! Eravamo sobri eh? Tranquilli, non ha un alta gradazione alcolica e si sente il sapore fresco del melone. Ed ora vediamo come fare il liquore al melone! E se lo provate, fatemi sapere! Vale. Ingredienti per il liquore al melone: 1 melone cantalupo, 500 ml acqua, 200 ml alcol puro, 200 g zucchero semolato. Preparazione liquore al melone. Come preparare il liquore fatto in casa. Per preparare il liquore al melone per prima cosa tagliate a metà il melone, eliminate i semini, i filamenti e la buccia. Tagliate il melone a pezzi e mettetelo in una pentola insieme ad acqua e zucchero. Mettetelo sul fuoco a calore medio-basso e fatelo ammorbidire. Ci vorranno circa 10 minuti, mescolate spesso e quando lo zucchero sarà sciolto e il melone sarà morbido toglietelo dal fuoco. Lasciatelo intiepidire e poi con il frullatore a immersione riducete il melone in purea.Sarà una purea piuttosto liquida vista la presenza dell’acqua ma va benissimo così. Filtrate la purea di melone con un colino a maglie strette e lasciatela raffreddare completamente. Quando sarà fredda unite anche l‘acool puro e mescolate. Il liquore al melone è pronto per essere imbottigliato.Mettetelo subito in frigorifero e lasciatelo riposare per 4-5 giorni prima di gustarlo. VariantNei 4-5 giorni di riposo del liquore, vi consiglio di agitare la bottiglia almeno una volta al giorno. Potete preparare con la stessa ricetta il liquore all’anguria. Potete aumentare o diminuire la dose di zucchero a seconda del gusto personale. Quando preparate il melone con lo zucchero da mettere sul fuoco potete aromatizzare con della cannella.

 

 
Etapa
 
     
 
Etapa
 
     
 
Licor de Melao
 
     

 

 

Topo da Pagina topo da páginaMilkSkakes

Ingredientes

ingredientes a gosto

Modo de Preparo

Outra Receita Milk Shake de Ovomaltine (tipo do Bob’s) (Com apenas 4 ingredientes é possível preparar  a versão caseira do delicioso  Milk shake de Ovomaltine do Bob’s. Fica incrivelmente saboroso e refrescante. Sua textura fica cremosa e muito semelhante do original.). Ingredientes: 3 xícaras chá de sorvete sabor creme, 1 xícara chá leite gelado, 2 colheres sopa rasa de  Ovomaltine, calda de chocolate a gosto para decorar. Em um copo de liquidificador ou mixer adicione o sorvete sabor creme, o leite bem gelado e bata até que a mistura fique bem cremosa. Decore uma taça grande para Milk shake  com a calda de chocolate .Derrame o creme e  acrescente o Ovomaltine  mexa delicadamente com uma colher para que preserve o sabor crocante que só o Ovolamaltine tem. Se quiser fazer um charme a mais polvilhe um pouco de Ovomaltine. Agora é só saborear.

Outra Receita Milk Shake de Mamao, Mel e Iogurte Grego, Delicioso Milkshake de Mamão Ingredientes: 1 xícara de mamão maduro, 1 banana, 1/2 xícara de iogurte grego,1 colher de sopa de mel (opcional), 1/2 xícara de cubos de gelo.

 

 
Milk Shake de Melao, Mel e Iogurte Grego
 
     

 

Outra Receita Milk Shake de Ovomaltine Modo de Fazer: Bata no liquidificador 2 bolas de sorvete de creme com 1/2 copo (americano) de leite + 3 colheres de sopa de ovomaltine.  Em seguida coloque + 2 bolas de sorvete e vá dando “pulsar" no liquidificador (a ideia é que não fique muito líquido e sim cremoso)!

Minha Receita Milk Shake de Chocolate  (Youtube/Eu) (Facil) Ingredientes:  bolas de sorvete de chocolate, 1/2 xícara (chá) de leite integral gelado, cobertura de chocolate  (à gosto), Chantilly e Granulado para decorar. Modo de Preparo: Bata no liquidificador o sorvete de chocolate, o leite e um pouco da cobertura de chocolate. Use a função pulsar do liquidificador para manter a cremosidade. Cuidado para não ficar ralo. Lambuze uma taça de milk shake com a cobertura de chocolate e disponha a bebida. Finalize com chantilly e granulado. Sirva imediatamente.

Outra Receita Frape de Chocolate, frappè al cioccolato con e senza gelato (Una merenda davvero buonissima e super facilissima da preparare ora che sta arrivando il caldo (si spera) è il frappè al cioccolato ma potete prepararlo quando volete a dire il vero…anche dopo cena. Io devo essere onesta che la prima volta che l’ho assaggiato è stato da Mc Donalds e lì lo chiamano milk shake il concetto però è lo stesso. C’è chi lo prepara con il gelato e chi senza. Io l’ho preparato senza ma vi metto tutte e due le ricette così potrete scegliere quella che preferite.) Ingredienti: 400 ml latte, 6 cubetti di ghiaccio, 4 cucchiai di cacao amaro in polvere (oppure potete mettere anche cioccolato tritato), 2 cucchiai di zucchero, 1 goccia essenza di vaniglia (facoltativa). Procedimento: Mettete tutti gli ingredienti nel bicchiere del frullatore e iniziate a frullare prima lentamente e poi a massima velocità per un paio di minuti.
Outra Receita Variaçao Versione con Gelato: Ingredienti: 100 gr gelato al cioccolato, 200 ml latte, 3 cubetti di ghiaccio. 1 goccia essenza di vaniglia (facoltativa). Procedimento: Girate bene con il cucchiaio il gelato in modo da farlo sciogliere un pochino. Mescolate al latte e mettete tutti anche i cubetti di ghiaccio e la vaniglia nel bicchiere del frullatore e iniziate a frullare prima lentamente e poi a massima velocità per un paio di minuti. Difficoltà: bassa. Tempo di preparazione: 10 minuti. Tempo di cottura: nessuno. Consigli: si può fare anche con lo sciroppo di cioccolato oppure sostituire il cioccolato con la frutta.

Outra Receita Milkshake au chocolat à la chantilly Ingrédients : 6 c. à café de chocolat en poudre, 2 c. à soupe de glace au chocolat, 50 cl de lait, Crème chantilly, Copeaux de chocolat. Préparation : Mixez le lait, le chocolat en poudre et la glace au chocolat dans un blender. Versez dans des grands verres. Ajoutez sur le dessus la crème chantilly. Parsemez de copeaux de chocolat. Dégustez sans attendre.

Outra Receita Milk Shake de Melao, Frullato di Frutta Ingredienti: 1 melone cantalupo maturo (quello arancione), mezzo bicchiere di latte o 1 vasetto di yogurt o 3 palline di gelato, 3 cubetti di ghiaccio. Procedimento per il frullato al melone: Preparare il frullato di frutta fresca è semplicissimo. Nel mio caso ho scelto il melone quindi tagliatelo a metà, togliete i semi e tagliatelo a fette. Togliete la buccia e tagliatelo a pezzetti. Mettete i pezzetti di melone nel bicchiere del frullatore insieme al latte o allo yogurt o al gelato. Unite se volete anche due o tre cubetti di ghiaccio e frullate bene fino ad ottenere un composto omogeneo. Versate nei bicchieri e servite freddo. Difficoltà: bassa. Tempo di preparazione: 5 minuti. Tempo di cottura: nessuno. Consigli: potete preparare il frullato di frutta con tutta la frutta che preferite. Se sceglierete un frutto molto acquoso come l’anguria diminuite la quantità di latte. Se volete potete anche preparare il frullato solo con acqua e ghiaccio (smoothie) e se volete potete anche dolcificare con 1 cucchiaio di miele o di zucchero. L’importante è sempre scegliere frutta molto matura per preparare i vostri frullati. Potete anche utilizzare latte totalmente scremato e in questo modo il vostro frullato sarà anche light.

Outra Receita Granita alla nutella (La Granita alla nutella è una preparazione fresca e buonissima. Un dessert ideale per le giornate calde e afose, pochissimi ingredienti per realizzarla. Il risultato garantito. Vediamo cosa ci occorre per preparare la Granita alla nutella.). Ingredienti : 200 g Nutella, 300 ml Latte, 100 ml Acqua, 50 g Panna Montata. Preparazione : Iniziate la preparazione della Granita alla nutella inserendo dentro un frullatore ad immersione il latte, la nutella e l’acqua. Mescolate il tutto fino ad ottenere un composto ben amalgamato. Mettete da parte momentaneamente. Montate la panna a parte. Unite la panna al composto di nutella e mescolate il tutto. Riversate la Granita alla nutella dentro un contenitore di plastica per alimento e mettete a congelare il tutto. Quando sarà ghiacciato, ci vorrà una notte intera circa, tirtate fuori la Granita alla nutella e grattugiatela con un coltello. Se gradite potete lasciarla a temperatura ambiente finquando non si ammorbidisce e versarla dentro i bicchieri. Servite l Granita alla nutella ai vostri commensali.

Outra Receita Batida Americana com Ovos e Alcool, Eggnog (una bevanda tradizionale Inglese molto simile al nostro zabaione (si fa anche in francia con il nome di lait de poule, parecchio alcolica e facile da preparare. Un classico nel periodo che va dal giorno del Ringraziamento a Natale, ce ne sono tantissime versioni, io ho iniziato con la più semplice. E ora… Beh, allacciate il grembiule…!). Ingredienti : 500 ml Latte, 250 ml Panna fresca liquida, 150 ml Brandy, 150 ml Rum, 150 g Zucchero, 5 Uova, Cannella in polvere. Preparazione : Dividete i tuorli dagli albumi. Montate a neve ben ferma gli albumi e teneteli da parte. Mettete in una ciotola i tuorli delle uova insieme allo zucchero e sbatteteli con le fruste elettriche fino ad ottenere un composto spumoso e biancastro. Continuando a sbattere con le fruste aggiungete il rum, il brandy, la panna e il latte e sbattete ancora 5 minuti. A questo punto unite anche gli albumi montati a neve e amalgamateli completamente al resto degli ingredienti mescolando dal basso verso l’alto con una spatola cercando di non sgonfiarlo eccessivamente. Mettete l’eggnog nei bicchieri e spolverate con cannella in polvere o con un pizzico di noce moscata. Varianti : Potete diminuire o aumentare la quantità di alcool presente nella ricetta. Se volete potete sbattere le uova a bagno maria in modo da non avere problemi con le uova crude. Utilizzate sempre uova freschissime per questa ricetta. Sconsiglio sempre di preparare l’eggnog quando volete berlo e non conservarlo per molto tempo perchè utilizzerete uova crude. Conservazione : L’eggnog si conserva in frigo per un giorno circa. Non potete congelarlo.



Topo da Pagina topo da páginaNesquick Caseiro

Ingredientes

150 gramas de chocolate em barra
4 colheres de fecola de batata
5 colheres de açucar mascavo
2 colheres de açucar refinado
1 colher de cacao amaro

 

Modo de Preparo

Minha Receita de Nesquick Caseiro, Ricetta del cioccolato Nesquik Fatto in Casa (Benedetta) Ingredientes: 150 gramas de chocolate em barra, 4 colheres de fecola de batata, 5 colheres de açucar mascavo, 2 colheres de açucar refinado, 1 colher de cacao amaro. Quebrar e cortar bem o chocolate em pedacinhos e colocar num mixer aos poucos os outros ingredientes e ir misturando. Conservar em um vidro bem fechado. (Semplice, veloce, economico, senza conservanti, e buono, per chi ama il vero gusto cioccolato anche nel latte. Il gusto è molto simile, forse migliore, dell’originale, inoltre è possibile personalizzare a proprio gusto scegliendo il tipo di cioccolato da usare e la quantità di zucchero e cacao da aggiungere. Per questa ricetta è molto importante usare un frullatore o un robot da cucina a lama bassa. Ingredienti: 150g di cioccolato fondente, 4 cucchiai di fecola di patate, 5 cucchiai di zucchero di canna, 2 cucchiai di zucchero bianco, 1 cucchiaio di cacao amaro. (Ingredients: 150g/5.29 oz of dark chocolate, 4 tablespoons of potato starch, 5 tablespoons of brown sugar, 2 tablespoons of white sugar, 1 tablespoon unsweetened cocoa.). Come preparare il nesquik fatto in casa: Tagliamo il cioccolato fondente con un coltello per ridurlo a scaglie. Lo mettiamo nel robot da cucina, ora dobbiamo aggiungere gli ingredienti poco per volta. Aggiungiamo qualche cucchiaio di fecola, per polverizzare completamente il cioccolato frulliamo con piccole pause per evitare di surriscaldarlo, altrimenti si scioglie. Poi aggiungiamo ancora la fecola di patate, lo zucchero di canna e frulliamo ancora, quindi lo zucchero bianco e il cacao amaro, frulliamo ancora un po’. Procediamo così fino ad unire tutti gli ingredienti. Versiamo in una ciotola e verifichiamo che il tutto sia polverizzato, quindi conserviamo in un baratto ermetico, il nostro nesquik fatto in casa è pronto! Possiamo gustarlo nel latte a colazione, una vera bontà che farà felici grandi e bambini!  Fonte: Benedetta.

Outra Receita Mesma Receita Nesquick Caseiro da Benedetta Ingredientes: 150 gramas de chocolate meio amargo em barra, 4 colheres de fécula de batata, 5 colheres de açucar mascavo, 2 colheres de açucar refinado, 1 colher de cacao amaro van houten. Modo de Preparo: Colocar em um processador o chocolate em barra picado e metade da fécula e bater para virar um po. Adicionar então o restante da fécula, bater, depois o açucar mascavo, bater, depois o açucar refinado, bater e então o cacao amaro e bater. Colocar em um recipiente de vidro para conservar. Fonte: Benedetta.

2 idee facili per riciclare il cioccolato avanzato:  Nesquik fatto in casa e gocce di cioccolato. Finite le feste in tanti mi avete chiesto consigli per conservare il cioccolato e usarlo nelle ricette.  Naturalmente possiamo riutilizzarlo in tutti i dolci al cioccolato, per guarnire cheesecake, muffin, torte al cioccolato, bignè, fagottini. Ma come si conserva il cioccolato? In un contenitore o in un sacchetto ermetico, in un luogo fresco. La scadenza sarà la stessa della confezione dell’uovo. Vediamo 2 idee per riciclare le uova di Pasqua. Receita Original: Minha Receita Nesquick Caseiro, Nesquick Fatto in Casa (Benedetta/Eu) Un’ottima idea per riciclare le uova di Pasqua è trasformarle in cioccolato solubile, in pratica un nesquik fatto in casa. Ingredienti: 150g di cioccolato, 4 cucchiai di amido di mais, 5 cucchiai di zucchero di canna, 2 cucchiai di zucchero bianco, 1 cucchiaio di cacao amaro. (Ingredients: 150g of chocolate, 4 tablespoons of cornstarch, 5 tablespoons of brown sugar, 2 tablespoons of white sugar, 1 tablespoon of cocoa). Prendiamo 150g di cioccolato e lo frantumiamo in pezzettini piccoli. A parte in una ciotola versiamo 4 cucchiai di amido di mais o fecola di patate, 5 cucchiai di zucchero di canna e  2 cucchiai di zucchero bianco, infine un cucchiaio di cacao amaro. Mescoliamo bene. In un frullatore a lama bassa versiamo il cioccolato tritato e aggiungiamo qualche cucchiaio di composto, iniziamo a frullare a intermittenza, uno o due secondi per volta. Se frulliamo di continuo la lama si scalda e il cioccolato potrebbe sciogliersi. Aggiungiamo di volta in volta alcuni cucchiai di composto e frulliamo ancora fino ad usarlo tutto. Quando abbiamo finito lo mettiamo in un vasetto ermetico, anche qui la scadenza è la stessa indicata nella confezione dell’uovo di Pasqua. Versiamo un paio di cucchiaini nel latte bollente e abbiamo una colazione squisita!

Minha Receita Gotas de Chocolate, Gocce di Cioccolato (Benedetta): In un tagliere ricoperto  di carta forno spezzettiamo il cioccolato e con un coltello lo tritiamo a pezzettini piccoli. E’ la stessa operazione che facciamo in molte ricette, ora lo spezzettiamo tutto insieme e facciamo una bella scorta pronta all’uso! Finito di tritare lo mettiamo in un sacchetto a chiusura ermetica, o in un vasetto. Mettiamo un’etichetta con la scadenza che sarà la stessa delal confezione dell’uovo. Lo sistemiamo in un luogo fresco e asciutto lontano da fonti di calore. All’occorrenza abbiamo le nostre gocce di cioccolato pronte all’uso per ogni ricetta. A esempio i muffin arancia e gocce di cioccolato  e i biscotti gocciole con farina di riso.

 

Topo da Pagina topo da páginaNutellino

Ingredientes

300ml de creme de leite fresco
300 gramas de nutella
300ml de leite
100 ml de alcool 95 graus

Modo de Preparo

Minha Receita Facil (Youtube/Eu) Licor de Nutella Nuttelino (Youtube Benedetta/Eu) (fácil)( Ingredienti: 300ml di Panna Fresca, 300ml di Latte, 300g di Nutella, 100ml di Alcool 95°.) Ingredientes: 300ml de creme de leite fresco, 300ml de leite, 300 gramas de Nutella, 100ml de alcool 95 graus. Modo de Preparo: Numa panela misturar o leite, o creme de leite e a nutella. Mexer até ferver. Desligar o fogo e deixar esfriar cpmpletamente. Ai então adicionar o álcool. Mexer bem e colocar numa garrafa. Colocar na geladeira e esperar alguns dias antes de servir. (Para servir, suje o bocal do copo de nutella e coloque o licor, se quiser.

Fonte: Familia (Claudia).

Outra Receita Licor de Chocolate, Liquore al cioccolato (Benedetta) (ricetta facilissima per un liquore goloso perfetto per le feste. Il liquore al cioccolato si prepara in pochi minuti e dopo qualche giorno di riposo è pronto per essere consumato. Si può gustare caldo o freddo e oltre ad essere perfetto a fine pasto si può usare per creare o arricchire tanti dessert al cucchiaio, seguite la ricetta e vedrete come! Con queste dosi otteniamo 1,5 litri di liquore al cioccolato. Il liquore si conserva in frigorifero per circa sei mesi. Qualche consiglio prima di cominciare: Uno degli ingredienti fondamentali  è la panna fresca, controllate nell’etichetta che non contenga carragenina, è una sostanza addensante. Se è presente la carragenina il liquore non viene bene e tende a solidificarsi.) Tempo di preparazione: 15 min. Pronto in: 15 min). Ingredienti: 1000 ml di latte intero, 200 ml di panna fresca senza carragenina, 500 g di zucchero, 125 g di cacao amaro, 150 ml di alcool buongusto 95°. Procedimento: In una pentola versiamo lo zucchero e il cacao amaro setacciato. Mescoliamo bene con la frusta. Aggiungiamo un litro di latte intero e la panna fresca senza carragenina, mescoliamo bene e portiamo sul fuoco. Mescoliamo continuamente fino al bollore, quindi spegniamo il fuoco. Lasciamo raffreddare completamente. A questo punto aggiungiamo l'alcool. Mescoliamo e siamo pronti ad imbottigliare aiutandoci con un imbuto, otterremo 1 litro e mezzo di liquore. Lasciamo riposare qualche giorno e siamo pronti ad assaggiarlo. Possiamo stampare delle etichette e aggiungere dei bei nastri, oppure inserirlo in un elegante portabottiglia per regalarlo agli amici. Come gustare il liquore al cioccolato? In un bel bicchierino ghiacciato, a temperatura ambiente o caldo. Oppure possiamo trasformarlo in delizioso dessert... 1. Mettiamo in un bicchiere un quadratino di cioccolato fondente, versiamo il liquore al cioccolato caldo e aggiungiamo due scorzette di arancia. 2. Lo versiamo a temperatura ambiente in un bicchiere, e aggiungiamo le meringhe. 3. Lo versiamo a temperatura ambiente in un bicchiere, aggiungiamo la panna montata, polveriamo di cacao amaro e inseriamo qualche biscottino. 4. Versiamo del caramello nel bicchiere, versiamo il liquore al cioccolato, aggiungiamo panna montata e completiamo con altro caramello. 5. Irish coffee style, lo versiamo caldo in un bicchierino con l'aggiunta di qualche cucchiaino di panna fredda e una spolverata di cacao. 6. Usiamolo come topping sulle coppe di gelato, sul panettone e sul pandoro, sia caldo che freddo.

Outra Receita Licor de Chocolate, Liquore al Cioccolato una ricetta facilissima che potete regalare o tenere in frigo o in freezer per quando avrete ospiti a cena. E’ troppo buono e non potete non provarlo. A dire il vero forse si dovrebbe chiamare crema di liquore al cioccolato perché ha una consistenza molto cremosa ma per praticità la chiameremo solo liquore. Io non sono una gran bevitrice ma un dito di liquore a fine pasto mi fa sempre piacere e a voi? E ora… Beh, allacciate il grembiule…! Difficoltà: Molto Bassa. Preparazione: 10 minuti. Cottura: 10 minuti. Porzioni: 2 bottiglie da 750 ml. Costo: Medio.). Ingredienti : 1 l Latte Intero A Lunga Conservazione, 300 g Zucchero, 200 ml Alcol Puro, 150 g Cioccolato Fondente, 1 cucchiaio Cacao In Polvere, 1 Baccello Di Vaniglia. Preparazione : Tritate il cioccolato fondente. Mettete in un pentolino il latte, lo zucchero e il baccello di vaniglia e fatelo bollire mescolando in modo che si sciolga lo zucchero poi spegnete il fuoco. Unite il cioccolato tritato e il cacao in polvere al latte e zucchero nel pentolino e girate velocemente in modo che si sciolga completamente. Quando il cioccolato sarà completamente sciolto, e la crema sarà quasi totalmente raffreddata, togliete il baccello di vaniglia eaggiungete l’alcool. Mescolate bene in modo che si amalgami bene la crema. Imbottigliate il liquore al cioccolato, chiudete con il tappo e lasciatelo riposare per qualche giorno prima di consumarlo e…..se scorrete in basso troverete tanti consigli utilissimi…. Varianti e Consigli: In questa ricetta dovete usare cioccolato fondente non al latte o bianco. Aspettate che la crema di cioccolato sia quasi totalmente fredda prima di aggiungere l’alcool. Potete consumare il liquore al cioccolatoanche subito ma dopo qualche giorno sarà più buono. Invece che solo latte potete usare metà latte e metà panna fresca liquida. Potete utilizzare acqua invece che latte ma il liquore al cioccolato verrà meno cremoso. Potete non mettere il cacao in polvere ma verrà meno cioccolatoso.

 

Topo da Pagina topo da páginaOleo de Oliva Perfumado

Ingredientes

1 xicara de óleo de oliva extravirgem
3 cabecinhas de alho (ou folhas frescas de basilico)

 

Modo de Preparo

Minha Receita Oleo de Oliva Perfumado, Olio aromatizzato Ingredientes: 1 xicara de óleo de oliva extravirgem, 3 cabecinhas de alho (ou folhas frescas de basilico). Receita Original Olio aromatizzato veloce, addirittura in 1 solo minuto... (Pensate che non sia possibile? Lo pensavo anche io fino a poco tempo fa…ho sempre utilizzato il metodo classico (che comunque vi scriverò) ma poi una sera sono andata ad un corso di Cucina e una ragazza (Laura) mi ha svelato questo suo piccolo trucchetto. Appena tornata a casa ovviamente ho voluto immediatamente provare a farlo perchè non pensavo possibile che si potesse davvero fare e invece è davvero incredibile, funziona davvero! Ormai devo essere onesta lo faccio sempre così e ci condisco la pasta, lo metto sulle bruschette, lo uso per le grigliate…insomma lo metto un po’ dappertutto! Volete provare anche voi? Si conserva per un sacco di tempo, come l’olio normale in effetti. E ora…). Ingredienti : 1 bicchiere Olio Extravergine D’oliva, 3 spicchi Aglio (o altri aromi che volete). Preparazione : Quale olio utilizzare: Meglio utilizzare per questa ricetta l’olio extravergine di oliva visto che poi finirete quasi sempre per usarlo a crudo ma potete usare anche olio di oliva non extravergine. Con cosa aromatizzare: Potete utilizzare foglie di basilico o spicchi di aglio o foglie di salvia, pezzetti di zenzero fresco, rametti di rosmarino, buccia di limone e qualsiasi cosa che vi venga in mente.
Preparazione con il forno microonde: Mettete le foglie di basilico o gli spicchi di aglio nel bicchiere di olio extravergine di oliva e mettetelo nel forno a microonde a massima potenza (il mio arriva a 1000 watt)  per 1 minuto. L’olio non diventerà molto caldo ma si aromatizzerà naturalmente e in poco tempo. Fate raffreddare completamente l’olio aromatizzato, togliete le foglie di basilico o l’aglio ecc e chiudete il barattolo.
Preparazione senza forno a microonde: Mettete l’olio extravergine in un pentolino e fatelo scaldare per qualche minuto, non deve essere bollente. Spegnete il fuoco sotto al pentolino con l’olio e aggiungete le foglie di basilico. Fate raffreddare completamente l’olio con le foglie di basilico o con l’aglio e, quando sarà freddo, togliete l’alimento con cui avete aromatizzato. Potete usare l’olio aromatizzato come condimento di pasta sia calda che fredda. Potete usare l’olio aromatizzato come condimento a tutte le insalate di riso. Potete condire con l‘olio aromatizzato bruschette e tartine o anche solo il pane tostato. Se volete aromatizzare l’olio con aglio potete utilizzarlo per fare il soffritto per sughi veloci come il sugo al pomodoro. Conservazione : L’olio aromatizzato si conserva esattamente come l’olio normale ma dovrete togliere le foglie con cui lo avrete aromatizzato.

Outra Receita Minha Receita Oleo de Oliva Perfumado de Basilico, Olio al basilico (il famoso olio aromatizzato con il quale condire tutte le vostre insalate di riso e insalate di pasta ma è perfetto anche sul pesce e sulla carne e dovete provarlo assolutamente per le bruschette perchè vi assicuro che è davvero da urlo. Se avete un po’ capito come sono fatta io avete capito che cerco di velocizzarmi e semplificarmi la vita in tutti i modi possibili, soprattutto in cucina e l’olio al basilico è uno di questi. Permette di condire in modo perfetto e velocissimo tutti i vostri piatti soprattutto quelli freddi che d’estate adoriamo tanto. Allora avete già provato a fare l’olio aromatizzato al basilico? Iniziate subito, non potrete più farne a meno. E ora… Beh, allacciate il grembiule…!). Ingredienti : 1 bicchiere Olio Extravergine D’oliva, 5 foglie Basilico. Preparazione : Preparare l’olio aromatizzato al basilicoè davvero semplicissimo. Il metodo più facile per prepararlo è sicuramente quello a freddo poi potete anche provare quello a caldo e quello velocissimo. Siete curiosi? Mettete le foglie di basilico in infusione nel bicchiere di olio extravergine di oliva e lasciatele Metodo Freddo: macerare per 5 giorni circa. Togliete le foglie di basilico dall’olio extravergine di oliva e a questo punto conservate normalmente l’olio in dispensa.Metodo Velocissimo: Mettete le foglie di basilico nel bicchiere insieme all’olio extravergine di oliva e mettetelo nel microonde. Accendete il microonde alla sua potenza massima e fate scaldare per 30 secondi/1 minuto. Togliete il bicchiere dal microonde, togliete le foglie di basilico e utilizzatelo come volete.Se non avete il forno a microonde potete scaldare leggermente l’olio extravergine di oliva in un pentolino fino a che sarà tiepido poi unite le foglie di basilico e lasciatele macerare per qualche minuto. Metodo a Caldo: Togliete le foglie di basilico e utilizzatelo come preferite. Varianti: Potete preparare l’olio aromatizzato al basilico anche con peperoncino oppure con aglio o altri aromi a vostra scelta, il procedimento sarà lo stesso. Conservazione : L’olio al basilico si conserva in dispensa come il normale olio.

 

 

Topo da Pagina topo da páginaPonche

Ingredientes

1 espumante gelado
3 laranjas
1 litro de refrigerante de limão gelado
2 kiwi
1/2 litro de vodka
1/2 lata de pêssego em calda com a calda
1 abacaxi
10 pedrinhas de gelo
5 maçãs
1 cacho de uva

 

Modo de Preparo

Minha Receita Ponche com Pessego em Conserva, Receita de Ponche Ingredientes: 1 espumante gelado, 1 litro de refrigerante de limão gelado, 1/2 litro de vodka, 1 abacaxi, 5 maçãs, 1 cacho de uva, 3 laranjas, 2 kiwi, 1/2 lata de pêssego em calda com a calda, 10 pedrinhas de gelo. Modo de preparo: Corte as frutas em pedacinhos e leve para gelar. Coloque as frutas em uma jarra/prato fundo de vidro, o refrigerante, o espumante, a vodka e o gelo misture bem e sirva não esquecendo de colocar colherinhas p comer a fruta. Para enfeitar o copo (opcional) corte 1 morango ou uma fatia de kiwi e coloque na borda do copo / taça.

 

 

 
Poncho
 
     

 

 


Topo da Pagina topo da páginaQuentao

Ingredientes

1/2 xicara de cha de açucar
1 raiz de gengibre pequena
6 a 8 cravos da india
1 litro de pinga

 

Modo de Preparo

Receita Quentão Ingredientes: 1/2 xícara (chá) de açúcar, 1 raiz de gengibre (pequena), 6 a 8 Cravos-da-Índia Kitano, 1 litro de aguardente (pinga). Modo de Preparo: Derreta o açúcar no fogo e misture a pinga. Corte o gengibre em rodelas finas e misture na pinga, junto com os cravos. Ferva tudo por 5 a 10 minutos, em panela tampada. Está pronto para servir. Rendimento: 1 litro.

Outra Receita Minha Receita Quentao (Tia Tizinha) Ingredientes: 300g de açúcar, 100g de gengibre, 1 litro de cachaça, 350ml de água, 4 cravos da índia, 3 pedaços de canela em pau, 2 limões- taiti, em rodelas, 1 laranja bahia, em rodelas. Modo de Preparo: Leve todos ingredientes, ao fogo, menos a cachaça. Quando levantar fervura, adicione a cachaça e leve ao fogo novamente. Retire, antes que ferva, caso contrário o álcool irá evaporar. Recomeda-se que a mistura deve ser sempre de cítricos- laranja, limão- siciliano, limão- cravo, limão-taiti- com especiarias- cravo-canela, etc..., mas é preciso dosar, para que um ingrediente não sobreponha ao outro .Ferva todos os ingredientes do quentão, com água, e só então adicione a cachaça. Abaixe o fogo, apenas para manter a temperatura, sem deixar ferver, pois o álcool evapora e acaba virando um chá quente. Fonte: Familia (Tia Tizinha).

Outra Receita Quentao Julino Ingredientes: 3 xícaras (chá) de cachaça, 2 xícaras (chá) de água, 1 ½ xícara (chá) de açúcar, 1 colher (sopa) de gengibre ralado (um pedaço de cerca de 3 cm x 3 cm), casca de 1 laranja, casca de 1 limão, 2 ramas de canela, 5 cravos-da-índia, 2 mini maçãs (opcional). Modo de Preparo:  Numa panela média, coloque o açúcar, o gengibre ralado, a canela e o cravo. Leve ao fogo médio e deixe cozinhar até o açúcar derreter completamente e formar um caramelo dourado -  mexa de vez em quando para não queimar. Retire a panela do fogo, adicione as cascas de laranja e de limão e regue com a água aos poucos. Cuidado: se a panela estiver muito quente o líquido pode borbulhar. Mexa delicadamente para misturar — não se preocupe se parte do açúcar endurecer, ele vai dissolver durante o cozimento. Volte a panela ao fogo médio e misture a cachaça. Assim que começar a ferver, abaixe o fogo e deixe cozinhar por 25 minutos. Enquanto o quentão cozinha, lave e seque as maçãs. Corte cada uma em 4 metades e descarte as sementes e o cabinho. Apoie o lado cortado de cada metade na tábua e faça fatias finas. Desligue o fogo e, com uma concha, sirva o quentão direto da panela. Distribua as maçãs nas canecas e sirva a seguir.

 

 

 
Quentao
 
     

 

 

Outra Receita Sangria auxs fraises (Laurent Tf1) Ingrédients (pour 4 personnes) : 250 à 300 g de fraises, 2 oranges (bio), 1 citron vert (bio), 100 g de sucre roux, 35 cl de vin rouge (type syrah du Languedoc ou un bon Rioja), ½ gousse de vanille, 1 petit bâton de cannelle. La recette : Lavez les fruits. Pelez les oranges et le citron à vif. Disposez les écorces dans une casserole avec le sucre, la vanille et la cannelle. Ajoutez le vin, faites chauffer la préparation 15 à 20 minutes, afin que l’alcool s’évapore et que les saveurs se concentrent (car l’alcool s’évapore plus rapidement que l’eau). Pendant ce temps, segmentez les quartiers d’agrumes et coupez les fraises en deux dans la longueur. Répartissez les fruits dans des assiettes creuses. Arrosez-les de vin parfumé, tiède, et dégustez aussitôt.

Outra Receita Vinho Quente com Canela, Vin chaud à la cannelle Ingrédients : 1Bouteille de vin rouge, 1Orange bio(ou non traitée), 60g Sucre roux, 8Petits bâtons de cannelle, 1étoile de badiane, 8Clous de girofle.Étapes de préparation : Lavez l’orange et coupez-la en 2. Prélevez le zeste sur une moitié de l’orange et coupez l’autre moitié en tranches. Versez le vin dans une casserole puis ajoutez le zeste d’orange, le vin, le sucre, la cannelle, la badiane, et les clous de girofle. Portez doucement à ébullition et laissez frémir 4 à 5 min en mélangeant. Répartissez le vin chaud dans les verres, décorez avec les demi tranches d’orange et servez. Astuces et conseils pour Vin chaud à la cannelle : Vous pouvez ajouter 1 zeste de citron.

Outra Receita Punch de Noël (Pour les fêtes de fin d'année, réunissez tous vos proches autour d'un apéritif maison pour un moment convivial et chaleureux. Rhum, jus de cranberry, mandarines et épices... Notre recette de punch aura tout pour vous emmener dans l'esprit de Noël et insuffler une ambiance festive en ce début de repas !). Ingrédients : 80 cl de jus de cranberry, 8 cl de rhum, 2 mandarines, 2 cuil. à soupe de sucre, 1 bâton de cannelle , 2 clous de girofle , 2 étoiles de badiane, 2 gousses de cardamome. Étapes: Dans une casserole, versez le jus de cranberry, le rhum, le sucre et les épices. Faites chauffer doucement sans laisser bouillir puis sortez du feu, couvrez et laissez infuser 10 min.  Versez dans un pichet. Lavez et séchez les mandarines en gardant la peau. Coupez-les en rondelles fines et ajoutez-les au punch. Mélangez puis placez au frais jusqu'au moment de servir. Conseils : Vous pouvez remplacer le jus de cranberry par un autre jus au choix (pomme, orange, ananas, etc). 

 

Topo da Pagina topo da páginaQuentao do Clube

Ingredientes

7 litros de agua
3 litros de cachaça
800 gramas de açucar
4 laranjas cortadas ao meio
200 gramas de gengibre cortado bem fino
10 unidades de cravo
3 ramos de canela

 

Modo de Preparo

Minha Receita Quentao do Clube, Quentao do Paulistano (Clube Paulistano) Ingredientes: 7 litros de agua, 800 gramas de açucar, 4 laranjas cortadas ao meio, 200 gramas de gengibre cortado bem fino, 10 unidades de cravo, 3 ramos de canela, 3 litros de cachaça, Modo de Preparo: Colocar a agua para ferver com todos os ingredientes menos a cachaça. Quando a agua com os ingredientes já estiver pela metade apurada com uma cor amarelada misturar a cachaça e deixar ferver mais um pouco. Cuidado para não secar. Verificar se o açucar esta no ponto.

Fonte: Clube Paulistano.

 

 
Quentao
 
     

 

Topo da Pagina topo da páginaRegilait Dicas

Ingredientes

ingredientes à gosto

 

Modo de Preparo

Minha Receita Dicas Regilait Como evitar fundos de tortas úmidas, Comment éviter les fonds de tartes mouillés et ramollis ? Saupoudrez la pâte de 2 ou 3 cuillères à soupe de lait en poudre et fini les fonds de tarte pleins d’eau et ramollis, vive la pâte qui croustille !  Le lait en poudre absorbe l’excès de liquide des fruits et légumes, ou autres ingrédients, dans les tartes et même les flans et ça change tout ! Quel type de lait en poudre utiliser ? Vous pouvez utiliser du lait en poudre demi-écrémé, entier ou écrémé Régilait. Comment faire ? Pour ce faire, il existe deux méthodes : Pour une quiche ou une tarte avec un appareil (mélange crème et œufs ou lait et œufs), il faut incorporer le lait en poudre au mélange. Si le plat est confectionné à partir de légumes ou de fruits très juteux (dans le cas de la tarte aux tomates, aux courgettes ou aux pêches, poires…), penser également à saupoudrer le fond de tarte avant de poser les légumes ou fruits dessus. Pour une tarte aux fruits ou aux légumes, sans appareil, il suffit de saupoudrer le lait en poudre sur la pâte à tarte avant de déposer les ingrédients. Quelle quantité de lait en poudre utiliser ? 2 ou 3 cuillères à soupe de lait en poudre selon les fruits et légumes utilisés. Jusqu’à 4 cuillères à soupe dans un appareil à quiche ou à tarte. Quelques conseils : Il est important d’étaler la pâte à la bonne épaisseur, pas au-delà de 3 à 4 mm. Trop fine, elle risque de s’imbiber de jus, tandis que trop épaisse, elle risque de mal cuir et de rester crue au centre. Pour être sûr de réussir à obtenir une pâte bien croustillante, on peut aussi précuire la pâte à blanc, 10 minutes, puis on la saupoudre de lait en poudre avant d’ajouter les ingrédients. Ou on ajoute le lait en poudre à l’appareil, ou les 2. Si les ingrédients sont précuits (poireaux, courgettes, endives, épinards…), bien les égoutter, les essorer, ou les faire revenir est essentiel pour éliminer un maximum d’humidité. Dans le cas particulier de la tarte aux tomates, il est conseillé d’épépiner les tomates, de les couper en rondelles, de les saler et de les faire dégorger 15 à 20 minutes, dans une passoire. Pour les tartes sucrées, on peut saupoudrer le fond de tarte de lait en poudre et de sucre pour caraméliser un peu les fruits. Fonte : Regilait.

Dicas Regilait Como dourar tortas sem ovo, Comment dorer une pâte sans oeuf ? Pour obtenir une pâte bien dorée et brillante, sans oeuf, badigeonnez-la avec une coupelle Nuage de lait avant la cuisson. La dorure embellit les tourtes, feuilletés, biscuits et viennoiseries et permet d’obtenir une croûte brillante et dorée. La dorure au lait concentré non sucré donne une croûte moins colorée que la dorure à l’œuf entier, ou au jaune d’œuf, mais plus brillante. La dorure sert également à souder deux disques de pâte, à coller les bords de la pâte comme pour les chaussons, les tourtes, la galette des rois… Quel produit utiliser ? Une coupelle Nuage de lait Régilait. Nuage de lait est une petite coupelle individuelle de lait concentré non sucré (7,5g). C’est la dose idéale pour remplacer un oeuf. Comment faire ? Trempez le pinceau dans la coupelle et badigeonnez la surface d’une pâte feuilletée, d’un chausson, d’un feuilleté, d’un friand, de sacristains ou de roulés… mais encore de biscuits ou d’une tourte, en évitant de faire couler sur les côtés, avant d’enfourner. Pour les viennoiseries, badigeonnez 2 fois : une fois avant la dernière levée pour éviter le dessèchement de la pâte, et une seconde fois juste avant d’enfourner. Pour souder, badigeonnez la bordure de la pâte et ajoutez la deuxième pâte dessus puis pressez du bout des doigts. Quelle quantité utiliser pour une dorure parfaite ? Une ou deux coupelles Nuage de lait ou une coupelle Maxi Nuage de lait. Quelques conseils : Attention à ne pas badigeonner les bords et les côtés de la pâte feuilletée ! Elle risque de moins gonfler à la cuisson. Dorez seulement le dessus de la pâte. Pas de pinceau ? Versez un peu de lait concentré sur la surface à dorer puis utilisez le dos d’une cuillère à café pour l’étaler doucement. Il n’est pas recommandé d’utiliser du lait concentré sucré car il risque de trop colorer la préparation. En revanche, vous pouvez en badigeonner dès la sortie du four sur vos tourtes, biscuits et galettes des rois pour les rendre encore plus brillantes. Fonte: Regilait.

Dicas Regilait Comment faire une crème pâtissière plus onctueuse ? Remplacer le sucre par du lait concentré sucré. Le lait concentré sucré apporte de l’onctuosité, il améliore la texture. Il aide aussi à la réussite de la crème pâtissière, car il permet une meilleure homogénéité du mélange : le sucre se dissout parfaitement dans le mélange. Quels produits utilisés ? Le lait concentré sucré nature ou à la vanille. Comment faire une crème pâtissière plus onctueuse ? Remplacer le sucre par du lait concentré sucré. Quelle quantité utiliser ? Environ 75 g de lait concentré sucré pour 25 cl de litre de lait. Combien de temps peut-on conserver la crème pâtissière au lait concentré sucré ? Elle se conserve 2 jours au réfrigérateur. La congélation est possible, mais elle altère sa texture. Nos conseils pour réussir une crème pâtissière à la texture parfaitement lisse, ferme et sans grumeaux : Bien choisir les ingrédients est important : Utilisez seulement des jaunes d’œuf pour une crème pâtissière très onctueuse. Préférez des œufs entiers pour une crème plus ferme, avec une meilleure tenue. La fécule de maïs apporte de la légèreté et facilite la réalisation, car elle permet de limiter la formation de grumeaux. Elle peut s’utiliser seule ou mélangée à la farine, à quantité égale. La recette est simple, il suffit de bien mélanger le lait concentré sucré avec la farine/fécule, d’incorporer parfaitement les œufs puis de verser le lait chaud doucement en mélangeant bien. La cuisson est la clé de la réussite : il faut mélanger sans cesse, en raclant bien le fond de la casserole et les bords, pendant toute la durée de la cuisson, pour éviter la formation de grumeaux. La crème doit atteindre le point d’ébullition et cuire 1 à 2 minutes supplémentaires. Filmez la crème au contact (film ou papier posé directement sur la crème) pour éviter la formation d’une peau à la surface et laissez-la refroidir sans la mélanger. Pour un refroidissement plus rapide de la crème, versez-la dans un plat. Si, malgré tout, il y a des grumeaux, passez la crème à travers une passoire fine pour les éliminer. La crème pâtissière est la base de plusieurs crèmes : La crème mousseline est une crème pâtissière fouettée avec du beurre mou. La frangipane est l’association d’une crème pâtissière et d’une crème d’amandes. La crème Chiboust est une crème pâtissière dans laquelle on incorpore une meringue italienne. La crème diplomate est une crème pâtissière mélangée à de la crème fouettée. Fonte : Regilait.

Dicas Regilait Pour une omelette plus moelleuse et crémeuse Battre les œufs avec 1 coupelle de Nuage de Lait. La quantité de lait concentré non sucré dans une petite coupelle est parfaite pour votre omelette. Comment faire pour que votre omelette soit plus moelleuse et crémeuse ? Ajoutez une coupelle de Nuage de Lait à vos œufs et fouettez vigoureusement. Quelle quantité utiliser ? 1 coupelle de Nuage de Lait pour 2 œufs. Conseils pour réussir une omelette dorée à l’extérieur et moelleuse à l’intérieur : Fouettez vigoureusement les œufs et le lait concentré, avec une fourchette, jusqu’à ce que le mélange soit homogène, uniformément jaune. Inutile de battre longtemps. Assaisonnez. Petite astuce : percez les jaunes d’œuf pour faciliter le mélange. Utilisez la bonne taille de poêle : si votre poêle est trop grande, l’omelette cuira trop vite. Si elle est trop petite, la cuisson ne sera pas homogène, elle risque d’être cuite à l’extérieur et liquide à l’intérieur. N’utilisez pas trop de garniture et ajoutez-la à mi-cuisson. Il est conseillé de toujours précuire la garniture, charcuterie ou légume, surtout les ingrédients qui rendent de l’eau, comme les champignons ou les tomates. Ne pas cuire l’omelette à feu trop vif. Préchauffez bien la poêle, à feu moyen. Lorsque la poêle est bien chaude, versez les œufs. Et ne pas la cuire trop longtemps ! Retirez la poêle du feu quand les œufs sont encore légèrement liquides au centre. Servez immédiatement, sinon l’omelette devient caoutchouteuse. Fonte : Regilait.

Dicas Regilait Votre gratin de légumes rend de l’eau ? Ajoutez quelques cuillères de lait en poudre à vos légumes. Le lait en poudre absorbe une partie de l’eau rendue par les légumes et rend les gratins plus onctueux. Comment faire pour que votre gratin ne soit pas plein d’eau ? Saupoudrer les légumes avec un peu de lait en poudre. Quelle quantité utiliser ? 3 à 6 cuillères à soupe pour 1 kg de légumes. La quantité varie selon les légumes, s’ils sont très aqueux, ou moins. Conseils pour réussir les gratins de légumes : Pour limiter l’eau rendue par certains légumes, type courgettes ou tomates, on peut les faire dégorger une quinzaine de minutes. Coupez-les en rondelles ou quartiers, mettez-les dans une passoire et ajoutez un peu de sel. 15 à 20 minutes plus tard, égouttez-les bien, avant de les utiliser. Si besoin, séchez-les avec du papier absorbant. Vous pouvez précuire les légumes pour diminuer le temps de cuisson du gratin. Pour parfumer vos gratins, frottez le plat avec une gousse d’ail ou un oignon. Ajoutez des épices ou des herbes aromatiques. Pour donner du croustillant à vos gratins, saupoudrez-le de chapelure et de petits copeaux de beurre. Ou réalisez un crumble salé en mélangeant 70 gr de farine avec 1 cuillère à soupe de lait en poudre, 50 g de beurre et 50 g de parmesan. Mettez au frais une trentaine de minutes puis émiettez le crumble sur le gratin, avant cuisson. Et pour que vos gratins soient bien gratinés, ajoutez du fromage râpé type gruyère, cheddar, parmesan, comté ou des lamelles de mozzarella. Fonte : Regilait.

Dicas Regilait Comment obtenir des cookies plus moelleux ? Mélangez une cuillère à soupe de lait en poudre à la farine. Le lait en poudre, c’est notre secret pour des cookies parfaits ! Ajouter du lait en poudre à la pâte à cookies leur donne une saveur légèrement caramélisée, une texture plus moelleuse et une jolie couleur. Quels produits utiliser ? Du lait en poudre demi-écrémé ou entier. Comment obtenir des cookies plus moelleux ? Mélangez le lait en poudre à la farine dans vos recettes habituelles de cookies. Quelle quantité utiliser ? 1 c. à soupe de lait en poudre demi-écrémé ou entier pour 150 à 200 g de farine. Quelques conseils : Tous les ingrédients doivent être à la même température, à température ambiante, y compris les œufs et le beurre. Les sortir du réfrigérateur environ 1 heure à l’avance. Ne pas trop travailler la pâte une fois la farine incorporée pour ne pas développer le gluten. Si la pâte devient trop élastique, il sera plus difficile de former les cookies, ils cuiront moins bien et seront moins croustillants. Laissez reposer la pâte, si besoin, une heure ou deux, au réfrigérateur. Formez des cookies réguliers pour les cuire de façon homogène. S’ils ont des tailles différentes, les petits seront trop cuits, les grands pas assez… L’astuce pour des cookies de taille identique est d’utiliser une cuillère à glace, ou une cuillère à cookie, pour doser la pâte. On peut aussi peser les portions de pâte. Bien espacer les cookies sur la plaque pour qu’ils ne collent pas les uns aux autres. Généralement, ils s’étalent un peu à la cuisson. Ne pas trop les cuire. Adaptez le temps de cuisson aux performances de votre four. À la fin de la cuisson, ils sont encore mous et c’est normal ! Ils durcissent en refroidissant. S’ils sont trop cuits, l’intérieur ne sera pas moelleux. Mangez vos cookies rapidement ! Ce biscuit ne devient pas meilleur avec le temps, sa texture se dégrade rapidement. Fonte : Regilait.

Dicas Regilait Comment faire une vinaigrette plus légère ? Remplacez l’huile par du lait concentré non sucré. Le lait concentré permet d’obtenir une vinaigrette légère et onctueuse pour assaisonner les salades. L’association du lait concentré et du citron épaissit la sauce et lui donne une texture unique et gourmande. Comment faire une vinaigrette plus légère ? Mélanger la moutarde avec le lait concentré non sucré. Verser le jus de citron et bien mélanger avec un fouet. Assaisonner. Mettre au frais au moins 1 heure avant d’utiliser, pour que la sauce épaississe. Quelle quantité utiliser ? Remplacer une partie, ou l’intégralité, de l’huile par du lait concentré. Ajouter impérativement du citron pour une texture plus onctueuse. Combien de temps peut-on conserver la vinaigrette au lait concentré ? Elle se conserve une semaine au réfrigérateur. Quelques conseils pour faire une vinaigrette plus légère : Utiliser des ingrédients à température ambiante pour un mélange plus homogène. Utiliser un fouet et remuer énergiquement. Aromatiser la vinaigrette : ajouter de l’ail, de l’oignon ou de l’échalote hachés, des herbes aromatiques fraîches ciselées, des épices… Ou saler avec de la sauce soja au lieu du sel et remplacer le citron par du citron vert pour une petite touche exotique. Verser toujours la vinaigrette au dernier moment pour éviter que les aliments crus s’abîment, “cuisent” ou s’oxydent au contact de l’acidité de la sauce. Bonne idée : On peut l’aromatiser la vinaigrette selon ses goûts et ses envies, avec des herbes aromatiques. Fonte : Regilait.

Dicas Regilait Comment obtenir une volaille, ou viande, tendre et moelleuse ? Ajoutez 2 à 3 cuillères à soupe de lait en poudre à la marinade. Une marinade trop acide peut durcir la viande, l’ajout de lait en poudre permet de l’adoucir. Le lait permet à la viande de se relâcher et d’être moins ferme. Faire mariner les volailles, ou viandes, est une façon très simple de les rendre plus savoureuses, mais aussi de les attendrir et de conserver leur moelleux pendant la cuisson. Cela permet de diminuer, voire de supprimer tout dessèchement à la cuisson. Quels produits utilisés ? Le lait en poudre demi-écrémé, entier ou écrémé. Comment faire pour obtenir une volaille, une viande bien tendre ? Mélangez le lait en poudre, les épices et le sel. Ajoutez le jus d’orange, ou autre jus de fruits ou liquide au choix, et un peu d’huile. Quelle quantité utiliser ? Ajoutez 2 à 3 cuillères à soupe pour 10 à 15 cl de liquide. Comptez 10 à 15 cl de marinade pour 500 g de volaille / viande. Quelques conseils pour obtenir une volaille/viande bien tendre : Épices, aromates, herbes, ail, oignons déshydratés permettent de varier les marinades à l’infini, ou presque. Les épices permettent de donner à la fois des saveurs et de la couleur aux volailles, viandes, poissons ou aux légumes. La sauce soja, le vinaigre balsamique, le miel peuvent être utilisés pour donner une note aigre-douce. Pour mariner un ingrédient, il est important de bien l’enrober et de le recouvrir entièrement de marinade. Et de le laisser mariner dans un récipient hermétique. Pour cette raison, il est conseillé de faire mariner les aliments dans un sac congélation. De le fermer hermétique, en enlevant le maximum d’air, et de malaxer avec les mains pour tout mélanger au mieux. Si on veut éviter l’utilisation de sachet plastique, on peut utiliser un plat ou une assiette, et le couvrir. Combien de temps laisse-t-on mariner les ingrédients ? Plus les morceaux de volaille, ou viande, sont fins, plus les ingrédients sont petits, ou fragiles, moins ils devront mariner longtemps, 15 à 30 minutes : crustacés, filet de poisson, 1 à 2 heures : blancs de poulet, steaks, filets, côtelettes… 3 à 24 heures : gros morceaux de viande avec ou sans os, carré, longe, poulet entier… La marinade doit toujours être placée au réfrigérateur. Fonte : Regilait.

Dicas Regilait Comment obtenir un smoothie plus crémeux ?Ajoutez une cuillère à soupe de lait en poudre. Grâce à l’ajout de lait en poudre, le smoothie est plus onctueux, doux et crémeux. Le lait adoucit un peu l’acidité des fruits. Comment obtenir un smoothie plus crémeux ? Dans le blender, ajouter le lait en poudre avec les autres ingrédients. Goûter et ajuster la quantité de lait en poudre selon les goûts. Quelle quantité utiliser ? 1 à 1,5 cuillères à soupe / verre. On peut utiliser tous les laits en poudre, y compris de chèvre et d’amande. L’onctuosité et le goût seront différents selon le lait utilisé. Quelques conseils pour obtenir un smoothie plus crémeux : Choisir des fruits et légumes de saison, pour plus de goût et de vitamines. Utiliser des fruits bien mûrs. L’idéal est d’utiliser 2 ou 3 fruits différents. Avec trop de fruits, on perd les saveurs de chaque fruit. Comme les fruits sont naturellement sucrés, il n’est pas toujours utile d’ajouter du sucre. Toujours goûter avant de sucrer ! On peut utiliser différents types de sucre, du miel, du sirop d’agave, du sirop d’érable, des dattes… Ils ont l’avantage de sucrer et de parfumer. Congeler les fruits, en petits morceaux pour être prêt à l’emploi, est pratique et permet de conserver les vitamines des fruits. Pour faire des smoothies un peu plus épais, utiliser des fruits surgelés. Cela permet aussi d’avoir immédiatement un smoothie bien frais. Sinon, ajouter quelques glaçons. Pour parfumer les smoothies, on peut ajouter des herbes aromatiques, des épices, mais aussi des légumes… La banane est souvent utilisée comme base pour les smoothies gourmands car c’est un fruit peu onéreux, goûteux, qui donne une texture naturellement crémeuse et sucrée. Bonne idée : S’il reste du smoothie, pour ne pas le gaspiller et se régaler, le congeler dans des moules à glace. Fonte : Regilait.

Dicas Regilait Comment obtenir une glace maison plus crémeuse ? Ajoutez 3 cuillères à soupe de lait en poudre à la préparation. La crème glacée est plus crémeuse et savoureuse. Sa texture est plus lisse et onctueuse car le lait en poudre absorbe une partie de l’eau/humidité et limite la formation de cristaux de glace lors de la congélation. Quels produits utiliser ? Le lait en poudre demi-écrémé, entier ou écrémé. Comment obtenir une glace maison plus crémeuse ? Ajoutez le lait en poudre en même temps que le lait ou la crème dans les recettes habituelles. Veillez à bien mélanger pour que le lait en poudre soit parfaitement incorporé. Quelle quantité utiliser ? Au maximum, la quantité de lait en poudre doit être de 10% du poids du lait et/ou de la crème de la recette. Par exemple, si la recette prévoit 50 cl de lait et/ou crème, on ajoute 50 g max. de lait en poudre. Combien de temps pour consommer une glace maison ? La texture des glaces se détériore assez rapidement dans nos congélateurs car ils sont trop froids. La température idéale pour les glaces est entre –8° C et –10C°. Au-dessus de –14C°/-15C°, les glaces commencent à perdre leur onctuosité. Les variations de température des congélateurs, les ouvertures et fermetures de porte, contribuent aussi à dégrader la texture des glaces. Mieux vaut les déguster rapidement ! Quelques conseils pour obtenir une glace maison plus crémeuse : C’est l’eau présente dans les glaces qui est responsable de la cristallisation des glaces. La texture devient dure et moins lisse. Une des astuces pour limiter les cristaux est d’ajouter du lait en poudre aux recettes habituelles de glace. Une autre astuce est de couvrir la surface de la glace avec du papier sulfurisé. Cela fonctionne aussi sur les glaces entamées, donc penser à remettre le papier à chaque fois. Fonte : Regilait.

Dicas Regilait Comment obtenir une citronnade moins acide ? Pour obtenir une citronnade moins acide, remplacez le sucre par du lait concentré sucré. L’utilisation du lait concentré sucré dans la citronnade adoucit l’acidité du citron, en plus de sucrer la citronnade. Quel produit utiliser ? Le lait concentré sucré nature. Comment obtenir une citronnade moins acide ? Ajoutez le lait concentré sucré et mélangez. Goûtez et ajustez la quantité de lait concentré sucré selon les goûts et l’acidité du citron. Quelle quantité utiliser ? 100 g à 150 g pour 1 litre, plus ou moins selon les goûts. Combien de temps peut-on conserver la citronnade au lait concentré sucré ? 48 heures max. Elle est meilleure si dégustée immédiatement. Quelques conseils pour obtenir une délicieuse citronnade : Cette astuce est inspirée d’une recette de limonade brésilienne, crémeuse et douce grâce à l’ajout de lait concentré sucré. Très savoureuse, car elle se prépare en mixant les citrons verts entiers. L’utilisation du lait concentré sucré dans la citronnade adoucit l’acidité du citron, en plus de sucrer la citronnade. Il y a d’autres avantages : Le lait concentré sucré est simple et rapide à incorporer contrairement au sucre en poudre qui coule au fond de la carafe et qui se dissout mal dans l’eau froide. Pas besoin de préparer un sirop de sucre, le lait concentré sucré le remplace et se mélange facilement avec l’eau. Chacun peut ajuster la quantité de sucre selon ses envies. Il suffit d’ajouter un peu de lait concentré sucré directement dans le verre et de mélanger. Bonnes idées : Pour une citronnade plus goûteuse, ajouter le zeste d’un citron. Congeler la citronnade dans des moules à glace pour se régaler de délicieux bâtonnets glacés au citron. Fonte : Regilait.

Dicas Regilait Comment remplacer la crème pour cuisiner plus léger ? Voici une astuce géniale pour cuisiner plus léger : remplacez tout, ou la moitié, de la crème par du lait concentré non sucré. Humm les bons gratins ! Grâce à son procédé de transformation qui permet d’obtenir un lait plus épais et plus crémeux, le lait concentré non sucré remplace la crème dans vos bons petits plats maison. Il est 8 fois moins gras que la crème liquide entière, vous n’avez plus de raison de vous priver ! C’est vrai qu’il a un petit goût bien particulier mais il disparaît généralement lorsqu’on le cuisine. Quel produit utiliser ? Le lait concentré non sucré demi-écrémé Régilait. Comment faire ? Il s’utilise de la même manière que la crème. Quelle quantité utiliser ? Le lait concentré non sucré peut se substituer en quantités égales à la crème, ou à moitié, dans la plupart des recettes. Dans quelles recettes ? dans les quiches et tartes salées ; dans les gratins ; dans les flans et les clafoutis, crème brulée, panna cotta… ; dans les sauces ; dans les purées ; dans les marinades ; dans les currys, il remplace aussi le lait et la crème de coco qui sont assez gras. Il suffit ensuite d’ajouter un peu de coco râpée pour avoir le parfum coco. L’avantage, c’est qu’on dose le goût de la coco comme on veut ! et bien d’autres recettes… Les petits + : Le lait concentré non sucré supporte mieux la cuisson que la crème qui risque de tourner si on la fait bouillir. Le lait concentré non sucré peut même, parfois, remplacer une partie du beurre dans les recettes de gâteau. Voici un délicieux exemple avec le brownie Régilait Pour remplacer la crème entière liquide, on utilise souvent de la crème allégée… mais la plupart des crèmes allégées contiennent des additifs : stabilisants, homogénéisants, épaississants… alors que le lait concentré non sucré, c’est du lait et c’est tout ! Fonte : Regilait.

Dicas Regilait Comment faire une chantilly plus gourmande et onctueuse ? Remplacez le sucre par du lait concentré sucré à la vanille. Le lait concentré sucré donne de l’onctuosité à la chantilly et la parfume si on utilise du lait concentré sucré aromatisé. Quels produits utiliser ? Le lait concentré sucré nature ou aromatisé. Comment faire une chantilly plus gourmande et onctueuse ? Mélanger le lait concentré sucré avec la crème puis fouetter, d’abord doucement puis plus vite au fur et à mesure qu’elle monte. Quelle quantité utiliser ? Environ 50 g pour 25 cl de crème, plus ou moins 15 g selon les goûts. Combien de temps peut-on conserver la chantilly ? 24 heures, ensuite elle risque de retomber. Note : quand elle est parfaitement fouettée, elle ne retombe pas mais cela demande un peu d’expérience… Quelques conseils : Avant de commencer à monter la chantilly : Tous les ingrédients et les ustensiles doivent être bien froids. Idéalement, la crème et le lait concentré sucré doivent être restés au moins 24 heures au réfrigérateur. Mettre les ustensiles, fouets et bol, au réfrigérateur une trentaine de minutes, ou au congélateur une dizaine de minutes. S’il fait très chaud dans la cuisine, poser le saladier contenant la crème à fouetter dans un grand plat, ou saladier, rempli de glaçons. Pour réussir la chantilly : Bien choisir la crème : utiliser de la crème entière et liquide. Pas de crème allégée ni de crème épaisse. En dessous de 30% de matières grasses, la chantilly ne montera pas. Compter 20 % du poids de la crème en lait concentré sucré. Par exemple, 50 g de lait concentré sucré pour 25 cl de crème. Utiliser des ingrédients et des ustensiles bien froids. Ne pas battre trop longtemps pour éviter d’avoir une “chantilly tranchée”, c’est à dire granuleuse, ou qu’elle se transforme en beurre. Fonte : Regilait.

Dicas Regilait Comment remplacer la crème pour cuisiner plus léger ? Voici une astuce géniale pour cuisiner plus léger : remplacez tout, ou la moitié, de la crème par du lait concentré non sucré. Humm les bons gratins ! Grâce à son procédé de transformation qui permet d’obtenir un lait plus épais et plus crémeux, le lait concentré non sucré remplace la crème dans vos bons petits plats maison. Il est 8 fois moins gras que la crème liquide entière, vous n’avez plus de raison de vous priver ! C’est vrai qu’il a un petit goût bien particulier mais il disparaît généralement lorsqu’on le cuisine. Quel produit utiliser ? Le lait concentré non sucré demi-écrémé Régilait. Comment faire ? Il s’utilise de la même manière que la crème. Quelle quantité utiliser ? Le lait concentré non sucré peut se substituer en quantités égales à la crème, ou à moitié, dans la plupart des recettes. Dans quelles recettes ? dans les quiches et tartes salées ; dans les gratins ; dans les flans et les clafoutis, crème brulée, panna cotta… ; dans les sauces ; dans les purées ; dans les marinades ; dans les currys, il remplace aussi le lait et la crème de coco qui sont assez gras. Il suffit ensuite d’ajouter un peu de coco râpée pour avoir le parfum coco. L’avantage, c’est qu’on dose le goût de la coco comme on veut ! et bien d’autres recettes… Les petits + : Le lait concentré non sucré supporte mieux la cuisson que la crème qui risque de tourner si on la fait bouillir. Le lait concentré non sucré peut même, parfois, remplacer une partie du beurre dans les recettes de gâteau. Voici un délicieux exemple avec le brownie Régilait. Pour remplacer la crème entière liquide, on utilise souvent de la crème allégée… mais la plupart des crèmes allégées contiennent des additifs : stabilisants, homogénéisants, épaississants… alors que le lait concentré non sucré, c’est du lait et c’est tout ! Fonte : Regilait.

Dicas Regilait Comment préparer une sauce tomate moins acide ? Pour obtenir une sauce tomate moins acide, ajoutez 2 cuillerées à soupe de lait en poudre à votre sauce. Quel type de lait en poudre utiliser ? Vous pouvez utiliser du lait en poudre demi-écrémé, entier ou écrémé Régilait. Comment faire ? Lorsqu’on prépare une sauce tomate maison, avec des tomates fraîches ou des tomates en boîte, il arrive qu’elle soit un peu trop acide. Ajouter un peu de lait à la sauce tomate permet de l’adoucir et d’atténuer l’acidité des tomates. C’est un secret de nonna italienne En Italie du Nord, la sauce bolognaise ne se conçoit pas sans lait ! On peut l’ajouter en début ou en fin de cuisson. Il faut bien mélanger. Quelle quantité utiliser ? 2 cuillères à soupe de lait en poudre Régilait à délayer dans la sauce. Selon la quantité de sauce et son acidité, augmenter ou diminuer la dose. Il est recommandé de goûter et de rectifier, selon les goûts. Quelques conseils : Réussir une bonne sauce tomate, c’est très simple et rapide. Pour cela, il vous faut impérativement : de bonnes tomates, fraîches et bien mûres ou en boîte. Évitez cependant les tomates fraîches en dehors de la saison, c’est la déception assurée ! Faire revenir une gousse d’ail, entière ou écrasée selon les goûts, dans de l’huile d’olive avant de verser les tomates. Goûter et ajouter le lait en poudre en fonction de l’acidité de la sauce. Cuire la sauce une quinzaine de minutes, à feu moyen. Selon les herbes utilisées, on les ajoute au début ou à la fin : laurier, thym et romarin s’incorporent en début de cuisson, persil, basilic, ciboulette, hors du feu. Le petit + : le lait en poudre Régilait apporte aussi de l’onctuosité à la sauce.

Dicas Regilait Comment rendre une purée plus crémeuse ? Pour une purée plus crémeuse, remplacez tout, ou la moitié, du lait par du lait concentré non sucré. Le lait concentré non sucré est “l’ingrédient secret » qui rend la purée de pommes de terre la plus crémeuse et goûteuse que vous ayez jamais goûtée ! Quels produits utiliser ? Le lait concentré non sucré entier ou demi-écrémé Régilait. Comment obtenir une purée bien crémeuse ? Faire tiédir le lait concentré non sucré au micro-ondes puis l’ajouter chaud aux pommes de terre écrasées. Quelle quantité utiliser ? Selon votre préférence, la même quantité que le lait, ou moitié lait / moitié lait concentré non sucré. L’idéal est d’ajouter le lait concentré non sucré petit à petit jusqu’à obtenir la consistance souhaitée. Quelques conseils pour obtenir une purée de pommes de terre parfaite : Utiliser une variété adaptée : Amandine, Charlotte, Bintje… Joël Robuchon, le roi de la purée, recommande d’utiliser de la Ratte du Touquet ! Doit-on éplucher ou non ses pommes de terre avant cuisson ? C’est comme on veut ! Si on les épluche, il faut ensuite les couper en morceaux de taille plus ou moins semblable. Si on ne les épluche pas, il faut veiller à choisir des pommes de terre de taille identique. Cela permet d’avoir une cuisson homogène. Pour qu’elles cuisent uniformément, commencez par les plonger dans de l’eau froide et salée. Puis cuisez les ensuite jusqu’à ce qu’elles soient tendres. Surtout, pensez à bien égoutter les pommes de terre. On peut aussi les chauffer un peu dans une casserole et les “sécher” pour que toute l’eau de cuisson soit bien évaporée. Il faut ensuite tiédir le lait concentré avant de l’ajouter à la purée.Utilisez un presse-purée ou un moulin à légumes, mais pas de mixeur ! Cela rend la purée élastique. Écrasez toujours les pommes de terres lorsqu’elles sont chaudes puis assaisonnez généreusement. Bonne idée : Ajoutez du laurier, du thym et/ou une gousse d’ail à l’eau de cuisson pour parfumer légèrement les pommes de terre. Fonte : Regilait.

Dicas Regilait Comment obtenir une brioche ultra moelleuse ? Pour une brioche plus moelleuse, ajoutez 3 cuillères à soupe de lait en poudre dans votre pâte. Le petit secret pour une brioche extra moelleuse, c’est le lait en poudre Régilait ! Il apporte du moelleux aux brioches, leur donne une texture douce, savoureuse et une couleur dorée. Et en plus, il améliore aussi leur conservation. Quel type de lait en poudre utiliser ? Vous pouvez utiliser du lait en poudre entier ou demi-écrémé Régilait. Comment faire ? Suivez votre recette habituelle en mélangeant le lait en poudre avec la farine. Quelle quantité de lait en poudre utiliser pour une brioche parfaite ? 2 à 3 cuillères à soupe pour 250 g de farine, à ajouter en fonction de vos recettes de brioche. Conseils pour réussir une brioche traditionnelle : Utilisez une bonne farine riche en gluten, idéalement de la farine de gruau ou de la farine T45. Dans le cadre d’une recette classique, pour une dose de farine, on utilisera moitié moins d’oeufs et de beurre. Pour 250 g de farine, par exemple, on prévoit donc 125 g d’œufs et 125 g de beurre. Le choix de la levure, fraîche ou déshydratée, n’a pas beaucoup d’incidence, l’important est de respecter les proportions et surtout les temps de levée. Pour réussir sa brioche, un bon pétrissage est essentiel : il donne de l’élasticité à la pâte. S’il est mal réalisé, si la pâte n’est pas assez pétrie, ou trop pétrie, cela aura une incidence sur la texture de la brioche. La levée doit se faire dans un endroit tiède, à l’abri des courants d’air. Petite astuce pour faire lever la pâte dans de bonnes conditions : Mettre la pâte, couverte, dans le four fermé, éteint, avec juste la lumière du four allumée. Cela suffit à créer une température idéale de levée. Pour bien conserver la brioche et éviter qu’elle sèche, il est recommandé de l’envelopper dans un torchon ou du papier film. Fonte : Regilait.

Dicas Regilait Comment faire une chapelure maison légère ? Pour obtenir une chapelure maison légère, il suffit de mixer 1 tranche de pain de mie avec 1 cuillère à soupe de lait en poudre Régilait. Le lait en poudre donne une jolie couleur dorée et un goût très doux, légèrement lacté, à la chapelure maison. Idéal pour paner des poissons, des volailles ou des légumes ! Quel type de lait en poudre utiliser ? Vous pouvez utiliser du lait en poudre entier, demi-écrémé ou écrémé Régilait. Comment faire ? Mixer le pain de mie avec le lait en poudre. Utiliser du pain de mie sans la croûte pour une chapelure blonde (claire) et avec la croûte pour une chapelure brune (foncée). Éviter de mixer le pain de mie et le lait en poudre trop longtemps au risque que la chapelure devienne pâteuse. Quelle quantité utiliser pour une chapelure légère ? 1 tranche de pain de mie pour 1 cuillère à soupe de lait en poudre. Quelle conservation ? La chapelure fraîche ne se conserve pas. C’est une “chapelure minute”. Pour faire de la chapelure sèche, qui se conserve plusieurs semaines, et même des mois, il faut simplement utiliser du pain dur préalablement desséché au four ou des biscottes. Conseils : Pour remplacer le pain de mie, on peut mélanger avec le lait en poudre de la chapelure qu’on trouve dans le commerce, juste avant de paner. Il est possible de faire de la chapelure maison avec des restes de pain dur mais aussi avec des biscottes, des petits pains suédois, des gressins, du pain azyme, des crackers, des corn-flakes… Pour aromatiser la chapelure, ajoutez par exemple des herbes, fraîches ou sèches, des épices ou remplacez une partie de la chapelure par de la poudre d’amandes, de noisettes, de noix, de graines de sésame, par du parmesan ou tout autre fromage râpé. Mélangez le tout en même temps que le lait en poudre, juste avant de paner. Il existe différentes façons de paner viandes, poissons et légumes : La panure à l’Anglaise : on commence par rouler l’aliment dans la farine puis dans l’œuf et enfin dans la chapelure. NB : vous pouvez remplacer l’œuf par du lait concentré.La panure à la Milanaise : on remplace une partie de la chapelure par du parmesan râpé. La panure à la Française : l’aliment est badigeonné de beurre fondu puis enrobé de chapelure. La panure à l’Américaine : on tartine l’aliment de moutarde et on le roule dans la chapelure. La chapelure est aussi très utile pour donner du croustillant et une jolie couleur dorée aux gratins. Il suffit de saupoudrer la surface du gratin avec de la chapelure. C’est plus léger que le fromage ! Fonte : Regilait.

Dicas Regilait Comment faire un bon velouté ? Comment épaissir une soupe un peu trop liquide ? Pour un velouté bien velouté, ajoutez 2 à 4 cuillères à soupe de lait en poudre Régilait dans vos potages, soupes ou veloutés avant de mixer le tout. Un velouté pas vraiment velouté, c’est pas génial… avec le lait en poudre Régilait, réussir vos veloutés et soupes n’aura jamais été aussi facile. Un vrai jeu d’enfant ! Quel type de lait en poudre utiliser ? Vous pouvez utiliser du lait en poudre demi-écrémé, entier ou écrémé Régilait. Quelle quantité de lait en poudre utiliser ? Le nombre de cuillères est donné à titre indicatif, cela dépend de la texture souhaitée. Commencez par 2 cuillères de lait en poudre puis en ajoutez-en si nécessaire. Comment faire ? Ajouter le lait en poudre dans la soupe puis mixer. On peut aussi utiliser un fouet à la place du mixeur. Dans le cas d’une soupe décongelée trop liquide, pas besoin de mixeur. Il suffit d’ajouter 1 ou 2 cuillères à soupe de lait en poudre et de fouetter vigoureusement. En prime, cela donnera une texture plus onctueuse et homogène. Les autres avantages de l’ajout de lait en poudre dans la soupe : Le lait en poudre peut aussi être utilisé comme liant. Il donne une meilleure consistance à la soupe et la rend plus homogène. Sa texture sera plus agréable et onctueuse. Le lait en poudre apporte de la douceur à la soupe en atténuant le goût quelquefois un peu fort des légumes comme le chou-fleur, le brocoli, le poireau, les épinards…mais aussi l’acidité de la tomate et l’amertume de l’endive. Le lait en poudre permet également d’adoucir la puissance et le piquant des épices. Le petit + : Pour libérer les saveurs, commencez toujours par faire revenir les légumes dans un peu de matière grasse. Fonte : Regilait.

Dicas Regilait Comment réussir vos yaourts maison ?Comment épaissir vos yaourts ? Pour réussir vos yaourts maison, ajoutez 4 à 5 cuillères à soupe de lait en poudre Régilait à votre recette habituelle. Il n’y a que le lait en poudre Régilait qui permette d’obtenir des yaourts fermes et onctueux ! Quelques cuillères et ça change tout, sauf le goût ! La recette de base est simple et identique pour toutes les yaourtières (ou même quand on fait des yaourts sans yaourtières) : 1 litre de lait + 1 yaourt ou ferments en sachet Quel type de lait en poudre utiliser ? Nous vous recommandons le lait en poudre entier Régilait mais vous pouvez également utiliser du lait en poudre demi-écrémé Régilait. Comment faire ? On mélange, au fouet, le yaourt, le lait liquide et le lait en poudre. Quelle quantité utiliser ? 3 à 5 cuillères à soupe de lait en poudre à délayer dans le lait liquide. Quelques conseils pour des yaourts maison réussis : La texture des yaourts varie en fonction du lait liquide utilisé : avec du lait entier, ils seront naturellement plus fermes et onctueux. On peut donc utiliser seulement 3 cuillères à soupe de lait en poudre. Il est plus compliqué de faire des yaourts avec du lait liquide écrémé. Ils ont tendance à être trop liquides, même en ajoutant du lait en poudre. Le lait écrémé n’est donc pas conseillé dans la préparation de vos yaourts. Le choix des ferments a également une influence sur la consistance des yaourts. Si on utilise un yaourt, il est indispensable de le choisir le plus frais possible et de ne pas prendre de yaourts brassés au risque de rater votre recette. Pour votre premier essai, choisissez plutôt un yaourt du commerce de qualité. Vous pourrez ensuite utiliser vos yaourts maison, mais pas plus de 4 ou 5 fois d’affilés, car les ferments s’épuisent au fur et à mesure. Les yaourts auront alors tendance à être moins fermes, voire un peu gluants. Pensez à utiliser un yaourt du commerce de temps en temps.Avec les sachets de ferments, on peut utiliser les yaourts maison à chaque fois à condition que les ferments, au début, et les yaourts, ensuite, soient frais. Même principe, les yaourts pour ensemencer doivent avoir été réalisés seulement depuis quelques jours. Si les yaourts sont toujours trop liquides : essayez de changer de ferments ou de racheter un yaourt du commerce ; augmentez la quantité de lait en poudre ; augmentez le temps de fermentation des yaourts (qui n’est pas le même selon le lait liquide utilisé) Le petit + : le lait en poudre Régilait adoucit les yaourts et les rend moins acides. Fonte : Regilait.

Dicas Regilait Comment donner un goût unique à ses cakes et gâteaux ?Ajoutez quelques cuillères à soupe de lait en poudre torréfié dans la pâte et vous donnerez du pep’s à vos cakes et gâteaux ! Le lait en poudre torréfié, ou lait en poudre grillé, apporte de délicieux arômes aux gâteaux et cakes. Il améliore aussi leur texture en leur donnant plus de moelleux. Quel type de lait en poudre utiliser ? Vous pouvez utiliser du lait en poudre demi-écrémé ou entier Régilait. Comment faire ? Pour que le lait en poudre prenne une couleur dorée ou marron, plus ou moins foncée selon les goûts, il existe deux méthodes : À la poêle : Verser le lait en poudre dans une poêle antiadhésive, sans matières grasses. Cuire à feu doux en mélangeant sans cesse, pendant environ 5–6 minutes, jusqu’à ce qu’il se colore. Au four : Dans un four préchauffé à 150° C, cuire le lait en poudre étalé sur une plaque recouverte de papier cuisson, pendant une dizaine de minutes. Laisser refroidir avant de cuisiner. Quelle quantité de lait en poudre utiliser ? 50 à 60 g de lait en poudre pour 200 g de farine. Quelques conseils : Le lait en poudre torréfié apporte un goût inédit aux gâteaux et cakes, des arômes rappelant le caramel, la noisette … La puissance des parfums dépend du niveau de torréfaction. Plus le lait sera grillé, plus les arômes seront forts. Il se mélange directement avec la farine. Les gâteaux et cakes auront naturellement une couleur plus ou moins foncée, selon le niveau de cuisson du lait en poudre.On peut aussi ajouter du lait en poudre torréfié dans les brioches, biscuits, pâte à tarte… Dans ces cas, la quantité est moindre : 1 ou 2 cuillères à soupe pour 200 g de farine. Le petit + : On peut aussi ajouter du lait en poudre non torréfié dans la pâte à gâteau, ou à cake, cela apportera juste du moelleux. Fonte : Regilait.

Dicas Regilait Comment réussir une mayonnaise maison à tous les coups ? Pour faire une mayonnaise maison avec une consistance parfaite, mélangez 1 cuillère à soupe de lait en poudre avec le jaune d’œuf, la moutarde et le vinaigre. Le petit secret du lait en poudre Régilait, c’est qu’il favorise l’émulsion et stabilise la mayonnaise. Quel type de lait en poudre utiliser ? Vous pouvez utiliser du lait en poudre demi-écrémé ou entier Régilait. Comment faire ? Mélangez le jaune d’œuf, le lait en poudre Régilait, le vinaigre et la moutarde. Salez et poivrez. Incorporez l’huile petit à petit, en mince filet tout en fouettant pour démarrer l’émulsion. Ajoutez le reste d’huile progressivement, toujours en filet, sans cesser de fouetter. Rectifiez l’assaisonnement. Quelle quantité utiliser pour une mayonnaise parfaite ? Une cuillère à soupe de lait en poudre Régilait pour 1 jaune d’œuf, 1 ou ½ cuillère à soupe de vinaigre, 1 ou ½ cuillère à soupe de moutarde (selon les goûts) et ¼ l d’huile. Conseils pour faire une mayonnaise : Utiliser des œufs extra­frais. C’est très important ! Veillez à ne pas incorporer trop d’huile au départ ; versez-la très doucement, en petit filet, sans cesser de remuer. Le choix de l’huile dépend surtout du goût qu’on souhaite donner à sa mayonnaise. Un goût neutre avec l’huile de tournesol, ou de colza, par exemple. L’huile d’olive, en revanche, lui donne un goût très prononcé ; aussi on recommande généralement d’utiliser un mélange d’huile avec seulement ⅓ d’huile d’olive. La moutarde n’est pas indispensable mais elle facilite l’émulsion et donne du goût. Généralement, on utilise un fouet à main ou électrique pour réaliser la mayonnaise, il est toutefois possible de la préparer avec un mixeur plongeant. On verse tous les ingrédients dans un bocal et on mixe de haut en bas.La mayonnaise sert de base à de nombreuses sauces, les plus connues sont l’aïoli (ajout d’ail même si, à l’origine, l’aïoli était une sauce réalisée simplement à partir d’ail et d’huile, on la fait aujourd’hui plutôt comme une mayonnaise à l’ail), la sauce rémoulade (ajout d’échalotes ciselées, câpres, cornichons hachés et herbes aromatiques fraîches) et la sauce cocktail (ajout de ketchup et, en option, de cognac). Important ! Une mayonnaise “maison” se conserve 24h au réfrigérateur. Comment rattraper une mayonnaise ratée ? Transvasez une petite partie de la mayonnaise ratée dans un bol avec 2 cuillères à soupe de lait en poudre mélangées à une cuillère d’eau. Fouettez puis ajoutez petit à petit le reste de la mayonnaise ratée en fouettant sans s’arrêter. Fonte : Regilait.

Dicas Regilait Comment faire une pâte à crêpe sans grumeaux ? Pour obtenir une pâte à crêpe bien fluide, sans grumeaux, mélangez la farine avec quelques cuillères de lait en poudre Régilait. Le lait en poudre fluidifie la farine et empêche ainsi la formation de grumeaux. Pour une pâte fluide, certains préféreront tamiser la farine. Le résultat est en effet le même mais le lait en poudre évite de devoir tamiser la farine. Quel gain de temps ! Fluidifier la farine avec le lait en poudre facilite l’incorporation de liquide (eau, bière, lait…). Il faut toutefois veiller à toujours ajouter le liquide progressivement à la farine. Quel type de lait en poudre utiliser ? Vous pouvez utiliser du lait en poudre demi-écrémé, entier ou écrémé Régilait. Comment faire ? Mélangez toujours le lait en poudre avec la farine et de préférence, avec un fouet. Puis, ajoutez le liquide petit à petit. Quelle quantité utiliser pour une pâte bien fluide ? 4 à 8 cuillères à soupe de lait en poudre demi-écrémé pour 250 grammes de farine. Pour une recette de pâte à crêpe classique, nous vous recommandons 4 cuillères à soupe de lait en poudre. Dans la recette Régilait, on utilisera en revanche 8 cuillères à soupe (environ) et de l’eau. Découvrez notre recette de crêpes. L’usage du lait en poudre dans les pâtes réalisées avec un blender ou un mixeur est également recommandé. Il apporte de la légèreté à la pâte. En effet, le lait en poudre améliore le foisonnement et aère les préparations. Cette astuce peut être employée dans d’autres préparations de pâte fluide telles que les pâtes à beignets, pâtes à tempura, pâtes à gaufres, pour la préparation de galettes de sarrasin… Le petit + : Le lait en poudre donne une jolie couleur dorée aux crêpes. Fonte : Regilait.

Dicas Regilait Comment obtenir une volaille bien dorée et croustillante ? Des aiguillettes de poulet bien dorées et croustillantes, c’est tentant non ? Le lait en poudre Régilait apporte une belle couleur dorée à vos volailles. Pour cela, il suffit de rouler les morceaux de volaille dans un mélange de lait en poudre et de farine avant de les cuire. Vous obtenez ainsi une croûte croustillante et une volaille moelleuse, pas sèche du tout ! Quel type de lait en poudre utiliser ? Vous pouvez utiliser du lait en poudre demi-écrémé ou entier Régilait. Quelle quantité de lait en poudre utiliser ? Une quantité égale de farine et de lait en poudre. Comment faire ? Mélanger la farine avec le lait en poudre. Couper les filets de volaille en lanière, assaisonner puis les rouler dans le mélange. Faire cuire dans une poêle bien chaude, à feu moyen, avec un peu de matière grasse. Éviter de piquer les filets avec une fourchette sinon le jus s’échappe et ils seront plus secs. Fonte : Regilait.

Dicas Regilait Comment obtenir une galette des rois très brillante ? Dès la sortie du four, badigeonnez-la avec du lait concentré sucré dilué dans un peu d’eau. Un glaçage pratique et ultra-simple pour faire briller la galette des rois. Pas besoin de repasser la galette au four ! Quel produit utiliser ? Le lait concentré sucré Régilait (en tube). Comment faire pour obtenir une galette des rois très brillante ? À l’aide d’un pinceau, badigeonnez la galette avec un mélange de lait concentré sucré et d’eau, dès la sortie du four. Il est important de le faire immédiatement, quand la galette est chaude. Quelle quantité utiliser ? Mélanger une cuillère à soupe de lait concentré sucré avec une cuillère à soupe d’eau. Conseils pour réussir la galette des rois : Traditionnellement, la galette des rois est préparée avec de la pâte feuilletée et garnie de frangipane, constituée de 2/3 de crème d’amande et d’1/3 de crème pâtissière. Mais on peut simplifier la recette en utilisant juste de la crème d’amandes : un mélange de beurre mou, de sucre, de poudre d’amandes et d’œufs. Dans notre version, elle contient aussi un peu de lait concentré sucré pour une texture plus gourmande. Il est important de mélanger les ingrédients de la crème d’amande avec une spatule, ou cuillère, et pas avec un fouet pour ne pas introduire d’air dans la préparation. Cela risque de faire déformer la galette à la cuisson. Bien choisir sa pâte feuilletée, pur beurre idéalement. On peut acheter de la pâte feuilletée crue directement chez le pâtissier, ou boulanger. Pour que le feuilletage se développe bien à la cuisson, appuyez avec les doigts pour bien souder les 2 pâtes, sur tout le pourtour. Surtout ne pas replier les bords ou les pincer ! Avant cuisson, dorez la pâte avec un jaune d’œuf ou une coupelle de Nuage de lait pour que la galette soit bien dorée. N’oubliez pas de faire une petite cheminée au centre, ou juste un trou, pour que la vapeur puisse s’échapper à la cuisson. Sinon, la galette risque de se déformer ou de s’ouvrir. La température de cuisson ne doit pas être trop élevée (180° C°) pour une cuisson homogène de la garniture et de la pâte. Attention de ne pas oublier de cacher la fève. Fonte : Regilait.

 

 

 

Veja também Regilait Dicas em pdf*, Regilait Receitas em pdf* e Regilait Sorvetes Caseiros em pdf*. Estes materiais servem exclusivamente para pesquisa e não podem ser comercializados.

 

Topo da Pagina topo da páginaSucos

Ingredientes

ingredientes à gosto

 

Modo de Preparo

Outra Receita Suco Melonade Ingrédients:  400g de Melon, Le jus d'un petit citron, 1 cas de sirop d'agave, 50 cl d'eau plate ou gazeuse bien fraiche, 4 à 6 feuilles de basilic. Préparation:  Découpez le melon en morceaux.  Mixez le melon, le citron, le sirop d'agave et le basilic. Ajoutez votre eau, ajustez le jsu de citron et le sirop d'agave en fonction de vos gouts. Placez au frais. Servez dans un verre avec des glaçons et une paille. C'est prêt!

Outra Receita Suco  de Abacaxi Ingredientes: 80 gramas de abacaxi cortado em pedaços, ½ manga cortada em cubos, 2 colheres de suco de limao fresco coado, 240ml de leite de coco.  Pineapple Energy Shake Prep: 5 mins. Makes: 1 serving. Ingredients: 80g fresh or frozen pineapple, cut in chunks, 1/2 fresh or frozen mango, cut in chunks, 2 tbsp. fresh lime juice, 240ml Coconut Milk, 3-4 ice cubes. Directions: Place all ingredients in the 650ml Nutri Ninja cup in the order listed. Blend until smooth.  Remove blades from cup after blending.  Enjoy!

Outra Receita Suco Queima Calorias de Abacaxi, Limao, Zenzero e Mel, Smoothies Brucia Grassi Ingredientes: 3 limoes, 2 abacaxis picadinhos, 1 pedacinho de zenzero, 1 colher de café de mel. Ingredienti: 3 limoni, 2 pompelmi, 1 pezzetto di zenzero,1 cucchiaino da caffè di miele.

Outra Receita Minha Receita Limonada Rosa com Melancia, Cramberry e Guarana (Youtube/Eu) Ingredientes: 2 cubos de melancia, Gelo, 1 limão siciliano, ⅓ xícara de suco de cranberry, 100 ml de Guaraná Zero, Folhas de hortelã e rodela de limão siciliano. Modo de Preparo: Macerar os cubos de melancia em um copo e adicionar o gelo. Juntar o suco de limão siciliano, o suco de cranberry e o Guaraná Zero. Decorar com as folhas de hortelã e rodela de limão.

Outra Receita Suco de Limao com Menta Ingredientes: 10-15 folhas de menta frescas, 1 limao verde, 1 limao amarelo, 12cl de agua gasosa, 1 colher de sopa d'agave, pedras de gelo.

Outra Receita Suco de Melancia e Cramberry Ingredientes: 2 pedaços de melancia, 1/2 limao verde cortado em dois, 5cl de suco de cramberry, agua gasosa, pedrinhas de gelo.

Outra Receita Suco de Framboesa Ingredientes: 2cl de sirop de framboise, 60cl de suco de maça, 6cl de schweppes au citron.

Outra Receita Suco de Laranja, Kiwi e Banana Ingredientes; 1 banana, 4 kiwis bem maduros, 2 laranja. Espremer o suco de laranja e mixar com a banana e os kiwis descascados e cortados em pedaços.

Outra Receita Frozen congelante Ingredientes:  2 latas de Skol beats senses, 1 caixa de leite condensado, 1 um limão, Gelo. Modo de Preparo: Esprema os limões e utilize apenas o suco. Coloque todos os ingredientes no liquidificador. Bata até o gelo sumir. Sirva em seguida.

Outra Receita Suco de Fruta Caseiro, consumo sempre parecchio e dal momento che adoro le preparazioni fai da te, non ho perso tempo. La preparazione è davvero molto semplice e il risultato è talmente buono che ti lascia un’immensa soddisfazione! Io ho scelto le pesche, ma puoi utilizzare le albicocche, le mele, l’ananas, le pere…scatena la tua fantasia e riempi la dispensa!). Ingredienti : Pesche 1,3 kg, Acqua 1 l, Zucchero 250 g, Succo Di Un Limone medio. Preparazione : Per prima cosa sbuccia le pesche e tagliale a pezzetti, devono essere circa 1 kg pulite, quindi parti da 1,3 kg. Le pesche devono essere abbastanza mature, ma non sfatte e nemmeno acerbe! Versa 1 litro d’acqua in un tegame e unisci lo zucchero, metti sul fuoco e mescola fino a farlo sciogliere, quindi aggiungi le pesche e porta a bollore. Nel frattempo spremi il succo di un limone medio, avendo cura di eliminare i semi. Appena le pesche bollono, versa il succo del limone e cuoci per 3 minuti, dopodichè spegni e subito, frulla tutto con un mixer ad immersione, frullando benissimo fino a ottenere il succo ben liscio. Se desideri, per scrupolo, puoi filtrarlo con un colino prima di imbottigliarlo, così da eliminare eventuali residui, ma in genere con un buon mixer a immersione, viene ben liscio. Versa il succo di frutta ancora bollente nei barattoli di vetro (io ne ho presi due da 1 litro) avvita i tappi e rovescia per creare il sottovuoto, tenendoli rovesciati fino a che non sono completamente  freddi. I barattoli di vetro sottovuoto di succo di frutta fatto in casa,  possono conservarsi fino a un anno, tenendoli ben riposti in un luogo fresco e asciutto. Una volta aperti invece si devono tenere in frigorifero come un normale succo comprato, per circa una settimana massimo. Importante: I barattoli di vetro e le bottiglie vanno sempre sterilizzati, e le capsule (coperchi) vanno comprati ogni volta nuovi se si vuole conservare con il sottovuoto, se invece si consuma subito, il sottovuoto non è necessario. Note : La dose dello zucchero da utilizzare varia in base alla dolcezza della frutta che scegli e dal tuo gusto personale, se gradisci un succo leggermente più aspro utilizza solo 150 g di zucchero, altrimenti di media vanno bene 250 g di zucchero, per un succo normalmente dolce.

Outra Receita Suco de Cenoura, Maça, Agua de Coco e Mel, Suco Detox de Cenoura Ingredientes: 1 cenoura crua, 1 maçã picada, 1 copo de água de coco ou água, 5 pedras de gelo, Mel a gosto. Modo de Preparo: Coloque tudo no liquidificador e bata por 3-4 minutos.

 

 
Suco Detox de Cenoura
 
     

 

Outra Receita Suco de Cenoura, Laranja, Curcuma, Gengibre e Mel,  Jus de carotte à l'orange, au curcuma et au gingembre Ingrédients: 500 g de carottes, Le jus de 4 oranges, 1 cuillère à café de curcuma en poudre,1 cuillère à café de gingembre frais râpé, 1 cuillère à soupe de miel (facultatif), Glaçons.  Instructions: Épluchez et coupez les carottes en rondelles. Faites cuire les carottes à la vapeur jusqu'à ce qu'elles soient tendres. Laissez refroidir les carottes cuites. Dans un blender, mixez les carottes cuites avec le jus des oranges, le curcuma, le gingembre et éventuellement le miel jusqu'à obtenir un mélange lisse. Passez le jus à travers un tamis fin pour enlever les fibres. Ajoutez des glaçons au jus pour le refroidir. Remuez bien et servez immédiatement dans des verres avec des glaçons.

 

 
Suco de Cenoura, Laranja, Curcuma, Gengibre e Mel
 
     

 

 

Outra Receita Suco de Mel e Limao, Virgin Mojito (Lune de Miel) Ingredientes : 150 gramas de cubos de gelo, 1 limao verde pequeno, 1 colher de sopa de folhas de menta, 1 colher de café de mel, agua gasosa. Receita Original Virgin Mojito. Virgin Mojito. Dégustez un apéritif rafraîchissant et sans alcool : le Virgin Mojito !  Préparé en quelques minutes c’est notre boisson chouchou de cet été. Voici la recette : 150 g de glaçons, Jus d'1 petit citron vert, 1 c. à s. de feuilles de menthe, 1 c. à c. de miel liquide, Eau gazeuse. Préparation : Pilez les glaçons. Lavez et coupez le citron vert en quartiers. Dans un verre, pilez les quartiers de citron avec le miel et des feuilles de menthe. Ajoutez la glace pilée et complétez avec de l'eau gazeuse. Décorez avec des feuilles de menthe et dégustez. Chin Chin ! Fonte : Lune de Miel.

 

 
Suco de Mel e Limao Virgin Mojito
 
     

 

 

Outra Receita Suco Verde Ingredientes: 1 xícara de espinafre picado, 1 pepino, picado (você pode descascá-lo se preferir), 1 maçã verde, picada e sem sementes, Suco de 1 limão, 1 xícara de água fria, Cubos de gelo. Instruções Prepare os ingredientes: Lave bem o espinafre, o pepino e a maçã verde antes de cortá-los em pedaços para facilitar o processo de liquefação. Liquefazer: No liquidificador, adicione o espinafre picado, o pepino picado e a maçã verde sem sementes. Esprema o suco de 1 limão diretamente no liquidificador, certificando-se de remover as sementes. Adicione o copo de água fria. Misturar: Misture todos os ingredientes até obter uma mistura suave e homogênea. Se necessário, adicione um pouco mais de água para ajustar a consistência de acordo com sua preferência. Servir: Sirva o suco verde em copos cheios de cubos de gelo para mantê-lo fresco. Você pode decorar com uma fatia de limão ou uma folha de hortelã, se quiser um toque extra. Desfrutar: Disfruta aproveite o seu suco verde fresco e cheio de nutrientes! Você pode tomá-lo como parte de um café da manhã saudável ou como um lanche refrescante a qualquer hora do dia. Espero que gostem .

 

 
Suco Verde
 
     

 

 

Outra Receita Sangria sem Alcool, Sangria sans alcool Ingrédients: 1 litre de jus de raisin, 50 cl de jus d'orange, 50 cl de limonade, 2 oranges, 2 citrons, 1 pomme, 1 bâton de cannelle, 1 cuillère à soupe de sucre,  Feuilles de menthe fraîche. Instructions: Lavez et coupez les fruits en rondelles. Dans un grand pichet, mélangez le jus de raisin, le jus d'orange et la limonade. Ajoutez les rondelles de fruits, le bâton de cannelle et le sucre. Mélangez bien et laissez reposer au réfrigérateur pendant au moins 2 heures. Servez bien frais avec quelques feuilles de menthe.Temps de préparation: 10 minutes | Temps de repos: 2 heures | Temps total: 2 heures 10 minutes | Portions: 8 personnes.

 

 
Sangria sem Alcool
 
     

 

Outra Receita Sangria sem Alcool, Sangria Sans Alcool  Ingrédients : 1 litre de jus d'orange, 500 ml de jus de pomme, 250 ml de soda citron, 1 citron, 1 orange, 1 pomme, 100 g de fraises, Quelques feuilles de menthe. Instructions : Lavez et coupez le citron, l'orange et la pomme en tranches. Équeutez les fraises et coupez-les en deux. Dans un grand pichet, mélangez le jus d'orange, le jus de pomme et le soda citron. Ajoutez les tranches de fruits et les fraises dans le pichet. Réfrigérez pendant au moins 2 heures pour permettre aux saveurs de se mélanger. Servez bien frais avec quelques feuilles de menthe pour décorer.

 

 
Sangria sem Alcool
 
     

 

Outra Receita Suco de Chia e Limao, Connaissez-vous le chia fresca ? Boisson énergétique made in Mexico, le chia fresca est une limonade rafraîchissante à base de chia et de fruits frais. De quoi céder sans culpabilité à une douce sensation estivale !Pour 2 verres de chia fresca : 50 cl d'eau, 50 gr de myrtilles, le jus de 1/2 citron vert, 1 cuillérée à soupe de graines de chia, 1 cuillérée à soupe de sirop d'agave (optionnel), quelques feuilles de menthe. Lavez les myrtilles et mixez les avec l'eau. Mélangez soigneusement les graines de chia avec la purée de myrtilles de sorte que ces dernières ne s'agglutinent pas. Ajoutez le jus de citron et le sirop d'agave. Mélangez et réservez au frais une quinzaine de minutes. Versez dans deux verres. Servez bien frais. Bonne dégustation ! Fonte: Internet/Eu.

 

 
Suco de Chia e Limao
 
     

 

Outra Receita Água Detox de Laranja e Canela Ingredientes: 1 litro de água filtrada, 1 laranja grande com casca (bem lavada e cortada em rodelas finas), 2 paus de canela (ou 1 colher de chá de canela em pó, se preferir), Gelo a gosto. Modo de preparo: Coloque as rodelas de laranja e os paus de canela em uma jarra de vidro. Adicione a água filtrada e o gelo. Misture suavemente e deixe descansar na geladeira por pelo menos 1 hora antes de servir (para liberar bem o sabor e os nutrientes). Benefícios: A laranja é rica em vitamina C e ajuda na imunidade. A canela acelera o metabolismo e auxilia na queima de gordura. A combinação ajuda na digestão e reduz a retenção de líquidos.

 

 
Agua Detox de Laranja e Canela
 
     

 

 

 

Topo da Pagina topo da páginaVinho Quente do Clube

Ingredientes

1 garrafao de vinho tinto de 4 litros (vinho tinto bem encorpado)
4 laranjas cortadas ao meio
6 peras sem casca bem picadas
350 gramas de açucar
6 unidades de cravo
3 ramos de canela

 

Modo de Preparo

Minha Receita Vinho Quente (Clube Paulistano) Ingredientes: 1 garrafao de vinho tinto de 4 litros (vinho tinto bem encorpado), 4 laranjas cortadas ao meio, 6 peras sem casca bem picadas, 350 gramas de açucar, 6 unidades de cravo, 3 ramos de canela. Modo de Preparo: Colocar o vinho e todos os ingredientes em uma panela e ferver por 15 minutos, não deixar secar e verificar se é necessário acrescentar mais açucar. O vinho deve ficar bem suave.

Fonte: Clube Paulistano.

 

 
Vinho Quente
 
     

 

Outra Receita Vinho Quente Ingredientes: 1 e 1/2 xícara de açúcar, Cravo e canela a gosto, 1 litro de vinho tinto seco, 1/2 litro de água, 2 maçãs picadas sem casca, 1 casca de limão seca. Modo de Preparo: Queime o açúcar em uma panela. Junte o cravo ao açúcar queimado. Coloque a canela e mexa a mistura. Quando estiver totalmente derretido, junte a água e dissolva o caramelo. Mexa bem a mistura até ficar homogênea. Com o auxílio de uma boa faca, descasque a maçã. Pique a maçã na metade. Cuidadosamente despeje o vinho tinto seco. Acrescente a casca seca do limão à mistura. Coloque a metade da maçã que foi picada. Por 15 minutos deixe a panela semi-tampada e tome cuidado para não vazar. Pique o restante da maçã e coloque na mistura. Ferva por mais 5 minutos.

 

 
Vinho Quente
 
     


Topo da Pagina topo da páginaVitaminas

Ingredientes

ingredientes a gosto

Modo de Preparo

Outra Receita Chá Gelado com Leite e Morango Ingredientes: 2 xícaras de chá de chá mate gelado, 1 xícara de chá de morangos, 4 colheres de sopa de leite em pó desnatado, Gelo a gosto. Modo de Preparo: Bata todos os ingredientes no liquidificador, exceto o gelo e bata até ficar homogêneo. Coloque em um copo e acrescente o gelo. Sirva em seguida.

Outra Receita Vitaminas 3 Receitas Sal e Flor (Youtube Sal e Flor/Eu) (Veja aqui a receita completa.). Receita Vitamina de maçã e pera Ingredientes: 1/2 pera, 1/2 maçã, 1 c. de sopa de farelo de aveia, 1 pote de iogurte natural.
Receita Vitamina de cenoura e limão Ingredientes: 1 cenoura (cura ralada no processador), 1 limão, Água gelada.
Receita Vitamina de banana e morangos Ingredientes:  200 ml de leite, 1 banana, 3 morangos grandes, 1 c. de sopa de chia, 1/2 maçã. Modo de Fazer:  Bata todos os ingredientes no liquidificador até chegar no ponto. Fonte: Youtube Sal e Flor/Eu

Outra Receita Frappé de Uva Ingredientes: 1 caixinha de leite condensado, 1l de suco de uva pronto para beber, 1l de leite desnatado, 1/2 Xícara (chá) de granola (50g). Cereais a gosto. Modo de Preparo: Coloque o suco de uva em fôrma de gelo e leve ao congelador por 5 horas ou até ficar firme. Disponha a metade do suco de uva congelado no liquidificador com o leite e o leite condensado. Bata por 1 minuto em velocidade máxima. Distribua o restante do suco de uva congelado nos copos. Despeje o frappé e por cima a granola e os cereais a gosto.

Outra Receita Vitamina de Café, Banana e Aveia Smothies café Ingredients : 1 tasse de café noir froid, 1 banane, 20 g de flocons d’avoine, 1 cuillère à soupe de chocolat en poudre, 1 cuillère à café de miel, De la cannelle (selon les goûts), 250 ml de lait (ou de lait de soja ou d’amande). Préparez un café, laissez-le refroidir et versez-le dans un bac à glaçons que vous placez au congélateur. Quand les glaçons de café sont formés, versez tous les ingrédients dans le mixer. Mixez jusqu’à ce qu’à obtenir un liquide épais et uniforme.Versez votre smoothie dans un grand verre et garnissez-le éventuellement de crème chantilly et de chocolat en poudre. Le plus dur (et le plus long) sera d’attendre que les glaçons de café se forment. Après, ce n’est que du bonheur ! Et si vous n’aimez pas le café, vous pouvez toujours le remplacer par du chocolat au lait. Mais n’en faites pas de glaçons car le lait réagit très mal à la congélation. Ajoutez simplement quelques glaçons dans le mixer pour bien rafraîchir le tout.

Outra Receita Vitamina de Manga e Banana, Smoothie Mangue-Banana Ingredients : 1/2 mangue fraîche, 1/2 banane, 150g de yaourt grec, 2,3 glaçons.

Outra Receita Vitamina de Abacate, Leite Condensado e Suco de Laranja (Nestlé)  Ingredientes: meio abacate, 1 lata de Leite condensado moça, 2 xícaras (chá) de suco de laranja gelado, 5 cubos de gelo. Modo de Preparo: Em um liquidificador, bata o abacate com o Leite condensado moça e o suco de laranja até tudo ficar homogêneo. Sirva com os cubos de gelo em copos altos. Dica: Procure consumir bebidas feitas com frutas, como a vitamina de abacate, logo após o preparo, para que não ocorra nenhuma alteração na cor e no sabor. Fonte: Nestlé.

Outra Receita Vitamina de Melao (Paillon) Ingredientes: 1 melao, 50 ml de leite (ou iogurte), 5 folhas de menta. Modo de Preparo: Retirar os caroços do melao, lavar as folhas de menta. Bater o leite (ou iogurte) com o melao no liquidificador e servir com folhinhas de menta para enfeitar. Fonte (Paillon).

Outra Receita Sangria de Leite Moça (Nestlé) Ingredientes : 1 lata de Leite condensado moça, 2 medidas (da lata) de Leite Líquido Integral gelado, 4 colheres (sopa) de groselha, raspas da casca de 1 laranja, 1 forma de gelo (16 cubos). Ingredientes Para servir: 1 laranja com casca e sem sementes, cortada em rodelas, meia xícara (chá) de morangos picados, meia xícara (chá) de maçã com casca picada, 2 pedaços de canela em pau, meia forma de gelo (8 cubos). Modo de Preparo : A receita de sangria é muito simples: em um liquidificador, coloque o Leite condensado moça, o Leite em integral, a groselha, as raspas de laranja e o gelo e bata até ficar homogêneo. Transfira para uma jarra de servir, acrescente as rodelas de laranja, o morango, a maçã e a canela em pau. Sirva sua sangria com pedras de gelo. Dica: Se desejar fazer sangria de vinho, adicione 1 xicara (chá) de vinho tinto seco. Dá para fazer também sangria de vinho branco. Experimente! Fonte: Nestlé.

Outra Receita Bebida de Limao Siciliano  com Leite Moça (Nestlé) Ingredientes : meia xícara (chá) de hortelã fresca, 1 lata de leite condensado moça, meia medida (da lata) de suco de limão siciliano, raspas da casca de 1 limão siciliano, 1 colher (sopa) de amêndoas em lascas torradas (opcional), 1 forma de gelo (16 cubos). Modo de Preparo: Para que seu drink com hortelã pegue bem o gosto, você precisará preparar um chá com a erva: em uma panela, coloque a hortelã e 3 xícaras (chá) de água e deixe ferver. Coe e reserve o chá na geladeira por 30 minutos. Agora, é hora de fazer o suco de limão e hortelã: em um liquidificador, coloque o leite condensado moça o chá de hortelã gelado reservado, o suco, as raspas do limão siciliano e as amêndoas e bata até ficar homogêneo. Sirva com pedras de gelo e em copos decorados com rodelas de limão com hortelã. Dicas: se desejar, adicione meia medida (da lata) de vinho branco seco. Dessa forma, seu drink com limão siciliano agradará a todos os gostos! Fonte: Nestlé.

Outra Receita Bebida de Maça com Leite Moça (Nestlé) Ingredientes: 2 colheres (sopa) de açúcar, 2 maçãs grandes com casca sem sementes picadas, 1 lata de Leite condensado moça, 2 medidas (da lata) de Leite Líquido Integral gelado, 1 forma de gelo (16 cubos). Modo de Preparo: Receita de bebida de maçã se inicia assim: em uma panela, coloque o açúcar e leve ao fogo baixo até que o açúcar derreta. Coloque as maçãs e deixe até ficarem levemente carameladas. Espere esfriar e transfira para um liquidificador. Acrescente o Leite condensado, o Leite integral  e o gelo e bata até tudo ficar homogêneo. Sirva a seguir. Dica: Se desejar, adicione 1 medida (da lata) de sidra ou espumante. Fonte: Nestlé.

Outra Receita Vitamina de Maça, Smoothie alla mela (Giallozaferano/) Receita Original Smoothie alla mela. Lo smoothie alla mela è una bevanda fresca e nutriente. Potete preparalo in tanti modi diversi e con la frutta che preferite. Perfetto per l’autunno a metà mattinata, o a merenda, questo cremoso frullato di mele con latte e ghiaccio è pratico e veloce da realizzare. Smoothie alla mela Ingredienti: 1 mela, 3 cubetti di ghiaccio tritati, 1 bicchiere di latte, un cucchiaio di zucchero. Lavare la mela, sbucciarla e tagliarla a pezzetti. Frullare con un frullatore ad immersione fino ad ottenere una purea. Aggiungervi un po’ alla volta tutti gli altri ingredienti continuando a emulsionare per almeno 5 minuti. Dovrà risultare un composto spumoso e cremoso. Servire e bere subito. Fonte: Giallozaferano.

Outra Receita Vitamina de Banana Ingredientes : 4 ou 5 bananas prata, 1 litro de leite, açúcar a gosto, gelo a gosto. Modo de Preparo: Coloque todos os ingredientes dentro do liquidificador e bata por cerca de 2 minutos.

Outra Receita Frape de Banana Tropical com Leite Moça (Nestlé) Ingredientes: 1 lata de Leite condensado moça, mesma medida (da lata) de leite gelado, 1 banana-nanica madura, 1 colher (chá) de suco de limão, 16 cubos de gelo, Bata no liquidificador o leite condensado moça, o leite, a banana, o suco de limão e o gelo até obter uma bebida homogênea. Sirva ainda espumante. Fonte: Nestlé.

Outra Receita Bebida Quente de Banana com Leite Moça (Nestlé) Ingredientes: 2 bananas-nanicas maduras cortadas em rodelas, 1 colher (chá) de canela em pó, 1 lata de Leite condensado moça, 6 xícaras (chá) de Leite Líquido Integral. Modo de Preparo: Em uma panela, coloque as bananas e a canela e deixe em fogo baixo, mexendo de vez em quando, até a banana amolecer. Retire do fogo e transfira para um liquidificador. Junte o Leite condensado e o Leite integral e bata até que esteja tudo homogêneo. Volte para a panela e aqueça até iniciar fervura. Sirva a seguir. Dica: Se desejar, polvilhe canela em pó a gosto em sua bebida de banana no momento de servir. Fonte: Nestlé.

Outra Receita Vitamina de Abacate com Leite Moça (Nestlé) Ingredientes: meio abacate, 1 lata de Leite condensado moça, 2 xícaras (chá) de suco de laranja gelado, 5 cubos de gelo. Modo de Preparo: Em um liquidificador, bata o abacate com o Leite condensado moça e o suco de laranja até tudo ficar homogêneo. Sirva com os cubos de gelo em copos altos. Dica: Procure consumir bebidas feitas com frutas, como a vitamina de abacate, logo após o preparo, para que não ocorra nenhuma alteração na cor e no sabor. Fonte: Nestlé.

Outra Receita Vitamina de Manga e Abacaxi, Smoothie mangue et ananas Ingrédients : 1 Ananas, 1 Mangue, 1 Citron vert, 30cl Jus de pomme. Préparation : Pelez et découpez l’ananas en petits cubes, faites de même pour la mangue. Pressez le citron vert pour en extraire le jus. Ajoutez l’ananas, la mangue, le jus de pomme et le jus de citron vert dans le mixeur. Mixez quelques minutes et servez aussitôt.

Outra Receita Vitamina de Banana com Pomme Potes e Fromage Blanc ou Iogurte, Smothie Banana Citron Vert Ingredients : 1 pot Materne Pomme Banane Sans Sucres Ajoutés, 1 pot individuel de fromage blanc, 50 ml de lait froid, ½ banane, Zestes de citron vert. Recette : Mixer la Pomme Banane Sans Sucres Ajoutés avec le fromage blanc, le lait et la banane. Ajouter des zestes de citron vert et boire très frais.Astuce : Sur cette base de recette, déclinez à l’infini vos envies : Mangue coco, Cerise menthe, Fraise basilic, Orange citron…

Outra Receita Succo ace (una bevanda buonissima, perfetta per tutto l’anno ma ideale nei periodi in cui abbiamo le difese immunitarie basse e vogliamo fare un carico di vitamine. Il succo ace se volete potete comprarlo al supermercato ma le vitamine che assumerete se deciderete di prepararvelo in casa saranno davvero maggiori e poi anche il sapore vi assicuro che è davvero molto più buono. Io come al solito le compro online dai miei amici di Aranciando. Ormai da quando ho scoperto loro non posso più farne a meno, le loro arance sono Buonissime e loro sono una famiglia come ormai non ne esistono davvero più! Sono degli amici veri! Ma torniamo al succo…Il succo ace si prepara in modo davvero molto semplice, ci sono vari modi per farlo, potete utilizzare un estrattore di succo oppure il classico frullatore io vi spiegherò tutti e due i procedimenti in modo che possiate scegliere autonomamente come prepararlo. Ricordate che un concentrato di vitamine fa sempre bene ma se poi il succo è anche superbuono ancora meglio no? Quindi partite, comprate tutti gli ingredienti e iniziate a preparare il succo ace fatto in casa!  E ora… Beh, allacciate il grembiule…!). Ingredienti : 8Carote, 4Arance, 2Limoni, 400 mlAcqua. Preparazione Con l’estrattore: Sbucciate le carote, togliete la buccia al limone (compresa la parte bianca) e fate lo stesso anche con le arance. Tagliate le carote, le arance e i limoni a pezzi. Mettete tutti i pezzi nell’estrattore, azionate e aggiungete acqua mano a mano che le verdure e la frutta scendono. Una volta che avrete ottenuto tutto il succo mescolate bene. Con il Frullatore: Sbucciate le carote e togliete la buccia anche dalle arance e dai limoni. Tagliate a pezzi le carote e la frutta e, se riuscite, togliete anche i semi. Mettete nel frullatore tutti i pezzi di frutta e verdura e frullate aggiungendo l’acqua a poco a poco. Mettete tutta la polpa frullata in un colino e passate tutto il composto in modo che i residui rimangano nel colino. Mescolate bene e servite il succo ace ben freddo. Varianti:  Potete dolcificare il succo ace con zucchero o con dolcificante o con miele. Potete variare le dosi di arance, limoni e carote a vostro piacimento. Conservazione : Il succo ace mantiene tutte le sue proprietà appena fatto ma si conserva in frigo 2 giorni.

Outra Receita Suco Detox de Cenoura Ingredientes: 1 cenoura crua, 1 maçã picada, 1 copo de água de coco ou água, 5 pedras de gelo, Mel a gosto. Modo de Preparo: Coloque tudo no liquidificador e bata por 3-4 minutos.

Outra Receita Vitamina de iogurte natural, maracujá, banana e chia! (Que delícia e essa receita.) Ingredientes: 1 pote de iogurte natural, 1 banana madura, 1 maracujá pequeno (bati com as sementes), 1 colher de sopa de chia. Basta bater tudo no liquidificador e pronto!!! Se quiser mais geladinho adicione pedras de gelo!

Outra Receita Vitamina de Iogurte com Banana eFrutas Vermelhas Ingredientes: 2 potes de iogurte natural integral gelados (170g cada pote), 8 morangos congelados, 10 amoras congeladas, 2 bananas prata congeladas. Modo de preparo: Bata tudo no liquidificador e beba na hora!! Delícia!! Essa quantidade rende para 2 pessoas!!

Outra Receita Smoothie de Banana com Frutas Vermelhas Ingredientes: 2 potes de iogurte natural integral gelados (170g cada pote), 8 morangos congelados, 10 amoras congeladas, 2 bananas prata congeladas. Modo de preparo: Bata tudo no liquidificador e beba na hora!! Delícia!! Essa quantidade rende para 2 pessoas!!

 

 
Smoothie
 
     

 

Outra Receita Smoothie Kiwi, Banana e Abacaxi, Smoothie Kiwi, Banane et Ananas Ingrédients: 3 kiwis (pelés et coupés en morceaux), 1 banane (pelée et coupée en morceaux), 200g d'ananas frais (coupé en morceaux), 200ml de jus d'orange, 100g de yaourt nature. Instructions: Mettre les morceaux de kiwi, de banane et d'ananas dans un blender. Ajouter le jus d'orange et le yaourt nature. Mixer jusqu'à obtenir une consistance lisse. Verser dans des verres et servir immédiatement. Temps de préparation: 10 minutes | Temps de cuisson: 0 minutes | Temps total: 10 minutes Portions: 2 personnes.

 

 
Smoothie Kiwi, Banana e Abacaxi
 
     

 

 

Topo da Pagina topo da páginaXaropes e Dietas

Ingredientes

ingredientes à gosto

 

Modo de Preparo

Receita Xarope de cebola, gengibre, limão, canela e mel - perder peso e derreter barriga - Cura pela Natureza Ingredientes: 3 colheres (sopa) de mel, 2cm de gengibre fresco ralado , 4 limões, 2 colheres (sopa) de canela, 125g de cebola. Modo de Preparo: Liquidifique o gengibre e a cebola juntos. Depois, esprema os limões e misture com o suco de cebola e gengibre. Misture bem por 3 minutos. Adicione o mel e canela e misture até formar uma calda. Transfira para um vidro com tampa, feche e coloque na geladeira. Consuma 1 colher (chá) duas vezes por dia.  Pode ser em jejum e antes do almoço. Ou em jejum e antes do treino na academia, à noite.  Para conseguir um resultado mais eficaz, tome este xarope durante 30 dias. A cebola é alcaliniza, afina o sangue, desintoxica, ajuda a emagrecer e protege contra o câncer. Ela melhora a circulação sanguínea e limpa o intestino, melhorando a flora intestinal. Também combate problemas respiratórios, ajudando a desintoxicar os pulmões. A canela, outro ingrediente, regula a glicose, protegendo contra o diabetes. Também ajuda a diminuir a compulsão por doces. E é um forte termogênico, ou seja, acelera o metabolismo, o que é excelente para quem precisa fazer as pazes com a balança. O limão, quase todos sabem, é uma maravilha da natureza. Ácido no sabor, mas alcalino quando metabolizado, ele fortalece a imunidade e nos torna mais resistente a doenças. Elimina toxinas, limpa o fígado, melhora o funciona do organismo como um todo. O gengibre é extraordinário. Um potente protetor contra o câncer - comprovado por pesquisas -, ele é anti-inflamatório e bactericida. Além disso, controla o mau colesterol, melhora a circulação e estimula a perda de gorduras. Xarope de cebola, gengibre, limão, canela e mel - perder peso e derreter barriga - Cura pela Natureza . É por tudo isso que, este xarope, não só vai ajudar a você a perder peso, como fazer muito bem à sua saúde.

Outra Receita Xarope de Limao e Alho para Tosse, Tisane Mile, citron et ail Ingredientes: 1 limao, 1 colher de sopa de mel, 1 cabeça de alho. Ingredients: 1 citron, 1 cuillere à soupe de miel, 1 gousse d'ail. Melangez le jus de citron avec le miel dans un bol. Ajoutez la gousse d'ail ecrasée. Prenez une cuillere a cafe pluisieurs fois par jour.

Outra Receita Cha para Tosse, Tisane Epicée Ingredientes: 2 folhas de louro, 2 raminhos de thym, 1 bastao de canela, 4 cravos da india. Ingredients: 2 feuilles de laurier, 2 brins de thym, 1 baton de cannelle, 4 clous de girofle. Mettez tous les ingredients dans 1/2 litre d'eau. ¨Portez à l'ebuillition. Laissez infuser 10 minutes hors du feu. Filtrez. Buvez la preparation en 2 fois.

Outra Receita Agua com Canela: Se você já aposta na famosa combinação de água com limão para dar uma ajudinha extra na dieta e busca sempre variar o cardápio para evitar a monotonia pode agora apostar em mais um ingrediente poderoso para dar sabor às suas doses diárias de hidratação: a canela. Conhecida por seu poder termogênico, ou seja, por acelerar o metabolismo e aumentar a queima de calorias, a canela ainda evita acúmulo de gordura e pode contribuir para uma barriga lisinha se misturada à água e substituir as bebidas adocicadas que você costuma consumir no dia a dia. Além de ajudar na queima calórica, a canela ainda diminui os níveis de glicose no sangue e, consequentemente, fazer com que você sinta menos fome. Vale ressaltar, no entanto, que a água com canela, apesar de colaborar para a hidratação do corpo, combater o inchaço e trazer saciedade, não deve ser encarada como uma opção milagrosa. A mistura, assim como chás e sucos naturais, funciona apenas como aliada da dieta. Portanto, uma alimentação equilibrada e a prática regular de exercícios físicos continuam sendo essenciais para o processo de emagrecimento. Como fazer água de canela para emagrecer: Para fazer a água de canela, basta colocar um pedaço de canela em pau em uma jarra de água e deixar na geladeira durante a noite. Para trazer a cor âmbar da canela à bebida, ferva 1 xícara de água com 1 pau de canela, esfrie e use como um concentrado adicionado à água normal.

Outra Receita Agua com Limao, Beneficios Agua e Limao, Acqua e limone presi ogni mattina, con l’acqua a temperatura ambiente ormai sono uno dei miei appuntamenti fissi tutte le mattine che manda il cielo. Come mai? Beh tutti noi ci sentiamo spesso appesantiti magari da un periodo in cui abbiamo mangiato troppo oppure abbiamo un po’ paciugato a tavola e vogliamo un periodo di “pulizia” anche del nostro organismo. Io non so se davvero acqua e limone presi al mattino depurano l’organismo ma posso assicurarvi che dopo anni che ormai lo faccio tutte le mattine sono davvero molto più regolare (soprattutto ad andare in bagno) e la sensazione di gonfiore passa e diminuisce ogni volta che la bevo. Ci sono però un po’ di accorgimenti per assumere nel modo migliore possibile acqua e limone e non pensate che siano cose banali perchè sono importantissime. Se avete paura che vi faccia venire acidità di stomaco state tranquilli…gli acidi dello stomaco sono ben più forti dell’acido contenuto nel limone ma per il resto leggete tutti i miei consigli per non sbagliare!   E ora… Beh, allacciate il grembiule…!). Ingredienti : 200 ml Acqua, mezzo Limone. Preparazione: Temperatura dell’acqua: L’acqua deve essere tiepida quindi non fredda ma nemmeno caldissima, diciamo che la temperatura ideale si aggira sui 37/40 gradi. Potete scaldare l’acqua in un pentolino o nel microonde. Per acqua e limone da bere al mattino la dose per persona può variare da mezzo a 1 limone. Meglio quello appena spremuto, evitate il succo di limone confezionato. Quando bere: Appena alzati e 10 minuti prima di fare colazione. Come bere: E’ importantissimo bere acqua e limone con la cannuccia. Vi chiederete perché berla con la cannuccia…il succo di limone potrebbe rovinare lo smalto dei denti e non basterebbe lavarli appena finito di bere, se berrete acqua e limone con la cannuccia il succo del limone non andrà a contatto con lo smalto dei vostri denti. A cosa serve: Depura l’organismo e soprattutto regolarizza l’intestino…eh sì, il limone per questo serve quando avete la diarrea, perché regolarizza non perché stringe quindi se non siete regolari prendete acqua e limone (tiepidi) ogni mattina e vedrete che risolverete i vostri problemi. Varianti:  Non è la stessa cosa con arancia.

Outra Receita Leite de Curcuma, Latte d oro, una bevanda nata in Indiache tutti dicono abbia proprietà di ogni genere. A dirla tutta non vi so davvero dire se è vero, se funziona o se è una grande bufala comunque ve li dico lo stesso sia mai che qualcuno veda qualche miglioramento…ecco appunto dicono che allevi il mal di schiena (certo non a me che ho due ernie), regoli l’intestino (e ne avrei davvero bisogno), disintossichi fegato (certo se si mangiano schifezze non c’è latte oro che tenga) e organismo, curi tosse e raffreddore(ma l’aspirina è decisamente più efficace), allevi i dolori mestruali (questo deve averlo scritto un uomo), attivi il metabolismo (a questo ci sto ancora credendo…) e un’altra marea di cose che nemmeno mi ricordo più ma onestamente ho voluto provarlo incuriosita dal nome e dal colore meraviglioso e vi posso assicurare che è anche buonissimo…almeno è un motivo per provarlo no? E ora… Beh, allacciate il grembiule…!). Ingredienti : 1 tazza Latte Di Riso (o avena o soia), mezzo cucchiaino pasta Di Curcuma, 1 cucchiaino Succo Di Limone, 1 cucchiaino Miele, Cannella In Polvere. Preparazione : Per questa ricetta è indispensabile usare la pasta di curcuma ma se non la trovate in commercio (si trova facilmente nelle drogherie) potete farla direttamente in casa vostra e in pochi minuti con la mia ricetta di pasta di curcuma. I monaci indiani consigliano di consumarlo almeno una volta al mese! Quando avrete pronta la pasta di curcuma iniziate a preparare il latte d’oro. Mettete in un pentolino il latte di riso, (o di avena o di soia) e fatelo scaldare, unite la pasta di curcuma e fatela sciogliere sul fuoco continuando a mescolare con un cucchiaio di legno fino a sfiorare il bollore. A questo punto potete spegnere il fuoco. Unite le gocce di limone e il miele e mescolate in modo da amalgamare bene tutti gli ingredienti (potete anche non metterlo serve solo per dolcificare). Una volta che il latte d’oro sarà pronto potete metterlo nella tazza, spolverizzarlo con cannella in polvere e berlo e poi…fatemi sapere se è servito e soprattutto se vi è piaciuto! Varianti e Consigli : Potete sostituire il latte di riso con latte di avena o latte di soia, eviterei quello vaccino. Sciogliete bene la pasta di curcuma nel latte mescolando con un cucchiaio di legno. Potete anche non mettere il miele, alla fine serve solo per dolcificare un po’ il latte d’oro. Bevete subito il latte d’oro appena lo avete preparato.Conservazione: Il latte d’oro dovrete berlo al momento, meglio non conservarlo.

 

 

Dietas:

 

Dieta da Agua com Maça e Canela Minha Receita Agua com Maça e Canela (Internet/Claudia):  agora uma receita muito boa para quem está na batalha contra a balança: a água de maçã e canela. É uma receita excelente, que costuma funcionar e o motivo é simples. Maçã e canela, o outro ingrediente da receita, são potentes aceleradores do metabolismo, o que ajuda a queimar energia, mesmo quando estamos em repouso. Você vai consumir esta água no lugar da comum. Ela também ajuda no controle do diabetes e do colesterol. E reduz inchaços e melhora o funcionamento do intestino. O alto teor de potássio contido na polpa da maçã, um dos ingredientes, auxilia na eliminação do sódio, responsável pelo inchaço. Além disso, a água de maçã ajuda a digerir os alimentos gordurosos e melhora o funcionamento do intestino. Esta faz muito bem ao corpo: a maçã é riquíssima em substâncias que combatem os radicais livres e retardam o envelhecimento. São dois litros por dia. Beba a água fazendo o seguinte ciclo: 30 dias bebendo e 7 dias de descanso. Repita esse ciclo por mais três vezes. Ah, dá para reaproveitar a maçã e a canela por mais duas vezes, trocando apenas a água. Ingredientes: 2 litros de água, 1 maçã, 1 pedaço de canela em pau. Modo de Preparo: Higienize bem todos os ingredientes. Encha uma jarra com dois litros de água. Descasque e fatie a maçã. Se a fruta for orgànica, pode preservar a casca. Coloque a maçã fatiada e o pedaço de canela em pau dentro da água. Deixe descansar por meia hora. Passado esse tempo, a água de maçã e canela já pode ser consumida. Vá bebendo-a ao longo do dia. Hipertensos devem evitar a receita pelo fato de ter canela como ingrediente. (Observaçoes Pessoais: Eu descasco e corto a maça em pedacinhos. Utilizo 1 colherzinha de café rasa de canela em po. Deixo as maças marinando na agua todo o tempo.). Testado e Aprovado!

Fonte: Internet/Claudia.

 

Dieta da Salada de Alface.
A dieta da salada pode fazer você perder seis quilos em apenas 11 dias. Confira as etapas desta dieta:
Primeira etapa : Esta fase tem duração de dois dias e, num primeiro momento, a pessoa irá consumir todo um café da manhã completo com muitos alimentos pelo consumo de apenas meia alface e uma xícara de café preto (sem açúcar). Mas atenção: você deve tomar um copo de água bem cheio antes de iniciar este processo. A alface deve ser picada e, então, temperada com suco de limão, sal e ervas frescas picadas, como salsinha, por exemplo.Já as outras refeições podem ser feitas de forma habitual, mas sem exageros.
Segunda etapa : Nesta fase, que também tem duração de dois dias, você deve substituir o café da manhã e o jantar pela salada de alface, sem mais nenhum outro alimento. Já o almoço pode ser o habitual, mas sempre de forma moderada.
Terceira etapa : Nesta etapa, que tem duração de três dias, você deverá consumir apenas salada de alface em todas as refeições, com o mesmo tempero das outras etapas. Você pode variar o tipo de alface usado, com o consumo de outros tipos: alface americana, alface crespa, alface lisa, alface roxa, entre outras.
Quarta etapa : Tem duração de dois dias, sendo que você voltará a ter sua dieta normal. Você irá consumir a salada ensinada na primeira etapa no café da manhã e no jantar, já as outras refeições podem ser realizadas seguindo o modelo habitual.
Quinta etapa : Esta fase tem duração de dois dias, devendo ser idêntica a primeira fase, onde você tem que comer salada de alface com uma xícara de café preto sem açúcar pela manhã. Já o almoço e jantar com refeições de costume, mas com moderação. Atenção esta dieta pode ser perigosa, especialmente na terceira etapa, pois haverá um consumo muito baixo de calorias. Só faça essa dieta se estiver com boa saúde, ou então é melhor evita-la. Se você se sentir mal, suspenda a dieta imediatamente. Você também pode fazer outras dietas, como dieta de salada de alface com carne, dieta de salada de alface com ovo, ou então dieta de salada com frutas.

Dieta do Limao : A dieta do limão tem atraído diversos adeptos nos últimos anos. De fato, o método pode proporcionar certos benefícios para a saúde, entre eles o emagrecimento saudável. Porém, é essencial ter alguns cuidados. A seguir, entenda como é a dieta do limão, quais os cuidados ao realizá-la e os riscos que pode causar para a saúde. Como é a dieta: Existem diversos tipos de dietas do limão. Há algumas mais simples que envolvem consumir um limão espremido na água logo após acordar em jejum. Outros consistem em ingerir o alimento espremido na água antes de cada uma das refeições principais. Alguns métodos orientam que a água em que o limão será espremido esteja morna. Também há versões mais radicais da dieta do limão em que a proposta é aumentar a cada dia a quantidade do suco desta fruta ingerido no jejum, ao ponto de no 15º dia da dieta a pessoa chegar a consumir 15 limões! Além do limão, um ponto em comum entre todas essas dietas é prezar por uma alimentação saudável, rica em frutas, legumes, verduras, proteínas magras e carboidratos complexos e redução na quantidade de calorias ingeridas. Benefícios do método: Mas será que esses métodos contribuem para a perda de peso? A nutricionista Rita de Cassia Novais explica que ingerir o limão de manhã em jejum é realmente bom. “Fazer isso 10 a 20 minutos antes do café-da-manhã descongestiona e desintoxica o organismo, além de combater a gripe comum. É também uma fonte de potássio que estimula as funções nervosas e cerebrais, além de controlar a pressão arterial”, explica. O limão ainda ajuda a reduzir a ansiedade e a fome por impulso devido à pectina presente nele. Esta fruta também diminui a acidez do organismo. “O limão ajuda a melhorar o metabolismo, contribui para a digestão, principalmente das gorduras, e a água com limão também auxilia na redução da vontade de comer doces”, observa a nutricionista Talitta Maciel, do Espaço Reedução Alimentar. A água morna com o limão também pode proporcionar algumas melhorias na saúde. No momento em que é ingerida, aumenta a temperatura corpórea, para equilibrar a temperatura, organismo precisa trabalhar, o que faz com que a queima de calorias seja acelerada. O recomendado é ingerir o limão não apenas antes do café da manhã, mas antes das refeições principais no geral é bom para a digestão, pois ajuda na produção de saliva e ácido clorídrico, além de estimular o fígado a produzir a bile que participa da digestão das gorduras, o limão também auxilia na limpeza do organismo ajudando a eliminar toxinas. A fruta ainda é rica em vitamina C, grande aliada da imunidade. Cuidados ao realizar esta dieta: O primeiro ponto é ter consciência de que o limão não faz milagres. Então, não é por que você ingeriu água com limão de manhã que poderá devorar um bolo ou uma alguma fritura. A alimentação balanceada é essencial para o sucesso de qualquer dieta. “Procure sempre seguir uma dieta rica em nutrientes e equilibrada, pois sozinho o limão não vai trazer benefícios algum”, constata Talitta Maciel. Também é importante conversar com um nutricionista ou médico nutrólogo antes de iniciar o processo de emagrecimento. Portanto, não abuse da quantidade de limão. Ingerir uma unidade por dia é o ideal, mas a pessoa pode consumir até três diariamente sem complicações para a saúde. Riscos da dieta do limão: Saiba que o consumo em excesso de limão não irá aumentar seus benefícios, mas sim prejudicar a saúde. “A pessoa pode ter problemas estomacais, gastrites e pode chegar até a uma úlcera com o uso excessivo e repetitivo desta fruta”, alerta Talitta Maciel. Por isso, versões da dieta do limão que envolvem aumentar gradualmente o consumo do fruto ao ponto de ingerir diariamente quantidades iguais ou maiores do que quatro limões por dia não são orientadas. A dieta do limão deve estar sempre associada a alimentação saudável, com introdução de alimentos integrais, pobres em gorduras ruins, sem adição de açúcares, e sempre com acompanhamento de um nutricionista para estabelecer quantidades seguras para ingerir da fruta. Seguir uma dieta somente baseada em consumo de limão, pode levar a uma deficiência de nutrientes, fraqueza e até um ganho de peso a longo prazo. Da mesma forma é possível que ocorram problemas cardíacos, renais por deficiência de vitaminas e minerais.

 

 

Alimentos e Outros Propriedades:

Propriedades Creme Nivea: Hoje em dia é surpreendente como encontramos inúmeros produtos para o corpo. São diversas opções: cremes hidratantes, máscaras, loções, balsamo e, dentro de cada uma dessas categorias, uma infinidade de variedades. A busca é sempre a mesma, manter nossa pele hidratada, jovem e saudável. E a importância (e quase obsessão? por cuidar tanto da pele não é para menos, já que é maior órgão do corpo humano, além de ser responsável pela proteção dos tecidos subjacentes, regulação da temperatura corporal, reserva de nutrientes é também é o nosso melhor cartão de visita. Mudanças ocorrem mais cedo ou mais tarde, mas tudo o que pudermos fazer para controlar e amenizar a ação do tempo é sempre bem-vindo. Por isso decidimos nesse artigo trazer um produto muito antigo conhecido de todos nós. O creme Nivea foi o primeiro creme hidratante criado com o objetivo de produção em massa na história. Foi desenvolvido em 1911, a partir de uma emulsão de água-em-óleo, como um creme básico para a pele com eucerit (hidratante natural de alto poder emoliente). Mas não é só para deixar a pele mais macia que ele serve. Conheça abaixo as maravilhas que podemos fazer com ele: 1. Pomada de cabelo: Imagina poder manter aquele cabelo perfeito durante horas e sem ter o cabelo ressecado pelo uso do gel ? Com o creme Nivea, você vai conseguir manter o seu penteado impecável da forma que você quer e ainda manter a hidratação dos fios. 2. Rachaduras nos pés: Aplique um pouco de creme sobre a área afetada e e faça uma boa massagem. Coloque um par de meias e, já no dia seguinte, você vai sentir uma boa diferença. 3. Demaquilante: É possível remover rímel, base, pó e toda maquiagem do seu rosto de forma fácil somente com a ajuda de um algodão ou cotonete e um pouco do creme. Diga adeus ao rosto borrado pela manhã! 4. Para rugas ao redor dos olhos: Pés de galinha e outras marcas de idade podem ser amenizados aplicando um pouco de creme Nivea e deixando agir durante a noite. 5. Hidratar os joelhos: Mantenha a pele dos joelhos hidratados através da aplicação deste creme. Serve ainda para a área do cotovelo e outras partes do corpo com tendência ao ressecamento excessivo. 6. Estrias de gravidez: Aplique o creme em torno dos seios, quadris e barriga para prevenir as estrias de gravidez. 7. Hidratação profunda: Aplique o creme sobre o rosto,cubra com uma toalha úmida e deixe agir por cerca de 30 minutos. Logo após esse tempo, retire com água morna. Logo na primeira aplicação, já vai sentir sua pele muito mais macia e hidratada. 8. Hidratação das mãos: Aplique regularmente sobre as mãos e sinta os resultados. 9. Hidratante para os lábios: Aplique regularmente sobre os lábios e note a diferença. 10. Hidratação das cutículas: Para quem não gosta de remover as cutículas com o uso de alicates, o creme Nivea pode ser uma excelente opção para disfarçar o aspecto delas e deixar suas unhas mais bonitas. Para isso, massageie suavemente a área com o creme Nivea e pronto! 11. Para queimaduras na pele: Com cuidado aplique e faça movimentos circulares sobre a pele afetada e mantenha ela hidratada. Importante: essa dica só é válida para queimaduras leves, como pequenos acidentes envolvendo o fogão de casa ou o ferro de passar roupa, por exemplo. Caso tenha sofrido uma queimadura mais grave, procure um médico o mais rápido possível.

Receita Mascara de Hipoglos do Pitanguy (que já foi considerado o melhor cirurgião plástico do mundo) deu essa receita de uma máscara milagrosa, que é feita com coisas bem simples) Ingredientes: Bepantol (pomada), Hipoglós, cinco gotinhas de vitamina. A e cinco gotinhas de vitamina E. Para quem não gosta do cheiro do Hipoglós, agora existe a Hipoglós com amêndoas, o cheiro é beeeeem melhor. Hipoglós e Bepantol deixam a pele igual de bebê, vitamina pura para a pele. No 1º dia após lavar o rosto já dá para perceber a diferença. Obs: Serve para todos os tipos de pele, inclusive oleosa. A máscara pode ser feita até três vezes na semana e não tem medida certa de Bepantol e Hipoglós, é só pegar a quantidade necessária pra cobrir o rosto e misturar tudo. Vale lembrar que não dá pra guardar a misturinha, então, só façam o necessário para uma noite, senão perde o efeito. Eu faço a mistura na palma da mão mesmo. Com a pele devidamente limpa, aplique a máscara antes de dormir e removam no dia seguinte.

Receita Mascara de Hipoglos e Bepantem: Gente essa dica é maravilhosa, quem deu foi a Glória Maria durante uma entrevista para a Luana Piovani no programa Super Bonita da Gnt, Confira. Ivo Pitanguy (que já foi considerado o melhor cirurgião plástico do mundo) deu essa receita para Glória Maria (que ninguém sabe quantos anos ela tem, mas, a pele é mara). Glória falou que não abre mão dessa máscara milagrosa, que é feita com coisas bem simples: Bepantol (pomada), Hipoglós, cinco gotinhas de vitamina. A e cinco gotinhas de vitamina E. Para quem não gosta do cheiro do Hipoglós, agora existe a Hipoglós com amêndoas, o cheiro é beeeeem melhor.Hipoglós e Bepantol deixam a pele igual de bebê, vitamina pura para a pele. No 1º dia após lavar o rosto já dá para perceber a diferença. Obs: Serve para todos os tipos de pele, inclusive oleosa. A máscara pode ser feita até três vezes na semana e não tem medida certa de Bepantol e Hipoglós, é só pegar a quantidade necessária pra cobrir o rosto e misturar tudo. Vale lembrar que não dá pra guardar a misturinha, então, só façam o necessário para uma noite, senão perde o efeito. Eu faço a mistura na palma da mão mesmo. Com a pele devidamente limpa, aplique a máscara antes de dormir e removam no dia seguinte. Gostaram da dica?

 

 

 
Mascara de Hipoglos
 
     

 

Alimentos para o Sono e Emagrecer: Para quem quer emagrecer, é muito importante saber escolher os alimentos que deve consumir durante a noite. Os alimentos que consumimos podem não só interferir no processo de emagrecimento quanto podem também influenciar a qualidade do nosso sono. O metabolismo é mais lento quando estamos dormindo, por isso devemos consumir alimentos com poucas calorias e de fácil digestão. Além disso, consumir alimentos que contribuem para a qualidade do sono é essencial para que o nosso corpo recarregue as energias de maneira eficiente. Alimentos que ajudam a dormir : Mel; Nozes; Alface; Leite; Iogurte; Aveia. Além desses alimentos, algumas frutas também podem contribuir para a qualidade do sono, e ainda ajudam a manter a sensação de saciedade: Uva: Possui um dos hormônios do sono, a melatonina. Além disso, é rica em antioxidantes e nutrientes. Goji Berry: Além de ser rica em antioxidantes, essa fruta ajuda a combater a insônia e é eficaz contra a ansiedade, Banana: O magnésio presente na banana ajuda no relaxamento muscular, facilitando a chegada do sono. Melhores alimentos para consumir depois do treino: Existem alguns alimentos que são mais indicados para depois do treino, para ajudar a repor a energia e que favorecem a saúde muscular: Pão integral; Arroz integral; Leite; Ovo; Frango; Iogurte; Grãos integrais; Frutas; Sementes de abóbora; Vegetais verdes. Consumir ovo à noite : Muitas pessoas têm medo de consumir ovo durante a noite, pois pensam que engorda. Porém, o ovo contém gorduras boas que podem inclusive ajudar no processo de emagrecimento, promovendo a sensação de saciedade. Mas atenção, o ovo deve ser feito sem gorduras, para que os seus benefícios sejam aproveitados sem prejudicar o organismo. Aposte em omeletes, ovo cozido e ovos mexidos. Quanto tempo antes de dormir devemos comer. O jantar deve ser feito até 2h antes de dormir, com uma refeição leve, para que o processo de digestão seja feito com eficácia. A ceia deve ser feita 1h30 antes de dormir, para evitar que interfira na qualidade do sono. Alimentos para consumir na ceia : Leite com mel: 1 copo; Iogurte desnatado com aveia: 1 potinho; Banana: 1 unidade média; Nozes: 30 gramas. Alimentos que devemos evitar antes de dormir. Existem alguns alimentos que afetam a qualidade do sono, se consumidos antes de dormir: Café; Chocolate; Alimentos gordurosos; Alimentos embutidos; Carne vermelha; Alimentos de alto índice glicêmico.Para emagrecer com saúde, é necessário manter uma dieta balanceada e praticar exercícios físicos. Além disso, fazer um acompanhamento médico é essencial para emagrecer com saúde.

Tratamentos Caseiros para Insonia: A insônia é um distúrbio do sono comum caracterizada pela dificuldade em manter o sono. Isto leva a fadiga durante o dia, mau desempenho, dores de cabeça tensionais, irritabilidade, depressão, e vários outros problemas. A insônia é geralmente de dois tipos: aguda e crônica. Insônia aguda é geralmente mais comum e tem a duração de dias ou semanas. Insônia crônica, por outro lado, tem a duração de meses ou até mesmo mais tempo. Há uma variedade de causas, incluindo estresse, ansiedade, transtornos psicóticos, maus hábitos de sono, perturbações no ambiente de sono, mudanças de vida, cafeína ou outros estimulantes, dor crônica, dificuldades respiratórias e certas condições médicas, como a artrite, insuficiência cardíaca, refluxo ácido, e outros. Ela também pode ser um efeito colateral de certos medicamentos, tais como corticosteróides, bloqueadores alfa, bloqueadores beta, inibidores de Ace, e mais. Aqui estão os 05 principais remédios caseiros para insônia:1. Sementes de cominho Cominho é uma especiaria culinária com propriedades medicinais que ajudam na digestão. Na medicina tradicional, ele tem sido utilizado para induzir o sono. Óleo de cominho também tem um efeito tranquilizante. Misture uma colher de chá de cominho em pó com uma banana amassada e coma antes de ir para a cama. Se você não tem o pó, seque, asse e moa as sementes de cominho para fazer o pó. Você também pode fazer o chá de cominho para aliviar o cansaço e fadiga; insônia e fadiga muitas vezes caminham lado a lado. Para preparar o chá, aqueça uma colher de chá de sementes de cominho em fogo baixo por cerca de cinco segundos, adicione um copo de água e leve a mistura ao fogo até ferver. Desligue o fogo, cubra o recipiente e deixe descansar por cerca de cinco minutos. Finalmente, coe e beba este chá de cominho antes de deitar. 2. Noz-moscada Noz-moscada tem propriedades sedativas e funciona como um auxiliar natural para dormir. Adicione um oitavo de colher de chá ou apenas uma pitada de pó de noz-moscada a um copo de leite morno. Beba-o antes de deitar. Alternativamente, você pode adicionar um quarto de colher de chá de noz-moscada moída na hora a um copo de água morna ou qualquer sumo de frutas. Beba-o antes de deitar. Você também pode misturar uma pitada de noz-moscada em pó em uma colher de groselha indiana (amla) de suco. Consuma isso três vezes por dia. Além da insônia, também irá tratar a indigestão e depressão. 3. Açafrão Açafrão também tem propriedades sedativas suaves que ajudam a tratar a insônia. Deixe em infusão dois fios de açafrão em um copo de leite morno. Beba-o à noite antes de ir para a cama. 4. Chá de Camomila Devido à sua longa história como uma ajuda para dormir, chá de camomila é um remédio natural conhecido para a insônia. Embora a razão exata não é conhecida, estudos científicos têm sugerido que o composto chamado apigenina na camomila poderia ser responsável por seu efeito sedativo. Simplesmente desfrute de uma xícara de chá de camomila para induzir o sono e relaxamento. Você também pode adoçar com uma pitada de canela e mel. 5. Bananas Comer banana pode ser útil para combater a insônia, pois contém um aminoácido chamado triptofano, que ajuda a aumentar os níveis de serotonina, que ajudam a regular os padrões de sono. Ele também irá elevar o seu humor e ajudam a regular o apetite. Minerais como ferro, cálcio e potássio presente nesta fruta também ajudam com o sono. 5. Leite morno: Leite morno é um excelente remédio caseiro para relaxar o corpo e a mente. Além disso, como bananas, o leite contém triptofano que promove o sono. Misture um quarto de colher de chá de canela em pó em um copo de leite morno. Beba-o uma hora antes de ir para a cama.

Propriedades da Banana: banana é deliciosa, mas o forte dela não é só o sabor. Ela é muito medicinal e pode curar alguns problemas de saúde melhor do que certos medicamentos vendidos em farmácias. Seu poder se deve a grande quantidade de proteínas, vitaminas e outros nutrientes. Por isso é muito bom para a saúde comer esta fruta todos os dias. E não precisa de muitas bananas. Basta você desenvolver o hábito de comer duas bananas todos os dias para boas coisas ocorrerem no seu corpo. Quer saber por quê? Veja o que a banana é capaz de fazer: 1. Regula menstruação: Algumas mulheres têm o ciclo menstrual desregulado. Estudos recentes descobriram que a banana ajuda a regular o ciclo, a produção de hormônios e dar mais força ao corpo. 2. Fonte de energia: Não é à toa que os atletas amam banana. Ela é rica em potássio e outros nutrientes que a tornam uma excelente fonte de energia. 3. Alivia o estresse: Se você anda com problemas de humor, ansiedade e estresse, pode contar com os aminoácidos da banana. Além disso, ela contém magnésio e cálcio, que protegem contra a depressão. 4. Cuida do coração: Esta fruta é rica em cálcio e tem pouco sal, sendo super-recomendável para quem tem problemas no coração ou quer prevenir. Você também pode investir nela para auxiliar no tratamento de hipertensão. 5. Auxilia a memória: Tem muita gente com memória fraca, não é? Pois comer uma banana por dia ajuda a tratar este problema. 6. Combate anemia: A banana tem ferro, que aumenta o nível de hemoglobina e ajuda muito no tratamento da anemia. 7. Ótima para a gravidez: A banana é uma ótima aliada para as grávidas, pois combate doenças e mantém o nível de açúcar no sangue bem equilibrado. 8. Combate úlceras: Quer proteger o estômago das úlceras? A banana cria uma camada especial e reduz as chances desse mal. Além disso, ela regula a produção dos vários ácidos no estômago. 9. Combate a TPM: A glicose no sangue pode afetar o humor, principalmente na TPM. A banana possui seis vitaminas indispensáveis para regular a glicose, como a vitamina B6. Então, nada de pílulas para combater a TPM, certo? 10. Previne prisão de ventre: Por ter um alto teor de fibras, a banana (especialmente a madura) mantém a ordem do trânsito intestinal. Mas neste caso prefira a banana madura, mais rica em mucilagem que vai lubrificar o intestino e ajudar na eliminação.

Propriedades da Couve-Flor: Couve-Flor Propriedades, Cavolfiore: proprietà, benefici e controindicazioni ( ). Il cavolfiore è un ortaggio che appartiene al genere Brassica, come del resto anche il cavolo nelle sue varie declinazioni. La pianta ha una origine poco chiara, e non è certo il flusso introduttivo in Italia. Sappiamo però che era presente già in Toscana durante il Seicento, poiché se ne fece dono a Cosimo III de’ Medici (1642 – 1723). Oggi la sua diffusione nel Bel Paese è concentrata tra il Centro e il Sud Italia. Le regioni dove si coltiva maggiormente sono Toscana, Lazio, Marche e Puglia, Campania, Sicilia. Povero di calorie ma dal buon profilo vitaminico, è un ottimo alleato della salute e ha un’ampia versatilità di utilizzo in cucina. Cavolfiore: proprietà: Il cavolfiore è ricco di proprietà e benefici per l’organismo. Dal punto di vista alimentare, questi sono i suoi dati più importanti (riferiti su un peso di 100 g): Valore energetico: 25 kcal. Acqua: 84 g. Proteine: 5,3 g. Grassi: 0,3 g. Carboidrati/Zuccheri: 4,4 g / 3,9 g. Fibre: 2,4 g. Vitamine: C (28 mg), A (60 µg), B6 (0,2 mg). Sali minerali: potassio (350 mg), ferro (44 mg), magnesio (15 mg), sodio (30 mg). La quantità di vitamina C presente nel cavolfiore apporta circa il 50-55% della quantità giornaliera raccomandata dai medici. Livelli minori, ma comunque importanti, riguardano anche le altre vitamine e i sali minerali presenti nella verdura, soprattutto il potassio. Benefici: Un consumo regolare di vitamina C, attraverso ingredienti naturali o integratori, è di particolare aiuto per il nostro corpo, poiché migliora molte funzionalità organiche. In particolare, mangiare cavolfiore regolarmente può aiutarci a prevenire infiammazioni, malattie stagionali (tosse, raffreddore, influenza etc.) e in generale a farci stare meglio. È un particolare alleato poi contro la stitichezza, poiché contiene molte fibre che aiutano anche a sentirsi più sazi. Per questo motivo, è un ingrediente consigliato in tante diete ipocaloriche. Ha un basso indice glicemico, e dunque non aumenta il contenuto di zuccheri nel sangue, per il quale riduce anche il colesterolo. Anche i diabetici possono mangiare il cavolfiore, perché ha bassissimi livelli di zuccheri. Fa bene a denti e ossa, poiché contiene moltissimo calcio, fosforo e magnesio. È dunque utile, soprattutto, per le donne in menopausa. Se consumato in forme liquide o semi-liquide (zuppe, minestre, frullati) è utile a riequilibrare la flora intestinale. Controindicazioni: Come le cime di rapa, anche il cavolfiore contiene molte purine, che possono trasformarsi in acido urico. Per questo non dovrebbero mangiarne quelli che soffrono di gotta o calcolosi. Va invece consumato con attenzione da chi è affetto da ipotiroidismo. Il cavolfiore, infatti, contiene delle sostanze che prevengono l’assorbimento dello iodio. In tutti i casi, è sicuramente più indicato il consumo previa cottura. Cavolfiore Varietà : Sono numerose le varietà di cavolfiore in commercio, che si differenziano soprattutto per colore. Tra queste troviamo: Violetto di Sicilia: è il frutto di un incrocio botanico tra cavolfiore e cavolo broccolo. Ha un colore viola intenso ed è benefico per la salute. Questo cavolfiore infatti apporta carotenoidi e antociani all’organismo, prevenendo le infiammazioni e riducendo la presenza di radicali liberi. Ha, addirittura, un potenziale effetto anti-carcinogeno. Arancione: è una varietà evidenziata da un bel colore arancione-giallo, dovuto alla massiccia presenza di betacarotene. Il suo consumo migliora la condizione di pelle e capelli, favorisce l’abbronzatura e aiuta a proteggere l’apparato respiratorio da agenti esterni. Rosa: generalmente utilizzato come pianta ornamentale, ma perfettamente commestibile, ha un colore rosa intenso con sfumature viola. Verde di Macerata: molto simile al broccolo per forma e colore, è una varietà ricca di cavolfiore, facile da coltivare e a stagionalità estiva. Fonte: Ricette della Nonna.

Propriedades do Gergelim: Como o gergelim pode ajudar a controlar a ansiedade: O gergelim conta com substâncias como tiamina e triptofano, que contribuem para o aumento da produção de serotonina no organismo — o famoso “hormônio da felicidade”, capaz de promover a sensação de bem-estar. A semente também é rica em cálcio e magnésio e, por isso, também pode ajudar a reduzir as indesejadas dores de cabeça e enxaquecas — sintomas bem comuns em quadros de estresse. Além disso, o gergelim também é conhecido por promover a sensação de saciedade, deixando de lado aquela vontade de comer apenas por impulso. Pensou que parou por aí? Que nada! O gergelim também é um grande aliado do coração: a presença de gorduras boas e insaturadas no gergelim também são fatores que contribuem para a saúde do coração. Além de todas essas qualidades, o gergelim ainda possui nutrientes como ferro, fósforo, manganês, zinco, cobre, proteínas e vitamina B6. Ou seja: benefícios é que não faltam quando se trata dessa semente! Inclua o gergelim no prato: Para incluir o gergelim no dia a dia, você pode polvilhá-lo sobre os pratos ou até mesmo fazer uma crosta saborosa em peixes e carnes assados ou grelhados, como o delicioso atum em crosta de gergelim.

Propriedades Graines de Pavot: Cuisine européene. Gout noisette. Il s’utilise sur les pains et les patisseries, dans les salades de pommes de terre, tomates et pates. Effet protecteur sur le système cardio-vasculaire. Sa teneur en bons acides gras confère la graine de pavot l'avantage d'apporter des graisses de bonne qualité à l'organisme, et ainsi réduire les risques de maladies cardio-vasculaires. Lutte contre l'anémie : L'importante teneur en fer du pavot couplée au manganèse lui permet d'avoir un profil très intéressant pour les personnes ayant tendance à l'anémie. Régénérant : C'est le zinc présent dans le pavot qui va aider à régénérer les tissus, à favoriser la cicatrisation tout en ralentissant le vieillissement cellulaire. Comment cuisiner le pavot ? Le pavot s'introduit dans de nombreuses recettes boulangères ou de pâtisserie, on peut également en saupoudrer sur les salades composées ou dans les sandwichs pour en retirer ses bienfaits. Une fois moulu, le pavot est un très bon épaississant pour les sauces ou les gâteaux. Petite histoire du pavot : Utilisé depuis des millénaires, on a retrouvé des traces du pavot dans des tablettes datant d'il y a 4000 ans où il était qualifié de "plante de joie". Le pavot est également utilisé en médecine, on produit notamment la morphine et la codéine à partir de la graine de pavot si elle est cueillie avant maturité. Une croyance populaire consiste à penser que la graine de pavot utilisée fréquemment aurait des propriétés apaisantes et sédatives, ce qui n'a pas été démontré scientifiquement à ce jour. Connaissez-vous les propriétés des graines de pavot ? Graines de pavot : les minuscules graines bleues sont pas seulement somnifères, mais elles étaient utilisées comme épice depuis des millénaires par plusieurs cultures. Si les graines de pavot s’avèrent relativement méconnues sous nos latitudes, elle sont en revanche très en vogue en Europe du nord, où vous les retrouvez souvent sur de délicieux sandwiches (les fameuses petites graines noires). Cet ingrédient de la cuisine naturelle n’a bien sûr aucun rapport avec la substance stupéfiante dérivée des opiacées, évoquées régulièrement par les journaux, voire même par de grands écrivains, à commencer par Baudelaire lui-même. Les graines de pavot sont riches en sels minéraux, en particulier en calcium et en manganèse. Les graines matures, celles que l’on trouve dans le commerce, sont utilisés en cuisine en décoration sur pains, pâtisseries, gâteaux apéritifs, ou directement incorporés à la pâte. Moulues, elles permettent d’épaissir une préparation. En plus, d’un léger arôme de noisette et de pignon, ces graines ont des propriétés analgésiques et calmantes. Il existe 2 sortes de graines de pavot, l’une blue come sur la photo et l’autre, blanche Leurs propriétés ne changent pas en fonction de la couleur. Elles ont un effet légèrement calmant sur le système nerveux, propriété qui en font un allié naturel des médecines douces. Que faire de ces graines de pavot ? On peut en parsemer sur les sandwiches, les biscuits salés, les gressins. Et pourquoi ne pas en rajouter dans la quiche ou la salade ? Elles sont également excellentes en dessert, tartes, gâteaux.

Propriedades da Curcuma (Açafrao): Considerado um tempero na culinária do sul da Ásia e parte integrante da medicina chinesa e da Ayurveda há milhares de anos, o açafrão finalmente recebe a atenção que merece também no lado ocidental do globo. Conheça agora cinco benefícios do Açafrão e deliciosos motivos para usá-lo! Esta pequena e poderosa especiaria vai muito além de adicionar sabor ao tempero  curry e dar à mostarda amarela sua cor brilhante. Açafrão, ou cúrcuma, como também é conhecido, é recheado com propriedades curativas graças à curcumina, seu ingrediente ativo. Este composto benéfico transforma o açafrão em uma potência nutricional, ajudando em tudo, desde reduzir o risco de doença cardíaca até manter nosso cérebro afiado. Confira 5 Motivos para adicionar açafrão na sua dieta. 1 O açafrão reduz a inflamação de forma natural: Há uma razão pela qual as terapias alternativas se voltaram para o açafrão. É uma maneira natural de reduzir a inflamação no corpo. Como a inflamação é a causa subjacente das doenças crônicas, isso significa que o açafrão pode ajudar a nos proteger de doenças que vão do diabetes até às doenças auto-imunes. Provando que a natureza sabe o que está fazendo, pesquisas já verificaram que o açafrão é mais eficaz do que muitos medicamentos usados contra a inflamação, incluindo aspirina e ibuprofeno. 2  A Curcuma ajuda na prevenção da doença de Alzheimer: As propriedades antioxidantes e anti-inflamatórias da cúrcuma já demonstraram aumentar a função cognitiva em pessoas com doença de Alzheimer. Isso ocorre porque a curcumina presente na cúrcuma é uma substância capaz de romper as placas* que se formam no cérebro de indivíduos com Alzheimer, melhorando a memória geral. Pacientes com Alzheimer que apresentavam irritabilidade, agitação e ansiedade, ao tomarem a cúrcuma regularmente, apresentaram atenuação desses sintomas, o que aumenta sua qualidade de vida de modo significativo. 3 A Curcuma protege contra doença cardíacas: A cúrcuma trabalha silenciosamente nos bastidores para evitar o acúmulo de colesterol “ruim”, protegendo o corpo contra o acúmulo de placa, também conhecido como aterosclerose, que pode bloquear as artérias e eventualmente levar a um ataque cardíaco ou acidente vascular cerebral. Além disso, a curcumina é capaz de reduzir o risco de insuficiência cardíaca e pode evitar ritmos cardíacos anormais. 4 A Curcuma pode prevenir câncerEmbora seja necessária mais pesquisa, a capacidade da cúrcuma para prevenir ou tratar câncer é bastante promissora. Um pequeno estudo feito em pessoas com alterações pré-cancerosas descobriu que a curcumina parecia prevenir o desenvolvimento do câncer. E em ratos expostos a substâncias que causam câncer, aqueles tratados com açafrão foram protegidos contra câncer de cólon, pele e estômago. 5 O açafrão ajuda na prevenção e no tratamento da diabetes: A cúrcuma, ou açafrão, também poderia ser a resposta na prevenção do desenvolvimento do diabetes. Um estudo clínico randomizado e controlado com placebo entre um grupo de pré-diabéticos deu aos participantes o extrato de curcumina ou um placebo por nove meses. No final do estudo, nenhum dos indivíduos que receberam curcumina desenvolveu diabetes tipo 2, embora 16 por cento do grupo placebo tenha feito. A cúrcuma também já foi verificada como sendo capaz de melhorar a função metabólica e reduzir o acúmulo de placa em pessoas com diabetes tipo 2, reduzindo o risco de doença cardiovascular. É claro que o açafrão é fantástico para a nossa saúde. Mas quais são as melhores maneiras de aproveitar os benefícios desta especiaria? A cúrcuma é geralmente vendida como um pó no corredor de temperos e especiarias ou como uma raiz, que pode ser ralada como o gengibre. Tente adicioná-la aos ovos ou temperar vegetais assados com ela. A cúrcuma é especialmente saborosa com couve-flor, feijão e batatas. Polvilhe-a sobre sopas ou use açafrão fresco em sucos ou chás verdes. Uma dica é misturar o açafrão cru em molhos de salada, fica uma delícia.

Propriedades do Curcuma e do Mel, Curcuma et miel l’antibiotique le plus puissant que même les médecins ne peuvent expliquer. Alors que les antibiotiques classiques sont extrêmement utilisés, les remèdes naturels tels que le miel et le curcuma sont très bénéfiques et améliorent la santé de plusieurs façons. Le miel combat efficacement les infections sans provoquer des bactéries résistantes, contrairement aux antibiotiques conventionnels. Une étude publiée dans le Journal européen de microbiologie clinique et des maladies infectieuses a révélé que le miel détruisait toutes les bactéries et tous les agents pathogènes sur lesquels il avait été testé. Les chercheurs ont constaté qu’il peut être appliqué localement et pris en interne. Selon le Dr.Dee Carter: « Nos recherches sont les premières à montrer clairement que ces produits à base de miel pourraient dans de nombreux cas remplacer les crèmes antibiotiques sur les plaies et les appareils tels que les cathéters. L’utilisation de miel en tant que traitement intermédiaire pourrait également prolonger la vie des antibiotiques. » D’autre part, le curcuma est un autre miracle naturel avec une myriade d’avantages pour la santé. Ses composés les plus importants sont appelés curcuminoïdes et il possède de puissantes propriétés cicatrisantes, antioxydantes, anti-inflammatoires, antiseptiques, antibactériennes et antifongiques. La combinaison de ces deux ingrédients est l’antibiotique le plus puissant que nous puissions utiliser. Il est également connu sous le nom de miel d’or et est couramment utilisé dans la médecine ayurvédique depuis des milliers d’années. Son utilisation a récemment augmenté de façon exponentielle dans la médecine et la nutrition occidentales. Selon BeneficesOfHoney, cette combinaison est « un remède naturel inestimable pour une multitude de maladies et affections telles que l’indigestion, le rhume, la grippe, l’asthme, l’hypertension, la haute pression sanguine, la glycémie élevée, l’arthrite, le diabète, les maladies cardiaques, la dépression et l’anxiété, l’inflammation plaies et brûlures, eczéma, psoriasis et acné, et vieillissement (protège le foie et les reins). »

Propriedades do Cumin (Cominho) De origem egípcia, o cominho é uma das especiarias mais populares na culinária da Índia, México e Oriente Médio. O cominho é um tempero que proporciona um aroma forte, único e relaxante. Além do seu sabor marcante que dá um toque especial às refeições o cominho possui diversos benefícios para saúde. O cominho é uma excelente fonte de ferro, fibra alimentar, proteína e minerais. As partes utilizadas do cominho são as folhas e as sementes. O cominho pode ser utilizado basicamente de 3 maneiras: As folhas podem ser usadas para preparar o chá. As sementes também são utilizadas para fazer chá e na preparação de alguns alimentos como, por exemplo, licores. O pó de cominho, que são as sementes moídas, é usado na culinária. Benefícios do Cominho: Bom para digestão: As sementes do cominho ajuda na secreção de enzimas pancreáticas, que auxiliam na digestão e ajudam na absorção dos nutrientes. Auxilia também na secreção de ácidos biliares. Bom para a memória: O cominho ajuda a manter a acetilcolina no cérebro, que ajuda a reter a memória. Contém antioxidantes que são úteis para melhorar a memória. Também auxilia para uma mais rápida recuperação em casos de amnésia. Bom para pele: Contém vitamina E que ajuda a manter a pele saudável e jovem. Tem também propriedades antimicrobianas e anti-inflamatórias que ajudam tratar furúnculos, espinhas e eczema. O cominho também ajuda a eliminar toxinas do corpo de forma natural; com isso, haverá também uma redução das rugas, tornando a pele suave e macia. Reduz o estresse e insônia: O cominho ajuda na indução do sono. Ele é uma boa fonte de vitamina B, e óleos essenciais com efeitos hipnóticos, que ajudam a melhorar a qualidade do sono. Bom para infecções: O cominho tem propriedades antissépticas e antimicrobianas. Essas propriedades melhoram a imunidade do corpo. Contém vitamina C e ferro, que evitam infecções. Previne a anemia: Por conter ferro, ele ajuda na formação de hemoglobina e eritrócitos no sangue. Hemoglobina ajuda na transferência de oxigênio a diferentes partes do organismo, evitando fadiga e tonturas. Ajuda na digestão: O cominho estimula o fígado a produzir bile, que facilita a digestão, ajuda a eliminar gordura e melhora absorção de nutrientes. Fortalece os ossos: O cominho fortalece os ossos, pois contém nutrientes como cálcio, vitaminas A, potássio, magnésio e compostos estrogênicos que ajudam a tratar a osteoporose. O chá de cominho é recomendado em situações desde uma desintoxicação do organismo, até o tratamento de transtornos digestivos. Como preparar o chá? O chá de cominho pode ser feito tanto com as folhas como as sementes. Receita: 2 colheres de sopa de cominho, 400ml de água, 1 colher rasa de café de sal do Himalaia, Suco de ½ limão. Modo de Preparo : Ferva a água e depois de apagar o fogo coloque o cominho, mexendo um pouco e deixando a mistura descansar por 10 minutos. Coe e após isso, coloque o sal e o suco de limão. Misture bem. Tome ainda quentinho. Cumin (Cominho) Com o que combina: a erva ressalta o sabor de pratos à base de queijos, ovos, carnes, batatas e legumes. Experimente acrescentá-la também em molhos e pães. Como é aromática, pode ser usada em alguns tipos de licor, conservas e compotas doces. Com o que não combina: o maior problema é o exagero. Desde que incluído com moderação nas panelas, o cominho é sempre bem-vindo. Benefícios nutricionais: esse tempero é conhecido por melhorar a digestão e evitar gases. Mas ele traz outros benefícios no longo prazo. Um estudo publicado no jornal científico  afirma que o consumo constante do condimento está relacionado a valores mais baixos de colesterol LDL e de pressão sanguínea. Ou seja, pode dar uma mão em nome da saúde cardiovascular. É um ingrediente popular no Oriente Médio, nas cozinhas asiáticas, mediterrâneas e mexicanas. Por suas características, é usado pra dar uma “esquentadinha” em vários pratos  assados e produtos como queijos e salsichas.Também é usado em receitas doces, tais como licores e bolos. No dia a dia, fica ótimo no tempero de feijões. Não esqueça que por ter sabor acentuado deve ser utilizado com moderação. O cominho pertence à espécie Cuminum cyminum da família Apiaceae. É uma planta que atrai abelhas e outros polinizadores. Suas sementes são usadas na culinária e na medicina popular, para tratamento de diversos problemas de saúde relacionados às funções digestivas e diversos outros tratamentos. Mas, o cominho tem outros usos interessantes, veja abaixo. O que você pode tratar com a ajuda do cominho? Problemas digestivos: O comino, usado como tempero na culinária ou como chá, tem ação direta nas funções digestivas pois estimula a produção de enzimas necessárias a uma digestão eficiente. Consequentemente, combate problemas de flatulência, sensação de enfartamento (digestão difícil, demorada e estufamento gástrico). Tomado à noite, antes de dormir, vai auxiliar o sono para aquelas pessoas que têm digestão pesada. As fibras existentes no comino também ajudam à formação do bolo fecal, o esvaziamento do intestino e previnem a formação de hemorróidas. As fibras do cominho auxiliam no processo de limpeza intestinal e remoção dos resíduos e toxinas resultantes da digestão e eliminação. Problemas respiratórios: O chá de cominho também tem ação expectorante sendo muito usado em tratamentos de catarro nas vias aéreas superiores, brônquios e pulmões. Esta propriedade, expectorante, ajuda na movimentação do muco acumulado e, suas propriedades desinfetantes reduzem a quantidade de bactérias nos casos catarrais. Para a pele: As sementes de cominho são ricas em vitamina E e por isso, auxiliam no combate ao envelhecimento e processos inflamatórios, externos e internos, fortalecendo a pele e melhorando sua elasticidade. Para este efeito, pode ser tomado o chá de cominho, internamente, ou usado como água tônica, para lavagem das áreas que se deseja tratar (é aconselhável seu uso em compressas frias). Por sua composição, as sementes de cominhos têm propriedades antioxidantes, tanto no uso externo quanto no interno. O cominho possui propriedades anti-microbianas podendo ser usado no combate de infecções fúngicas, virais e bacterianas da pele. Para este efeito, experimente uma pasta de sementes moídas de cominho, misturadas com azeite de oliva, indicada para tratamentos de furúnculos, espinhas, eczema, psoríase e outras lesões de pele. Para o sistema imunológico: As sementes de cominhos são ricas em vitamina C que funciona como antioxidante, sendo uma boa ajuda nos tratamentos contra o estresse, inflamações, saúde da pele. É reconhecido o uso do chá de cominho com o objetivo de se reduzir a pressão arterial e para o fortalecimento das pessoas que sofrem de depressão imunológica. Na anemia: A semente de cominho possui elevado teor em ferro sendo recomendado o seu consumo frequente para aqueles que padecem de anemias. O consumo das sementes de cominho também ajudam no combate ao cansaço, o mau funcionamento cognitivo e a ansiedade. Estes efeitos do cominho, de combate ao cansaço e anemia, são resultantes da sua ação na formação da hemoglobina de uma forma rápida e efetiva, resultante da disponibilidade do ferro que possui em sua composição. Na prevenção da diabetes: O uso frequente das sementes de cominho na alimentação e em chá, melhora a tolerância à glicose em algumas pessoas, reduzindo os incidentes de hipoglicemia. Osteoporose: As sementes de cominho são ricas em cálcio. Na insônia: As sementes de cominho são uma boa fonte de vitaminas do complexo Be, se consumidas antes de dormir, podem auxiliar no início do processo do adormecer - experimente comer uma banana, crua ou cozida, polvilhada com cominho em pó. Dizem que esta combinação tem um poderoso efeito hipnótico que, porém, não produz habituação. Para a memória: A ingestão de cominho ajuda a manter os níveis de acetilcolina no cérebro o que promove uma maior retenção das memórias. Usa-se cominho para os casos de recuperação de processos amnésicos. O chá de cominho, como se deve preparar? Para fazer o chá de cominho esmague o equivalente a uma colher de chá de sementes e coloque em uma xícara de água fervente - abafe e tome ainda fresco. Tome só uma xícara ao dia (200 ml) pois seu consumo em excesso pode atuar de forma tóxica para o seu organismo.

Propriedades do Cramberry: Cranberry é uma fruta vermelha nativa dos Estados Unidos. Também é conhecido como mirtilo-vermelho e oxicoco. Rico em oxidantes, vitamina A, C e D, fibras e colágeno. Esta fruta e conhecida pelo seu poder de prevenir infecções urinarias, sendo muito usada tanto em suco como capsulas como terapia com a finalidade de prevenção deste problema. Muito usado na culinária no preparo de doces como bolos, muffins e sobremesas. Também e delicioso para preparar molhos que acompanham pratos salgados. 

Propriedades da Salsinha, que ajuda a diminuir a retenção de líquidos. Além de ajudar a diminuir a retenção de líquidos, o chá de salsinha tem outros benefícios. A salsinha é um tempero muito utilizado pelos brasileiros. Ela está presente em uma diversidade de pratos. Mas você sabia que o chá dessa erva faz bem à saúde? O chá de salsinha ajuda a diminuir a retenção de líquidos, entre outros benefícios. Confira a seguir alguns deles: Benefícios do chá de salsinha para a saúde: Ajuda a controlar a pressão arterial: Por conter ácido fólico, o chá de salsinha ajuda a manter o coração forte. Como isso acontece? Esse ácido se combina com as vitaminas B6 e B12 e forma uma coenzima que diminui os níveis de um aminoácido que afeta o sistema circulatório e o coração. Ajuda a evitar o mau hálito: Isso mesmo! Se você sofre com aquele cheiro ruim na boca, aposte no chá da salsa. Ele tem muita clorofila, o que ajuda a evitar o crescimento de bactérias. Funciona como um diurético: Uma boa notícia para quem vive inchado: o chá de salsinha auxilia na diminuição do inchaço. A salsinha ajuda no funcionamento dos rins, responsáveis pela eliminação de toxinas e excesso de líquidos através da urina. Como preparar o chá de salsinha: Fazer o chá é fácil: basta usar 3 ramos de salsinha e 500 ml de água. Lave bem as folhas, coloque água no fogo, adicione a salsinha e deixe ferver por 5 minutos. Não consuma mais do que 1 litro de chá por dia e, para um melhor resultado, beba uma xícara em jejum.

Propriedades da Abobrinha Benefícios da abobrinha para que entenda por que ela é tão favorável: Pobre em calorias: é um ingrediente perfeito para incluir nas receitas de quem deseja emagrecer ou manter o seu peso. Não contém quase gorduras nem calorias e, no entanto, é muito rica em vitaminas e minerais. Rica em fibra: por isso consegue melhorar o trânsito intestinal promovendo uma depuração interna do organismo e uma metabolização das gorduras. Rica em potássio: este mineral consegue que o nosso organismo elimine as toxinas e, portanto, mantém níveis ótimos de saúde. Contém fósforo: este mineral consegue melhorar as nossas conexões cerebrais fazendo com que o nosso órgão vital funcione corretamente. Rica em cálcio: este componente consegue que os nossos ossos fiquem mais fortes, algo essencial para períodos como o crescimento ou a menopausa. Rica em vitaminas: a abobrinha contém vitaminas do grupo A (boas para a pele), do grupo C (perfeitas para reforçar as nossas defesas) e do grupo E (ideais para combater agentes infecciosos).

Propriedades das Ameixas, Use apenas 3 ameixas para uma receita que vai limpar seu intestino e ajudar a perder muitos quilos! Costumamos publicar receitas para ajudar os leitores que desejam emagrecer. E nossa preocupação é divulgar apenas receitas saudáveis que contribuem para o emagrecimento sem prejudicar a saúde. A água de ameixa e limão é uma dessas receitas. Claro que somente esta receita não fará um milagre. Não adianta beber esta água e se entupir de massa, gordura, sorvete e outros alimentos hipercalóricos. Não existe fórmula milagrosa para emagrecer. Tem que haver moderada dieta e o uso de alimentos com potencial para acelerar o metabolismo e, dessa forma, ocorrer a perda dos indesejados quilinhos extras. E esta é a missão da água de ameixa e limão: intensificar o metabolismo e abastecer o corpo com fibras que vão resultar numa maior capacidade de eliminação do organismo. Os dois ingredientes da receita são muito benéficos para a saúde. A ameixa é bastante rica em fibras. Ela facilita a digestão, promove o bom funcionamento do intestino e regula o colesterol. A ameixa é uma fruta que combate o envelhecimento precoce, pois contém antocianina, uma substância com ação antioxidante que promove a eliminação dos radicais livres. Ela também é ótima para a circulação sanguínea e combate o mau colesterol. A fruta evita a formação de coágulos e atua contra o aparecimento de problemas cardíacos. O limão é alcalinizante, ou seja, “afina” o sangue, eliminando gorduras e toxinas do corpo. Ele estimula o funcionamento normal de todos os órgãos do aparelho digestivo. Além disso, ele acelera o metabolismo e é rico em vitamina C. A receita da água de ameixa e limão é muito fácil. Aprenda Ingedientes : 3 ameixas secas, 200 mL de água, 1 limão. Modo de Preparo: À noite, você vai deixar, na geladeira, três ameixas secas de molho em 1 copo (200 ml) de água. Na manhã seguinte, coma as frutas e separe a água. Esprema um limão, para que o suco da fruta seja adicionado à água. Encerrada essa etapa, a água de ameixa e limão está pronta. Beba-a de imediato e em pequenos goles, pois isto estimula o processo digestivo.

Propriedades das Dattes, Si vous mangez 5 dattes chaque jour pendant 1 semaine c’est ce qui arrive à votre corps : On ne pense pas assez à acheter des dattes, pourtant elles sont excellentes pour la santé. Nous avons sélectionné 12 bienfaits de ce fruit dont vous ne pourrez bientôt plus vous passer. Voici Raisons Pour Lesquelles Vous Devriez manger 5 dattes chaque jour 1. Risque réduit de cancer du côlon : Les dattes ont de nombreux avantages pour la santé sur votre estomac. Ils vérifient si l’intestin est en bonne santé et ne contient pas de mauvaises bactéries. Ils veillent également à ce que les aliments traversent le système digestif facilement et en douceur. Si les intestins et le système digestif fonctionnent efficacement, le côlon sera en bonne santé et le risque de cancer du côlon sera réduit. 2 Réduisent l’hypertension : Les dattes contiennent beaucoup de Calcium. Une portion de 5 à 6 dattes contient près de 80mg de Magnésium. Le Magnésium est un minéral essentiel pour la dilatation des vaisseaux sanguins. Selon les recherches, 370mg de Magnésium par jour pourrait réduire efficacement la pression artérielle. 3 Guérir un cœur brisé, alias améliorer votre système cardiovasculaire : Les dattes contiennent une bonne quantité de potassium qui a la capacité d’abaisser votre taux de mauvais cholestérol (LDL). On sait que le mauvais cholestérol provoque des obstructions des artères qui entraînent certaines maladies, telles que les crises cardiaques et les accidents vasculaires cérébraux. 4 Prévention de l’AVC : Grâce à sa haute teneur en Potassium, les dattes seraient bénéfiques pour conserver un système nerveux sain. Le risque d’AVC pourrait être réduit jusqu’à 40% avec une consommation suffisante de Potassium (environ 400 mg par jour). 5 Traitement pour les hémorroïdes : Les hémorroïdes sont des veines enflammées et gonflées qui se trouvent dans votre rectum et votre anus. Ils sont généralement causés par la constipation qui peut entraîner une douleur dans la partie inférieure du canal anal située au bas du système digestif. Heureusement, cette terrible maladie pourrait être traitée en modifiant votre alimentation quotidienne, ce qui soulagerait la constipation. Un grand nombre de médecins conseillent de suivre un régime riche en fibres qui soulagera les hémorroïdes en faisant en sorte que les aliments passent facilement et en douceur dans le système digestif. Ceci peut être réalisé en incluant les dates dans ce régime. 6 Facilitent l’accouchement (Une étude a montré que des femmes enceintes qui consommaient des dattes ont eu un accouchement beaucoup plus facile par rapport aux femmes qui n’en mangeaient pas. Les dattes aident les femmes à surmonter la dépression post-partum plus facilement et produisent suffisamment de lait pour le bébé. 7 Votre santé digestive va s’améliorer Afin de faire en sorte que les aliments passent facilement et sans heurts dans votre système digestif, vous devez manger des dattes régulièrement. Si vous consommez une tasse de dattes, vous obtiendrez 13 grammes de fibres, soit 49% de la consommation quotidienne recommandée.La quantité et le type de fibres appropriés peuvent avoir des effets bénéfiques considérables sur la santé de votre système digestif. 8 Vous aurez une énergie rapide et durable : Les dattes contiennent diverses quantités de sucre, de saccharose, de fructose et de glucose biologiques qui fournissent à votre corps la quantité essentielle d’énergie dont vous avez besoin pour effectuer efficacement vos activités quotidiennes et vos tâches professionnelles, ainsi que pour faire de l’exercice physique. 9 Vous pourriez être plus intelligent : Les dattes ont la capacité d’améliorer les performances du cerveau car elles contiennent de la vitamine C qui stimule la production de noradrénaline et de sérotonine. La norépinéphrine aide votre corps à surmonter le stress, tandis que la sérotonine améliore votre humeur. Au contraire, des études ont montré que le manque de vitamine B6 pouvait entraîner une dépression. Par conséquent, si votre cerveau est de bonne humeur et sans stress, il sera brillant et apte à apprendre et à conserver des informations.

Propriedades do Pistache, La farina di pistacchio ha un grande pregio in cucina: conferisce un sapore delizioso di a pane, torte, biscotti e a qualsiasi altro prodotto da forno. In più dona una straordinaria luce verde. Molti chef e gourmet la apprezzano e la utilizzano per le loro creazioni culinarie. In casa la potete usare anche per aggiungere un sapore più ricco ai piatti di tutti i giorni, ad esempio come panatura per pesce e carne. Come per ogni altra farina di origine vegetale è particolarmente nutriente, un’ottima fonte di grassi sani, fibre e ferro; vediamo nel dettaglio le proprietà benefiche dei pistacchi e della farina di pistacchio: Salute del cuore: Una delle caratteristiche più salutari dei pistacchi è che sono “cuore-friendly”. Alcune ricerche suggeriscono che il consumo regolare di pistacchi può ridurre il livello di colesterolo cattivo LDL nel corpo. Merito dell’alto contenuto di antiossidanti, fitosteroli e acidi grassi insaturi. Regolarità e salute intestinale: I pistacchi sono una buona fonte di fibra alimentare, aiutano dunque la digestione e la regolarità intestinale. Aggiungere farina di pistacchio alle vostre preparazioni aiuterà a renderle più digeribili. Un utile difesa contro il diabete: Un altro importante benefici per la salute che arriva dal consumo di pistacchi è che aiutano a controllare il diabete. È ormai riconosciuto da diversi medici che l’introduzione di frutta secca e in particolare di pistacchi nella dieta di soggetti prediabetici (con alti livelli di glicemia ma non ancora diabetici) riduce i livelli di glicemia, oltre a quelli, come ho già detto, di colesterolo. Aumenta l’assorbimento di ferro: I pistacchi contengono un elevato contenuto di rame, che aiuta l’assorbimento di ferro nell’organismo proveniente da altre fonti alimentari. Per questo i pistacchi sono ideali in caso di anemia. Questi alcuni dei benefici più importanti per la salute che otterrete scegliendo di introdurre la farina di pistacchio nella vostra cucina. Ma non è tutto, ci sono altri benefici, forse meno importanti ma non da sottovalutare. Pare ad esempio secondo una ricerca recente, che i pistacchi influenzerebbero notevolmente la vitalità sessuale negli uomini. Oppure, altra chicca, forse più scientificamente provata, è che i pistacchi, aiutano a eliminare la secchezza della pelle, in questo caso è il contenuto di grassi saturi a svolgere un ruolo importante. Certo, le ricerche sono state condotte sui pistacchi e non su i suoi derivati ma in questo caso, molto più che in altri, vale la pena sperimentare tali prodigi utilizzando la farina di pistacchio.

Propriedades do Cardamomo: O cardamomo, Elettaria cardamomum, é um condimento indiano, as sementes da planta que o originam. Tem um sabor perfumado e ardido, muito peculiar e é excelente para tratar problemas digestivos. Esta especiaria é usada comomedicinal nas tradicionais medicinas orientais, com especial ênfase da Ayurveda, onde é considerado um agente equilibrador dos 3 doshas principais (ressalva-se, no entanto, que aquelas pessoas que são, prioritariamente Pitta, e que devem baixar o fogo do seu dosha, deverão consumir menos cardamomo do que as que são Vatta ou Kafa. Este condimento entra também na culinária indiana, tanto em pratos doces como salgados, principalmente como aromatizante. Também se acrescenta cardamomo para melhorar o sabor de alguns medicamentos sendo que, suas funções digestivas e estimulantes são muito bem vindas pela sutileza em que atuam. É efetivo para melhorar o hálito bucal, tratar dificuldades das gengivas e dar um ânimo especial por seu poder estimulante, leve e sutil. Qualidades medicinais do cardamomo: O uso do cardamomo nas medicinas populares e tradicionais, assim como na homeopatia e fitoterapia, tem por objetivo tratar alguns desconfortos digestivos e intestinais, gases, dilatação do abdômen. O seu óleo é analgésico, aliviando cólicas e gases e ajudando na mitigação de enjoos e indigestão. O óleo de cardamomo, usado externamente em massagens e compressas, aquece levemente a região tratada. O uso do óleo essencial pode ser feito externamente, em compressas e banhos mas, internamente, requer de acompanhamento médico, como todo óleo essencial. As sementes de cardamomo, normalmente, são usadas trituradas finamente para pulverização em alimentos ou, fervidas para chá. Também se usa a tintura alcoólica de cardamomo, que preserva as propriedades curativas. Cardamomo tem bom efeito em problemas de garganta e peito, devido à sua ação levemente aquecedora e antisséptica. No caso pode-se usar não só as sementes como também as vagens que as contêm, em gargarejos, chás e inalações, para garganta inflamada, asma e bronquite. Esta planta tem fama de ser um tônico masculino, afrodisíaco, pelos compostos androgênicos contidos em suas sementes.  Algumas contraindicações: O extrato fluído de cardamomo, encontrado à venda no comércio, é bastante forte e pode dar reações como vômitos. Recomenda-se seu uso somente com acompanhamento médico. Não se recomenda se uso para grávidas ou lactentes. Como usar o cardamomo: Normalmente se aconselha o uso de até 3 sementes secas de cardamomo, trituradas, para cada xícara de água. Ferver por 10 minutos e abafar. Tomar em seguida após as refeições. Também se pode fazer um macerado em vinho (1 litro) com 20 sementes de cardamomo, por 15 dias. Esta “garrafada” se usará assim: beber um cálice após as principais refeições. Outra maneira de se usar cardamomo é misturá-lo ao café (uma semente de cardamomo na sua xícara de café quente vai aromatizá-lo e, ao mesmo tempo, melhorar sua digestibilidade. Para os diversos usos curativos, o cardamomo combina bem com outras ervas como camomila, canela, erva-doce e gengibre. Pouco conhecido no Brasil, o cardamomo é uma especiaria tradicionalmente usada na culinária e na medicina tradicional asiática. Pertencente à mesma família do gengibre, a semente desta planta, de folhas grandes e flores brancas, já era mascada pelos egípicios na antiguidade, para refrescar o hálito e limpar os dentes. Posteriormente, as diversas propriedades medicinais do cardamomo foram descobertas e ele passou a fazer parte dos produtos naturais que aliviam e combatem diversas condições de saúde. Propriedades e benefícios: O cardamomo contém, principalmente, carboidratos e fibras alimentares, além de gorduras e minerais, como o sódio, potássio, ferro, cálcio e magnésio, vitaminas A, B e C. Dentre as ações desta especiaria estão o seu efeito diurético, expectorante, laxante, antisséptico e descongestionante. Confira a seguir os benefícios proporcionados pelo cardamomo: Benéfico para a digestão O cardamomo auxilia na produção de saliva e na desintegração adequada das partículas de alimento. As fibras alimentares presentes na especiaria auxiliam nos movimentos regulares do intestino e evitam a prisão de ventre. Além disto, este alimento saudável também contém vários óleos voláteis, que ajudam na prevenção de gases e inchaço. O cineol, um tipo de óleo presente no cardamomo, pode curar úlceras estomacais. Na medicina chinesa tradicional, esta especiaria é usada no combate a problemas no aparelho digestivo, como dores, vômitos, indigestão e enjoos. Além de propriedades relaxantes, que aliviam dores causadas pela gastrite, as sementes contêm substâncias que matam a bactéria H. Pylori, relacionada à úlcera. Benéfico para higiene oral: As sementes de cardamomo podem ser mastigadas para evitar a halitose. Esta especiaria também pode auxiliar na prevenção da dor de dente, o seu óleo pode ser usado para manter as gengivas e dentes saudáveis. Benefícios para a pele: Fonte de várias vitaminas, substâncias antioxidantes e óleos voláteis, o cardamomo pode auxiliar no combate à ação dos radicais livres, retardando o envelhecimento das células e o aparecimento de rugas. A vitamina C presente no alimento ajuda a manter a pele saudável e macia. Devido às suas propriedades anti-inflamatórias, o consumo da especiaria também pode reduzir as manchas e acne. Já as propriedades antibacterianas do cardamomo podem prevenir alergias da pele. Benéfico para os cabelos: Devido à presença de óleos voláteis, o cardamomo nutre o couro cabeludo, mantendo-o hidratado e ajudando na remoção da caspa, além de tornar os fios mais brilhantes e fortalecer as raízes do cabelo. Benéfico para perda de peso. Devido às fibras presentes no alimento, o cardamomo pode aumentar a sensação de saciedade, evitando a ingestão de calorias extras e auxiliando no processo de emagrecimento. Benefícios para problemas no sistema respiratório Devido ao seu poder descongestionante, o cardamomo é um bom complemento no tratamento de resfriados, gripes e outros incômodos no sistema respiratório, pois facilita a excreção do muco. Como consumir?Para incluir o cardamomo no dia a dia, a melhor opção é comprá-lo em cápsulas, em lojas de especiarias e mercados municipais, e abri-las apenas no momento do uso. Para preservar o aroma e suas propriedades, as sementes devem ser retiradas com cuidado e, de preferência, torradas em uma frigideira ou forno.

Propriedades do Chia Chia: 10 benefícios e como consumir (com receitas). A chia é uma semente rica em gorduras saudáveis, vitaminas, proteínas e minerais, que ajuda a manter a saúde intestinal, facilita o ganho de massa muscular e fortalece os ossos, além de outros benefícios. A chia também é rica em fibras que formam uma espécie de gel no estômago, aumentando o tempo de digestão dos alimentos e prolongando a saciedade. É, por isso, uma ótima opção para ajudar no emagrecimento.  As sementes de chia são comercializadas em lojas de produtos naturais e supermercados, podendo ser usadas na sua forma natural, em iogurtes, pães e bolos, ou na forma de farinha, que pode ser usada em sucos, vitaminas e panquecas, por exemplo.
Benefícios da chia para a saúde. O consumo da chia promove os seguintes benefícios para a saúde: 1. Controlar a glicose: Devido ao elevado teor de fibras, a chia diminui a velocidade de absorção dos carboidratos, controlando os níveis de glicemia no sangue e prevenindo o surgimento da resistência à insulina e diabetes. Além disso, a chia também ajuda a controlar os níveis de glicose no sangue de pessoas que já possuem a diabetes. 2. Combater a prisão de ventre: A chia ajuda a combater a prisão de ventre, porque é rica em fibras solúveis, um tipo de fibra que absorve água para as fezes, hidratando-as e tornando-as mais macias, facilitando a evacuação. No entanto, para se obter esse benefício é importante beber bastante água ao longo do dia e consumir as sementes, de preferência, hidratadas. 3. Promover a perda de peso:  A chia promove a perda de peso, porque absorve uma grande quantidade de água no estômago, formando um tipo de gel que aumenta o tempo de digestão dos alimentos e diminui a fome ao longo do dia. Uma boa forma de usar a chia para ajudar na perda de peso é com o overnight oats, um lanche à base de aveia, leite, ou bebida vegetal, que promove a saciedade e pode ser consumido no café da manhã ou nos lanches ao longo do dia. 4. Ajudar no ganho de massa muscular: Por ser rica em proteínas, a chia participa da formação dos músculos, ajudando no ganho de massa muscular.  Além disso, a chia também tem ótimas quantidades de ômega 3, uma gordura saudável que diminui a inflamação muscular causada pelos exercícios físicos, melhorando o rendimento durante os treinos. 5. Evitar o envelhecimento precoce: A chia contém ácido clorogênico e ácido cafeico, compostos com ação antioxidante que combatem o excesso de radicais livres, um dos responsáveis pelos danos causados às células saudáveis da pele, prevenindo as rugas, a flacidez e o envelhecimento precoce. Além disso, por conter ótimas quantidades de ômega 3, a chia também ajuda a manter a pele hidratada, macia e sem rugas. 6. Fortalecer o sistema imunológico: A chia fortalece o sistema imunológico, por ser rica em zinco, um mineral com ação antioxidante e anti-inflamatória, que participa da formação e função das células do sistema imunológico, ajudando a diminuir o tempo de duração de gripes e resfriados, além de ajudar na cicatrização de feridas. 7. Prevenir doenças cardiovasculares: A chia tem ótimas quantidades de ômega 3 e ômega 6, gorduras saudáveis com ação antioxidante e anti-inflamatória, que impedem a oxidação das células de gordura, controlando os níveis de colesterol e triglicerídeos no sangue, e prevenindo, assim, doenças cardiovasculares, como aterosclerose, infarto e insuficiência cardíaca. Além disso, a chia é rica em potássio, um mineral que ajuda a eliminar o excesso de sódio circulante no sangue, prevenindo a pressão alta.8. Fortalecer os ossos: Por ter ótimas quantidades de cálcio, potássio e magnésio, a chia ajuda a manter a saúde dos ossos, prevenindo a osteopenia e a osteoporose, além de complicações, como quedas e fraturas. 9. Melhorar o humor: A chia ajuda a melhorar o humor por ser rica em triptofano, um aminoácido que participa da produção de serotonina, um neurotransmissor que atua no sistema nervoso regulando o humor e o bem estar. 10. Manter a saúde dos olhos: Por conter vitamina A, a chia ajuda a manter a saúde da visão, pois evita o surgimento de xeroftalmia, uma doença causada pela deficiência dessa vitamina e que pode provocar secura, manchas brancas nos olhos e dificuldade de enxergar em ambientes escuros, por exemplo. É importante lembrar que para se obter os benefícios da chia, é fundamental manter uma alimentação saudável e variada, e praticar exercícios físicos regularmente.
Como consumir: A chia é comercializada na forma de grão ou farinha, podendo ser adicionada em iogurtes, pães, bolos, sucos, vitaminas, frutas e panquecas. Para obter os benefícios da chia, é recomendado consumir duas colheres de sopa por dia dessa semente. Além disso, a chia também pode ser encontrada em lojas de produtos naturais na forma de óleo, sendo geralmente recomendado tomar de 1 a 2 cápsulas desse óleo até 3 vezes por dia, ou 1 colher de sopa do óleo natural de chia, que pode ser usado em receitas de pães, sopas, bolos e refogados.
Cuidados com o consumo da chia: É recomendado consumir as sementes de chia de preferência hidratadas ou misturadas com líquidos para evitar engasgos. Pessoas com colite ulcerativa e diverticulite devem evitar o consumo de alimentos ricos em fibras, incluindo a chia.
Receitas saudáveis com chia
Algumas receitas saudáveis e saborosas com chia são o pudim e a panqueca de chia:
1. Pudim de chia com frutas vermelhas Ingredientes: 200 ml de leite ou bebida vegetal; 2 colheres de sopa de sementes de chia; 1 colher de sobremesa de mel; Frutas vermelhas picadas a gosto. Modo de preparo: Lavar e secar bem as frutas vermelhas, picando em pequenos cubos. Em um pote com tampa, misturar o leite, ou bebida vegetal, com as sementes de chia e o mel, levando à geladeira por duas horas. Colocar as frutas vermelhas picadas sobre o pudim e servir.
2. Panqueca de farinha de chia Ingredientes: 1 ovo; 1 colher de sopa de farinha de chia; 1 colher de sopa de creme de leite; 1 pitada de sal. Modo de preparo: Em um liquidificador, colocar todos os ingredientes e bater até formar uma massa homogênea. Levar uma frigideira antiaderente ao fogo baixo e colocar, espalhando bem, a massa da panqueca. Dourar bem a panqueca dos 2 lados, aguardar amornar e servir com frutas, manteiga de amendoim ou geleia.

 

 

 
Chia
apresentação
 
     

 

 

Tonka
Qu’est-ce que la fève de tonka et d’où vient-elle ? La fève de tonka est une graine oblongue brune et ridée d’une longueur de 3 à 5 cm provenant d’un arbre, de nom scientifique Dipteryx odorata (plus connu sous le nom coumarou), dont le bois est commercialisé sous la dénomination « teck ». Cet arbre peut atteindre jusqu’à 30 mètres de haut et a la capacité de produire 15 kilos de fèves par an. Le fruit ressemble à une petite mangue. Il est récolté entre mai et juin. Le fruit tombe naturellement de l’arbre et est ramassé à la main. Puis il est mis à fermenter (processus naturel), jusqu’à ce qu’il s’ouvre. La graine est alors extraite et séchée pour donner l’épice que l’on utilise.. Ces étapes de préparation permettent de diminuer la concentration en coumarine de la fève. Sa culture se passe principalement en Amérique du Sud et dans les Caraïbes. La fève tonka est utilisée depuis longtemps dans l’industrie du parfum, et ça n’est que récemment, dans les années 2000, qu’elle est apparue dans la gastronomie occidentale au travers de chef-fe-s et pâtissier-e-s de renom.. Elle est utilisée comme arôme dans l’industrie alimentaire, notamment en tant que substitut de la vanille. Quel goût a la fève de tonka ? Le goût de la fève est suave et intense. Ses arômes rappellent la vanille, l’amande amère, le chocolat, le cacao… On décèle des notes de caramel, de foin coupé. La fève de tonka offre un beau et puissant bouquet aromatique : une petite quantité suffit pour profiter pleinement de ses saveurs au sein des préparations. ½ fève généralement est nécessaire pour un plat ou dessert pour 4 personnes. L’autre moitié pouvant être conservée dans le pot en attendant une prochaine utilisation. Comment utiliser la fève tonka ?La fève tonka s’ajoute au fur et à mesure des besoins, à l’aide d’une râpe fine comme pour la noix de muscade, ou bien en la broyant avec un mortier et un pilon… On peut venir la râper directement sur le plat. Il est possible aussi de l’utiliser entière, en infusion pendant plusieurs heures ou en décoction pendant une dizaine de minutes par exemple, dans un liquide comme du lait. Pour préserver la saveur, il est conseillé de la réaliser dans un liquide dont la température ne dépasse pas les 70/ 80°.  La fève, encore aromatique, peut ainsi être séchée et sera réutilisable une dizaine de fois.  Comme la gousse de vanille, la fève de tonka peut être réutilisée plusieurs fois après infusion ou décoction. Quels plat réaliser avec la fève de tonka ? La fève de tonka en pâtisserie : La fève tonka est désormais très connue dans les mets sucrés. Elle forme une alliance parfaite avec le chocolat. Râpée dans la préparation des truffes au cacao, dans un gâteau au chocolat, dans une mousse, une ganache, dans une crème dessert, un coulis, un chocolat chaud (après infusion quelques heures dans le lait), etc…  Elle s’utilise dans les desserts lactés : entremets, flan, crème brûlée, crème anglaise et pâtissière, tiramisu, riz au lait, chantilly, glace, etc… On peut également l’ajouter dans des biscuits sablés, une compote ou une salade de fruits.  Si vous ne savez pas où l’utiliser, retenez qu’elle peut s’intègrer dans un grand nombre de préparations, mais avant tout, dans tous les desserts traditionnels à la vanille, en remplacement de cette dernière. En association de saveurs, de manière non exhaustive, on peut la joindre au café, à l’amande, à la cannelle, à la vanille bien-sûr, au caramel, à tous les agrumes…  Et, comme beaucoup d’épices, elle peut vous aider à faire des pâtisseries à indice glycémique bas. La fève de tonka dans les boissons : La fève tonka, avec sa complexité aromatique, est intéressante aussi à intégrer dans les boissons, en particulier dans les cocktails maison, et en infusion dans des alcools comme le rhum. Vous pouvez réaliser un breuvage sans alcool, un sirop aromatisé à la fève tonka, en faisant comme suit :  1/ faites chauffer 1 litre d’eau, 1 kg de sucre et 1 fève tonka coupée en plusieurs morceaux ou râpée finement, jusqu’à dissolution totale du sucre.  2/ Retirez du feu. Placez au frais et laissez infuser la préparation pendant toute une nuit. 3/ Une fois le sirop infusé, filtrez la préparation et conditionnez-la dans une bouteille, à conserver hermétiquement au réfrigérateur jusqu’à 2 mois.  Ce sirop peut être utilisé pour réaliser vos cocktails avec et sans alcool ou juste avec de l’eau plate ou gazeuse !  Dans la cuisine salée : L’épice s’utilise très fréquemment dans les desserts, mais on l’aime aussi beaucoup dans les préparations salées. Pour agrémenter les fruits de mer comme des noix de Saint-Jacques, des langoustines lors de vos repas de fêtes. Elle se glissera également dans vos recettes de volailles et de poissons. Ajoutez-la dans vos gratins, vos purées, vos omelettes… La saveur gourmande de la fève tonka s’alliera aussi très bien à des légumes doux : au sein d’un potage au potiron, en saupoudrage final sur des demi patates douce rôties au four et garnies de crème, etc… Elle peut aisément faire partie de la composition de nombreuses sauces : la béchamel et autres sauces à base de lait ou de crème, les sauces à base de bouillon, etc… La fève tonka est une vraie pépite à découvrir en cuisine, tant son parfum complexe et envoûtant peut ajouter de la gourmandise à vos plats.

 

 
Tonka
apresentação
 
     

 

 

Alimentos Ricos em Ferro, Voici une liste d’aliments qui contiennent plus de fer que la viande rouge. Voici une liste d’aliments qui contiennent plus de fer que la viande rouge Ces aliments qui contiennent plus de fer que la viande rouge : Mal de tête, fatigue, une sensibilité accrue aux infections.. Ces signes peuvent indiquer un manque de fer. Pour y pallier, certains aliments sont recommandés, comme la viande rouge et les abats. Mais pour refaire le plein d’énergie, il existe aussi des alternatives végétales bien plus riches en fer. Le fer est l’un des sels minéraux primordiales pour le bon fonctionnement de notre organisme. Il a un rôle essentiel dans la constitution de l’hémoglobine (une protéine qui transporte le dioxygène dans l’organisme), la myoglobine (une protéine qui apporte du dioxygène aux muscles), et dans de nombreux enzymes indispensables au bon fonctionnement de l’organisme. Une carence en fer peut se transformer en anémie (baisse de l’hémoglobine) accompagnée d’une grande fatigue et d’un amoindrissement à la résistance aux infections. Les femmes enceintes sont les plus exposées car un manque de fer peut entraîner un retard de croissance chez le foetus et d’autres conséquences encore plus graves. « Vous avez une carence en fer, pensez à manger de la viande rouge » , beaucoup de personnes ont entendu ce conseil. Cependant, la viande n’est pas automatiquement la meilleure source de fer – voici la preuve!  Beaucoup de recherches montrent qu’il est préférable de consommer du fer non héminique plutôt que du fer héminique en raison du taux d’oxydants présents dans les sources de produits d’origine animale.
Voici une liste de 16 aliments qui contiennent plus de fer que la viande rouge, par exemple, le thym, une fois séché, en contient 123mg pour 100gr). A titre de comparaison, le boeuf contient 2,6mg de fer pour 100gr, et la viande de mouton 1,6mg. Ces informations sont tirées de la base de données de l’USDA (Département de l’Agriculture des Etats-Unis). Il faut aussi noter que les apports journaliers recommandés en fer sont de 8mg pour les messieurs de 19 à 50 ans et de 18mg pour les femmes du même âge.
Liste des aliments qui contiennent plus de fer que la viande rouge:
Le thym: 30 mg pour 100 g. Cette plante aromatique abonde de fer. Dans 100 g de thym, on trouve 30 mg de fer. Elle soulage la toux (à consommer sous forme de tisane) et aide à traiter la bronchite.
Les Olives : 3,3mg pour 100g. L’olive est souvent utilisée pour son goût fruité et ses nombreuses vertus: baisse de la tension artérielle, prévention des maladies cardiaques, minimisation de certains effets nocifs de la pollution, réduction des risques de cancers.
Les Noix de cajou: 6 mg pour 100 g. Les noix de cajou sont spécifiquement recommandées pour faire le plein de fer grâce à ses  6 mg pour 100 g.
Les lentilles : 3,3mg pour 100g, une fois cuite. Autre source de protéines végétales: elles sont parmi les plus digestes grâce à leur teneur en fibres et en fer. Riches en anti-oxydants, elles protègent les cellules des dommages causés par les radicaux libres.
Les épinards (cuits) : 3,57mg pour 100g.
Les amandes : 3,71mg pour 100g.
Les pistaches : 3,92mg pour 100g
Le quinoa : 4,57mg pour 100g.
Les cacahuètes (Arachide) : 4,6mg pour 100g.
La mélasse : 4,7mg pour 100g.
Les abricots secs : 6,31mg pour 100g.
Chocolat (entre 45 et 59% de cacao) : 8mg pour 100g. Le chocolat noir (minimum 70% de cacaco) n’a plus sa réputation à faire. Riche en fer grâce à ses 10.7g, il est aussi une excellente source de magnésium (30g/100g) et d’antioxydants.
Le chanvre : 9,6mg pour 100g.
La morille (champignon) : 12,2mg pour 100g.
Le sésame : 14,6mg pour 100g. Parmi toutes les formes d’huile, de purée (tahin) ou de graines, le sésame présente de multiples bienfaits pour la santé.
Le soja : 15,7mg pour 100g.  Voilà également une bonne alternative à la viande, le soja est particulièrement riche en protéines et en fer. Il contient aussi des graisses insaturées, plus recommandé que les graisses saturées des produits issus des mammifères. Vous pouvez en manger sous toutes ses formes: pousses de soja, lait, tofu, seitan.
La spiruline en poudre : 28,5mg pour 100g. Quelques grammes par jour suffisent pour avoir une santé de fer! La spiruline est une algue d’eau douce. Cette micro-algue, très riche en minéraux et vitamines, possède notamment des propriétés étonnantes. Alors faisons les fous.. du pain complet tartiné de tahin avec un carreau de chocolat dessus pour faire exploser notre taux de fer ! Rien de plus simple et de plus délicieux (enfin nous on adore!). Et pour conclure, quelques petits conseils pour assimiler le fer de manière optimale :  associez fer et vitamine C, en pressant un jus de citron sur vos plats par exemple ; évitez de boire du thé, du café (des boissons contenant des tanins) lorsque vous mangez car ils ralentissent l’absorption du fer.

 

Folhas de Louro, Utilizaçao de Folhas de Louro: Para que serve a folha de louro Para que serve : As folhas de louro liberam seu sabor depois de secas e em cozimento lento, além de também alterarem o sabor final de acordo com o tempo em que cozinham com a comida. Isso se deve à sua complexidade: elas são formadas por mais de 50 compostos, que tornam seu sabor multifacetado. Como usar: Uma curiosidade: no Oriente Médio e na Grécia, as folhas de louro são muito utilizadas em marinadas. No Brasil, esse tempero é mais usado em receitas de feijão, lentilhas e outras sopas e caldos. A dica para utilizar bem as folhas de louro nas receitas é aplicá-la como uma especiaria, e não como uma erva. Dessa forma, você poderá utilizá-la para apimentar pratos e diversificar seus sabores de maneira mais ampla. Onde usar: Estamos acostumados a ver folhas de louro usadas em ensopados e molhos, mas há muitas outras formas de utilizá-las para dar um toque especial às receitas, especialmente quando é combinado com outros alimentos como cebola e limão. Veja a seguir algumas opções de receitas do TudoGostoso que incluem folhas de louro.

Folha de Louro, Para que serve a folha de louro - Para que serve As folhas de louro liberam seu sabor depois de secas e em cozimento lento, além de também alterarem o sabor final de acordo com o tempo em que cozinham com a comida. Isso se deve à sua complexidade: elas são formadas por mais de 50 compostos, que tornam seu sabor multifacetado. Como usar: Uma curiosidade: no Oriente Médio e na Grécia, as folhas de louro são muito utilizadas em marinadas. No Brasil, esse tempero é mais usado em receitas de feijão, lentilhas e outras sopas e caldos. A dica para utilizar bem as folhas de louro nas receitas é aplicá-la como uma especiaria, e não como uma erva. Dessa forma, você poderá utilizá-la para apimentar pratos e diversificar seus sabores de maneira mais ampla. Onde usar : Estamos acostumados a ver folhas de louro usadas em ensopados e molhos, mas há muitas outras formas de utilizá-las para dar um toque especial às receitas, especialmente quando é combinado com outros alimentos como cebola e limão.

Propriedades do Louro, Decotto di alloro: migliora la vista, regola la pressione, elimina l’alito cattivo e allevia i dolori. L’alloro è una delle piante aromatiche più usate in cucina e nella medicina tradizionale. Le sue foglie sono ricchissime di benefici per la salute, e venivano usate già dagli antichi greci e romani per via delle loro proprietà terapeutiche. In questo articolo ti elenchiamo i principali benefici del decotto di alloro, un rimedio ricco di principi attivi che ci permette di prevenire e trattare numerose condizioni di salute. L’alloro contribuisce a proteggere e migliorare la vista, grazie alla vitamina A. Inoltre aumenta le difese e mantiene attivo il sistema immunitario grazie alla vitamina C. Ha proprietà antisettiche, antiossidanti (riduce l’effetto dannoso dei radicali liberi) e antitumorali., Questa eccellente pianta è anche diuretica e favorisce la depurazione dei reni. La vitamina B dell’alloro regola il metabolismo e la pressione sanguigna. Il decotto di alloro è un eccellente rimedio per decongestionare le vie respiratorie e combattere contro le infiammazioni del cavo orale e l’alitosi. L’alloro ha anche proprietà carminative, che alleviano il mal di stomaco e combattono il meteorismo, analgesiche, rilassanti e astringenti. Il decotto di alloro è eccellente per alleviare lo stress, l’ansia e il mal di testa. Per preparare il decotto di foglie di alloro porta l’acqua ad ebollizione, poi aggiungi circa 10 foglie di alloro e cuoci a fuoco lento per 5 minuti. Se si preferisce, si può aggiungere un pezzo di buccia di arancia o limone non trattati un minuto prima di rimuovere dal fornello.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Proporçoes e Substituiçoes

 

 

 
Tabela
apresentação
 
     

 

Ovos Como substituir Ovos nas Receitas Doces e Salgadas, Come Sostituire le Uova:
A Cosa Servono le uova nelle ricette: Le uova nelle ricette sia dolci che salate servono a far lievitare bene le preparazioni e a gonfiarle oppure ad amalgamare bene gli ingredienti e a rendere gli impasti più fluidi quindi se volete sostituire le uova dovrete utilizzare altri ingredienti che svolgano lo stesso compito.

Como substituir ovos In torte dolci, muffin, crostate o pastelle dolci:
1 uovo = mezza banana schiacciata
1 uovo = 40 g polpa di mela frullata
1 uovo = 70 g yogurt intero
1 uovo = 3 cucchiaini burro di arachidi
1 uovo = 2 cucchiai aceto di mele + mezzo cucchiaino di bicarbonato
1 uovo = 2 cucchiai latte + mezza bustina lievito per dolci
1 uovo = 2 cucchiai latte condensato

Como substituir ovos In budini e creme:
1 uovo = 1 cucchiaino agar agar + 1 cucchiaino di acqua
1 uovo = 3 cucchiaini burro di arachidi
1 uovo = 40 g fecola di patate
1 uovo = 40 g amido di riso
1 uovo = 70 g yogurt intero
1 uovo = 2 cucchiai tofu spalmabile
1 uovo = 2 cucchiai latte condensato

Como substituir ovos Nelle torte o nelle pastelle salate o nelle frittate:
1 uovo = 1 cucchiaio semi di lino
1 uovo = 40 g zucca cotta e frullata
1 uovo = 2 cucchiai farina di ceci + 3 cucchiai di acqua + mezzo cucchiaino bicarbonato
1 uovo = 2 cucchiai aceto di mele + mezzo cucchiaino di bicarbonato
1 uovo = 2 cucchiai tofu spalmabile
Altri Trucchi per sostitoire le uova: Ci sono altri metodi per sostituire le uova come per esempio utilizzare 50 ml di latte per ogni uovo o anche l’acqua di cottura dei legumi. Potete anche utilizzare per lucidare impasti lievitati o pasta sfoglia solo il latte oppure una mischela di acqua e miele.

 

 

 
Tabela
apresentação
 
     

 

 

 

Como Substituir Ovos Numa Receita Come sostituire le uova nelle ricette dolci ma anche in quelle salate. Ci sono una marea di motivi per cui sostituire le uova, può essere una questione di allergia o intolleranza, oppure ci sono alcune diete che non le prevedono o anche, più semplicemente, perché volete fare una ricetta che le prevede ma vi siete dimenticati di comprarle, non so voi ma a me succede spessissimo. E allora mi sono chiesta…ma come sostituire le uova? Si può sempre? E con cosa ma soprattutto in quali quantità? Avevo già fatto una specie di tabella sulla pagina, non so se ve la ricordate, quindi sono partita da quella e poi ho scoperto tantissimi altri modi per sostituire le uova e allora…cosa aspettate, qualsiasi sia il motivo per cui volete sostituirle, andiamo a vedere come sostituire le uova! E ora… Beh, allacciate il grembiule…!). Come Sostituire le Uova. A Cosa servono le uova nelle ricette: Le uova nelle ricette sia dolci che salateservono a far lievitare bene le preparazioni e a gonfiarle oppure ad amalgamare bene gli ingredienti e a rendere gli impasti più fluidi quindi se volete sostituire le uova dovrete utilizzare altri ingredienti che svolgano lo stesso compito.

In torte dolci, muffin, crostate o pastelle dolci:
1 uovo = mezza banana schiacciata
1 uovo = 40 g polpa di mela frullata
1 uovo = 70 g yogurt intero
1 uovo = 3 cucchiaini burro di arachidi
1 uovo = 2 cucchiai aceto di mele + mezzo cucchiaino di bicarbonato
1 uovo = 2 cucchiai latte + mezza bustina lievito per dolci
1 uovo = 2 cucchiai latte condensato 

In budini e creme:
1 uovo = 1 cucchiaino agar agar + 1 cucchiaino di acqua
1 uovo = 3 cucchiaini burro di arachidi
1 uovo = 40 g fecola di patate
1 uovo = 40 g amido di riso
1 uovo = 70 g yogurt intero
1 uovo = 2 cucchiai tofu spalmabile
1 uovo = 2 cucchiai latte condensato

Nelle torte o nelle pastelle salate o nelle frittate:
1 uovo = 1 cucchiaio semi di lino
1 uovo = 40 g zucca cotta e frullata
1 uovo = 2 cucchiai farina di ceci + 3 cucchiai di acqua + mezzo cucchiaino bicarbonato
1 uovo = 2 cucchiai aceto di mele + mezzo cucchiaino di bicarbonato
1 uovo = 2 cucchiai tofu spalmabile
Altri Trucchi per sostituire le uova: Potete anche utilizzare per lucidareimpasti lievitati o pasta sfoglia solo il latte oppure una mischela di acqua e miele.
Per Colorare le Ricette senza Uova: Spesso ci spaventa il colore delle ricette senza uova, come la pasta fresca, perché siamo abituati a vederla gialla. Potete colorare la vostra pasta fresca (utilizzate solo farina e acqua per prepararla) con un cucchiaino di curcuma o di zafferano in modo da darle il giallo classico. Consigli: In ogni caso cercate sempre di capire la ricetta prima di scegliere l’ingrediente più adatto per sostituire le uova.

Come Colorare le Ricette Senza Uova: Spesso ci spaventa il colore delle ricette senza uova, come la pasta fresca, perché siamo abituati a vederla gialla. Potete colorare la vostra pasta fresca (utilizzate solo farina e acqua per prepararla) con un cucchiaino di curcuma o di zafferano in modo da darle il giallo classico. Consigli: In ogni caso cercate sempre di capire la ricetta prima di scegliere l’ingrediente più adatto per sostituire le uova. 

 

Como Substituir Ovos nas Receitas Doces
Come sostituire le uova nei dolci: come possiamo preparare un dolce senza uova e averlo comunque perfetto, alto e soffice? Le uova sono un ingrediente fondamentale nelle nostre ricette, sopratutto nei dolci, quando pensiamo di preparare per esempio una torta, i primi ingredienti che ci vengono in mente sono uova, zucchero, farina, etc… Sembra quasi impossibile pensare di realizzare una torta senza uova, invece vi dico che è possibile! I dolci senza uova si possono fare e come, le uova possono essere sostituite da altri ingredienti che svolgeranno all’interno della ricetta la loro stessa funzione. Quale è la funzione delle uova nei dolci? Sicuramente quello di legare ed amalgamare gli ingredienti o di facilitare la lievitazione, quest’ultimo è il caso delle torte, dove le uova vengono montate con lo zucchero per avere appunto un dolce più alto e soffice. Perché sostituire le uova nei dolci? Le uova molto spesso devono essere sostituite perché si è intolleranti o perché si segue una dieta che non le prevedono, come la dieta vegana. Molte volte  i scrivete se in un dolce è possibile sostituire le uova con altro, eco che oggi questo articolo è per voi e anche per tutti coloro che vogliono provare nel realizzare una torta senza uova, e poso dirvi che vengono buonissime! Vediamo insieme come sostituire le uova nei dolci, con quale altro ingrediente, un uovo lo possiamo sostituire con: 1/2 di banana (da schiacciare), 2 cucchiai di latte di soia, 1 cucchiaio di olio, 60 ml di purea di mele,  50 ml di latte (perfetto nella preparazione di lievitati, come pasta brioche), 2 cucchiai di fecola di patate (qui aumentare un poco la parte liquida nella ricetta), 1/2 vasetto di yogurt (perfetto nei dolci soffici come ciambelloni o torte). Vi lascio qui sotto anche la tabella da scaricare così da avere sempre le sostituzioni a portata di mano.

 

 

 
Tabela de Ovos
 
     

 

 

Como Substituir Manteiga com Oleo, Sostituire Burro cn Olio
Sostituire burro con olio (il dilemma di tutti…si può? Certo che si può, potete sostituire il burro con l’olio in qualsiasi ricetta e in qualsiasi dolce. Io non so quante volte ho fatto questo calcolo, forse mille e ovviamente sempre mentre sono con l’olio in mano e la farina nell’altra, la bambina che mi chiama e ovviamente suona il telefono…allora ho pensato mesi fa di preparare una tabella con le quantità che uso solitamente già convertite in modo da non dover sbagliare e, visto che a me è molto utile, non solo l’ho condivisa migliaia di volte nella raccolta ma stavolta ho deciso anche di fare un articolo con magari anche qualche altra sostituzione. Beh, allacciate il grembiule…!). Sostituire Burro con Olio: Burro: 758 kcal di origine animale. Olio: 899 Kcal di origine vegetale. Il burro è decisamente più facile da dosare mentre con l’olio sarà più facile abbondare. Il burro ha un punto di fumo molto basso a differenza dell’olio quindi per friggere è meglio utilizzare olio più precisamente olio di semi di arachidi. Perchè sostituire il burro con olio: Potete sostituire il burro con olio se volete dolci più leggeri o se siete intolleranti ai latticini. Io preferisco soprattutto le torte preparate con olio invece che il burro perchè hanno una consistenza più morbida e soffice. Quale olio utilizzare: La risposta è: Tutti. Ovviamente va a gusti io preferisco l’olio di girasole che ha un gusto più delicato e neutro ma potete usare qualsiasi olio di semi e anche quello di oliva, anche se è più forte e in alcuni dolci potrebbe variare il sapore. L’olio di oliva è leggermente più pesante ma non cambieranno le dosi. In che proporzioni sostituire il burro con olio: 100 grammi di burro sostituire con 80 grammi di olio. E ovviamente funziona anche al contrario. Se avete una ricetta che prevede olio e volete sostituire con burro fate all’inverso. In ogni caso vi lascio la mia tabella in modo da poterla scaricare e tenerla sempre con voi in modo da non dover sbagliare mai.
50 grammi di burro con 40 grammi di olio
80 grammi di burro  con 64 grammi di olio
100 grammi di burro  con 80 grammi di olio
120 grammi di burro  con 96 grammi di olio
150 grammi di burro  con 120 grammi di olio
180 grammi di burro  con 144 grammi di olio
200 grammi di burro  con 160 grammi di olio
220 grammi di burro  con 176 grammi di olio
250 grammi di burro  con 200 grammi di olio

 

Como Substituir manteiga com óleo, Sostituire Burro com Olio
Burro: 758 kcal di origine animale. Olio: 899 Kcal di origine vegetale. Il burro è decisamente più facile da dosare mentre con l’olio sarà più facile abbondare. Il burro ha un punto di fumo molto basso a differenza dell’olio quindi per friggere è meglio utilizzare olio più precisamente olio di semi di arachidi. Perchè sostituire il burro con olio: Potete sostituire il burro con olio se volete dolci più leggeri o se siete intolleranti ai latticini. Io preferisco soprattutto le torte preparate con olio invece che il burro perchè hanno una consistenza più morbida e soffice. Quale olio utilizzare: La risposta è: Tutti. Ovviamente va a gusti io preferisco l’olio di girasole che ha un gusto più delicato e neutro ma potete usare qualsiasi olio di semi e anche quello di oliva, anche se è più forte e in alcuni dolci potrebbe variare il sapore. L’olio di oliva è leggermente più pesante ma non cambieranno le dosi.
In che proporzioni sostituire il burro con olio:
100 grammi di burro sostituire con 80 grammi di olio. E ovviamente funziona anche al contrario. Se avete una ricetta che prevede olio e volete sostituire con burro fate all’inverso. In ogni caso vi lascio la mia tabella in modo da poterla scaricare e tenerla sempre con voi in modo da non dover sbagliare mai.
50 grammi di burro con 40 grammi di olio
80 grammi di burro con 64 grammi di olio
100 grammi di burro con 80 grammi di olio
120 grammi di burro con 96 grammi di olio
150 grammi di burro con 120 grammi di olio
180 grammi di burro con 144 grammi di olio
200 grammi di burro con 160 grammi di olio
220 grammi di burro con 176 grammi di olio
250 grammi di burro con 200 grammi di olio
Altre sostituzioni: Se non avete nè burro nè olio potete sostituire con tante altre cose e verrà tutto buonissimo lo stesso.
Per esempio potete sostituire 100 grammi di burro con:
100 grammi di ricotta
100 grammi di margarina vegetale
100 grammi di polpa di banana frullata
125 grammi di yogurt
Spero che questa tabella e che queste informazioni possano esservi utili, per me ormai sono indispensabili!

 

 

Como substituir o açucar, Come sostituire lo zucchero:
Miele: Potete usare tutti i tipi di miele che volete (quello di castagno è più indicato per le preparazioni salate). La dose corretta per sostituire il miele con lo zucchero è 100 grammi di zucchero con 80 grammi di miele.Zucchero di Canna: Color ambrato e gusto molto simile allo zucchero bianco. Potete usarlo nelle stesse dosi dello zucchero bianco.
Zucchero di Canna Integrale: Consistenza umida e farinosa, colore marrone ha un retrogusto di liquirizia.Potete usarlo nelle stesse dosi dello zucchero bianco.
Zucchero di Cocco: si ricava dai fiori della palma da cocco. Colore marroncino simile allo zucchero di canna integrale ma ha il sapore più dolce. Potete usarlo nelle stesse dosi dello zucchero bianco.
Fruttosio: si ricava dalla frutta e dolcifica molto più dello zucchero bianco. La dose corretta per sostituire il fruttosio con lo zucchero è 100 grammi di zucchero con 80 grammi di fruttosio.
Malto: La dose corretta per sostituire il malto con lo zucchero è 100 grammi di zucchero con 130 grammi di malto.
Melassa: si ricava dalla barbabietola o dallo zucchero di canna ed è in forma liquida. Perfetta per biscotti, frullati o pane. La dose corretta per sostituire la melassa con lo zucchero è di 100 grammi di zucchero con 80 ml di melassa.
Sciropp di Riso: si ricava dalla fermentazione dei cereali ma è senza glutine. La dose corretta per sostituire lo sciroppo di riso con lo zucchero è 100 grammi di zucchero con 130 grammi di sciroppo di riso. Sciroppo di melo o uva: si ricava dalla fermentazione della frutta e dolcifica molto più dello zucchero bianco. La dose corretta per sostituire lo sciroppo di mele o uva con lo zucchero è 100 grammi di zucchero con 80 grammi di sciroppo di mele o uva.
Sciroppo d’acero: si ricava dalla linfa degli alberi di acero, ha consistenza liquida, colore bruno e dolficifica molto più dello zucchero bianco. La dose corretta per sostituire lo sciroppo d’acero con lo zucchero è 100 grammi di zucchero con 80 grammi di sciroppo d’acero.
Dolcificante Naturale (Stevia): si ricava dalle piante e ha un retrogusto di liquirizia. La dose corretta per sostituire lo stevia con lo zucchero è 100 grammi di zucchero con 40 grammi di stevia.
Dolcificante Articiale (Aspartame): creato artificialmente non bisogna abusarne. Dolcifica molto più dello zucchero bianco. La dose corretta per sostituire il dolcificante artificiale con lo zucchero è di 100 grammi di zucchero con 16 grammi di dolcificante.
Come Sostituire lo Zucchero: Per sostituire lo zucchero bianco potete far fede a tutte le indicazioni che vi ho messo qui sopra, vedrete che potrete comunque dolcificare i vostri piatti e ottenere risultati fantastici. Ovviamente alcuni di questi sostituti sono molto difficili da trovare nei comuni supermercati e a volte costano molto rispetto allo zucchero bianco. In ogni caso lo zucchero bianco non è da demonizzare e potete usarlo tranquillamente ogni volta che volete, volevo solo rispondere a tutte le vostre domande in merito.

 

Como substituir o sal na cozinha, Come sostituire il sale in cucinaIl sale per me è sempre stato un incubo…non so dosarlo mai o meglio…io mangio tutto sciapo, Simo tutto strasalato…chi ha ragione? Sicuramente non fa bene mangiare troppo salato ma io forse esagero dall’altra parte. Ci vuole sempre un po’ di misura. Comunque per la dieta è molto importante perché è la maggiore causa di ritenzione idrica quindi ho preparato questo articolo dove vi spiego come sostituire il sale in cucina e rendere i cibi ugualmente saporiti e buoni.
Tipi di Sale: Ce ne sono di tantissimi tipi integrale, affumicato, di Cervia, rosa dell’Himalaya, rosso delle Hawaii. Ognuno ha caratteristiche diverse.
Fino in tutte le preparazioni e in salse e vinagrette.
Grosso da sciogliere in acqua o per cotture di grossi pesci o carni.
In quali cibi si trova il sale: Tanto bisogna ricordare che il sale è contenuto anche in tantissimi alimenti che troviamo in commercio e nelle bibite gassate. Cercate di preferire cibi freschi e non confezionati, limitate gli insaccati e i formaggi stagionati, evitate dadi e brodi pronti, preferite il sale iodato e controllate sempre le etichette. Ovviamente i cibi senza sale sono spesso meno gradevoli e lasciano un po’ così a volte ma ora vi spiegherò come sostituire il sale con pochi accorgimenti e potrete ottenere piatti comunque davvero buoni ve lo assicuro. Cercate di diminuire il sale in modo graduale e non totalmente da subito.
Sostituti del Sale:
Spezie: paprika, chiodi di garofano, curry, zafferano, cannella, peperoncino, cumino, noce moscata.
Erbe Aromatiche: basilico, cerfoglio, alloro, menta, prezzemolo, salvia, timo, coriandolo.
Limone
Vino
Aceto
Cipolla
Aglio
Pepe bianco e verde sono meno piccanti di quello comune nero.
Gomasio (fate tostare in una padella 6 cucchiai di semi di sesamo e 1 cucchiaio di sale marino integrale e quando saranno ben tostati tritaleli insieme)  ottimo nelle insalate, per verdure bollite o grigliate, su carne e pesce alla griglia, su minestre e vellutate, con i legumi e sulla pasta.
Curry o paprika affumicata nelle uova al posto del sale, trasformerà immediatamente il vostro banalissimo uovo al tegamino.
Per verdure o Carne o Pesce: Salse a base di yogurt e semi di sesamo, aglio, cipolla fresca oppure limone e aceto per le verdure. Più precisamente per i vostri piatti questi sono gli abbinamenti migliori:
Nelle Zuppe: basilico, peperoncino macinato, pepe, chiodi di garofano, aneto, zenzero, maggiorana, origano, prezzemolo, rosmarino, salvia, timo, porri, scalogno.
Sughi e Condimenti: peperoncino macinato, pepe, cannella, basilico, chiodi di garofano, noce moscata, origano, prezzemolo, rosmarino, salvia, cipolla, aglio, scalogno.
Insalate: basilico, cannella, peperoncino macinato, chiodi di garofano, aneto, zenzero, origano, prezzemolo, rosmarino, timo, cipolla, aglio, porri, scalogno, limone, aceto.
Verdure: basilico, cannella, pepe, peperoncino macinato, chiodi di garofano, aneto, zenzero, maggiorana, origano, prezzemolo, rosmarino, salvia, timo, cipolla, aglio, scalogno, porri, limone, aceto.
Pesce: Carne Rossa: peperoncino macinato, pepe, zenzero, maggiorana, noce moscata, origano, prezzemolo, rosmarino, salvia, aglio, scalogno,vino.
Carne Bianca: peperoncino macinato, pepe, zenzero, maggiorana, noce moscata, origano, prezzemolo, rosmarino, aglio, scalogno, salvia, timo, vino, limone.
Pane: cannella, noce moscata, origano, rosmarino, aglio, cipolla, porri, scalogno.
Curiosita sul Sale:
Dolci: aggiungendone un pizzico ai dolci verranno più buoni.
Albumi piu sodi: vi permetteranno di montarli meglio se aggiungerete un pizzico di sale.
Pesto piu verde: manterrà vivo il colore del basilico.
Sgusciare le uova: se bollirete le uova in acqua salata le sguscerete più facilmente.

 

 

 

 

Como substituir a farinha de trigo
Você já percebeu que nas receitas que substituem a farinha de trigo, geralmente se utiliza 2 a 3 tipos de farinhas diferentes?
E isso não acontece somente pela questão nutricional, mas também para que a receita permaneça o mais próximo possível com suas características como sabor e textura. O glúten é uma proteína presente no trigo, cevada e centeio. E quando entra em contato com água ou outro líquido, ele se torna elástico, fornecendo estrutura, maciez e flexibilidade para a massa. Veja algumas opções para substituir a farinha
Farinha de arroz integral, farinha de arroz, farinha de amaranto, farinha de quinoa, farinha de grão de bico, farinha de milho, farinha de trigo sarraceno, farinha de aveia, farinha de sorgo, farinha de coco, amido e polvilho.
Maciez : Farinha de trigo sarraceno, farinha de aveia, araruta, amido de milho, polvilho doce, fécula de batata.
Flexibilidade: Fécula de batata, polvilho doce, araruta, aveia.
Liga: Farinha de grão de bico, farinha de aveia, farinha de linhaça, farinha de chia, farinha de trigo sarraceno, polvilho doce, araruta, psyllium.
Umidade: Farinha de grão de bico, farinha de trigo sarraceno, farinha de oleaginosas, farinha de amendoim, farinha de chia, farinha de linhaça, psyllium.
Volume: Fécula de batata, polvilho azedo, amido de milho.
Espessante: Farinha de arroz integral, farinha de arroz, amido de milho, polvilho doce, além dos agentes espessantes (goma xantana, agar agar e goma guar).
Atenção! A mesma farinha pode fornecer propriedades diferentes e algumas possuem sabor marcante ou podem deixar a massa pesada dependendo da quantidade usada. Você já teve dificuldade em reproduzir uma receita sem glúten? Eu já tive muitas vezes e por isso que vivo estudando, testando e criando receitas.

 

Farinhas e Substituiçoes
Nas minhas receitas utilizo vários tipos de farinhas e é comum questionarem-me muitas vezes acerca de possíveis substituições.  É importante percebermos que cada farinha tem a sua textura, densidade e sabor e que é rara a vez que se pode substituir por outra nas mesmas proporções. Neste tema não há de facto uma fórmula mágica infalível e é necessária algum experiência, mas deixo-lhe abaixo as minhas melhores dicas para se aventurar nestas substituições.
As farinha que mais utilizo:
Farinha de espelta: a espelta é da família do trigo e contém glúten, porém como não é tão utilizada como o trigo, as sementes não foram sujeitas a tantas mutações e alterações genéticas como neste. Para além disso, contém uma quantidade de glúten inferior e é mais rica em termos nutricionais (em especial a espelta integral). Tem um sabor mais adocicado e um ligeiro aroma a frutos secos e é das minhas favoritas para bolos, massas, crepes, etc.
Farinha de aveia: uma farinha densa mas de sabor adocicado. Adoro utilizá-la em bolos e bolachas e é uma ótima opção sem glúten;
Farinha de quinoa:  este pseudo-cereal dá-nos uma farinha bastante fina e com uma textura bastante interessante para utilizar em bolos, em especial quando pretendo opções sem glúten, porém o seu sabor é intenso e por essa razão nunca a utilizo por si só;
Farinha de coco: gosto muito do sabor a coco e esta farinha é altamente versátil podendo ser utilizada em bolos, bolachas, panquecas, etc. Porém absorve imensos os líquidos e, se usada em demasia, acaba por deixar os cozinhados secos. Por essa razão utilizo-a sempre em pequenas quantidades e nunca por si só; 
Farinha de amêndoa: é aquela toda branca e fina, não confundir com amêndoa moída com casca que também se vende em pacote ou a granel (e que também adoro mas não tem a mesma função). Ótima para brownies e outros doces que se queiram húmidos e perfeita para evitar adicionar óleo. 
Farinha de araruta: utilizo-a como espessante natural para massas, bolos, molhos, etc. É perfeita para substituir qualquer tipo de amido por exemplo.
Outras farinhas que utilizo ocasionalmente:
Farinha de arroz: pode ser integral ou não. No caso da primeira é mais densa e necessita da ajuda de outra mais leve, a segunda em alguns casos funciona bastante bem sozinha. Uso não só para bolos mas também para engrossar molhos já que tem um sabor bastante neutro;
Farinha de milho: aquela amarela e fina. Adoro o sabor desta farinha mas é bastante densa pelo que utilizo-a sempre com outra que incuta leveza.
Farinha de trigo sarraceno: é uma boa opção de farinha sem glúten. Uso muito em bolos, panquecas e crepes.
Farinha de linhaça: é um bom substituto de ovos, ainda que não funcione para todos os casos em que utilizamos ovos nas receitas. Para substituir um ovo basta juntar 1 colher de sopa de farinha de linhaça e duas de água e deixar repousar 5-10 min.
Outras farinhas sem glúten: de grão, de lentilhas, de castanha, de alfarroba e de soja.
Substituiçao de farinhas
Para substituirmos uma farinha numa receita precisamos primeiro de compreender a sua função e de ter em conta que cada farinha tem uma textura, sabor e consistência únicas. Não há por isso uma fórmula infalível que lhe possa dar e que funcione em todas as situações. O que lhe deixo abaixo são, por isso, diretrizes macro que costumo ter em conta quando faço essas substituições.
Substituir farinha de trigo: para substituições na mesma proporção a única alternativa que sugiro é a farinha de espelta branca. Normalmente utilizando nas mesmas medidas costuma funcionar, porque como indico acima a espelta é um parente do trigo;
Substituir por farinha integral: de um modo geral se substituir uma farinha pela sua versão integral nas mesmas proporções a receita funciona, vai é tornar-se mais pesada/massuda já que as farinhas de trigo contém casca e as brancas não. Por essa razão aconselho a fazer 50/50 de cada (branca e integral) num primeiro teste e partir daí para utilizar outras proporções;
Substituir por farinhas sem glúten:  esta costuma ser a opção mais complicada. Primeiro temos que entender o papel do glúten. Numa receita que pede uma farinha com glúten este é necessário maioritariamente para 2 funções: ligar a massa e fazer crescer o bolo por exemplo. Quando queremos substituir esta farinha por outras sem glúten vamos precisar de trabalhar estas 2 vertentes. Por essa razão, para termos resultados semelhantes às farinhas com glúten, precisamos sempre de usar mais do que uma e em quantidades diferentes consoante a receita inclua ou não ovos:
Substituir por farinhas sem glúten numa receita com ovos: podem usar 3/4 cup de mistura de farinhas sem glúten (ex: aveia e quinoa ou trigo sarraceno e arroz) e 1/4 cup de amidos (ex: farinha de araruta, amido de milho, polvilho doce, entre outras);
Substituir por farinhas sem glúten numa receita sem ovos: neste caso vamos precisar de aumentar a quantidade de amidos na mistura já que não temos o efeito dos ovos para incutir leveza. Assim sugiro utilizar 1 + 1/2 cup de farinhas sem glúten (ex: trigo sarraceno e arroz) e 1 cup de amidos (ex: fécula de batata, amido de tapioca, etc.).

Uma amiga minha me mandou duas receitas de farinha preparada. Segundo ela, podem ser usadas para substituir a farinha de trigo em pães, bolachas, bolos, etc. Os bolos feitos com essas farinhas preparadas não ficam tão fofinhos quanto os feitos com farinha de trigo. Fiz a tentativa de um pão sem glúten esses dias e não fica igual, mas é uma opção para substituir! Farinha Preparada 1: 1 kg de farinha de arroz, 330 gr de fécula de batata, 165 gr de araruta. Misturar bem e guardar em pote bem fechado. Farinha Preparada 2: 3 xíc de farinha de arroz, 1 xíc de fécula de batata, ½ xíc de polvilho doce. Misturar bem e guardar em pote bem fechado.

Equivalência das farinhas:
Você sabia que na hora de substituir a farinha de trigo nas receitas é importante conferir a equivalência das farinhas antes? Pois é, as farinhas tem diferentes consistências e se comportam de maneiras diversas quando usadas nas receitas. A farinha de trigo integral, por exemplo, é mais “grossa” do que a tradicional, e, outras opções que não possuem o gluten, tem variadas reações químicas durante o cozimento. Quando não prestamos atenção na equivalência o seu bolo pode ficar seco demais, ou não dar liga… são tantas as coisas que podem acontecer e o seu bolo solar. Como aqui em casa nós temos costume de fazer estas substituições e preparo bolos com farinha de arroz, de aveia, de castanhas, e outras coisas que vou testando, resolvi te ajudar e preparar esta lista com as equivalência para você nunca mais se perder na hora de se aventurar na cozinha.


Equivalência das farinhas para 1 xícara de farinha de trigo:

  • 3/4 de xícara de farinha de trigo integral
  • 3/4 de xícara de farinha de aveia
  • 1/2 xícara de farinha de amêndoas
  • 3/4 de xícara de farinha de arroz
  • 1/2 xícara de farinha de coco
  • 3/4 de xícara de fécula de batata
  • 3/4 de farinha de soja. Para seus bolos serem incríveis e deliciosos, você também pode conferir estas dicas e surpreender a sua família no final de semana.

 

 

 

 
Tabela de Farinhas
 
     

 

 

Como aromatizar Oleo de Oliva
Olio aromatizzato veloce, addirittura in 1 solo minuto... Pensate che non sia possibile? Lo pensavo anche io fino a poco tempo fa…ho sempre utilizzato il metodo classico (che comunque vi scriverò) ma poi una sera sono andata ad un corso di Cucina e una ragazza (Laura) mi ha svelato questo suo piccolo trucchetto. Appena tornata a casa ovviamente ho voluto immediatamente provare a farlo perchè non pensavo possibile che si potesse davvero fare e invece è davvero incredibile, funziona davvero! Ormai devo essere onesta lo faccio sempre così e ci condisco la pasta, lo metto sulle bruschette, lo uso per le grigliate…insomma lo metto un po’ dappertutto! Volete provare anche voi? Si conserva per un sacco di tempo, come l’olio normale in effetti. E ora… Beh, allacciate il grembiule…!). Ingredienti : 1 bicchiere Olio Extravergine D’oliva, 3 spicchi Aglio (o altri aromi che volete). Preparazione : Quale olio utilizzare: Meglio utilizzare per questa ricetta l’olio extravergine di oliva visto che poi finirete quasi sempre per usarlo a crudo ma potete usare anche olio di oliva non extravergine.
Con cosa aromatizzare: Potete utilizzare foglie di basilico o spicchi di aglio o foglie di salvia, pezzetti di zenzero fresco, rametti di rosmarino, buccia di limone e qualsiasi cosa che vi venga in mente.
Come si preoara l’olio aromatizzato Con il Microonde: Mettete le foglie di basilico o gli spicchi di aglio nel bicchiere di olio extravergine di oliva e mettetelo nel forno a microonde a massima potenza (il mio arriva a 1000 watt)  per 1 minuto. L’olio non diventerà molto caldo ma si aromatizzerà naturalmente e in poco tempo. Fate raffreddare completamente l’olio aromatizzato, togliete le foglie di basilico o l’aglio ecc e chiudete il barattolo.
Senza Forno a Micrronde: Mettete l’olio extravergine in un pentolino e fatelo scaldare per qualche minuto, non deve essere bollente. Spegnete il fuoco sotto al pentolino con l’olio e aggiungete le foglie di basilico. Fate raffreddare completamente l’olio con le foglie di basilico o con l’aglio e, quando sarà freddo, togliete l’alimento con cui avete aromatizzato. Potete usare l’olio aromatizzato come condimento di pasta sia calda che fredda. Potete usare l’olio aromatizzato come condimento a tutte le insalate di riso. Potete condire con l‘olio aromatizzato bruschette e tartine o anche solo il pane tostato. Se volete aromatizzare l’olio con aglio potete utilizzarlo per fare il soffritto per sughi veloci  Conservazione: L’olio aromatizzato si conserva esattamente come l’olio normale ma dovrete togliere le foglie con cui lo avrete aromatizzato.

 

Dicas de Alimentos, O que comer à noite para não engordar: opções para embalar o sono e emagrecer: O que comer antes de dormir é uma dúvida comum entre quem deseja emagrecer e manter a saúde. Seja na janta ou na ceia, o cardápio noturno requer cuidado e atenção a fim de não cair em armadilhas que resultam no acúmulo de gordura e, até mesmo, dificuldades para dormir. Alimentos que não engordam à noite: Uma alimentação balanceada antes de dormir é essencial para manter a saúde e equilibrar o peso. Como o metabolismo durante o sono é mais lento, é importante apostar em pratos com baixo valor calórico, fáceis de digerir e com pouca gordura, sal e açúcar, que não sobrecarregarão o organismo. Uma dica preciosas para a última refeição do dia é apostar em comidas que ajudam na qualidade do sono, o que também contribui para o processo de emagrecimento. Quando dormirmos, os hormônios do prazer, humor e disposição são regulados, assim como a leptina, que é a substância que dá a sensação de saciedade, o que evita deslizes na dieta e lanches noturnos. Mel, nozes e alface são alimentos ricos em tripotofano, um aminoácido que ajuda na produção de substâncias que regulam e dão qualidade ao sono. Laticínios, como leite e iogurte, têm cálcio em sua composição, que é um nutriente ótimo para dormir melhor. A deficiência deste mineral pode, inclusive, dificultar a chegada do sono. Os benefícios da aveia já são ótimos para a saúde como um todo e ainda facilitam a chegada do sono. Por aumentar níveis de açúcar no sangue e ser rico em melatonina, hormônio do sono, o cereal facilita o processo para dormir. Melhores frutas : Alguns alimentos são conhecidos por ajudar a ter um sono mais tranquilo, o que é ótimo para regular o peso, já que dormir libera leptina, substância que afasta a fome. Confira algumas frutas que possuem esta ação: Uva – É indicada para comer antes de dormir pois fornece melatonina, que é um dos principais hormônios do sono. Portanto, ela é uma grande aliada de quem sofre insônia e ainda oferece nutrientes que são antioxidantes, ou seja, controlam os radicais livres que agridem as células saudáveis. Goji Berry – Outra opção rica em antioxidantes, ajuda a dormir e ainda ameniza distúrbios emocionais como a ansiedade. Banana – Ótima para ser consumida de noite, pois seu teor de magnésio age no organismo como um relaxante muscular natural, o que facilita a chegada do sono. Depois da academia : O ideal é apostar em carboidratos bons, como pão e arroz integrais, além de proteínas, como frango, ovo, leite e iogurte. Porém, é preciso evitar alimentos ruins para pós-treino, como barras de cereais industrializadas, que podem anular os benefícios da prática física.“ Cereais como os grãos integrais ajudam a repor a glicose queimada durante as atividades físicas, evitando a hipoglicemia, que pode causar mal-estar”, explica a especialista.”As frutas também são indicadas, para recuperar os antioxidantes liberados na ginástica”, conta. O pós-treino pode ser composto também por sementes de abóbora, que melhoram o condicionamento muscular pois contêm magnésio. “Uma opção maravilhosa para o jantar é frango assado com vegetais verdes, como couve, e arroz integral. Esse prato é rico em magnésio, ideal para reparar os músculos e relaxar o corpo”, recomenda Camilla Fiora. Comer ovo à noite engorda? Camilla Fiora, especialista em nutrição clínica em pediatria e nutricionista do centro médico Van Der Haagen Brasil, esclarece uma dúvida comum sobre o que comer à noite para não engordar. De acordo com ela, a ideia de que ovo engorda não é real, já que o alimento fornece gorduras boas que, inclusive, podem complementar o emagrecimento. “Estudos recentes mostram que, quando consumido na quantidade adequada e aliado a uma alimentação saudável, o ovo ajuda a perder peso já que é uma fonte de proteína completa que contém todos os aminoácidos essenciais, sendo muito bom para promover saciedade”, conta a profissional. Entretanto, é preciso tomar cuidado com o modo de preparo do alimento, já que fritá-lo pode acarretar no aumento da quantidade de gordura em aproximadamente 40%. A melhor alternativa é apostar nas versões cozidas em água ou poché, que preserva todos os nutrientes. Omeletes e ovos mexidos também são indicados, desde que preparados sem óleo. Qual é o melhor horário para comer à noite? Tão importante quanto o que comer no cardápio noturno é o horário das refeições. O jantar deve acontecer até duas horas antes de dormir, para que o organismo tenha tempo para fazer a digestão. Quanto à ceia, o ideal é que ocorra até 1h30 antes de deitar, a fim de evitar desconfortos como gases e azia. O que Nao comer antes de dormir Assim como existem alimentos que não engordam, há os que devem ser evitados antes de dormir. Bebidas com cafeína, como cafés e chocolates, são estimulantes naturais que prejudicam o sono. Portanto, devem ser evitados. Alimentos gordurosos e embutidos são ruins em qualquer período do dia, mas a noite eles são ainda piores, porque podem causar dificuldade para dormir, retardar o processo digestivo e ainda acumular gordura corporal. A carne vermelha também rica em gorduras deve, portanto, ser evitada. Já os alimentos de alto índice glicêmico, como doces, são absorvidos rapidamente pelo organismo, o que aumenta a energia no período noturno e ainda faz sentir fome logo. Cardápio: opções saudáveis para a ceia. A nutricionista clínica Camilla Fiora indica o que comer na ceia para não engordar: Opção 1: 1 copo de leite adoçado com 1 colher (chá) de mel. Opção 2: 1 unidade de iogurte desnatado com 1 colher (sobremesa) de aveia. Opção 3: 1 banana média com 30 gramas de nozes

 

 

 

 

 

Dicas

Dicas para Bolos bonitos: Torta Soffice Come Farla Staccante per tortiere: 200 millilitri di olio di semi, 100 grammi di farina, 50 grammi di burro. Sbattete insieme tutti gli ingredienti e mettete lo staccante in un barattolo in frigo. Lo potrete usare ogni volta che volete. La teglia: Dovrete avere una teglia dai bordi alti ma se non la avete niente paura…basterà avere un rotolo di carta da forno e usando il mio trucchetto potrete utilizzarla per avere una tortiera altissima. Gli ingredienti: Utilizzate tutti gli ingredienti alla stessa temperatura. Sostituite una parte della farina con la fecola di patate. Io di solito se la ricetta prevede 300 grammi di farina ne sostituisco 100 grammi con la fecola di patate e vedrete che diventerà ancora più soffice. Se potete setacciate sempre la farina e il lievito. Il burro che userete per preparare la torta dovrà essere sempre a temperatura ambiente e mai freddo. Se monterete le uova con lo zucchero fino a che otterrete un composto bianco e spumoso la torta gonfierà di più. Oltre al lievito aggiungete sempre un pizzico di bicarbonato e la torta lieviterà meglio. Non esagerate con il lievito se non volete l’effetto “vulcano” al centro della torta. Su 300 grammi di farina 1 bustina di lievito è più che sufficiente. Mettete il lievito per ultimo ingrediente. Potete sostituire il burro con olio nelle proporzioni di 100 grammi di burro e 80 gr di olio. Potete sostituire lo zucchero con il miele nelle proporzioni di 100 grammi di zucchero con 80 grammi di miele. Attenetevi alle indicazioni della ricetta. Le mie sono praticamente tutte preparate in una teglia 20/22 di diametro. La cottura: Infornate sempre dopo aver messo il lievito, non lasciate la torta nella teglia ad aspettare prima di infornare. Il forno deve essere sempre preriscaldato. Non aprite il forno durante la cottura. Fate sempre la prova stecchino prima di sfornare, se esce asciutto la torta è cotta. Non tirate fuori subito la torta dal forno, spegnete il forno, aprite lo sportello e lasciatela così per una decina di minuti.

Dicas para Bolos Bonitos: Dicas para Bolos, Torta soffice come farla, tutti i segreti e i trucchi che vi serviranno per avere torte alte e sofficissime. Bastano pochi trucchi, le ricette giuste e direte addio ai vulcani sopra alle torte, alle torte afflosciate al centro, cresciute male, bruciate sopra e crude all’interno. Insomma salvatevi questo articolo perché potreste davvero averne bisogno. Non potete non provarla…è favolosa, sofficissima, altissima e senza burro!
E ora… Beh, allacciate il grembiule…!). Torta Soffice Come Farla:  Staccante per tortiere: 200 millilitri di olio di semi, 100 grammi di farina, 50 grammi di burro. Sbattete insieme tutti gli ingredienti e mettete lo staccante in un barattolo in frigo. Lo potrete usare ogni volta che volete. La teglia: Dovrete avere una teglia dai bordi alti ma se non la avete niente paura…basterà avere un rotolo di carta da forno e usando il mio trucchetto potrete utilizzarla per avere una tortiera altissima. Gli ingredienti: Utilizzate tutti gli ingredienti alla stessa temperatura. Sostituite una parte della farina con la fecola di patate. Io di solito se la ricetta prevede 300 grammi di farina ne sostituisco 100 grammi con la fecola di patate e vedrete che diventerà ancora più soffice. Se potete setacciate sempre la farina e il lievito. Il burro che userete per preparare la torta dovrà essere sempre a temperatura ambiente e mai freddo. Se monterete le uova con lo zucchero fino a che otterrete un composto bianco e spumoso la torta gonfierà di più. Oltre al lievito aggiungete sempre un pizzico di bicarbonato e la torta lieviterà meglio. Non esagerate con il lievito se non volete l’effetto “vulcano” al centro della torta. Su 300 grammi di farina 1 bustina di lievito è più che sufficiente. Mettete il lievito per ultimo ingrediente. Potete sostituire il burro con olio nelle proporzioni di 100 grammi di burro e 80 gr di olio. Potete sostituire lo zucchero con il miele nelle proporzioni di 100 grammi di zucchero con 80 grammi di miele. Attenetevi alle indicazioni della ricetta. Le mie sono praticamente tutte preparate in una teglia 20/22 di diametro. La cottura: Infornate sempre dopo aver messo il lievito, non lasciate la torta nella teglia ad aspettare prima di infornare. Il forno deve essere sempre preriscaldato. Non aprite il forno durante la cottura. Fate sempre la prova stecchino prima di sfornare, se esce asciutto la torta è cotta. Non tirate fuori subito la torta dal forno, spegnete il forno, aprite lo sportello e lasciatela così per una decina di minuti.

Outra Receita Dicas para Bolos Perfeito Allacciate, Torta soffice come farla, tutti i segreti e i trucchi che vi serviranno per avere torte alte e sofficissime. Bastano pochi trucchi, le ricette giuste e direte addio ai vulcani sopra alle torte, alle torte afflosciate al centro, cresciute male, bruciate sopra e crude all’interno. Insomma salvatevi questo articolo perché potreste davvero averne bisogno. e senza burro! E ora… Beh, allacciate il grembiule…!Torta Soffice Come Farla Categoria: torte, ricette e consigli Staccante per tortiere: 200 millilitri di olio di semi, 100 grammi di farina, 50 grammi di burro. Sbattete insieme tutti gli ingredienti e mettete lo staccante in un barattolo in frigo. Lo potrete usare ogni volta che volete. La teglia: Dovrete avere una teglia dai bordi alti ma se non la avete niente paura…basterà avere un rotolo di carta da forno e usando il mio trucchetto potrete utilizzarla per avere una tortiera altissima.. Gli ingredienti: Utilizzate tutti gli ingredienti alla stessa temperatura. Sostituite una parte della farina con la fecola di patate. Io di solito se la ricetta prevede 300 grammi di farina ne sostituisco 100 grammi con la fecola di patate e vedrete che diventerà ancora più soffice. Se potete setacciate sempre la farina e il lievito. Il burro che userete per preparare la torta dovrà essere sempre a temperatura ambiente e mai freddo. Se monterete le uova con lo zucchero fino a che otterrete un composto bianco e spumoso la torta gonfierà di più. Oltre al lievito aggiungete sempre un pizzico di bicarbonato e la torta lieviterà meglio. Non esagerate con il lievito se non volete l’effetto “vulcano” al centro della torta. Su 300 grammi di farina 1 bustina di lievito è più che sufficiente. Mettete il lievito per ultimo ingrediente. Potete sostituire il burro con olio nelle proporzioni di 100 grammi di burro e 80 gr di olio. Potete sostituire lo zucchero con il miele nelle proporzioni di 100 grammi di zucchero con 80 grammi di miele. Attenetevi alle indicazioni della ricetta. Le mie sono praticamente tutte preparate in una teglia 20/22 di diametro. La cottura: Infornate sempre dopo aver messo il lievito, non lasciate la torta nella teglia ad aspettare prima di infornare. Il forno deve essere sempre preriscaldato. Non aprite il forno durante la cottura. Fate sempre la prova stecchino prima di sfornare, se esce asciutto la torta è cotta. Non tirate fuori subito la torta dal forno, spegnete il forno, aprite lo sportello e lasciatela così per una decina di minuti.

Dicas para montar Claras em Neve: Como bater as Claras em Neve: Come montare gli albumi un’operazione semplicissima che spesso però ci fa dannare, per lo meno a me fa dannare fino a che mi sono informata e ho chiesto al mio amico pasticcere e mi sono tolta un po’ di dubbi…ora finalmente ogni volta che devo montare gli albumi riesco a montarli perfettamente e non mi rimane quella fastidiosa acquetta in fondo alla ciotola che finiva per rovinare irrimediabilmente tutto quello che preparavo. E ora… Beh, allacciate il grembiule…! Quali uova scegliere: Ovviamente scegliere sempre uova freschissime e controllate visto che la maggior parte delle ricette dove li utilizzerete sarà a freddo. Temperatura: Spesso si pensa che gli albumi freddi di frigo si montino meglio e invece gli albumi per montare gli albumi è indifferente la temperatura che avranno, l’importante è la freschezza. Quando dividerete i tuorli dagli albumi per montarli fate attenzione che nessuna parte di tuorlo vada negli albumi altrimenti non monteranno. Anche le fruste con le quali monterete di albumi devono essere pulitissime. Cosa aggiungere: Alcuni dicono di aggiungere un pizzico di sale per far montare bene gli albumi invece questa operazione farà sì che si crei quella acquetta in fondo e non montino bene, piuttosto aggiungete una goccia di succo di limone. Se volete pastorizzarle: Mettete in un pentolino una tazzina di acqua e 1 cucchiaio di zucchero e fate scaldare fino a 121° (non deve caramellare). Montate a metà di albumi poi versate a filo lo sciroppo di zucchero caldo continuando a montare per qualche minuto. Con le fruste: Utilizzate una ciotola stretta e dai bordi alti in modo da montare la maggior quantità di albumi ed evitre che schizzi mentre montate. Girate sempre dallo stesso lato. Con la planetaria: mettete gli albumi nella ciotola della planetaria e azionate prima a velocità basso fino ad arrivare a quella più alta. A mano: Ebbene sì, le nonne lo facevano a mano. Inclinate la ciotola in modo da sbattere più albume possibile e sbattete con una frusta a mano e con movimenti veloci e rotatori sempre nello stesso verso. Come usare gli albumi montati: otete usarli sia nelle omelette o nelle frittate per renderle più soffici, per fare meringhe fatte in casa, potete usarli negli impasti di torte o ciambelloni e potete utilizzarli a crudo nei tiramisù.

Dicas para montar Claras em Neve: 4 truques para nunca mais errar no preparo claras em neve:
Os ovos não podem ser velhos: Pode parecer bobagem, mas a idade do ovo é extremamente importante, porque ela influencia no pH do alimento. Certifique-se de usar ovos que não estejam na geladeira há muito tempo. Quanto mais frescos, mais estabilidade e leveza darão para as suas claras!
A temperatura dos ovos importa: Sim! Mais uma vez a temperatura ambiente aparece por aqui. Assim como em diversos preparos, ela é indispensável na hora de fazer as claras em neve. Deixe os ovos fora da geladeira por algumas horas antes de usá-los e você verá que suas claras ficarão brilhantes, grandes e estáveis.
Nada de batedeira engordurada: Algo que pode atrapalhar muito na hora de conseguir claras em neve fofinhas e estáveis é a gordura. Se você usou a batedeira anteriormente, certifique-se de lavá-la superbem antes de bater as claras em neve. Além disso, redobre os cuidados na hora de separar as gemas das claras porque elas são bem gordurosas!
Cuidado com a pitada de sal: Usar uma pitada de sal na hora de bater as claras em neve é um truque conhecido por muita gente. Enquanto o sal pode, sim, ajudar a dar mais estabilidade para as claras, ele também pode prejudicar muito. Se você pesar a mão e acrescentar um pouco mais de uma pitada de sal, ele age de maneira contrária, fazendo com que elas talhem.

Dica para fazer Fermento em Po Caseiro: Lievito per dolci fatto in casa (un lievito naturale, super collaudato, per torte, biscotti e crostate. Ottimo anche per le preparazioni salate, che necessitano di una lievitazione istantanea. Preparare un valido sostituto al lievito chimico in polvere, è facilissimo! Ti serviranno solamente 2 ingredienti, che abbiamo sempre in dispensa: il Bicarbonato e il succo di Limone. Due prodotti semplici, che una volta uniti insieme, tramite un processo chimico naturale, inizieranno a frizzare e permetteranno al tuo dolce di crescere in cottura, come avviene normalmente con la classica bustina di lievito. Ormai, utilizzo solamente questo lievito e devo dirvi che è il risultato è eccezionale! Il gusto non ne risente ed  è pure molto economico. Inoltre, è preparato con ingredienti semplici che troviamo facilmente, non con il cremort tartaro che spesso facciamo fatica a trovare in vendita. Ottimo anche per chi è allergico ai lieviti. Ecco come fare il lievito per dolci fatto in casa: Preparazione:1 minuto. Porzioni:1 dose = a 1 bustina di quello chimico in polvere.). Ingredienti : 1 Limone (o mezza arancia o 4 cucchiai di aceto di me), 1 cucchiaino Bicarbonato. Preparazione : Preparare il  lievito per dolci fatto in casa è semplicissimo: Spremete un limone e ricavatene il succo. Dopo, nel liquido, sciogliete un cucchiaino di bicarbonato di sodio. Mescolate. Vedrete che il composto inizierà a frizzare. E’ un processo chimico naturale, del tutto normale. Unitelo subito, all’impasto del dolce, che state preparando. Io lo aggiungo sempre come ultimo ingrediente. Queste dosi equivalgono a 1 bustina del tradizionale lievito chimico, in polvere, per dolci. Quello che usate normalmente per le torte, i biscotti o le crostate. La miscela dev’essere preparata sempre a parte. Potete sostituire il succo di limone, con quello di mezza arancia. Oppure, potete usare 4 cucchiai di aceto di vino bianco o di mele.

Dica Como fazer Chantilly, Come montare la panna: Come montare la panna in maniera perfetta? Di sicuro ve lo sarete chiesto tantissime volte, e oggi vediamo insieme tutti i passaggi per ottenere una panna montata con le fruste elettriche senza troppa difficoltà! I consigli che di seguito vado a riportarvi valgono sia per la panna fresca, sia per la panna vegetale. La panna montata è alla base di numerose ricette dolci, fra cui le torte fredde e imparare a montarla perfettamente è davvero importante. È di sicuro uno degli ingredienti più usati in pasticceria, ed è usata sia per farcitura, sia in aggiunta a vari tipi di crema per “alleggerirle”. Bastano piccoli accorgimenti per montare perfettamente la panna e usarla nelle vostre ricette. Ma prima di iniziare vediamo quali sono le differenze sostanziali fra la panna fresca e la panna vegetale.
Panna fresca: La panna fresca è quella più conosciuta, e si trova comunemente nel banco frigo dei supermercati. Rispetto alla panna vegetale, la panna fresca ha sicuramente il pregio di essere più gustosa e di essere zuccherata a piacere. Montarla non è semplice, poiché la panna fresca è un’acerrima nemica del caldo e più in generale delle alte temperature. Ecco il motivo per cui la panna fresca e gli utensili che si usano per montarla devono essere ben freddi di frigo. Quando devo preparare un dolce che prevede l’uso di panna montata, metto sempre ciotola, fruste e panna per 30 minuti in freezer. Un consiglio che vi do è quello di partire a montare la panna sempre dalla bassa velocità e di alzare quest’ultima man mano, in base al risultato desiderato. Un altro consiglio importante è quello di non montare troppo la panna fresca altrimenti otterrete il burro. Fermatevi, quindi, quando avrete ottenuto una massa ben gonfia e soffice. Una volta pronta, consumate subito la vostra panna fresca montata, poiché tende a sciogliersi rapidamente. Volete ovviare a questo problema? Aggiungi del mascarpone alla panna, in modo che la su struttura sia più stabile, proprio come accade nel caso della camy cream.
Panna vegetale La panna vegetale è l’alter ego della panna fresca. Perfetta per chi segue un regime alimentare di base vegetariana o vegana, o semplicemente per chi è intollerante al lattosio. Il suo pregio? Sicuramente la facilità nel montarla. La panna vegetale resiste meglio alle alte temperature, e riesce a mantenere la sua forma più a lungo rispetto alla panna fresca. Rispetto alla panna fresca, la panna vegetale si trova in commercio sia al naturale, sia già zuccherata. Si monta sempre ben fredda ed è sicuramente consigliata a chi si approccia per la prima volta nella preparazione di un dolce.
Come montare la panna: Trucchi e segreti: Per montare perfettamente la panna è necessario che sia quest’ultima, sia gli utensili che andrete a usare siano perfettamente freddi di frigo. Versate la panna fredda all’interno della ciotola che avrete scelto (anch’essa fredda). Montate le fruste fredde sul vostro sbattitore e iniziate a montare panna a bassa velocità, avendo cura di girare sempre nello stesso verso.
Come capire se la vostra panna è ben montata? Semplicemente usando lo stesso trucco che si utilizza per gli albumi. Quando la panna è montata a neve ben ferma, capovolgendo la ciotola non cadrà e rimarrà ben attaccata alle pareti.
Se usate la panna fresca e volete zuccherarla, è consigliabile farlo sempre dopo aver montato la panna ed è consigliabile usare lo zucchero a velo, poiché è capace di sciogliersi meglio. Per incorporarlo alla massa montata usate una spatola e praticate dei movimento dal basso verso l’alto.
Come montare la panna: Differenze tra panna montata e semi montata : Dalla montatura della panna si possono ottenere due risultati diversi. Si può ottenere la panna montata a neve fermae la panna semi montata. Quali sono le differenze tra i due tipi? La panna montata a neve ferma si usa per lo più per decorazioni di torta e dolci di ogni tipo. La panna semi montata, invece, si usa di più per preparare mousse, cremee semifreddi.
Come montare la panna: Errori da non fare : Quando s’inizia a montare la panna, oltre a seguire i consigli già indicati, bisogna prestare molta attenzione al tempo impiegato e alla consistenza della massa che si sta montando. Come fare a capire se avete passato il tempo di montatura? Semplice, vi accorgerete di aver montato troppo la panna quando quest’ultima inizierà a separarsi in una parte liquida, detta latticello, e in una parte solida ovvero il burro che tutti conosciamo. Come montare la panna: Conservazione La panna montata si conserva in frigorifero per un giorno al massimo. Basterà chiuderla in un contenitore ermetico. Ricordate che se usate la panna fresca, questa tenderà a smontare leggermente.

Dicas para Frituras: Como evitar cheiro de fritura pela casa: 2 dicas. Frituras são uma delícia: quem resiste a um filé de peixe empanado, coxinha, quibe ou até a uma couve-flor empanada? A parte chata é ter que fazê-las em casa: a fritura pode deixar uma sujeira na cozinha e cheiro nos cômodos. Como fazer para evitar que o odor se espalhe pela casa? Confira como evitar cheiro de fritura na casa!  Como evitar cheiro de fritura na casa: confira 2 dicas Como evitar cheiro de fritura pela casa: 2 dicas : 1) Numa panela de fundo grosso, coloque algum ingrediente aromático, como casca de limão, casca de laranja, especiarias (cravo, canela, anis estrelado). Coloque ingredientes suficientes para cobrir todo o fundo da frigideira e leve em fogo baixo. Isso deve ser feito enquanto você faz a fritura ou depois. Experimente usar ingredientes diferentes para criar um aroma delicioso pela casa! 2) Uma outra opção é fazer uma infusão com 1 litro de água e folhas de hortelã ou manjericão. Deixe a mistura fervendo por 20 minutos para tirar o cheiro de fritura pela casa.

Dicas para Untar Formas para Bolos: Como untar formas utilizando apenas Papel toalha? Ingredientes: Hoje vamos ensinar a melhor dica que aprendemos nos últimos tempos quando o assunto é cozinhar. Quem aí sabia que existe um método de untar formas para cozinhar bolos ou pães, utilizando apenas Papel toalha?! Isso mesmo, sem utilizar manteiga e nem farinha… vocês sabiam?! Pois é, quando ouvi isso achei muito estranho e resolvi testar. E desde que testei minha vida mudou, pois agora depois de cozinhar meus bolos, nem preciso mais lavar a forma e tirar aquela gordura de manteiga que ficava, com o uso do papel toalha ela sai Limpa! Olhem isso, o papel toalha se “descola” muito fácil da massa já assada, é realmente impressionante: Após ter a massa de bolo ou de pão pronta, forre a forma com papel toalha. Não precisa colocar muitas camadas, apenas coloque o suficiente para não deixar brechas: Colocar a massa de bolo ou pão: Modo de Preparo: Assar em forno comum, conforme a receita: Desinforme normalmente. Eu virei pra baixo o bolo e fui tirando facilmente as folhas de papel, uma por uma ela se descola da massa já assada: O melhor de tudo: A forma esta limpíssima! Importante: Não precisa passar nada na forma antes: nem manteiga, nem azeite, nem óleo… Nadica de Nada! Não é papel manteiga, é papel toalha mesmo. Não queima e nem derrete no forno, podem colocar sem medo.

 

 
Imagem
 
     
 
Imagem
 
     
 
Imagem
 
     

 

 

 

Ovos Dicas, 3 Erreurs de Cuisson des Œufs à Eviter. Vous pourriez penser que la cuisson des œufs est une tâche très facile. Vous imaginez que vous ne commettez jamais des erreurs de cuisson de vos œufs. En fait, les œufs sont parmi les aliments les plus consommés dans le monde. Cela est dû à leur apport de protéines animales et à leur prix bon marché. Combien d’œufs cuisez-vous chaque semaine? Êtes-vous sûr de le faire de la bonne façon? Tout le monde pense que cuire un œuf est la tâche la plus simple à la cuisine. En fait, quiconque ne sait pas cuisiner penserait à cuire un œuf. Malgré cela, la plupart d’entre nous commettent plusieurs erreurs courantes à ce sujet. Dans cet article, nous allons vous présenter trois erreurs de cuisson des œufs à éviter.  I- Erreur de stockage des œufs : les Garder au réfrigérateur : Il est fortement conseillé de préserver les œufs à température ambiante. La coquille des œufs est poreuse. Elle laisse passer les liquides. Lorsque vous mettez vos œufs dans le réfrigérateur, le changement de température provoquera la condensation de l’eau à leur surface. L’eau pénètre à l’intérieur des œufs, leur donnant un gout désagréable, mais elle peut également permettre à des germes dangereux d’y pénétrer. Alors arrêter de stocker vos œufs dans le réfrigérateur. II- Erreurs de cuisson des œufs: 1- Trop cuire ses œufs : Lorsque vous faites cuire vos œufs à un poêle, vous devriez faire attention à ne pas avoir des œufs croustillants et durs comme du caoutchouc. Il ne faut jamais cuire vos œufs à feu élevé, c’est la première des erreurs de cuisson à éviter. Dans ce cas-là, vous risquez de voir les blancs d’œuf noircis alors que les jaunes d’œuf sont encore liquides. Utilisez un feu moyen pour avoir les jaunes d’œufs tendre comme l’aime tout le monde. Sinon, baissez encore le feu et accordez plus de temps à la durée de cuisson.  2- Ne pas tremper ses œufs dans l’eau froide : Il s’agit d’une erreur de cuisson des œufs durs. Après avoir cuire vos œufs, vous  avez du mal à retirer la coquille. Vous essayez pas mal d’astuces, mais ça ne marche toujours pas comme vous le souhaitez. Cela est dû au fait que vous négligez une étape importante avant la cuisson des œufs. Si vous voulez écaler vos œufs facilement, trempez-les dans l’eau froide avant la cuisson. Cuisez-les normalement comme d’habitude, et ensuite mettez-les à nouveau dans l’eau froide. Une fois refroidis, vous pouvez alors retirer la coquille facilement. Si vous négligez cette étape, les œufs continueront de cuire en se refroidissant, mais les faire tremper dans de l’eau froide juste après la cuisson va arrêter ce processus. Voilà les trois erreurs de cuisson à éviter: La première concerne le stockage des œufs. La deuxième concerne les œufs à poêle. La dernière concerne les œufs durs.

Doces, Dicas Como nao afundar as frutas de bolos e tortas, Come non far affondare la frutta nelle torte: Come non far affondare la frutta nelle torte: un trucchetto utilissimo per non far scendere sul fondo la frutta nelle torte, perché sono sicura che a molti è capitato che in una bellissima torta di mele, queste ultime siano finite sul fondo! Torte di mele o con altra frutta che al taglio ti aspetti una bella fetta ricca di frutta e invece tutta sul fondo. Che peccato, perché una torta di mele con le mele sul fondo non è golosa come quella con i pezzetti di mela al centro della fetta. Come non far affondare la frutta nelle torte: Tante volte mi avete scritto chiedendomi come fare per risolvere questo problema, posso dirvi che esiste un trucchetto semplicissimo da applicare oltre al fatto che anche l’impasto deve essere corposo e non liquido, se no sicuro che tutta la frutta andrà sul fondo rovinando la riuscita della torta. Quindi regola numero uno, l’impasto deve essere idoneo ad una torta con la frutta, se il vostro dovesse essere troppo liquido, aggiungete un paio di cucchiai di farina in più. Il trucchetto invece per non far scendere sul fondo la frutta nelle torte è quello di passare le fette di frutta nella farina o nello zucchero a velo e di metterle all’ultimo nell’impasto. Io lo faccio quando la pastella per la torta è già nello stampo, metto sopra la frutta e giro leggermente con un cucchiaio senza mandare la frutta giù, deve rimanere sopra. Vedrete se fate così, avrete torte di frutta perfette, con le fette ricche di pezzetti di frutta. Questo trucchetto di infarinare la frutta lo possiamo applicare a tutte le torte di frutte, alle torte di mele, con le fragole, con le more, pere, etc… Spero che il trucchetto di oggi per non far affondare la frutta nelle torte vi sia piaciuto, applicatelo mi raccomando, e fatemi sapere come vi trovate e mi raccomando, anche l’impasto deve essere corposo non liquido. Questo trucchetto si può applicare per torte, plumcake, muffin e in tutti gli altri dolci soffici da forno. Lascio qui sotto un po’ di ricette con la frutta dentro, prova a farle con il mio trucchetto e fammi sapere!

 

 

 
Dicas para nao afundar frutas
 
     

 

 

 

Dicas para limpar potes de plastico e topware sujos de gordura:

Como limpar topware de plástico sujo de gordura (Televisao/Eu) Colocar 2 folhas de papel absorvente dentro do topware no fundo, jogar 1 colher de sobremesa de lava-louças por cima do papel e colocar agua por cima (1/4 do topware). Fechar o topware com a tampa e chacoalhar bem um minuto. Retirar o papel e a agua, escorrer com agua limpa e pronto! Incrivel como funciona! Testado e Aprovado! Fonte: Televisao/Eu.

 

 

Congelamento de Tomates

Como Congelar Tomates. Como congelar tomates é algo que muito provavelmente você já deve ter pensado em algum momento.  Seja pelo fato de que usamos essa fruta em inúmeros pratos em nosso dia a dia, mas também porque nem sempre é possível encontrar tomates bonitos e saborosos para comprar. Por essa razão, congelar tomates pode ser uma alternativa para quem quer praticidade em seu uso, e não deixa de lado o sabor e propriedades nutricionais. Escolhendo o tomate perfeito. Antes de começar o processo de congelamento do tomate, é importante que você entenda que nem todo tomate é bom para ser congelado. O ideal é que se congele tomates mais maduros, e que estejam no “auge” de seu sabor. Porque se você acabar congelando tomates mais verdes, a tendência é de que quando for usá-los sua preparação fique mais amarga. Além do mais, o tomate verde é mais duro que o maduro, e portanto, não vai ficar com uma textura tão bacana ao descongelar. Posso congelar o tomate em qualquer corte? Sim! o corte do tomate fica a sua total escolha, mas somente lembre-se que você vai ter de usá-lo daquela forma depois. Então pense bem no que você vai usar antes de cortar. Perceba que os cortes menores, como em cubos, por exemplo, vão congelar mais rápido, diminuindo a chance de criar cristais de gelo que prejudicam seu alimento. Veja também que quanto menor o corte, maior vai ser a quantidade que você vai poder congelar em um mesmo recipiente. Então se você quer usar em um molho depois, não tem problema utilizar cortes menores. Mas também, se você preferir pode congelar os tomates inteiros e com casca! Congelar tomates triturados, pode? Com toda a certeza! Como disse anteriormente, o corte menor congela mais rápido, basta que você tenha em mente qual vai ser a finalidade dele depois. Uma dica importante é que se você for triturar, descasque o tomate antes de o fazer, para facilitar o congelamento.Tomates congelados X Saladas. Pois bem, um ponto negativo de se congelar tomates é que eles vão naturalmente perder a textura durante o tempo no congelador. Infelizmente, se você deseja fazer uma salada com o tomate congelado depois, isso não será muito agradável, tendo em vista que o tomate vai estar mais mole. E também, porque em uma salada existe uma mistura de texturas próprias da salada, e um tomate pós congelamento não vai ficar apropriado para este tipo de preparação. Como congelar tomates: Para congelar tomates você tem dois caminhos bem simples para seguir.  O primeiro vai envolver a técnica de branqueamento de alimentos. Mas também você vai poder congelar sem realizar a técnica, como não utilizaremos o ingrediente para pratos que dependam da textura do tomate fresco, não se faz necessário o branqueamento. A não ser que você queira congelar tomate pelado, para isso, antes de congelar.
Tomate Nao branqueado: O congelamento de tomate não branqueado é indicado para quem deseja utilizá-lo em molhos, sopas e recheios que não exigem uma textura firme, ou para os tomates triturados. Além disso, congelar o tomate com casca diretamente, vai evitar que se formem cristais de gelo, pois o líquido interno estará protegido garantindo a qualidade do tomate.  Dessa forma, você só vai precisar lavar muito bem seus tomates, secar bem e deixar em uma assadeira para pré congelar. Depois de 6 horas transfira para os saquinhos ou para os potes herméticos e pronto. No caso do tomate triturado, basta que você triture eles sem tempero algum e insira nos sacos ou no pote. A validade no freezer é de 4 meses.
Tomate branqueado: Para branquear o tomate, primeiramente lave bem a fruta e tire a parte de cima onde ficam as folhas. Neste momento você pode escolher entre deixá-lo inteiro ou cortado (faça isso após escalda-lo), não indicamos o branqueamento para o tomate triturado. Então basta que você ferva uma panela com água, e quando ela estiver em fervura coloque o ou os tomates dentro dela por cerca de 3 minutos. Quando passar este tempo, tire o tomate e o mergulhe em um recipiente com água fria e gelo imediatamente, você perceberá a pele do tomate se rachar, retire a pele e caso queira corte em cubos, metade, da forma que melhor te agradar.  
Pré congelamento: Feito isso, seque bem os tomates e os coloque em uma assadeira ou forma forrado com papel manteiga. Deixe a fôrma por cerca de 6 horas no congelador, isso vai fazer com que o tomate congela mais rapidamente. E depois transfira a quantidade que você deseja para sacos próprios para o congelamento ou para potes herméticos. Seu tomate congelado dessa forma vai durar por 1 ano.
Descongelar os tomates: Para descongelar os tomates, basta que você descongele direto na preparação que desejar. Como numa carne de panela, molho de massas, e outras coisas que não dependem tanto da textura do tomate. No entanto, isso vale para o tipo de preparação que você deseja. Por exemplo: se quer bater o tomate em uma vitamina ou suco, não precisa esperar descongelar.
Branqueamento invertido: Se quiser também fazer um molho com o tomate pelado, basta que coloque o tomate congelado inteiro em uma panela com água fervente por alguns minutos (até que o tomate suba de volta para a borda da panela) , a pele vai descolar e você consegue  utiliza-lo após isso como tomate pelado. Esta técnica vale também para tomate cereja. 
Tomate cereja assado – uma explosão de sabor! A princípio, estes tomatinhos confitados dela estavam na minha lista de receitas que tenho que fazer pra ontem! Estava eu com a geladeira tomada por eles e resolvi experimentar. Além da doçura destes tomatinhos caramelizados, o sabor gostoso do alho e do tomilho assados é algo incrível! Além disso, é só colocar sobre uma boa fatia de pão, por exemplo, e já ganha todo meu amor! <3 Aliás, os tomates são muito versáteis, não é mesmo? Servem para fazer molhos, recheios, saladas e até mesmo sobremesas, acredita? Afinal de contas, são frutas! Por isso, por mais que sejam mais comuns em pratos salgados, também podem aparecer, de maneira bastante criativa, em algumas receitas doces, entre elas compotas e geleias.  Já vi tomate em pudim e até em cheese cake! Se vocês pedirem nos comentários, prometo trazer estas receitas para o blog. Que tal? Tomate cereja assado. Tomate cereja assado com alho e tomilho em conserva de azeite Ingredientes: 500 g de tomate-cereja cortados ao meio, 4 colheres (de sopa) de vinagre balsâmico, 2 dentes de alho amassados ou em lâminas, 3 colheres (de sopa) de azeite de oliva, azeite para conservar, 2 ramos de tomilho fresco, sal e pimenta. Instruções : Pré aqueça o forno em 200°C, Coloque em um bowl os tomates cerejas cortados ao meio, tempere com o aceto, as 3 colheres de azeite, o alho, o tomilho, o sal e a pimenta, misture bem até que todos os tomatinhos estejam bem temperados, Forre uma assadeira com papel manteiga e coloque os tomatinhos virados com as sementes para cima, Se sobrou algum tempero no bowl regue seus tomatinhos com ele e leve ao forno por aproximadamente 30 minutos, eles precisam estar assados mas não desmanchando, Espere esfriar e coloque seus tomatinhos em um recipiente preferencialmente de vidro, Sobre eles regue com azeite até completar a vasilha, feche e armazene em geladeira. Notas: Tente tirar ao máximo o ar que fica entre os tomates e o óleo, minha vasilha era pequena então tive que depois do azeite dar umas batidinhas para sair o ar e dar uma leve apertadinha nos tomates, nada que atrapalhe o resultado final!

 

 

 

Congelamento de Abobrinha Como Congelar Abobrinha: Aprenda como congelar abobrinha e ter sempre este vegetal saudável em casa prontinho para uso, além de evitar desperdício. Use refogada, em cremes, sopas, sucos, vitaminas e outras receitas deliciosas. Abobrinha é um alimento incrível, né? Somos fã aqui em casa e temos sempre na geladeira. Eu, particularmente, adoro refogada, na salada, nos ensopados, no risoto, na panqueca e até mesmo em sucos e vitaminas. Para aumentar o tempo de conservação, o congelamento da abobrinha é uma ótima opção. Você pode fazer uma quantidade grande de uma mesma vez e poupar tempo. No fim do texto, forneço dicas de uso para a abobrinha congelada ou descongelada, mas saiba que o processo é simples e, congelando da maneira correta, os nutrientes e o sabor da abobrinha são mantidos.
Como Congelar Abobrinha: O passo a passo a seguir serve para qualquer tipo de abobrinha. Usei abobrinha verde por fora para ilustrar porque era a que tinha disponível no momento. Lave e higienize a abobrinha. Passe cada abobrinha em água corrente e esfregue bem para retirar a sujeita aparente. Em seguida, transfira as abobrinhas para uma tigela e deixe-as imersas em água com o sanitizante de sua preferência (siga a diluição da embalagem e deixe pelo tempo indicado). Depois disso, tire as abobrinhas da tigela, sem escorrer a água (assim as sujeiras ficam na água), transfira-as para uma peneira grande e enxágue-as bem.
Corte ou rale a abobrinha. Você até pode congelar a abobrinha inteira, mas, particularmente, não acho prático para uso. Por isso, recomendo que você corte a abobrinha antes de prosseguir. O corte escolhido vai ser o mesmo em que o vegetal será usado após o congelamento. Pode ser em rodelas (como ilustrado nas imagens), em cubos ou ralada, por exemplo. Como você preferir.
Faça o branqueamento: Para que a abobrinha fique em melhores condições de congelamento, conserve melhor a sua textura e tenha seus nutrientes preservados, é importante fazer o branqueamento antes de congelar. O branqueamento consiste em escaldar os pedaços de abobrinha em água fervente e, em seguida, colocá-los em um banho de gelo para dar um choque térmico e evitar o cozimento do legume. Ferva uma panela de água. Adicione os pedaços de abobrinha (em cubos ou rodelas) e deixe na panela por 2 minutos. Cuide para não passar desse tempo, pois não queremos que a abobrinha cozinhe. Com uma escumadeira, transfira os pedaços de abobrinha para um recipiente com água gelada (pode ser uma vasilha de água com gelo). Deixe até que a abobrinha fique em temperatura ambiente (leva cerca de 2 minutos). De novo, cuide para não deixar mais tempo que o necessário. Atenção: não é necessário fazer o branqueamento da abobrinha ralada. Faça o pré-congelamento (opcional): Ao final do branqueamento, escorra os pedaços de abobrinha e seque-os. Eu gosto de deixá-los por um tempo em uma peneira ou escorredor de alimentos. Você pode usar um pano ou papel toalha também. Isso faz com menos gelo seja criado na superfície da abobrinha congelada. Com a abobrinha seca, faça o pré-congelamento: posicione os pedaços de abobrinha em uma assadeira, forma ou prato grande, individualmente, sem sobrepor. Se o seu recipiente não for antiaderente, você pode usar um papel manteiga de boa qualidade para evitar que os pedaços grudem. Leve para o freezer até congelar (cerca de 1 hora). Você também pode deixar de um dia para o outro. Opcionalmente, caso não queira fazer o pré-congelamento, você pode distribuir os pedaços de abobrinha em um pote ou saquinhos reutilizáveis, como mostro na foto acima. Recomendo que você congele da mesma forma indicada para o pré-congelamento, em uma única camada, para evitar que grudem. Também é possível transferir diretamente para um pote. Nesse caso, recomendo que você divida em porções do tamanho que costuma usar nos preparos (especialmente no caso da abobrinha ralada). Isso porque, como os pedaços não pré-congelados tendem a grudar entre si, fica mais fácil de usar. No caso da abobrinha ralada, é inevitável que grudem (caso não haja o pré-congelamento), pois ela tem uma elevada quantidade de água. Entretanto, caso você siga a orientação de congelar em uma camada fina, fica bem fácil de cortar para separar em pedaços (como ilustrado na imagem abaixo). Você pode voltar a congelar depois disso. Cortar facilita o uso de porções menores.Transfira para um recipiente apto para freezer
Caso você tenha feito o pré-congelamento na assadeira ou prato, remova pedaços de abobrinha já congelados e armazene-os em um recipiente apto para congelamento. Pode ser em potes ou saquinhos – escolha de acordo com a sua preferência, usando o que tem em casa e considerando o espaço disponível no seu freezer. Algumas opções são:
 Saquinhos de silicone. São os meus queridinhos por serem fáceis de manusear, leves e se moldarem em qualquer cantinho do congelador. Além disso, são reutilizáveis. Infelizmente ainda são um pouco caros, mas tenho comprado aos poucos e recomendo bastante. Potes de plástico ou de vidro. Demandam mais espaço, mas são reutilizáveis e empilháveis, o que é ótimo para alguns tipos de congeladores. Use somente os aptos para freezer para evitar que quebrem. Potes de conserva. Também demandam espaço, mas você pode armazenar em cantinhos do freezer que estão sobrando. De novo, é importante que sejam aptos para freezer. Dê preferência aos com boca larga. Saquinhos com fechamento hermético. Você também pode usar saquinhos plásticos que são mais baratos e podem ser armazenados em qualquer cantinho livre do freezer. Porém, por serem de plástico simples, têm uma vida mais curta. Lave e reutilize sempre que puder para evitar lixo desnecessário.  Escolhido o recipiente, agora é só levar para congelar novamente.
Precisa mesmo branquear? Sim e não. Se você não fizer o branqueamento, ainda pode congelar e usar a abobrinha. Porém, o tempo de validade no freezer diminui significativamente. Além disso, a textura da abobrinha em cubos ou rodelas também sofre maiores alterações. Quanto tempo a abobrinha congelada dura? Caso tenha sido branqueada, a abobrinha pode ficar congelada por até 1 ano. Já a abobrinha congelada crua, não branqueada, dura cerca de 1 a 2 meses.
Recomendo que você escreva a data de congelamento no recipiente usado para o armazenamento, o que ajuda no controle de uso, evitando perdas. A textura da abobrinha muda? Sim. Como a abobrinha contém uma boa quantidade de água, sua textura muda ao passar pelo processo de congelamento. Como já mencionado, o branqueamento ajuda a trazer melhores resultados, mas ela não fica como a abobrinha fresca.
Como usar a abobrinha congelada: A abobrinha congelada crua e branqueada, seguindo o processo listado acima, pode ser usada de muitas maneiras. Inclusive, você pode usar da mesma forma que já usaria o vegetal não congelado, desde que ele passe por algum processo de cozimento, já que sua textura muda. É um alimento muito versátil!
Você pode cozinhar, assar, saltear, refogar e, ainda, usá-la crua mesmo em sucos e vitaminas.
Como descongelar a abobrinha
Como a abobrinha branqueada não está cozida, você pode descongelá-la diretamente no preparo do prato (cozido, assado, refogado ou salteado, por exemplo). Você também pode cozinhar na água ou no vapor por cerca de 1-2 minutos para descongelar e, em seguida, continuar cozinhando ou mudar a forma de preparo de acordo com a receita que for fazer.
Como congelar abobrinha cozida: Caso você já tenha cozinhado a abobrinha e queira congelar as sobras, basta seguir as etapas de congelamento listadas a partir do pré-congelamento. Para descongelar, você pode aquecer rapidamente no micro-ondas, cozinhar no vapor ou, ainda, descongelar na geladeira na noite anterior ou algumas horas antes do uso. Tomates com Recheio de Carne Moida e Arroz, La tomate d'antan, aussi appelée "tomate ancienne" ou "tomate héritage. Receita Original La tomate d'antan, aussi appelée "tomate ancienne" ou "tomate héritage. La tomate d'antan, aussi appelée "tomate ancienne" ou "tomate héritage", est un véritable trésor de notre patrimoine culinaire. Avec son goût authentique et sa chair juteuse, elle nous fait revivre les souvenirs gustatifs de nos ancêtres. Pourquoi ne pas célébrer son héritage en la transformant en une délicieuse recette de tomates farcies ? 4 belles tomates d'antan, de préférence charnues et bien mûres, 250g de viande hachée (bœuf, porc, veau... selon vos goûts), 1 oignon finement haché, 2 gousses d'ail écrasées, 100g de riz cuit,  Quelques feuilles de basilic frais, Sel et poivre au goût, Un soupçon d'amour pour parfumer le tout Préchauffez votre four à 180°C (thermostat 6). Lavez soigneusement les tomates d'antan et coupez délicatement le chapeau de chaque tomate. Évidez l'intérieur avec précaution à l'aide d'une petite cuillère. Gardez la pulpe et les pépins, nous en aurons besoin ! Dans une poêle, faites revenir l'oignon et l'ail dans un filet d'huile d'olive jusqu'à ce qu'ils deviennent transparents. Ajoutez la viande hachée dans la poêle et faites-la dorer en remuant régulièrement. Assaisonnez avec le sel et le poivre selon votre goût. Incorporez ensuite le riz cuit et la pulpe de tomate que vous avez réservée précédemment. Laissez mijoter le tout pendant quelques minutes pour que les saveurs se mêlent harmonieusement. Remplissez généreusement chaque tomate d'antan avec cette farce savoureuse, ajoutez quelques feuilles de basilic pour une touche aromatique. Replacez délicatement les chapeaux sur les tomates farcies et disposez-les dans un plat allant au four. Enfournez pour environ 30 à 40 minutes, jusqu'à ce que les tomates soient bien fondantes et légèrement dorées. Et voilà ! Vous avez maintenant entre les mains une délicieuse recette de tomates farcies, sublimée par l'utilisation de la tomate d'antan. Un plat convivial et réconfortant, bon appétit !

 

Limoes, Como Conservar Limoes (Benedetta). Come conservare i limoni per mantenerli succosi. Come conservare i limoni è una domanda comune in cucina: ci sono metodi efficaci per prolungarne la freschezza e averli sempre a disposizione. Freschi, succosi e profumati, i limoni sono molto usati in cucina sia nelle preparazioni dolci, sia in quelle salate. Inoltre sono un concentrato di vitamina C e B, sono naturali regolatori di acidità e hanno proprietà antisettiche. Possiamo conservarli interi, con e senza buccia, in modo da sfruttare ogni parte del limone preservandone sapore e aroma. Come conservare i limoni interi : Se abbiamo a disposizione molti limoni e non abbiamo la possibilità di utilizzarli nel giro di una settimana per fare una golosa crema al limone oppure una cheesecake al limone, possiamo conservare i limoni interi. Una semplice tecnica per conservare i limoni prevede l’uso del sale. Per fare i limoni confit dobbiamo usare esclusivamente agrumi non trattati e biologici. I limoni vanno immersi in acqua fredda per una notte e poi asciugati e tagliati a croce, senza però dividerli in quattro spicchi. Strofiniamoli e riempiamoli con del sale grosso, mettiamoli in un barattolo di vetro a chiusura ermetica precedentemente sterilizzato e schiacciamoli ricoprendo con il sale grosso. Chiudiamo il barattolo premendo bene e conserviamo in un luogo fresco e buio. Dopo un mese saranno pronti per insaporire piatti di carne, pesce, salse come l’hummus, stufati e insalate. In alternativa possiamo congelarli interi all’interno di sacchetti per alimenti per 3-4 mesi. Quando ne avremo bisogno, ci basterà immergerli in acqua fredda per qualche minuto. La consistenza sarà un po’ molle e saranno difficili da fare a fettine: per questo motivo si prestano a essere spremuti. Come conservare i limoni senza buccia: La buccia dei limoni è spesso la parte più profumata e aromatica che spesso usiamo per preparare dolci, condire insalate, salse e piatti a base di pesce. Cosa fare del limone senza buccia ma con tanta polpa succosa? Possiamo tagliare il limone a fette oppure a spicchi e congelarli all’interno di sacchetti per alimenti o, meglio ancora, sottovuoto. In alternativa possiamo spremere il limone avanzato e congelare il succo in freezer. In questo modo possiamo conservare la polpa o il succo di limone per massimo 2-3 mesi. In alternativa possiamo tagliare i limono a fette sottili per disporle in un barattolo sterilizzato alternando le fette con abbondante zucchero. I limoni sotto zucchero si possono usare dopo 15 giorni e si conservano per 6 mesi in un luogo fresco e asciutto. Il barattolo, una volta aperto, va messo in frigorifero dove può restare per un mese. Come conservare i limoni in inverno: Per conservare a lungo i limoni, è necessario mantenere l’umidità interna agli agrumi. In inverno, se abbiamo una grande scorta di agrumi, possiamo conservarli per 3 mesi in frigorifero all’interno di una ciotola piena di acqua. In alternativa possiamo avvolgere ogni singolo limone all’interno della pellicola per alimenti e, poi, riporli in frigorifero nel cassetto della verdura per circa tre settimane. Per conservarli al meglio possiamo preparare una deliziosa marmellata di limoni. Come conservare i limoni fuori dal frigo: Conservare i limoni a temperatura ambiente è un’ottima scelta perché mantengono la succosità. Cerchiamo un luogo fresco e buio dove conservare i limoni, lontano da fonti di calore e luce diretta. In questo modo si mantengono per 7-10 giorni. In estate, però, evitiamo di conservarli fuori dal frigorifero perché potrebbero ammuffire velocemente o seccarsi. Fonte: Benedetta.

 

 

 

 

 

 

 

 

Sabao Caseiro


Sabão caseiro Ingredientes: 800 ml de sebo, 300 ml de óleo, 800 ml álcool posto, 00 gramas de açúcar, 700 ml de água, 300 ml de água, 150 gramas de soda. Modo de fazer: Dissolva a soda em 300 ml de água. Faz a glicerina com os 800 gramas do açúcar em 700 ml de água. Misture bem o sebo com o óleo. Adicione aos poucos o álcool mexer bem. Adicione a soda fria lentamente o meu talhou não desesperei continuei batendo ele foi derretendo é mudando de cor é saponificando, qd deu ponto de vela entrei com a calda do açúcar morna bati mais 10 minutos é informei. Deixei descansar por 12 horas.

 

 
Sabao Caseiro
 
     

 

 

 

 

Como acabar com baratas de forma simples


Saiba como acabar com baratas pequenas, barata preta ou de outros tipos, aplicando técnicas simples e seguras, capazes de eliminá-las definitivamente e evitar que elas retornem à sua casa..
Dentro de Casa. Quer saber como acabar com baratas de uma vez por todas? Elas não são os inquilinos dos sonhos e podem causar doenças como problemas estomacais, diarréia e alergias. Além disso, é preciso coragem para matá-las! Outros insetos, como moscas, também são indesejados. Por isso, é essencial se livrar deles rapidamente. Mas como evitar baratas e mantê-las longe? Mesmo após uma faxina completa, encontrar uma barata é comum e desagradável. Saiba como eliminá-las definitivamente, incluindo as pequenas, que são um verdadeiro incômodo.
Para aprender a acabar com baratas de vez, o primeiro passo é conhecer seus hábitos. Neste guia, listamos os melhores produtos e métodos para eliminá-las, incluindo venenos caseiros e alternativas sem químicos. Saiba o que fazer para evitar a proliferação de baratas no seu ambiente. Confira tudo a seguir.
Você vai precisar de: Garrafa pet, Pote grande, Tesoura, Água, Pó de café.
Como eliminar baratas em casa: Se as baratas se espalharam pelo ambiente, é possível capturar os insetos adultos com a ajuda de armadilhas. Você pode montar estas armadilhas usando itens que provavelmente já tem em casa.
Veja abaixo o passo a passo simples de uma armadilha contra todo tipo de barata: Corte a garrafa. Usando uma tesoura, corte a parte superior da garrafa pet. Deixe-a com uma altura de pelo menos 5 dedos a partir do gargalo. Prepare o café: Colete as borras dos cafés preparados em sua casa, ou coe 6 colheres de sopa de café e separe a borra resultante desse processo. Prepare a garrafa Coloque a borra de café coletada ainda úmida dentro da parte de cima da garrafa pet. Monte a armadilha : Preencha o pote grande com 3 dedos de água. Posicione a garrafa com a borra de café dentro do pote, apoiando o gargalo da garrafa no fundo com água, e deixando-a inclinada, apoiada na lateral de dentro do pote. Posicione a armadilha : Uma vez que a armadilha esteja montada, posicione o pote próximo aos ralos da casa, ou próximo aos locais onde você tenha notado a presença das baratas.
O que atrai baratas é o cheiro forte da borra de café úmida. Por isso, entrarão no pote buscando uma fonte de alimento. Porém, uma vez que entrem no pote, as baratas ficarão presas, pois não conseguem sair da água.
Dica: elimine as baratas que ficaram presas com cuidado e usando luvas para evitar a contaminação. Refaça a armadilha sempre que necessário.
Qual é o melhor veneno para barata
Descubra como eliminar baratas definitivamente com veneno:
Veneno em gel: Venenos em gel são populares no combate às baratas porque não precisam ser aplicados diretamente sobre o inseto, o que é difícil de fazer. Esse tipo de inseticida é eficaz porque as baratas levam o veneno para o ninho, exterminando outras baratas e ovos. Veneno isca: Veneno isca funciona de maneira indireta. As baratas não morrem imediatamente após ingerir a substância tóxica, permitindo que retornem ao ninho e contaminem outros insetos e ovos. Isso ajuda a evitar futuras infestações.
Veneno líquido de aplicação direta: Este é um dos métodos mais antigos e vem geralmente em forma de spray. É eficaz para matar baratas e outros insetos imediatamente, mas deve ser aplicado diretamente sobre o inseto.Veneno líquido para demarcação: Este tipo de inseticida é aplicado em áreas específicas, como portas, janelas e ralos, criando uma barreira tóxica que impede as baratas de entrar. É útil para prevenir o retorno de baratas em locais já limpos.
Veneno repelente: Naftalina é um conhecido repelente que utiliza naftaleno, uma substância altamente tóxica. Embora eficaz para espantar insetos, não os mata. Deve ser mantida fora do alcance de crianças e animais devido ao risco de intoxicação.
Como acabar com as baratas sem usar veneno 
A melhor forma de acabar com as baratas sem trazer nenhum inseticida químico para dentro de casa é utilizar um repelente caseiro. Veja a seguir algumas receitas com produtos naturais que ajudarão a manter as baratas bem longe.
Louro ou pepino: Ambos possuem odor que repele baratas e podem ser espalhados no ambiente, especialmente em armários de cozinha, para afastar baratas pequenas, como as francesinhas.
Óleo de lavanda: Misture 25 gotas de óleo de lavanda em 1 litro de água, coloque em um borrifador e aplique nos cantos da cozinha, frestas de janelas e batentes de portas. Reaplique a cada 20 dias.
Alecrim e eucalipto: Misture água com alecrim fresco e folhas de eucalipto, umedeça um pano com a solução e passe nas áreas afetadas, reaplicando quinzenalmente.
Como eliminar baratas definitivamente da sua casa: Agora você sabe como eliminar baratas. Mas como garantir que elas não voltem? As baratas dependem de alimento, água e abrigo. Privadas desses elementos, elas buscarão outro lugar para viver. Siga estas dicas para evitar seu retorno:
Dicas para espantar baratas: Use desinfetante potente para limpar dejetos deixados pelas baratas. Faça uma faxina profunda na cozinha, eliminando resíduos de alimentos e gordura com um bom desengordurante, como CIF Cozinha. Feche ralos e conserte frestas nas paredes e no piso. Instale telas de proteção contra insetos em janelas e portas. Verifique e repare encanamentos, pois fendas facilitam a entrada de baratas. Limpe armários e áreas de armazenamento de alimentos regularmente. Mantenha alimentos bem embalados e leve o lixo para fora rapidamente, mantendo lixeiras longe das portas.
Perguntas frequentes sobre como acabar com baratas
Como acabar com as baratas na cozinha?
Não tem mistério. Para acabar com as baratas de vez, mantenha a cozinha sempre limpa, não deixe restos de comida ou gordura nas superfícies dos eletrodomésticos, piso e bancadas,, e mantenha ralos e frestas sempre bem fechados e protegidos por tela.
Alguém sabe como acabar com baratas de vez?
Para acabar com as baratas de uma vez por todas, deixe sempre uma armadilha feita com ingredientes naturais ou um inseticida em gel ou pastilha, e dedetize a casa periodicamente.
Qual a melhor receita para afastar baratas naturalmente?
Você pode fazer uma armadilha usando garrafa pet e borra de café, ou preparar uma mistura com água, açúcar e bicarbonato de sódio para eliminar as baratas. Óleo de lavanda, alecrim e eucalipto, louro ou pepino também são ingredientes naturais ótimos para acabar com as baratas.

 

 
Etapa
 
     
 
Etapa
 
     
 
Etapa
 
     
 
Etapa
 
     
 
Etapa
 
     
 
Etapa
 
     
 
Armadilha Caseira Mata Baratas
 
     

 

 

 

 

 

Dicas para superar seu medo de provas

 

Aprenda a superar seu medo de provas!
Você pensa em fazer uma graduação para ter uma trajetória profissional mais bem-sucedida, mas fica receoso por conta do medo de provas e da rotina de estudos? Pois saiba que isso não é motivo para atrasar ou mesmo desistir de investir na sua formação!
Afinal de contas, as notas não são o único quesito responsável por avaliar o seu desempenho acadêmico. E é para mostrar como superar esse receio que preparamos este post especial com 6 passos simples e fáceis de colocar em prática. Acompanhe!
1. Lembre-se de que as provas não são um atestado de falhas
Para começar, tenha sempre em mente de hoje em diante que nenhuma prova é um atestado de falha nem muito menos uma medição do seu potencial, especialmente no que diz respeito à sua carreira. Justamente por isso, é preciso colocar a avaliação e o resultado dela em perspectiva. Sempre.
“Como assim?”, você deve estar se perguntando. Bem, acontece que diversos fatores podem influenciar na sua nota, não apenas o quanto você estudou e se dedicou em compreender a matéria, como:

o formato das questões (se são discursivas ou objetivas);
o conteúdo que foi cobrado que pode ter sido, em sua maioria, ligado àquela aula que você faltou;
as poucas horas de sono no dia do exame que afetaram sua capacidade de concentração e raciocínio;
em casos mais sérios, o falecimento de um ente querido ou um amigo especial que abalou o seu emocional;
uma doença, como uma gripe ou uma virose que diminuiu sua disposição, causou fadiga mental e ainda gerou uma série de sintomas.

Portanto, não se desespere ao receber uma nota aquém do esperado se você tiver se preparado para o teste. Ao contrário, procure compreender o que deu errado e, assim, evitar que isso volte a interferir no seu resultado.
2. Identifique a causa dos seus medos
Seguiu o primeiro passo, mas, ainda assim, sente que o medo de provas continua a angustiá-lo e a atrapalhar sua rotina de estudos? Então é o momento de identificar quais são as causas dele para, só então, poder lidar diretamente com a raiz do problema.
Por exemplo, há estudantes que temem uma ou mais reprovações no semestre, outros que se preocupam com a possibilidade de ter que atrasar a graduação por conta de alguma disciplina e aqueles que se afligem por achar que um mau desempenho em um par de provas vai prejudicar a futura carreira deles e por aí vai.
Por esse motivo, é fundamental que você faça um exercício de autoconhecimento para avaliar quais os fatores servem como motor para o medo e se eles realmente têm fundamento de existir ou se você está hiperdimensionando-os (e, com isso, sofrendo por antecedência).
3. Converse com seus professores
Outro passo necessário é conversar com os professores. É muito importante que você não os veja como seus carrascos, pois essa não é a função deles nem muito menos o que desejam — pode acreditar!
Eles estão abertos para lhe passar conhecimento, apresentar novidades da sua área de formação, ajudá-lo a despertar e ampliar o raciocínio crítico e contribuir para que você se torne um profissional ímpar no mercado de trabalho.
Por isso, ao ter dificuldade em um conteúdo ou um tipo de avaliação, não hesite em procurá-los e pedir orientação sobre como melhorar seu desempenho e superar aquilo que se tornou um obstáculo para bons resultados.
4. Aprenda a lidar com a ansiedade
A ansiedade é um problema psicológico que também afeta o seu físico, gerando desconfortos e mal-estares, e pode, quando não administrada adequadamente, evoluir para um transtorno crônico sério — como é o caso da TAG, o transtorno de ansiedade generalizada.
Para se ter ideia, ela já afeta 18,6 milhões de pessoas só no Brasil, conforme divulgado em relatório da Organização Mundial da Saúde (OMS).
Por conta da gravidade disso, é indispensável que você mude sua rotina e estilo de vida para diminuir o efeito dela sobre si e, assim, ganhar em bem-estar, saúde e desenvolvimento pessoal. E não se engane: não se trata de nada mirabolante. Na verdade, são ações simples, como:

realizar uma atividade física para liberar hormônios que promovam o relaxamento e a sensação de tranquilidade, como a endorfina e a serotonina;
ter um horário diário de sono (de, no mínimo, 8 horas) para permitir um adequado descanso à mente e ao corpo e diminuir os níveis de cortisol no corpo;
ter uma alimentação balanceada e saudável que forneça ao organismo os nutrientes necessários para um funcionamento adequado.

5. Adote técnicas para vencer o nervosismo que só aumenta o medo de provas
Além de lidar com a ansiedade, é necessário manejar o nervosismo que só maximiza o medo das provas, especialmente na hora em que você as realiza. Para isso, há diversas técnicas que podem ser adotadas tanto antes quanto durante esses momentos para garantir que você se mantenha calmo e relaxado.
Um exemplo é a resolução de exames simulados, nos quais é possível treinar sua capacidade de resolver diferentes questões no mesmo limite de tempo que o teste real terá. Inclusive, essa é uma forma simples de medir a sua velocidade e quais assuntos estão demandando mais a sua atenção.
Outra técnica é o controle da respiração — que pode ser aplicada assim que você recebe a prova. Ao inspirar por 7 segundos e expirar pelo mesmo período, aumenta-se a quantidade de oxigênio no cérebro e no organismo — o que ajuda a diminuir o estresse, a pressão arterial e os batimentos cardíacos.
6. Estabeleça metas para se organizar e otimizar seus estudos
Por fim, mas não menos importante, estipule metas que o ajudem quanto aos estudos. Elas podem fazer parte de um planejamento semestral que vai facilitar sua adaptação à vida acadêmica, especialmente quando você precisa conciliar a faculdade com o trabalho, os filhos, os compromissos sociais e afins.
Algumas sugestões são:

o estabelecimento dos melhores dias e horários para realização de trabalhos e tarefas,
a montagem de um cronograma semanal para leitura e imersão nas matérias,
a elaboração de grupos de estudo,
a definição de um dia tira-teima com professores para sanar suas dúvidas etc.
De quebra, essa organização ainda pode contribuir para você se preparar para realizar concursos públicos. Seguindo nosso passo a passo, você não apenas vai superar o seu medo de provas, como também vai desfrutar mais da sua rotina acadêmica e o que ela tem a oferecer na construção da sua trajetória profissional. Por isso, não deixe de colocá-lo em prática!

 

 

 

 

 

 

Dobraduras de Pate Filo e Bricks

Dicas para Dobraduras de Samoussas Vous savez, les samoussas, ces petits rectangles de feuilles de brick ou de pâte filo… Eh bien, j’ai raté pas mal de pliages avant de comprendre, et on  j’ai encore un peu galéré pour avoir le bon tour de main. Aujourd’hui, ça me paraît facile, mais je me souviens de ces échecs, c’est pourquoi je peux vous donner des conseils qui seront plus utiles que ceux d’un pro ! Brick ou filo ? Les deux sont assez semblables et peuvent convenir. La feuille de brick semble plus facile à manipuler pour les premières expériences. Le papier adhère aux feuilles de brick, il faut donc les détacher, c’est un peu stressant, on a l’impression qu’on va les déchirer… Et puis non, ça se passe finalement très bien. La forme de la pâte : disques ou rubans ? Le conditionnement des feuilles de brick, sachet et papiers de séparation On trouve des feuilles de brick rondes, d’un diamètre de 30 cm environ, ou en rouleaux, qu’on peut découper à sa guise. Pour un début, il vaut mieux prendre des demi-disques de pâtes, que vous plierez en deux pour former un approximatif rectangle.  Vous aurez alors une double épaisseur de feuilles, ce sera plus solide. La préparation d’une crêpe de brick pour faire des samoussas Quand vous serez expérimentés, vous pourrez découper vos disques de pâte en 4 rubans de même largeur. Vos samoussas seront alors moins riches en pâte. La farce. Pour vos débuts, choisissez une farce compacte, ce sera plus facile à manipuler.  La géométrie du pliage Nous publions ce schéma très clair.Nous le complétons pour une bonne compréhension par nos photos réalistes (avec les difficultés, les approximations, les rattrapages) ci-dessous. Un beau samoussa est un triangle équilatéral. Désolé de rappeler de mauvais souvenirs à certains, mais c’est important. Un triangle équilatéral, c’est trois côtés égaux et trois angles égaux, et c’est pour ça qu’on arrive à plier les samoussas. Si vous partez d’un triangle rectangle, c’est mal barré, un triangle rectangle ne peut pas être équilatéral. On a tendance à commencer comme ça, pour bien former un triangle dès le départ, et c’est une erreur, on n’y arrivera pas ! Un mauvais triangle de départ…
Le premier pli.
Un premier pli bâclé ? Pas grave ! Pour vous réconcilier avec la mathématique samoussienne, sachez que le premier pliage, on le fait un peu au pif. Il ne faut pas traîner sur ce premier geste, il s’agit juste de commencer à envelopper la farce.
Le deuxième pli. Deuxième pli : un triangle équilatéral presque parfait ! Le deuxième pliage est le plus important. Il faut amener le premier pli (celui que l’on vient de former) sur la longueur du ruban (vers le haut, sur notre photo). Là, on forme le triangle équilatéral, et on commence à enfermer la farce.
Suite et fin. Le samoussa en bonne voie…Au troisième pliage, on conforte la chose : le triangle approche de la perfection, la farce est complètement enfermée. La suite n’est qu’une formalité : on continue sur cette lancée, jusqu’au moment où il ne reste plus qu’un petit bout. Que faire de ce petit bout ? Si nécessaire, on peut le tailler. S’il est grand (ha ha), on peut le rabattre et le coller avec un peu d’eau. S’il est petit, on le glisse dans le dernier pli, on peut s’aider d’un couteau à bout rond, c’est élégant, rapide et ça tient bien. Eh bien voilà, vous savez faire un samoussa ! Sans doute, comme nous, vos premières œuvres seront un peu irrégulières, mais elle se tiendront tout de même. Au bout de quelques séances, vous serez parfaitement au point, et c’est bien pratique : les samoussas, c’est finalement assez vite fait, ça permet d’utiliser des restes ou de présenter des préparations pas très jolies bien qu’excellentes. On peut même  berner les enfants (qui adorent les samoussas) pour leur faire manger un peu plus de légumes que d’habitude. Vous pouvez cuire vos samoussa en friture, au four ou à la poêle, avec un peu d’huile de de beurre pour les faire dorer. Cette dernière méthode est celle que je préfère : c’est pratique et vite fait. Une petite sauce pour faire trempette, et hop, à tâââble !

 

 

 
Etapa
 
     
 
Etapa
 
     
 
Etapa
 
     
 
Etapa
 
     
 
Etapa
 
     
 
Etapa
 
     
 
Etapa
 
     
 
Etapa
 
     
 
Etapa
 
     
 
Etapa
 
     
 
Etapa
 
     

 

Dicas Dobraduras de Samoussas, Pliage de samoussas pour débutants Comment plier les samoussas ? Cela paraît très facile, mais bien que ce ne soit pas la fin du monde, il faut être doué(e) pour la géométrie dans l’espace de la cuisine. J’ai donc décidé de photographier les étapes à réaliser avec des feuilles de pâte filo rectangulaires.  La technique serait identique avec des feuilles de brick rondes. Quelque soit la farce, il est préférable de la préparer à l'avance et de l'entreposer au frais. Ce sera plus facile à utiliser. Que l'on utilise des feuilles de brick ou de filo, il faut travailler vite car les feuilles sèchent rapidement tant qu'elles ne sont pas huilées ou beurrés. Je les place délicatement dans une boîte large en plastique avec couvercle et je les sors une par une. Le plan de travail doit être sec car les feuilles se déchirent s'il y a un peu d'eau ! Ingrédients : 12 feuilles de pâte pour samoussa - filo, brick ou spéciale samoussa, 1 petit bol d'huile - ou de beurre fondu, 1 pinceau culinaire, 12 cuillères à soupe de farce. Instructions : Plier la feuille en 3. Badigeonner le dessus au pinceau. Replier le premier triangle et préparer une cuillère de farce. Glisser la farce sans que cela déborde. Poursuivre le pliage... Rabattre la pâte à l'intérieur pour former un carré. Et retourner la samoussa, voilà ! Il n'y plus qu'à la faire cuire au four ou à la poêle dans la friture ! Notes Pour des mini samoussas, il convient de couper chaque feuille  en deux et de replier chaque 1/2 simplement en deux avant d'effectuer les autres pliages. 

 

 
Etapa
 
     
 
Etapa
 
     
 
Etapa
 
     
 
Etapa
 
     
 
Etapa
 
     
 
Etapa
 
     
 
Etapa
 
     
 
Etapa
 
     
 
Etapa
 
     
 
Etapa
 
     

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Curiosidades da Cozinha Romana Antiga

Marcus Gavius Apicius
Il serait né vers l’année 25 av. J.-C et serait mort en l’an 37 apr. J.-C.
Marcus Gavius Apicius est une figure de la haute société romaine, millionnaire, qui dépensait beaucoup de sa fortune, notamment dans «les plaisirs de table» c’est à dire que dans la cuisine et la gastronomie en générale lui plaisaient énormément, ces dépenses l’ont poussé à se suicidé dès lors que sa fortune s'en trouva compromise, ne supportant plus le fait de ne plus pouvoir accéder à ses plaisirs qui le faisaient vivre. Il vécu sous les règnes des empereurs Auguste et Tibère, soit à l’époque de l’Empire romain. Apicius fut au cours de sa vie un chef cuisinier mais également un écrivain ainsi qu’un poète. Il fut l’auteur de nombreux livres, tel que : De re coquinaria: gastronomía en la Antigua Roma Imperial; considéré comme l’un des plus anciens ouvrages sur la gastronomie romaine. Père de famille, il eut un enfant qui s’appela Apicata, puis devint grand-père de Capito Aelianus.

Epices, aromates et condiments chez les Romains

Dans la Rome antique, les romains utilisaient une très grande palette d'herbes aromatiques utilisées non pas isolément mais groupées. Ce sont plutôt les riches qui aromatisaient ainsi leurs plats car ils recherchaient des mets spéciaux et atypiques.
Les Romains utilisaient ces plantes aromatiques et les épices pour plusieurs raisons. Tout d'abord simplement pour le goût, mais aussi pour relever des mets fades, pour limiter le mauvais goût des aliments mal conservés ou non appréciés, ou encore pour des raisons médicales, religieuses ou sensuelles pour ces dernières ce sont les herbes aphrodisiaques.
Malgré les informations que nous a transmises Apicius, il existe des imprécisions pour ce qui est des épices, herbes et aromates alors qu'il est très précis pour ce qui est des ingrédients principaux.
A l'époque d'Apicius, Rome était friande d'épices qui provenaient de tout l'Empire : des provinces orientales du pourtour méditerranéen aux régions les plus éloignées du monde connu comme l'Inde et le Tibet. Depuis, certains ingrédients sont difficiles à trouver de nos jours, voire même impossible pour certains. C'est ainsi que certaines plantes nous sont presque inconnues, comme le nard ou l'ajouan. L'ajouan est une épice indienne couramment utilisée là-bas, dont le goût est proche du thym mais en plus fort et plus piquant. Quant au nard, il s'agit aussi d'une épice indienne, ou plus exactement tibétaine, commercialisée aujourd'hui sous le nom de "pangpoe ou jatamansi" et qui fait penser à la valériane et au patchouli.
Certaines habitudes culinaires des romains sont véritablement très éloignées des nôtres.
Marcus Gavius Apicius était connu pour ses excentricités, et c'est de lui que nous viennent des plats étranges et des épices inconnues dont nous avons gardé l'idée un peu fausse qu'ils représentaient le luxe de la table romaine : talons de chameaux, langues de flamants, de rossignols ou de paons, tétines de truie farcies aux oursins...une imagination débordante et une audace qui ont fait sa renommée.
Les romains mêlaient les ingrédients de façon très originale par rapport à nous, ainsi pouvait-on manger des brocolis à la coriandre et à la menthe ou de la purée de feuilles de laitue. Ils mangeaient énormément de plats en sauce et les herbes, épices et aromates y avaient une importance énorme tout comme le vin car nous avons hérité des latins notre tempérament d’œnophiles. "La cuisine romaine antique est une cuisine méditerranéenne, donc à base d'huile d'olive, de miel, de vinaigre, de vin et de plantes aromatiques. A l'Orient, elle a emprunté deux principes, le sucré-salé et l'aigre-doux, ainsi que l'usage systématique des épices."
Le miel (de romarin de préférence) entre dans la composition de pratiquement tous les plats. Avec les fruits secs, dattes, pruneaux, raisins, il est la seule source de sucre de la cuisine romaine. Le vin et le vinaigre étaient des éléments essentiels : le vinaigre était un vin non aromatisé quant aux vins, les Romains consommaient du blanc et du rouge qu'ils diluaient parfois avec de l'eau, surtout en pleine journée quand ils travaillaient pour éviter ainsi l'ivresse! Parmi les nombreuses sortes de vin (grecs, gaulois, espagnols…) il y avait par exemple le carenum, de type Sauternes, ou le passum, un vin paillé sûrement venu de notre Jura, ou encore aussi le defritum auquel ressemblent le porto ou le malaga. Ils utilisaient aussi couramment du garum, une sorte de nuoc-mâm, qu'Apicius préférait au sel.
Pour ce qui est des herbes, les romains utilisaient parfois des plantes peu connues aujourd'hui comme la livèche, le pouliot, le calament et même la rue, aujourd'hui interdite à la vente car elle servait en particulier à provoquer des avortements. De même pour les légumes, on peut trouver dans le "De Re coquinaria" des recettes de cardons, les ancêtres des artichauts, de panais, sorte de carottes blanches cultivées à l'époque en Germanie (l'actuelle Allemagne).
Nous n'avons conservé que peu de recettes de desserts d'Apicius car comme pour les Asiatiques, la composition sucré-salé de la plupart de ses plats rendait inutile un apport de sucres supplémentaire. Les banquets étant très riches en vins et épices, des fruits frais étaient souvent les bienvenus à la fin des repas.
Poires, pommes et prunes sont très fréquents mais par contre les Romains ne se servaient jamais ou très rarement de citron, d'abricot ou de pêche, originaires de Chine et cultivés en Asie Mineure. Autant de fruits qui ne leur sont parvenus qu'au premier siècle après JC.
Si l'art de la pâtisserie était très apprécié à Rome, on le différenciait de celui de la cuisine et si nous n'en avons pas de traces écrites. La datte était particulièrement consommée, dans les plats salés, mais aussi seule ou en sucrerie (Dattes fourrées aux pignons par exemple) et on l'offrait fourrée d'une pièce de monnaie pour le Jour de l’An.

 

Voici quelques plantes aromatiques ou épices très utilisés chez les riches Romains :

- Le silphium :
C'est le premier épice exotique connu à Rome avant le poivre il était importé de Cyrénaique (La libyes actuelle) au Ier siècle av J-C. Cette plante avait des vertus culinaires mais aussi médicinales et elle fit la richesse de ce pays pendant sept siècles et devint l'emblème national. Elle été d'ailleurs représentée sur les monnaies et enfermée dans le trésor publique.
- Le poivre noir ( piper nigrum ) :
Le poivre noir des Romains était importé du sud ouest de l'Inde mais on ne sait pas si de nos jours nous utilisons le même. Sous l'Empire les riches romains l'utilisaient moulus ou concassés (broyés grossièrement) plus rarement en grain. Il était utilisé dans presque toutes les recettes d'Apicius mais aussi dans les vins comme dans les friandises.
- Le cumin ( cuminum cyminum ) :
Cette épice très présente dans les recettes d'Apicius était utilisée sous forme de graines parfois grillées. Pline l'appelait « la meilleure des épices ». On peut dire que le cumin est l'épice la plus utilisée après le poivre et la livèche. Il était utilisé pour assaisonner les légumes, les poissons , les huitres … et il existait une sauce appelée cuminatum que les romains utilisaient pour les carottes cuites et les coquillages.

 

Les épices dans la Cuisine Romanine Antique : A l'époque d'Apicius, Rome était friande d'épices qui provenaient de tout l'Empire : des provinces orientales du pourtour méditerranéen aux régions les plus éloignées du monde connu comme l'Inde et le Tibet.
Depuis, certains ingrédients sont difficiles à trouver de nos jours, voire même impossible pour certains. C'est ainsi que certaines plantes nous sont presque inconnues, comme le nard ou l'ajouan. L'ajouan est une épice indienne couramment utilisée là-bas, dont le goût est proche du thym mais en plus fort et plus piquant. Vous pouvez le trouver chez les Indiens du passage Brady à Paris (Xe). Quant au nard, il s'agit aussi d'une épice indienne, ou plus exactement tibétaine, commercialisée aujourd'hui sous le nom de "pangpoe ou jatamansi" et qui fait penser à la valériane et au patchouli.
De longues recherches ont été nécessaires pour retrouver ces épices, car certaines habitudes culinaires des romains sont véritablement très éloignées des nôtres. D'autre part, et comme nous l'avons vu, Marcus Gavius Apicius était connu pour ses excentricités, et c'est de lui que nous viennent des plats étranges et des épices inconnues dont nous avons gardé l'idée un peu fausse qu'ils représentaient le luxe de la table romaine : talons de chameaux, langues de flamants, de rossignols ou de paons, tétines de truie farcies aux oursins...une imagination débordante et une audace qui ont fait sa renommée. Les romains mêlaient les ingrédients de façon très originale par rapport à nous, ainsi pouvait-on manger des brocolis à la coriandre et à la menthe ou de la purée de feuilles de laitue.
Ils mangeaient énormément de plats en sauce et les herbes, épices et aromates y avaient une importance énorme tout comme le vin car nous avons hérité des latins notre tempérament d’œnophiles. "La cuisine romaine antique est une cuisine méditerranéenne, donc à base d'huile d'olive, de miel, de vinaigre, de vin et de plantes aromatiques. A l'Orient, elle a emprunté deux principes, le sucré-salé et l'aigre-doux, ainsi que l'usage systématique des épices." Selon le même spécialiste André. Malgré les informations que nous a transmises Apicius, il existe des imprécisions pour ce qui est des épices, herbes et aromates alors qu'il est très précis pour ce qui est des ingrédients principaux. Nous abordons ainsi quelques uns des principaux composant de la cuisine romaine.
Histoire des épices : De tous temps, les épices pimentent la nourriture et même la vie des hommes.
Elles jouent un rôle important dans l’histoire culinaire, culturelle voire scientifique.
Elles fascinent par leurs parfums, leurs saveurs et leurs vertus médicinales.
Il leur est même attribué des pouvoirs magiques et aphrodisiaques. 
De la Grèce antique et de l'empire romain jusqu’aux débuts des temps modernes, la route des Epices est aussi celle de la Soie : elle part de Chine, traverse l’Asie pour atteindre l’Europe, en empruntant dans les deux sens les pistes caravanières.
Hérodote (vers 500 ans avant notre ère) décrit les premières caravanes terrestres. Les convois de plus de mille bêtes de bât partaient pour des périples longs de trois ans pour aller jusqu’en Chine.
 Les difficultés rencontrées justifiaient les prix astronomiques et le culte voué à ces merveilleux produits. Tout au long de cette route terrestre, entre l’Orient et l’Occident, les riches marchands gardent le contrôle des échanges commerciaux : de la soie contre des épices, des épices contre des bijoux, des fourrures, des couvertures de laine ou de la vaisselle de luxe.

Dans l' antiquité, les épices déjà rares deviennent un luxe réservé aux palais et aux citoyens riches et aisés. 
Les épices les plus rares comme le poivre servent de monnaie d’échange.
Il existe d’ailleurs une expression qui dit « Cher comme poivre ».  Alors la demande d’épices s’accroît considérablement et leur prix est de plus en plus élevé.
La valeur d’une épice peut être multipliée par 100 pendant son voyage : les transports à dos de chameaux ou de dromadaires sont périlleux : ils traversent des régions aux reliefs escarpés et souvent les riches cargaisons tombent aux mains de bandits. Les marchands orientaux essaient toujours de réaliser d’importants profits : une livre de safran coûte autant qu’un cheval, une de gingembre vaut un mouton, une de cannelle un bœuf et les poivres s’équilibrent avec l’Or. Les épices sont des emblèmes de richesse et marquent la classe sociale ;
Elles servent de monnaie d’échange, de rançon, de redevance élevée.
Elles complètent les dots et il est d’usage d’en offrir une petite boîte à ses visiteurs ;
Il est aussi coutumier de rémunérer les magistrats en épices pour obtenir d’eux une faveur… Les épices frelatées deviennent très vite monnaie courante parce que la demande est plus importante que l’offre et que tout le monde veut s’enrichir rapidement.
Les tromperies les plus fréquentes consistent à remplacer le poivre en poudre par de la poudre de nigelle ou de genièvre, le safran par des pétales séchés de fleurs de soucis…
Mais les autorités réagissent et des contrefacteurs d’épices sont brûlés vifs avec leurs marchandises, d’autres se voient couper une main. Le plus souvent elles sont ajoutées en fin de cuisson, après avoir été réduites en poudre placée dans un nouet (sachet de tissu) que l’on retire du plat avant de servir. 
Elles ne sont pas éternelles et leur goût diminue avec le temps.
Il faut donc les conserver dans un endroit sec, à l’abri de la lumière et dans des boîtes bien fermées.

Les cuisiniers ont une véritable connaissance de l’utilisation des épices, de leur dosage et de leur association.
Dans leurs recettes, ils mettent en pratique les conseils diététiques et les théories médicales 

Bienfait des épices : Les épices sont des substances aromatiques végétales dont la saveur est plus ou moins parfumée ou piquante et qui servent à assaisonner les mets.
Elles sont obtenues à partir de bourgeons, d'écorces, de fruits, de racines, de feuilles ou de graines.
Elles peuvent être séchées, ce qui permets de les conserver plus longtemps, et le séchage n'altère pas leurs principes actifs.
Les herbes aromatiques font partie de la grande famille des épices. Elles ont toutes en commun :    une action antibactérienne , une action protectrice, grâce à leurs antioxydants

Les Principaux épices des recettes de la cuisine romaine antique :  

L' Ail

L’ail est une plante potagère de la famille des liliacées.
Son bulbe, aussi appelé tête, est composé de caïeux (gousses).
On compte environ 700 variétés à travers le monde.
Les pays producteurs sont principalement la Chine avec 500 000 tonnes d’ail par an, suivie par la Turquie, l’Inde, l’Espagne et la Californie.
L’ail est cultivé en Méditerranée depuis l’Antiquité. Il servait à la fois d’aliment, de médicament et d’offrande.
C’est le peuple celte qui lui a donné son nom (« all » qui signifie chaud).
On lui prête des vertus sexuelles et de force : les égyptiens en gavaient quotidiennement les constructeurs de pyramides. On en a également retrouvé la trace sur les murs de la tombe du jeune pharaon Toutankhamon. 
Les gladiateurs romains en consommaient régulièrement pour décupler leur force.
L' Aneth :
Le nom aneth vient d’un mot nordique « dilla » qui signifie calmer.
L’aneth était considéré comme une herbe magique : on la prescrivait pour calmer les rhumes, la goutte et autres maladies pulmonaires.
C’était également la plante préférée des sorciers.Son nom latin (anethum graveolens)
L’aneth est une plante rustique composée de feuilles dentelées et de graines aplaties
Les fruits se récoltent à maturité lorsqu’ils deviennent brun-clair.
Les graines ovales et aplaties se séparent en 2 parties lors du séchage.
L’aneth est  présent dans la cuisine scandinave.
La recette  la plus connue est  le gravlax (saumon scandinave mariné)  préparé avec des feuilles d’aneth  ou des graines écrasées
L'Anis étoilée ou Badiane :
La Badiane ou anis étoilé est le fruit d’un petit arbre à feuilles persistantes apparenté au magnolia.
Ses fleurs jaunes donnent naissance à des fruits en forme d’étoile à 8 branches d’où le nom d’ « anis étoilé ».
Lorsque chaque fruit est ouvert, on y trouve une graine allongée logée dans chaque follicule.
Cet arbre ne produit pas de fruits avant ses 6 ans et peut ensuite produire pendant un siècle.
Son goût rappelle celui du fenouil et de l’anis.
Son parfum pénétrant évoque l’anis et la réglisse.
Il faut bien noter que la cosse est plus aromatique que la petite graine noire et luisante que l’on trouve dans sa pointe.

La cannelle :
 C’est l’écorce séchée, en morceaux ou moulue qu’on utilise en faible quantité.
Son arôme est puissant.
On la trouve sur la Route de la Soie vers la Chine.
Le cannelier est un arbre de la même famille que le laurier et l'avocatier. La cannelle est l'écorce séchée du cannelier. Elle est originaire de Ceylan et d'Inde.
antiseptique
antispasmodique
stimulant
vermifuge
fortement hypoglycémiant (d'où sa large utilisation dans les préparations sucrées)
La cardamome :
La cardamome verte est une plante vivace qui pousse en buisson.
Son fruit ovoïde, comprimé sur 3 faces et groupé en une sorte d’épi.
Chaque fruit renferme 6 à 8 graines.
Elle possède une saveur piquante et poivrée.
Son goût rappelle le citron, le poivre et l’eucalyptus.
Elle demeure après le safran et la vanille, une des épices les plus chères du Monde.
Sa cueillette est exclusivement réalisée à la main.
La cardamome verte était déjà cultivée au VIIème siècle avant JC.
Elle a longtemps été surnommée « Graine des anges » de part son pouvoir divin.
Les égyptiens en mâchaient pour se blanchir les dents et rafraîchir l’haleine.
Les grecs et les romains l’utilisaient dans leur cuisine ainsi que pour la composition de parfums.
Les soldats d’Alexandre Le Grand l’introduisirent en Europe lorsqu’ils revinrent d’Inde.
La cardamome verte est l’un des ingrédients essentiel de la cuisine indienne : elle entre dans la composition des curry, pilafs, garam massala et autres mélanges d’épices.
Elle est également utilisée au Moyen-Orient dans la préparation du café et des pâtisseries.
La cardamome aromatise également les vins chauds et l’aquavit.
Les graines que l’on mâche fréquemment en fin de repas ont des vertus digestives.
 
Le Carvi :  
Des fouilles archéologiques datant du 3ème millénaire avant notre ère démontrent qu’il s’agirait de la plus ancienne épice utilisée en Europe.
Des graines de cette plante ont été retrouvées dans des habitats préhistoriques.
Les égyptiens plaçaient toujours un pot de carvi dans les tombes pour chasser les esprits malfaisants. 
Le carvi entre dans la composition des philtres d’amour et passe pour préserver de l’infidélité.
En allemand, le carvi se dit « Wiesenkümmel »
Le carvi est issu d'une plante bisannuelle qui pousse dans les pâturages calcaires.
Les tiges de carvi mesurent environ 0,5 cm. Ses feuilles sont finement découpées et ses fleurs de couleur blanche sont disposées en ombelles.
La graine de carvi est petite, allongée et de couleur noire.
Elle ressemble aux graines de cumin dont son surnom de « cousin du cumin ».
Sa saveur est délicate et son odeur est proche de celle de l’anis.
Le clou de girofle :
Les clous de girofle sont les boutons de fleur d’un arbre à feuilles persistantes qui pousse près des côtes, dans les régions tropicales de l’Asie, de l’Afrique orientale et des Antilles.
Sa forme est celle d’un petit clou d’environ 12 mm de longueur, garni d’une tête de 4 mm de diamètre.
Les feuilles, les fleurs et les boutons floraux sont très odorants.
Les boutons floraux sont cueillis avant l’apparition des pétales lorsqu’ils commencent à rosir après avoir été verts. Ils sont alors séchés jusqu’à ce qu’ils brunissent.
Le clou de girofle est une épice à saveur tenace, âcre et piquante.
Le clou de girofle est utilisé en Asie depuis plus de 2000 ans.
En Chine, les courtisans de l’époque de la dynastie de Han devaient se parfumer l’haleine avec des clous de girofle dès lors qu’ils devaient parler à l’Empereur.
Ils furent introduits en Europe vers le IVème siècle.
Le giroflier fut longtemps aussi recherché que le poivre.
l’orange piquée de clous de girofle, qui sert de nos jours de décoration, était censée protéger contre la peste.
 
La Coriandre :
La coriandre appartient à la famille des apiacées comme le persil, les carottes ou le cumin.
Elle est également appelée Persil arabe.
C’est une plante annuelle herbacée qui peut mesurer jusqu’à 60cm de hauteur.
Ses graines sphériques côtelées sont fréquemment utilisées en cuisine de même que ses feuilles fraîches ou séchées. La coriandre est originaire du Moyen-Orient et d’Asie.
Sa première utilisation remonte aux égyptiens qui l’utilisaient pour parfumer les galettes de céréales sous Ramsès II.
Elle a été introduite en Europe par les romains qui l’utilisaient pour la conservation des viandes avec du cumin et du vinaigre mais également pour parfumer leurs pains.
Hippocrate la recommandait pour favoriser le sommeil et aussi la conception …
Plus proche de nous, la coriandre a la réputation de rendre immortel en Chine.

Le Cumin

Le cumin est une plante aromatique. Il possède une tige ramifiée de 30 à 50cm.
Ses fleurs, disposées en ombelles, sont de couleur rose pâle et donnent chacune deux petites graines brunes en forme de croissant de lune.
Son arôme est fort avec un goût amer et piquant.
Le nom grec du cumin, « Kuminon » confirme son origine orientale.
Des graines de cumin furent retrouvées dans les tombeaux des pharaons.
Il était utilisé en ancienne Egypte en guise de poivre et lors de la momification des Rois. 
L’anecdote veut qu’à cette époque, on croyait que le cumin rendait les amoureux fidèles et empêchait les poules de s’égarer.

Le Curcuma

Le curcuma( Curcuma longa) est le rhizome d’une plante vivace à large feuille qui peut atteindre 1 mètre de haut.
Elle porte des épis serrés de fleurs roses-pourpre. Le curcuma appartient à la famille du Gingembre.
Son arôme est muscadé et poivré. Il possède une saveur douce et musquée.
Le principe colorant jaune appelé curcumine est l’une de ses principales caractéristiques ce qui lui vaut son surnom de « Safran Bourbon » ou « Safran des Indes ».
Les racines sont bouillies, pelées puis séchées au soleil durant une semaine avant d’être moulues pour produire la poudre que l’on trouve le plus généralement.
Les racines sont peut communes en Occident car elle sont très dures à moudre.
Son nom anglais est Turmerik, son nom arabe, Kourkoum
Le curcuma pousse depuis plus de 2000 ans en Inde, en Chine et au Moyen-Orient. Marco Polo a découvert cette plante en Chine du Sud.
Les Perses l’associaient au culte du soleil. Il a très longtemps servi à teindre les étoffes en jaune, particulièrement les robes des moines bouddhistes.
Il est très apprécié par les jeunes filles tamoules qui s’en imprègnent les mains et les pieds pour leurs fiançailles.

antibactérien
anti-inflammatoire puissant, anti-allergique
lutte contre le cancer (en particulier, réduit le nombre de tumeurs de l'estomac induites par le benzopyrène, substance cancérigène produite par la cuisson au barbecue). En Chine, on utilise ce rhizome en cas de prédisposition au cancer.
Anti-oxydant : la consommation fréquente de curcuma contribue au ralentissement du vieillissement et à la prévention des pathologies dégénératives (vitamine C, vitamine E, caroténoïdes, sélénium, flavonoïdes). Il a donc une effet protecteur et revitalisant très puissant.
Digestion : stimule l'appétit, diminue les troubles digestifs d'origine hépatique, stimule de façon très sensible la production et la quantité de mucus gastrique (traite le symptôme du « côlon irritable »).
anti-cholestérol
Le Fenouil

Le fenouil fait partie de la famille des Ombellifères.
C’est une plante qui se développe jusqu’à 2 mètres de hauteur sur des terres sablonneuses de bord de mer.
Elle possède de nombreuses feuilles d’un vert-bleu très caractéristique.
Ses graines sont de forme allongée, assez grosses, de couleur vert pâle à jaune paille, fortement nervurées.
Le nom de fenouil vient de foeniculum qui désignait déjà la plante chez les romains.
Ce terme est lui-même un diminutif du latin fenum, foin, parce que l'aspect des feuilles de fenouil, divisées en fines lanières, rappelle un peu le foin.
Le feuillage et les fruits sont utilisés depuis l'Antiquité. Le Romain Pline certifiait qu'il fortifiait la vue.
Les graines de fenouil parfument un court-bouillon, un poisson que l’on fera griller ou rôtir (principalement le bar et les rougets), mais aussi certains pains et pâtisseries.
C’est l’allié de toutes les décoctions calmantes (coliques, douleurs au ventre…).

Le Fenugrec

Le Fenugrec est une plante qui peut atteindre 60 cm de haut.
Dans l'antiquité on utilisait cette plante comme fourrage, ce qui lui a donné son nom de foin grec (fœnum-græcum).

Originaire d'Inde, le Fenugrec est aussi répandu au moyen orient, dans le bassin méditérranéen et en Chine.
On le trouve également dans le sud de la France.
On lui prête aussi des propriétés médicinales, par exemple pour combattre les infections et inflammations des voies respiratoires, il est aussi utilisé pour certaines allergies.

Le Galanga ou Garingal
Le Galanga était très utilisé par les cuisiniers sous le nom de Garingal.
Il était également l'un des médicaments des médecins de l'époque.
On en retrouve encore la trace dans certaines composition de l'Hypocras.
Plante herbacée vivace dont on utilise la racine tout comme le gingembre.
Rhizome de couleur ivoire strié de jaune et de brun
Sa saveur est piquante et légèrement citronnée.
Egalement appelé Gingembre du Siam ou Gingembre de Chine.

Le gingembre :

Ses racines s’utilisent fraîches, séchées, moulues, en poudre ou marinées.
Elles s’associent bien avec la cannelle.
D’un goût piquant, citronné et fruité, elles parfument à merveille les mets et les boissons.
Tous les festins se terminent par du gingembre roulé dans du miel.

Il est originaire d'Inde. On utilise le rhizome frais ou séché.

Favorise la digestion (par la présence des gingérols)
protection de l'estomac (par les huiles essentielles qu'il contient)
augmente le flux salivaire et le tonus de la musculature intestinale, efficace contre la nausée matinale et le mal des transports
antibactérien
fongicide
anti-inflammatoire
aphrodisiaque
anti-oxydant
riche en zinc, qui participe au processus physiologique, protège contre les produits toxiques, les métaux lourds et la pollution

Le Macis

Le macis fait partie du fruit produit par le muscadier qui est un arbre à feuilles persistantes qui peut atteindre 18 mètres de haut.
Le macis est l’enveloppe extérieure de la noix de muscade.
Elle est formée de fibres qui une fois sèches sont de couleur orange.
On les appelle également arille.
Le macis existait dès le 1er siècle avant JC.
On préférait le macis à la noix de muscade et il était vendu à des prix très élevés.

Le macis est principalement présent dans les charcuteries comme les saucisses. Il donne une saveur moins marquée dans tous les plats où est employée la muscade comme les gratins par exemple

La muscade 

La noix de muscade est une épice qui pousse sur de grands arbres tropicaux mesurant jusqu’à 10 m de hauteur.
Le fruit du muscadier, de couleur brune, ovoïde, ressemble à un abricot par sa forme et sa couleur.
A maturité, il s’ouvre en deux pour laisser sortir une noix marron recouverte d’un filet charnu orange appelé l’arille qui est en fait le macis.
Le macis et la noix de muscade sont mentionnés depuis le 1er siècle avant J-C.
Ce sont les portugais qui la découvrirent sur l’Ile de Banda. C’est Pierre Poivre qui réussi à l’acclimater sur l’Ile Maurice après en avoir subtiliser quelques pieds aux Hollandais.
Proverbe : « Passez muscade » en parlant de quelque chose qui passe inaperçu signifie que « le tour est joué »
On peut utiliser la noix de muscade aussi bien dans les plats sucrés que salés.
Elle relève les sauces blanches, les purées, les blanquettes, les gratins, les soufflés et toute préparation à base de fromage.
On l’utilise particulièrement dans la préparation des charcuteries et des saucisses
Attention la noix de muscade est classée comme toxique : une noix ingérée entièrement provoque des évanouissements qui peuvent être fatals.

La Nigelle

La nigelle est une plante à fleurs bleues en forme d’étoiles, appelées aussi « cheveux de Vénus ».
Sa hauteur peut atteindre 60 cm.
Ses graines sont récoltées avant maturité : elles mûrissent dans une capsule côtelée et deviennent noires.
Elles sont très petites et possèdent un arôme poivré.
Egalement appelée cumin noir, la nigelle (du latin niger « noir ») doit son nom à la couleur de des graines.
La nigelle a longtemps été considérée comme une plante officinale.
Connues depuis l’Antiquité, les graines de nigelle sont très appréciées en Europe. 
Elle était préconisée pour tous ceux qui avaient des problèmes de douleurs d’estomac et des difficultés à uriner.
Réduite en poudre, la nigelle remplace souvent le poivre noir dans de nombreux mélanges d’épices, principalement en Inde.
La nigelle se marie très bien avec les légumes, les yaourts, le concombre et les salades.
Elle accompagne parfaitement les plats d’agneau cuisinés en cocotte.
Elle parfume les pains et les pâtisseries au Proche et Moyen Orient.
La Réglisse

La réglisse est une plante vivace de la même famille que le petit pois.
On en utilise la racine souterraine qui peut être située jusqu’à 1 mètre de profondeur.
Les racines prélevées sont alors lavées, broyées puis bouillies.
Une fois coupées, elles exhalent une odeur sucrée. Leur goût est fortement anisé et un peu aigre-doux.
Les romains et les grecs utilisaient la réglisse pour éclaircir la voix et dégager les bronches.
La légende veut que tous les grands guerriers aient subsisté aux campagnes les plus terribles car ils avalaient 10 à 12 bâtons de réglisse par jour et pouvaient de ce fait rester sans manger ni boire.
Le goût de la réglisse se marie très bien avec les moules : glissez-en un bâton dans la cocotte pendant l’ouverture des moules.
Elle sert également à composer des pâtes à sucer, les fameux rouleaux de réglisse connus de tous les écoliers et des boissons rafraîchissantes. Infusée dans l’eau bouillante, la réglisse donne une tisane calmante

Le Sesame

Le sésame est une plante pouvant atteindre 1 mètre.
Ses fleurs blanches ou roses donnent des fruits sous forme de capsule qui une fois mûres laissent échapper des graines qui sont récoltées à la main.
Le sésame est connu depuis l’Antiquité pour son action sur le cerveau et la mémoire en particulier.
Il a bien sûr été immortalisé par Ali-Baba dans le célèbre « Sésame, ouvre-toi ».
On utilise le sésame essentiellement en boulangerie et en pâtisserie.
La cuisine orientale est celle qui exprime le plus sa saveur dans les confiseries comme le Halva. Le sésame exhale tout son arôme quand il est torréfié ou mariné.
Ces graines sont délicieuses et surprenantes. Le parfum et le goût de la prune Ume sont bien présents.
Les poivres :

Le poivrier est une plante grimpante qui devient adulte au bout de 8 ans et peut donner des fruits pendant environ 20 ans.
Elle se présente sous forme de lianes qui peuvent atteindre 10 mètres.
Son fruit est une grappe de 10 cm de moyenne.
Les grappes du poivrier passent du vert au jaune, puis au rouge avant de devenir noires en séchant.

Le poivre vert est le plus fragile : les baies sont récoltées vertes avant maturité et doivent être rapidement traitées.
Les baies, récoltées rouges, sèchent, noircissent et se rident devenant le poivre noir. Le poivre blanc, cueilli bien mûr, est mis à tremper dans de l’eau salée, puis débarrassé de son écorce.
Les baies obtenues sont alors séchées. Le poivre noir possède un arôme franc et piquant. Le poivre blanc est lui plus piquant et moins aromatique.
Le poivre vert déshydraté est lui le plus doux et possède une saveur presque sucrée.

Le poivre long (Piper Longum) domine la cuisine jusqu’au XIIe siècle puis il est remplacé peu à peu par le poivre rond (Piper Nigrum).
Le poivre sert de monnaie d’échange : il vaut l’or de l’époque.
Il est utilisé en assemblage avec le sel.
Les poivres sont inodores, leurs goûts sont plus ou moins piquants et brûlants.
Le poivre de Guinée appelé maniguette ou graine de paradis remplace les vrais poivres qui sont hors de prix ou lors de pénurie.

Le safran :

C’est une variété particulière de crocus. Il faut 300 000 pistils de la fleur pour obtenir 500g de safran.
Il est employé presque dans toutes les recettes, surtout parce qu’il colore en jaune les plats.
Il a un goût âcre, amer et piquant, mais une bonne infusion de safran est recommandée avant et après les festins médiévaux.
La mythologie raconte que le dieu Hermès jouant au disque avec son ami Crocos le blessa mortellement au front.
Son sang se répandit sur le sol et donna naissance à la fleur du Crocus Sativus. 

Originaire d'Inde, cultivée tout autour de la Méditerranée, on utilise les styles et les stigmates de ce crocus. En cuisine, il est surtout employé pour la couleur qu'il donne aux préparation et pour son goût discret.
antispasmodique
antidépresseur
lutte contre les gaz et la grippe intestinale
vermifuge
diurétique
cardiotonique
traite la coqueluche
facilite la digestion
soulage les douleurs articulaires en application externe.

Le Sumac

Le sumac (Rhus typhina)) est un arbrisseau décoratif. Ses feuilles sont très astringentes et certaines variétés peuvent s’avérer irritantes pour la peau.
Ses fruits forment des grappes de baies rouges.
Elles sont récoltées puis séchées.
Les graines de sumac de couleur rouge bordeaux se trouvent à l’intérieur des baies et sont broyées afin de donner la poudre utilisée en cuisine. Son goût est très légèrement vinaigré et peut remplacer un trait de citron dans une recette.
Les Romains étaient très friands de la saveur du sumac qui donnait une subtilité incomparable à leurs plats.
Le sumac est essentiellement présent dans la cuisine libanaise, syrienne, libyenne et turque.
Il se marie parfaitement avec la viande de mouton.
On peut le mélanger avec du yaourt et des herbes pour confectionner une sauce légère pour les salades mais également pour relever des brochettes ou des volailles.
Au Liban, il est utilisé pour parfumer les œufs, les boulettes de viandes et les entrées à base de concombres.
De façon générale, on peut l’utiliser en lieu et place d’un filet de citron jaune.


 
Associations e Utilizations :
En cuisine, le dosage des épices dépend principalement du goût, de l’expérience du cuisinier.

Certaines épices s’associent à merveille : cannelle et gingembre, cannelle et muscade, cannelle et cardamome, coriandre et muscade, maniguette et macis, sauge et gingembre.

Certaines épices peuvent se substituer à d’autres : galanga ou gingembre, macis ou muscade, poivre noir ou maniguette.

Quant à la saveur du safran (du vrai !) elle se suffit bien souvent à elle-même.


épices e Condiments :
Pour prétendre à se lancer dans la confection des recettes de la cuisine antique romaine, il faut commencer par faire une bonne provision d’épices :

de la noix muscade (en poudre ou en noix),
du macis (fleur de muscade, en poudre ou entière),
du poivre long (en petites grappes),
du poivre noir (en poudre ou en grains),
du poivre de Guinée, aussi appelé maniguette ou graine de paradis (en grains),
du gingembre en poudre,
du galanga (en poudre ou en petites racines séchées),
de l’anis vert (en graines),
de la cardamome beige ou verte (en gousses séchées),
des clous de girofle (il faudra parfois les mettre en poudre),
de la cannelle (en poudre et en bâtons),
du safran (en poudre ou en étamines), mais son prix est très élevé, et Marco Polo nous conseille de le remplacer par du curcuma (en poudre).
de la coriandre (en grains),
du zédoaire (en fragments de rhizome)
de l'orcanette (en fragments de racine)
du bois de santal (en petits copeaux)


La Poudre Fine :
La poudre fine est un mélange à préparer d’avance dans un petit pot fermé, car il sert pour la majorité des recettes médiévales : Piler et mélanger :
35 g de gingembre (en poudre),
125 g de cannelle (en poudre),
quatre ou cinq clous de girofle,
5 g de cardamome (en poudre),
100 g de cassonade

 

 

Recettes de l'antiquité romaine : dans la cuisine d'Apicius

Les recettes ci-après sont des adaptations modernes inspirées du célèbre livre de recettes romaines "De re coquinaria" d’Apicius . Cet ouvrage est en fait une compilation de recettes culinaires romaines dont la dernière version date de la fin du IVe siècle.
Au Ie siècle, Marcus Gavius Apicius (- 25av JC/ 37 ap JC) , qui a vécu sous le règne de Tibère dont il était le cuisinier officiel, rédige vraisemblablement la première version, puis son contenu est continuellement retouché et enrichi jusqu’au IVe siècle.
Il s'agit de la source la plus complète sur la cuisine romaine: elle est toutefois le reflet d'une cuisine extrêmement raffinée réservée aux plus riches. Les recettes d'Apicius ont cependant été célèbres dans tout l'empire romain Cet ouvrage découpé en 11 volumes présente environ 500 recettes. 

D'autres auteurs nous renseignent, au travers de traités d'agronomie notamment , sur des recettes de cuisine plus ordinaires : 

- Caton l'Ancien (-234av JC/ -149 ap JC) dans son traité d'agronomie De Re Rustica
- Varron (-116 av JC/-27 av JC) , dans son traité d'agriculture De Re Rustica libri III en 3 volumes
- Columelle (Ier siècle ap JC), auteur d'un traité d'agronomie De re rustica en 12 volumes
- Palladius (IV eme siècle ap JC ) auteur d'un traité d'agronomie De re rustica en 14 volumes
D'autres informations plus partielles nous viennent d'autres auteurs antiques au travers de leurs oeuvres (Martial , Horace, Juvenal, Ovide, Pline, Petrone...).

Enfin les données archéologiques nous permettent, à défaut d'avoir les recettes, de disposer d'une vision partielle des ingrédients utilisés dans différents contextes (urbains, ruraux, militaires), jusqu'aux confins de l'empire romain. 
A partir des recettes et ingrédients antiques, il est donc possible soit de tenter de reconstituer fidèlement des recettes comme celle d'Apicius soit de laisser libre cours à son imagination.

 

Voici quelques idées de recettes qui permettront à vos papilles d'expérimenter les saveurs antiques oubliées pour un voyage culinaire au travers des siècles.

Quelques conseils avant de réaliser ses premières recettes romaines : 

Parmi les ingrédients omniprésents dans la cuisine romaine (pour des produits spécifiques diffiicles à se procurer les liens renvoie vers des fournisseurs en ligne de produit artisanaux ): 
- l'huile d'olive, utilisée pour la cuisson et en asaisonnement ;
- le miel : on utilisera si possible le miel de romarin : il entre dans la plupart des préparation
- le vinaigre de vin : il permet notament le déglaçage du miel caramélisant en cours de cuisson, relève le goût et facilite la digestion
- les vins , utilisés en cuisine pour le déglaçage ou lier les sauces (avec du gluten de blé qu'on peut trouver dans les alimentations bio): 
Carenum : vin blanc doux (équivalents modernes pouvant le remplacer :Sauterne, Jurançon, Montbazillac... ) aromatisé :

Ingrédients :Pour 3 litres de vin blanc : 500 g de miel, une poignée de baies de genièvre, 10 grains de poivre noir, 3 bâtons de cannelle, 1/2 fenouil en branche, 10 noix fraîches (vertes avec leurs bogues)

Préparation: Verser le vin et tous les ingrédients dans une grande marmite - Concasser les bogues de noix pour faire sortir l'amertume - Porter à ébullition jusqu'à formation d'une mousse en surface, environ 1 heure à feu moyen - Ecumer - laisser refroidir - Mettre au frais pendant une nuit - Servir frais.

 

Défritum :Il s'agit de moût ou jus de raisin qu'on fait réduire par cuisson douce. Il continue à être commercialisé en Italie sous le nom de mosto cotto, saba ou sapa. Il survit encore en Bourgogne sous le nom de raisiné. Le moût cuit est un élément indispensable de certaines recettes aigres-douces. À partir du jus de raisin (ou autre fruit) que l'on fait cuire, on obtient, par concentration, des produits de type sirop, confiture, ou des boissons alcoolisées. 
Columelle, décrit la fabrication du defrutum : moût de raisin réduit d'1/4 ou d'1/3. Pline l'Ancien, un siècle plus tard, définit la sapa comme une réduction à un tiers de la quantité initiale. Apicius parle de la sapa pour conserver les mûres . Elle peut s'appeler defritum et désigner aussi bien du moût cuit que du "sirop" de figues ou de coings.
Passum : vin paillé, dont l'équivalent moderne de plus proche est le vin de paille Jurassien, ou du vin paillé de Corrèze . 
Muslum : vin miellé facile à préparer :

Ingrédients :1 litre de vin blanc ou rouge, 5 cuillères à soupe de miel de romarin, Poivre en grains, Grains de fenouil, 3 feuilles de laurier. 

Préparation: Faire chauffer le vin - Ajouter les épices et le miel - Porter à ébullition - Ecumer - Laisser refroidir - Filtrer - Mettre au frais pendant 10h - Servir frais.

 

- le garum ou liquamen était une sauce d'assaisonnement et le principal condiment utilisé à Rome dès la période étrusque et en Grèce antique. Il s'agissait de jus poisson ayant fermenté longtemps dans une forte quantité de sel. Il existait différentes sortes de garum, dont le plus fameux était celui au thon rouge , et le plus courant au maquereau. Un équivalent moderne peut être le "nuoc-mâm".
- les épices étaient acheminées pou certaines depuis l'Inde , et parvenait dans l'empire romain où leur prix les réservaient aux plus riches : le poivre , myrte laurie-baie, cumin, coriande, céleri, fenouil, aneth, carvi, sesame, moutarde...
- les herbes, dont la plupart ont des propriétés médicinales et digestives : livèche, très utilisée dans la cuisine romaine, (difficile à trouver en plant mais pas les graines à semer soi-même ; dans une adaptation moderne on peut la remplacer par du persil mais le gout est tres différent, car la liveche est tres odorante) , coriandre, menthe, pouliot (espèce de menthe sauvage mais protégée, pouvant être remplacée dans une adaptation moderne par de la menthe poivrée) thym, origan,aneth, et sarriette.

Si le livre d'Apicius et les autres sources historiques nous informent sur la liste des ingrédients et leur préparation, nous ne savons rien sur les quantités utilisées. Le prix des aromates lointaines provenant d'Inde (poivre, coriandre, cumin...) était exorbitant et pas à la portée de toutes les bourses, ces produits devaient être utilisés avec parcimonie. Les recettes ci-après, comme celles que vous retrouverez dans tous les ouvrages de cuisine antique, donne à titre indicatif des quantités à utiliser. Libre à vous en fonction de vos goûts de "charger" plus ou moins en épices et aromates !

 

 

La gastronomie sous l'antiquité par kstengel

 

Les mises en bouche : 

Salade à l'hypotrimma - Apicius 38 - Hypotrimma

Préparation : 5 min 

Ingrédients (pour 6 personnes) :

Assortiment de salade

100 gr de fromage fermier non salé

2 c. à café de miel

1 dl de vinaigre

1 c. à café de garum ( nuoc mam)

5 cl d'huile d'olive

1 dl de vin blanc sec

1 dl de defritum ( equivalent moderne porto ou malaga)

2 pincées de poivre

1 c. à soupe de livèche sèche

3 cuillérée à soupe de menthe sèche

2 c. à soupe de pignons

1 c. à soupe de raisins secs

12 dattes.

 

 

Préparation :

1- Piler la menthe et la livèche.
2- Dans un saladier écraser le fromage, incorporer le miel, rajouter le vinaigre, garum, l'huile d'olive, le vin blanc et le defritum. Bien mélanger 
3- Ajouter la menthe, livèche pilée et le poivre
4- Disposer la salade, assaisonner et garnir avec les pignons, raisins secs et dattes coupées en lamelles.
5- Servir bien frais

 

Melon et pastèques au poivre - Apicius 85 - Pepones et Melones 

Préparation : 5 min 

Ingrédients (pour 6 personnes) :

1 melon

1/2 pastèque

2 pincées de poivre au moulin

pouliot sec (sorte de menthe poivrée) : 1 cuillère à café

1 c. à café de miel

1 c à soupe de passum -vin paillé (vin jaune d'arbois ou vin paillé de Corrèze)

 

Préparation :
1- Piler le pouliot
2- Couper le melon et la pastèque en gros dés
3 -Mélanger le melon avec le miel, le poivre , le vinaigre et le pouliot
4- Servir très frais.

 

Les plats:

 

Minutal Apicianum : « fricassée à la manière d’Apicius »

Préparation : 10 min 
Cuisson : 2 h

Ingrédients (pour 6 personnes) :

légumes secs (fèves, poids chiches ou poids cassés) 350g 

poireaux (partie verte) 1kg

coriandre fraîche ½ botte 

fleurs de mauves séchées 20

livèche fraîche 2 branches

origan sec 1 c. à café

fenouil 1 c. à café

 

Assaisonnement et condiments 

vin blanc sec 2 dl 

huile d’olive 1,5 dl 

garum (nuoc-mam) 

poivre du moulin

 

Préparation
1- La veille, faire tremper les fèves à l’eau froide (inutile pour les pois cassés)
2- Mettre le légume choisi à cuire dans 1 l d’eau froide (écumer après ébullition) Emincer le vert des poireaux et la coriandre. 
3- Les ajouter à la cuisson en même temps que les fleurs de mauves. 
4- Couvrir et laisser cuire à petit feu. 
5- Pendant ce temps, faites la préparation savorique :
- piler, hacher finement livèche, origan et graine de fenouil. 
- mouiller au vin blanc et au garum. 
- réserver.
6- Au terme de la cuisson des légumes secs (1h ¾ à 2h) pour les pois cassés, 2h pour les fèves Incorporer la préparation savorique.
7- Bien mélanger, ajouter l’huile d’olive.
Servir chaud, soupoudré de poivre de moulin en accompagnement d’une viande (porc de préférence)

 

Lentilles aux fonds de Cardon. Apicius 183 - Lenticvla ex spondulis sive fondylis

Les cardons sont les ancêtres des artichauts. Création des horticulteurs italiens du XVe siècle, les artichauts furent introduits en France par Catherine de médicis. Les petits artichauts violets sont les plus proches des cardons antiques.
Ingrédients (pour 6 personnes) :

350 g de lentilles

6 cardons ou artichauts

2 poireaux ( partie verte)

coriandre fraîche 1/2 botte

poivre du moulin 2 pincée

coriandre (graine) 2 cuillère à café

cumin 1/2 cuillère à café

menthe sèche 2 cuillère à soupe

pouliot sec (sorte de menthe poivrée) 1 cuillère à café

 

Assaisonnement :

miel 1 cuillère à soupe

vinaigre 1 cuillère à café 

defritum (peut être remplacé par du moderne porto ou malaga) 2dl

huile d’olive 1 dl 

garum (nuoc-mâm) 1 cuillère à café 

poivre du moulin

 

Préparation
1- Effeuiller les artichauts pour prendre les fonds.Cuire 20 minutes à l’eau bouillante salée. Refroidir, égoutter, réserver 2- Mettre les lentilles à cuire dans 1 litre d’eau froide (écumer après ébulition). Ajouter le vert du poireau et la coriandre émincés. Poursuivre la cuisson à feu doux, à couvert.
3- Dans une petite casserole, mettre le miel à blondir. Piler le poivre, la graine de coriandre, le cumin, la menthe sèche et le pouliot.
4- Lorsque le miel est prêt, déglacer au vinaigre (ajouter le vinaigre à froid). Ajouter l’ensemble des éléments savoriques, le garum et le defritum. réduire les fonds d’artichauts en purée et incorporer le tout aux lentilles. Bien mélanger. Vérifier l’assaisonnement.
5- Avant de servir, ajouter l’huile d’olive et saupoudrer de poivre du moulin. 
6- Servir chaud, en accompagnement d’une volaille par exemple

 

Poulet à la fronton. Apicius 246. Pvlvm frontonianvm

Ingrédients (pour 6 personnes) :

poulet 2.5 kg 

huile d’olive 5cl

poireau 1 moyen

aneth frais 1/2 botte

coriandre fraîche 1/2 botte sariette (feuilles) ou sauge 2 cuillères à café

 

Assaisonnement 

defritum (peut être remplacé par du moderne porto ou malaga) 2.5dl

garum (nuoc mâm) 1 cuillère à café

poivre du moulin

 

Préparation

1- dans une cocotte, chauffer l’huile d’olive. Y saisir le poulet, coupé en morceaux, le faire dorer puis poursuivre la cuisson à feu doux pendant environ 3/4 d’heure.
2- préparer les aromates : éplucher, laver le poireau. Le hacher grossièrement. Laver, essorer les herbes (aneth, coriandre). Les attacher en bouquet. Hacher légèrement les feuilles de sariette. Mettre le tout avec la volaille. assaisonner au garum. Poursuivre la cuisson à feu doux, à couvert. 
3- au terme de la cuisson du poulet, le retirer de la cocotte. réserver au chaud. Oter le bouquet du jus de cuisson. déglacer au défritum. Assaisonner (poivre, garum)
4-découper le poulet, le dresser sur un plat de service. Napper avec la sauce bien chaude et servir immédiatement.

Agneau à la tarpéenne ( Apicius 364 Agnus tarpeianus) 
Ingrédients pour 2-3 personnes 

8 côtelettes d’agneau (env. 1⁄2 kg)

1⁄2 oignon, haché finement

4 grosses dattes, dénoyautées, hachées finement ou pilées

2 c.s. de sarriette fraîche ou séchée

2 c.s. de thym frais ou séché

1 c.s. garum (nuoc-mâm)

1⁄2 verre de vin (vin cuit) huile d’olive

 

Préparation
1- Mélanger la sarriette, le thym et le poivre dans un bol, et utiliser la moitié du mélange pour en frotter la viande. Faire macérer avec du garum (pas trop, environ une cuiller à café).
2- Ajouter les dattes pilées à la moitié restante des herbes, ainsi que quelques gouttes de garum et une cuiller à soupe d’huile d’olive, pour former une pâte grossière.
3- Cuire les côtelettes dans une poêle avec un peu d’huile, quelques minutes de chaque côté, puis garder au chaud. Dans le jus resté dans la poêle, faire blanchir à feu doux l’oignon, puis y ajouter le mélange des herbes et des dattes. Faire cuire quelques minutes, puis déglacer au vin (et au vin cuit si vous en avez). Quand le vin a évaporé et que les dattes se sont ramollies, remettre les côtelettes par-dessus et cuire encore quelques minutes à feu moyen.
4- Servir dans un plat chaud, en couvrant bien les côtelettes avec la sauce aux dattes, qui est assez épaisse. 

 

Lentilles aux saucisses fumées

Préparation : 10 mn
Cuisson: 25 à 30 minutes.

Ingrédients (pour 4 personnes) :
Les légumes secs , et notamment les lentilles, les fèves et pois cassés sont omniprésents dans la composition de la cuisine romaine. Les salaisons , notamment de Gaule, étaient également très appréciées. Voici une recette de cuisine pouvant rentrer dans l'ordinaire des "classes moyennes"" et des légionnaires romains.

 

250 g de lentilles vertes

1 saucisse fumée d’environ 400 g 

2 tablettes de bouillon de poule (ou 2 litres de bouillon de poule),

100 g de vert de poireau,

200 g de carottes,

1 oignon

½ botte de coriandre fraîche (ou 1 cuillerée à café de purée de coriandre fraîche en pot prête à l’emploi),

2 cuillerées à café de grains de coriandre,

2 cuillerées à soupe de menthe séchée,

1 cuillerée à soupe de miel,

4 cuillerées à soupe de vinaigre de vin,

10 cl de defrutum (peut être remplacé par les modernes porto ou malaga),

4 cuillerées à soupe d’huile d’olive,

sel fin et poivre du moulin.

 

 

Préparation

1- Mettre les lentilles à tremper quelques heures dans l’eau froide.
2- Les laver à l’eau courante puis les mettre dans le bouillon ou une grande casserole d’eau froide et les tablettes de bouillon de poule et porter à ébullition, en écumant.
3- Pendant ce temps, prélever le vert de poireau, le laver et le hacher finement en petits carrés.Eplucher l'oignon et le hacher. Laver la coriandre, l’éponger et la ciseler. Éplucher la carotte et la râper à la râpe moyenne.
4- Une fois que le bouillon bout, écumer de nouveau, baisser le feu, ajouter le vert de poireau, la carotte , l'oignon et la coriandre hachés et laisser frémir 10 minutes.
5- Au bout de ce temps, ajouter la saucisse fumée et poursuivre la cuisson pendant 10 minutes.
6- Piler les grains de coriandre.
7- Dans une petite casserole, faire buller le miel puis lui ajouter le vinaigre, le defrutum, la coriandre pilée, la menthe, 2 pincées de sel, quelques tours de moulin à poivre et laisser réduire à feu doux pendant 5 à 10 minutes.
8- Retirer la saucisse fumée et vérifier la cuisson des lentilles : elles doivent être « al dente » ; poursuivre leur cuisson 5 minutes si ce n’est pas le cas et retirer du feu une fois le bon degré de cuisson atteint.
9- Découper la saucisse en rondelles d’environ 10 à 15 mm d’épaisseur ; égoutter les lentilles, les transvaser dans le saladier de service, puis les arroser de la sauce au miel et au vin cuit, mélanger, goûter et rectifier si nécessaire l’assaisonnement avec sel et poivre. Disposer les rondelles de saucisses sur les lentilles, arroser le tout de l’huile d’olive puis ciseler quelques feuilles de coriandre fraîche au dessus du plat et servir tiède.

 

Les moules d'Apicius - Apicius -420 : In metvlis 

Préparation 5 mn
Cuisson 10 mn

Ingrédients (pour 4 personnes)

4 kg de moules,

une cuillérée à café de garum (nuoc-mam),

8 à 10 poireaux, cumin, sarriette, 

30 cl de vin de paille ou de vin doux.

 

Préparation 
1-Nettoyer les moules
2- Coupez les blancs de poireaux en rondelles
3-Faire revenir les poireaux émincés dans de l'huile d'olive.
4-Verser quelques gouttes de nuoc-mam, le cumin, la sarriette et le vin.
5-Faites cuire les moules quelques minutes en remuant de temps en temps.

Rouget grillé sauce passum : Apicus 448: Ius in pisce rubellione

Préparation :8 mn
Cuisson : 10 mn
Ingrédients : 

1 rouget (ou autre poisson de méditerranée : vivaneau, dorade, ...)

1 pincée de poivre
graines de livèche 
graines de carvi (ou d'anis)
thym
graines de cèleri
1 oignon haché 
1 cuillère à soupe de vin blanc sec
1 cuillère à soupe de passum ( vin paillé)
1 cuillère à soupe vinaigre 
1 cuillère à soupe d'huile d'olive
1 cuillère à soupe de sauce garum (Nuoc-mam)
1 cuillère à soupe de farine

 

Préparation :

Mettre le poivre, les graines de livèche, les graines de carvi, les graines de cèleri, le thym et l'oignon haché dans un pilon et moudre avec un mortier jusqu'à ce qu'ils forment une pâte. Mouiller avec une goutte d'huile et ajouter le vin blanc, le vin paillé, le vinaigre, l'huile d'olive et le garum. Mélanger jusqu'à consistance lisse. 
Versez ce mélange dans une casserole, ajouter la farine et chauffer jusqu'à ébullition, en remuant tout le temps. Quand la sauce a épaissi, retirer du feu et servir avec le rouget cuit au four.

 

Le minutal de porc aux abricots - Apicius 170: Minutal ex praecoqviis 

Préparation 15 mn
Cuisson 30 -40 mn

Ingrédients (pour 4 personnes)
Huile d'olive,

1 c à café de garum (nuoc-mam),

vin blanc sec,

1 oignon,

600 g de palette de porc,

poivre, cumin, menthe séchée, aneth, miel,

vin de paille,

vinaigre,

abricots frais dénoyautés,

liant pour sauce (farine )

 

Préparation 
1-Hacher l'oignon et coupez la palette de porc en dés.
2-Faire revenir l'oignon et le porc dans de l'huile et du garum. Arroser de vin et laisser mijoter.
3-Piler du poivre, du cumin, de la menthe sèche et de l'aneth. Bien mélanger avec du miel, quelques gouttes de garum, du vin de paille, du vinaigre et du jus de cuisson.
4- Ajouter les abricots et laisser cuire.
5- Lier si nécessaire avec un peu de farine en remuant.

Ragout d'autruche des provicnes africaines (Apicius 212)

Prépartion : 15 mn
Cuisson : 1 h 

Ingrédients pour 2 personnes 

500 gr de viande d'autruche

2 cuillère à café de farine 

2 cuillères à soupe d'huile d'olive 

300ml de passum 

1 cuillère à soupe de graines dde cumin 

1 cuillère à café de graines de céleri 

3 dates dénoyautés 

3 ​​cuillères à soupe de garum o

1 grains de poivre de cuillère à café 

2 cuillères à soupe frais menthe hachée 

1 cuillère à café de miel 

3 cuillères à soupe de vinaigre fort

 

Préparation
Faire cuire la viande d'Autruche : Apicius propose la viande d'autruche bouilie, mais vous pouvez aussi la faire griller ou rôtir selon vos goûts.
Pour faire la sauce, mélanger la farine avec une cuillère à soupe d'huile d'olive, ajouter le passum, et continuez de remuer jusqu'à ce que la sauce soit fluide.
Pilez ensemble dans l'ordre suivant: le cumin, graines de céleri, dates, poivre, menthe ciselée, rajouter au mélange le garum et l'huile d'olive restante, le miel et le vinaigre. 
Ajouter cela la sauce au passum épaissi réalisée précédemment .Puis ajouter les morceaux d'autruche et faire revenir à feu dout dans la sauce.

Les douceurs :

Panis mellitus (pain d'épice antique)

Les origines de la fabrication du pain d’épices remontent à l’époque de l’ancienne Egypte, où l’on consommait le pain au miel, puis à celle des grecs qui le nommèrent "Melintunta", alors que les romains l’appelèrent "Panis Mellitus".Ainsi, dans l’antiquité, on trouve les traces d’un biscuit, composé de miel et de farine, il s’appelait “pain de l’Hymette”, du nom d’une montagne d’Attique réputée pour son miel. A cette époque les épices n’étaient pas utilisées.De même chez les romains le “panis mellitus” (dont parle Pline l’Ancien) était frit et enduit de miel écumé après cuisson, tout comme le “melitounta” d’Aristophane, mélange de farine de sésame enrichie de fromage et d’œufs et enduit de miel après la cuisson. Voici un premier groupe d’ancêtres…du pain d’épices tel que nous le connaissons aujourd’hui.

Ingrédients

400 ml de liquide (250 ml de lait & 150 ml d’eau par exemple, ou 400 ml d’eau... au choix !)

une cuillère à café de bicarbonate de soude

1 cuillérée et demie à café d’anis en poudre (pas en grain !)

1 cuillérée à café de cannelle (la cannelle n’était pas employée à l’époque romaine, on n’est donc pas obligé d’en mettre !)

500 gr de farine complète

250 gr de miel parfumé

250 gr de sucre roux, cassonade ou vergeoise .

 

Préparation
1. préchauffer le four à 220°, beurrer un moule à cake assez grand (ou si l’on utilise un moule à crustulum, un moule à gâteau)
2. Dans une casserole , faire chauffer et mélanger à la cuillère en bois le lait, l’eau et une pincée de sel avec le sucre et le miel de sorte que les ingrédients fondent
3. Dès que c’est chaud, retirer du feu, ajouter les épices ( cannelle, gingembre, anis).
4. Mettre la farine dans un saladier et y ajouter petit à petit le liquide, en remuant bien pour que la pâte ne fasse pas de grumeaux ; quand le mélange a un peu refroidi, ajouter la levure, et mettre le tout dans le moule, au four.
5. Faire cuire 10 mn à 220 °, puis 45 mn à 180 °, en couvrant d’un papier d’aluminium pour éviter que le pain d’épices ne cuise trop sur le dessus.

Le petit plus :
Les Romains utilisaient un "moule" dit moule à crustulum pour apposer un motif sur les gâteaux. Il suffit de cuire le pain d’épices dans un moule rond, et à mi-cuisson, de déposer le moule à crustulum huilé sur la pâte...
Ces moules à crustulum (gâteau romain spécialement fait à la période du Nouvel An) ont été découverts à Savaria (capitale de la province romaine de Pannonie Supérieure). Différentes représentations sont illustrées sur ces moules allant de la scène érotique à la représentation d’une divinité.

 

Meli mela ( Confit de coing au miel)

Ingrédients

4 ou 5 coings de belle taille

miel doux (toute fleur, acacia ou miel de printemps s'il vous en reste) 

 

Préparation
1- Peler et couper le coing en tranches fines, couvrir d'eau citronnée.
2- Réserver au frais 2 ou 3 jours en changeant l'eau à deux reprises, chaque jour. Les coings sont supposés devenir translucides, pas vu...
3- Au bout de ce temps, couvrir d'eau dans une casserole et porter à ébullition, jusqu'à ce que le fruit devienne tendre.
4- Couvrir de miel et faire cuire une petite heure. Puis laisser les coings couverts de miel chaud encore 24 heures avant d'égoutter.

 

Patina de poires

Ingrédients

350 grammes de poires

2 oeufs

1/2 cuillère à café de garum (remplacé par le nuoc-mam)

1 cuillère à soupe de miel - 40 ml de vin doux (ici vin doux naturel de Rasteau doré)

2 pincées de cumin en poudre

poivre

 

Préparation
1- Cuire les poires pelées, épépinées et coupées en dés dans le vin, avec le miel, le cumin et le nuoc-mam.
2- Laisser refroidir.
3- Battre les oeufs et mélanger avec les poires. Verser dans un plat huilé (huile d'olive !) et enfourner à 220°C jusqu'à ce que le gratin soit bien coloré.
4-Laisser refroidir et réserver au frais.

 

Les dates fourrées

La datte est le premier fruit "exotique" apparu à Rome. Très consommée (aussi bien en friandise que dans certaines préparations culinaires salée), on l’offrait le Jour de l’an, fourrée d’une pièce de monnaie. "Lorsqu’elles sont fraîches, les dattes sont si délicieuses que seul le danger de périr vous arrête d’en manger." Pline, Histoire naturelle, L. XXII.

Ingrédients (pour 6 personnes)

30 Dattes (5 par pers.) 

pignons 3 c. à soupe,

miel 1/2 c. à soupe,

poivre du moulin.

 

Préparation
1- Faire griller le pignons dans une poêle à sec. Dénoyauter les dattes. Les farcir de pignons. 
2- Dans un sautoir, verser le miel, incorporer les dattes, chauffer légèrement. 
3- Servir tiède, saupoudré de poivre du moulin. Idéal pour un buffet ou une assiette de desserts assortis (dans ce cas, prévoir 2 ou 3 dattes par personne) .

Le pain perdu miellé- Apicius 296 
Préparation : 10 min 
Cuisson : 2 à 3 min
Ingrédients (pour 4 personnes)

pain de mie ou pain brioché

1 litre de lait

3 cuillérée à soupe d'huile d'olive

 

Préparation
1- Faire tremper les tranches de pain dans un fond de lait : attention le pain doit êre juste imprégné et pas ramolli et gorgé de lait
2- Faire frire à l'huile dans une poële
3- Arroser de miel avant de servir

Apothermum ( Apicius 58) 
L'apothermum (littéralement : « après le bain aux thermes ») est le nom d'un entremets de la cuisine romaine antique. Popularisé par le cuisinier Apicius, il peut être vu comme l'un des ancêtres de la semoule au lait actuelle.
Ingrédients

1/2 litre de lait entier

50 grammes de semoule fine

2 cuillères à soupe de miel

2 cl d'huile d'olive

1 pincée de poivre gris moulu

1 dl de vin paillé

2 cuillères à soupe de raisins secs

3 cuillères à soupe d'amandes effilées

2 cuillères à soupe de pignons de pins

Un soupçon de sauce nuoc mam (garum)

 

Préparation
Verser dans une casserole le lait entier, le miel, l'huile d'olive, les raisins, les pignons, les amandes effilées. Ajouter un tour de poivre du moulin (ou une pincée de poivre moulu) et quelques gouttes de garum (nuoc-mam). Porter le tout à ébullition.
Verser la semoule à la préparation, baisser le feu. Cuire pendant 5 minutes en remuant constamment. Ajouter le Carenum vin paillé (ou à défaut, un vin liquoreux) et poursuivre la cuisson 2 minutes supplémentaires.
Verser dans des ramequins individuels ou dans des coupes et laisser reposer la préparation. Servir froid, agrémenté au besoin d'une pincée de poivre du moulin.

Douceur poivrée - Apicius 299- Dulcia piperata
Ingrédients (pour 4 à 6 personnes)

 

200g de farine 
1 cuillère à café de poivre noir fraîchement moulu 
1/2 cuillère à café de romarin (à la place de la rue)
50g de noix (ou d'amandes) hachées
60ml de passum (vin paillé)
60ml de jus de raisin
3 cuillères à soupe de pignons de pin, hachés finement 
2 cuillères à soupe de miel
avelines (grosses noisettes), coupées en deux et légèrement grillées

 

Préparation :

Mélanger la farine, le poivre noir, le romarin, les noix et les pignons de pin dans un bol. Mélanger le passum, le vin blanc et le miel dans une casserole. Chauffer doucement jusqu'à ce que le miel est liquide, puis travailler dans le mélange de farine afin que vous obteniez une pâte (si elle est trop épaisse, ajouter du lait jusqu'à ce que vous ayez la consistance d'une crème épaisse). 

 

Verser la pâte dans un moule à gâteau, puis mettre dans un four préchauffé à 180 ° C et cuire pendant environ 30 minutes (ou jusqu'à ce que le gâteau soit ferme). 

Retirer du four, laisser refroidir pendant 10 minutes dans le moule avant de démouler sur une grille, garnir avec un peu de miel et les noisettes grillées.

 

 

 

Garum 
le garum ou liquamen était une sauce d'assaisonnement et le principal condiment utilisé à Rome dès la période étrusque et en Grèce antique. Il s'agissait de jus poisson ayant fermenté longtemps dans une forte quantité de sel. Il existait différentes sortes de garum, dont le plus fameux était celui au thon rouge , et le plus courant au maquereau. Un équivalent moderne peut être le "nuoc-mâm".
Le doux (miel) intervient en touceh comme un épice les plats sont relevé, salés (avec le « garum », condiment de poisson très prisé, retrouvé dans des amphores de bateaux coulés dans le Rhône voisin), aromatique (avec des herbes fraiches, dont nombre que nous avons oubliées telle la lièvre ou l’hysope), piquant (avec le poivre venu d’Orient, mais pas de piment, plante du Nouveau-Monde inconnue), acidulé (du vinaigre et du sumac, pas encore de citron).
Le Garum : l'incontournable de la cuisine romaine. La plupart de ces mets excentriques sont le fait de Marcus Gavius Apicius, le cuisinier de Tibère, aussi renommé qu'imaginatif et, s'il est indéniable que certaines de ses recettes laissent songeurs (la fricassée de crêtes de paons ?!! Je voudrais aborder une composante essentielle de la cuisine romaine : le garum. Parce que le garum, voyez-vous, les Romains en fichent partout - y compris dans les desserts ! Reste à savoir ce qu'est exactement cet étrange ingrédient... Et bien, le garum est une sorte de sauce à base de poissons fermentés. Il en existait plusieurs sortes dans l'Empire romain, de qualité et de prix variables, respectivement consommées par les différentes classes sociales de la population. Ces produits faisaient l'objet d'un commerce à grande échelle et étaient exportés à travers tout le territoire. Cependant, le garum est sans aucun doute le plus célèbre. Il s'agit d'un condiment, fortement salé. Les auteurs latins rapportent que le garum agrémentait un grand nombre de plats, divers et variés, et son utilisation semble se rapprocher de celle que nous faisons aujourd'hui de la sauce soja. Les analyses de résidus de garum, découverts sur divers sites et notamment à Pompéi, ont révélé la présence d'acides aminés, le principal étant le MSG - mono-sodium glutamate. En cela, le garum est donc comparable aux sauces asiatiques, et en particulier au nuoc-mâm vietnamien, également à base de poissons, dont son odeur devait se rapprocher. Ainsi, le garum romain - bien que certainement plus fort que le nuoc-mâm, n'est donc finalement pas si étrange que cela... La préparation du garum, quoi que simple, demandait du temps. La méthode de salage à sec consistait à placer dans une jarre des petits poissons entiers, ou les entrailles de poissons plus gros. On y ajoutait des herbes, des épices et du sel, parfois du vin, puis on couvrait la jarre et on laissait fermenter au soleil pendant trois mois environ, en remuant occasionnellement. Une fois la préparation réduite par la chaleur, on filtrait le tout grâce à un système de paniers : le liquide clair restant sur le dessus était le garum ; ensuite venait le liquamen; puis l'allec, constitué de l'ensemble des résidus. Voyez la recette que donne Hubert Monteilhet, dans son roman "Néropolis" : " Au fond de la jarre, un tapis d'herbes odorantes, aneth, coriandre, fenouil, céleri, sarriette, sclarée, menthe, rue, livèche, pouliot, serpolet, origan, bétoine... J'en oublie une. Ah, oui : l'argémone. Très important, m'a-t-on dit, l'argémone. Puis une couche de poissons gras sortant de l'onde douce ou amère : anguilles, saumons, aloses, maquereaux ou sardines... Puis une épaisseur de deux doigts de sel. Et ainsi de suite jusqu'au sommet. On ferme et on attend sept jours, la semaine des astrologues en l'honneur des sept planètes qui régissent l'univers. Puis on touille cette pâtée vingt jours de suite. La sublime liqueur qui s'écoule alors de la jarre comme de l'huile, c'est le garum vierge, le premier jus. Tel était le " garum de la Société ", que notre père faisait venir de Carthagène. Mon cuisinier achetait son garum à 6 000 sesterces la petite amphore de deux conges." (Néropolis, Hubert Monteilhet, II.) Mais les fabricants de garum avaient également mis au point une autre recette, plus rapide. On préparait une saumure, dans laquelle on plongeait un œuf afin d'en tester la salinité : s'il coulait, on rajoutait encore du sel. Ensuite, on y plaçait des poissons entiers ou leurs intestins, accompagnés d'herbes et d'épices. On faisait bouillir le tout jusqu'à réduction du liquide. Puis on filtrait le liquide refroidi, plusieurs fois jusqu’à ce qu'il devienne clair. On couvrait, et on conservait cette préparation. Nuoc-mâm ou pas, l'idée d'une sauce préparée à base d'intestins de poissons putréfiés n'est pas forcément très alléchante, et on imagine que l'odeur devait être assez... spéciale. Bon : en clair, ça devait quand même sacrément puer ! Et bien Pline l'Ancien et Sénèque ne sont pas loin de partager cet avis ! Ce dernier parle en ces termes du garum sociorum, produit dans son Espagne natale : "Ne savez-vous pas que le garum sociorum, ce ruineux tas sanglant de poissons pourris, consume l'estomac par sa putréfaction salée ?" Mais il est vrai que Sénèque était un rabat-joie... Comme je l'ai déjà expliqué, il existait d'autres sauces de poissons extraites de la même préparation que le garum, tels le liquamen ou l'allec. En 301, Dioclétien publie un édit fixant les prix. Si l'on en croit ce document, le top du top, c'était le liquanem primum, qui coutait 16 denarii pour un sextier. Venait ensuite le liquanem secundum, à 12 denarii. Les classes populaires achetaient, quant à elles, des sauces moins chères et de moins bonne qualité. Mais quelle que soit la production, on consommait le garum en quantité industrielle - un peu comme les Américains avec le ketchup aujourd'hui... Les vendeurs de poisson salé, qui vendaient également le garum, étaient appelés les salsarii. Des sites de fabrication de garum ont été identifiés à travers tout l'empire romain. A Pompéi, le fabricant de Garum Aulus Umbricius Scaurus a décoré l'atrium de sa maison d'une mosaïque représentant 4 jarres de garum. Toujours à Pompéi, on a découvert dans les années 60 une résidence privée, convertie en manufacture de garum par l'installation, dans le péristyle, de 6 grands récipients en céramique, à l'intérieur desquels les archéologues ont retrouvé des arêtes d'anchois. D'autres sites de production ont été découverts par les archéologues dans de nombreux lieux à travers l'Empire : en Jordanie (Aila - aujourd'hui Aqaba), en Tunisie (Leptimus - Lamta et Neapolis - Nabeul,) au Portugal (Correeiros, Tróia et Setúbal), en Espagne (Baelo) , au Maroc (Cotto), ou plus proche de nous, à Douarnenez ! Il existe plusieurs théories quant à l'origine du garum. La plupart suggèrent que la plus ancienne forme de garum aurait été fabriquée par les Phéniciens ou les colons Puniques d'Asie mineure, autour du 8ème siècle avant J.C. D'autres hypothèses suggèrent que l'on en devrait l'invention aux Grecs installés sur les bords de la Mer noire. Mais sans entrer dans le débat, constatons que le garum est vite devenu un condiment indispensable pour les Romains, aussi bien pour l'assaisonnement que pour la conservation des aliments. Nous avons déjà évoqué Pline L'Ancien : il consacre plusieurs paragraphes de son "Histoire Naturelle" au garum. Voyons ce qu'il en dit :On nomme garum une autre espèce de liqueur fort recherchée. On le prépare avec des intestins de poisson et d'autres parties qu'autrement on jetterait ; on les fait macérer dans le sel, de sorte que le fameux garum est la sanie des matières en putréfaction de ces ingrédients. [...] Aujourd'hui le plus raffiné se fait avec le scombre (maquereau), dans les poissonneries de Carthage Spartarla (Carthagène). On l'appelle le "garum de la société", et mille sesterces permettent d'en obtenir environ deux conges (0 litr., 48). Il n'y a pour ainsi dire pas de substance, à l'exception des parfums, qui se paye aussi cher. Le garum fait même la réputation des pays d'où il vient. (...) L'allex, rebut du garum, est une lie grossière et mal filtrée : cependant on commence à le préparer séparément avec un poisson tout petit et sans valeur : nous l'appelons apua (anchois), les Grecs aphyé, parce que ce petit poisson est engendré par la pluie. Les habitants de Forum-Julii (Fréjus) le font avec un poisson qu'ils nomment loup. L'allex est devenu ensuite un objet de luxe, et les espèces s'en sont multipliées à l'infini. De même du garum : on en prépare ayant la couleur de vin vieux miellé, et si agréablement délayé qu'on peut le boire. On en prépare aussi un autre, consacré aux observances religieuses et aux rites des Juifs ; on le fait avec des poissons sans écaille. Ainsi, l'allex s'est étendu aux huîtres, aux hérissons de mer, aux orties marines, aux homards, aux foies de surmulet. On s'est mis à faire putréfier le sel de mille manières pour piquer les plaisirs. (...)

Toutefois ces substances ne laissent pas que d'être de quelque usage en médecine. En effet, on guérit la gale des moutons avec de l'allex,qu'on fait couler par une incision de la peau. Il est bon contre les morsures du chien et du dragon marin (vive) ; mais en ce cas on l'applique sur de la charpie. Le garum guérit les brûlures récentes; mais il faut le verser sans en prononcer le nom. Il est utile aussi contre la morsure des chiens, et surtout celles du crocodile et contre les ulcères serpigineux ou sordides. Il est d'un merveilleux secours contre les ulcérations et les douleurs de la bouche et des oreilles." (Pline, Histoire naturelle, XLIII.)

Bref, on le voit : le garum a de multiples usages. Et pour clore ce billet, je vous en propose une recette, mais modernisée, de sorte que vous pourrez sans problème faire l'essai chez vous. Nous la devons à Josep Mercader, cuisinier catalan réputé. N'hésitez pas à ma tenir au courant du résultat !

La recette de Garum de Josep Mercader

560 g d'olives noires dénoyautées
16 filets d'anchois
Le jaune d'un œuf dur
90 g de câpres
1 gousse d'ail finement hachée
1 c. à café de moutarde en grains
1 C. à soupe de persil frais
1 c. à soupe de marjolaine fraîche
1 c. à soupe de romarin frais
1 c. à soupe de thym
1 C. à café de poivre blanc
60 ml d'huile d'olive

Laissez les anchois tremper dans de l'eau pendant une heure, puis séchez-les. Hachez finement les herbes et mélangez tous les ingrédients dans un bol et mixez jusqu'à obtention d'une préparation légère et un peu grumeleuse. Réduisez le mélange en purée dans un moulin à légumes ou poussez-le à travers un tamis avec une cuillère en bois. Mixez à nouveau pour obtenir une pâte lisse.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Curiosidades da Culinaria Indigena Brasileira, Receitas Indígenas – História e cultura para preparar na sua casa! As Receitas Indígenas são mais presentes em seu cotidiano do que você imagina! Olá, tudo bem? Conhecer um pouco mais sobre a história indígena brasileira é dever de todo cidadão. Isso porque ela é rica em cultura e principalmente em gastronomia. Seus pratos derivam de ingredientes naturais, mas que quando são unidos formam deliciosas receitas. Portanto, caso queria conhecer algumas Receitas Indígenas fáceis de serem preparadas, acompanhe-nos até o final do conteúdo e deixe um comentário caso possuir alguma dúvida. Vamos lá, leia conosco! 3 Receitas Indígenas Irresistíveis. Conforme mencionamos, hoje iremos lhe mostrar receitas indígenas de deixar qualquer um com água na boca. Também dissemos que muitas delas são famosas. Isso acontece porque grande parte da alimentação brasileira é advinda de pratos e ingredientes indígenas. Quer ver como é verdade o que estamos falando? Veja então abaixo 3 receitas incríveis e fáceis para preparar aí na sua casa.


Receita Bolo de Milho Indigena, Bolo de Milho. É isso mesmo, o famoso bolo de milho é uma receita tipicamente indígena. Mas, o diferencial é que os indígenas não produziam a receita com o mesmo aparato tecnológico que o nosso. Assim, demorava um pouco mais para ficar pronto. Porém, há quem diga e já provou que o bolo de milho preparado por indígenas é muito mais delicioso. Justamente por possuir um sabor mais natural. Já sabe preparar? Veja a receita abaixo: Ingredientes: 1 lata de milho escorrido; Uma lata de leite condensado; 1 colher de sopa de manteiga; 1 colher de sopa de fermento; 3 ovos; Um pacote de coco ralado. Modo de Preparo : Pré-aqueça o forno em temperatura média (180ºC) e unte uma forma; Bata todos os ingredientes no liquidificador; Logo após, despeje na forma e leve para assar por mais ou menos 30 minutos, ou até dourar; Assim feito, deixe esfriar um pouco e sirva.

Receita de Moqueca de Peixe Indigena, Moqueca de Peixe. Aqui em nosso blog já trouxemos uma publicação exclusiva sobre a moqueca baiana. A moqueca baiana também é preparada com peixe e é justamente originada da receita indígena. A diferença principal é que as receitas indígenas não são tão fortes. Assim, um dos principais ingredientes da receita baiana, a pimenta, não é encontrada nessa receita. Mas, o sabor é igualmente marcante e delicioso. Dê uma olhada na outra publicação exclusiva e conheça mais sobre a receita de moqueca baiana. Contudo, aprenda também a preparar essa deliciosa receita indígena. Veja abaixo: Ingredientes : 4 postas de cação; Suco de 1 limão; 1 cebola grande cortada em rodelas; 1 pimentão vermelho cortado em rodelas; 2 tomates maduros cortados em rodelas; 1 pimentão verde cortado em rodelas; 2 colheres de sopa de coentro picado; 200ml de leite de coco; 1 colher de sopa de azeite-de-dendê; 2 tabletes de caldo de camarão. Modo de Preparo : Lave o peixe, regue-o com o suco de limão e deixe tomar gosto por cerca de 1 hora; Logo após, numa panela grande arrume o peixe, a cebola, os pimentões e os tomates; Polvilhe o coentro; Esfarele os tabletes de caldo de camarão, misture-os assim ao leite de coco e regue o peixe; Leve ao fogo baixo, com a panela parcialmente tampada, por 20 minutos; De vez em quando mexa com cuidado; Assim feito, junte o azeite-de-dendê, prove os temperos e adicione sal, se preciso; Logo após, retire do fogo e sirva.

Receita de Sopa de Mandioca Indigena, Sopa de Mandioca. A mandioca é um dos ingredientes mais tradicionais da gastronomia indígena. Dessa forma, não poderia faltar em nosso conteúdo. A principal diferença é que os indígenas utilizam a mandioca direto do pé. Assim, novamente a receita fica com um gosto único e mais natural. Contudo, é possível preparar uma sopa de mandioca de alta qualidade na sua casa. Mas, é necessário seguir as nossas dicas de ingredientes e modo de preparo ao pé da letra. Portanto, anote aí e já comece a preparar a receita. Leia: Ingredientes : ½ kg de mandioca; 2 colheres de sopa de manteiga; 2 colheres de sopa de cebola picadinha; 8 xícaras de chá de água; 4 cubinhos de caldo de galinha; 2 tomates grandes, sem pele, picados; Sal e pimenta do reino a gosto; 1 colher de sopa de salsinha e cebolinha verde picada. Modo de Preparo: Descasque a mandioca e corte em pedaços; Logo após, coloque 1 colher de manteiga numa panela e leve ao fogo médio; Assim feito, adicione a cebola, o tomate e a cebolinha verde e cozinhe durante 10 minutos; E então acrescente a água e os cubinhos de caldo de galinha, tampe e cozinhe em fogo baixo até que a mandioca fique macia; Agora bata tudo no liquidificador; Logo após, tempere com sal e pimenta do reino à gosto; Cozinhe em fogo baixo, sem tampa, assim até que engrosse; Adicione a colher de manteiga restante, a salsinha e sirva a seguir.

 

 

 
Bolo de Milho Indigena
 
     
 
Moqueca de Peixe Indigena
 
     
 
Sopa de Mandioca Indigena
 
     

 

 

Receitas Indigenas Bolo de Fuba e Milho, Bolo de milho verde Essa é uma receita bem brasileira. O bolo de milho, de origem indígena, era feito com farinha de milho moído nos pilões das ocas. Eu gosto de fazer com o milho da espiga, na minha opinião fica ainda mais gostoso. Mas quando estou com preguiça eu faço o bolo de milho fácil com o milho verde de latinha. Você pode usar o fubá ou a milharina, o sabor não vai ser alterado e vai ficar saboroso com qualquer um dos dois.Também pode substituir a margarina por óleo. Viu como é fácil? Ingredientes: 1 lata de milho verde (sem água), 4 ovos inteiros, 1 xícara de açúcar 3 colheres (sopa) de margarina, 1/2 xícara de leite integral (120 ml), 1 xícara de fubá, 1 colher (sopa) de fermento em pó para doces.  Bata o milho no liquidificador por 1 minuto. Em seguida, adicione os ovos, o açúcar, a margarina e o leite e bata por mais 1 minuto. Acrescente o fubá e bata por mais 1 minuto ou 2 para misturar bem. Por último, adicione o fermento em pó e somente misture com ajuda de um garfo. Despeje essa mistura numa forma untada e enfarinhada. Leve para assar em forno preaquecido a 200°C por cerca 40 minutos ou até dourar.

 

 
Bolo de Milho e Fuba
 
     

 

Receita Bolo de Milho Xavante, Indígenas retomam receita do tsadaré, bolo de milho xavante em Marãiwatsédé. Oficina favorece transmissão de saberes entre jovens e anciãs na terra Xavante de Marãiwatsédé. São Félix do Araguaia, MT – Um grupo de mulheres da Terra Indígena Marãiwatsédé voltou a produzir a receita tradicional do bolo de milho xavante feito na brasa (tsadaré). Elas participaram de uma oficina apoiada pela escola indígena e pela OPAN no mês de abril e transmitiram seus saberes culinários às moças mais jovens. Muitas disseram que até aquele momento nunca tinham cozinhado o tsadaré do jeito como as anciãs ensinaram. Os Xavante escolheram uma receita com o milho xavante (nodzö), aproveitando sua sazonalidade, já que muitos indígenas haviam feito a colheita semanas antes. A professora e liderança xavante Carolina Rewaptu foi uma das responsáveis por conduzir o processo de ensino-aprendizagem, junto com 25 jovens (de 12 a 20 anos), quatro mulheres adultas e cinco anciãs. Elas cozinharam três bolos de milho e assaram mandiocas com casca na brasa de forma tradicional. O tsadaré é um bolo feito em cerimônias rituais e possui grande importância nas relações de troca-reciprocidade, geralmente consumido pelos anciãos da aldeia. Na experiência da oficina, os anciãos elogiaram a iniciativa e ficaram satisfeitos com o retorno do alimento. Enquanto as mulheres fazem o tsadaré, os homens empenham-se em atividades de caça para que a carne complete a refeição. A caça é uma atividade de altíssimo valor cultural para os Xavante, e, mesmo utilizando cada vez mais a carne de animais domésticos no cotidiano, ela não substitui seu status para os indígenas. Em função da situação generalizada de desmatamento e degradação do território de Marãiwatsédé, fruto de duas décadas de invasões, a realização de expedições de caça é um desafio. Do mesmo modo, a escassez de milho tradicional tem feito com que as mulheres adicionem farinha de trigo e açúcar à receita, afastando-se do modo tradicional e sem aproveitar as propriedades do nodzö. Além do tsadaré, as mulheres assaram também outros bolos de milho menores, de cozimento mais rápido no borralho, isto é, diretamente nas cinzas sem a proteção de folhas de bananeira-brava. Esta é uma técnica de armazenamento do alimento, para que dure em tempos de escassez. Receita do bolo de milho tradicional xavante tsadaré Ingredientes: Milho xavante debulhado, Água, Folha de bananeira-brava, Terra de cupinzeiro. Modo de fazer: Primeiramente, o milho foi pilado e peneirado, transformando-se em uma farinha. As indígenas adicionaram água e fizeram uma massa, colocando-a nas folhas de bananeira-brava em formato circular. Durante a montagem do bolo, as anciãs quebraram os cupinzeiros e jogando-os encima do fogo com madeira. A terra de cupinzeiro tem propriedades que permitem a absorção de uma grande quantidade de calor, sem carbonizar o alimento. Após a montagem do bolo nas folhas de bananeira, eles foram colocados sobre o fogo e a terra dos cupinzeiros. Deste modo, cozinhou por aproximadamente três horas.

10 receitas inspiradas na culinária indígena que você precisa testar já. Opções com tapioca, banana, mandioca e outros ingredientes deliciosos. Dos povos indígenas herdamos muitos ingredientes que fazem parte do nosso dia-a-dia. Alguns exemplos são a mandioca, a tapioca, a banana da terra e pratos com peixes e camarões - só para citar alguns.  Você pode preparar algumas deliciosas receitas inspiradas na culinária indígena em casa. O Guia da Semana te trouxe 10 opções de dar água na boca! Confira: Receita Bolo de milho Ingredientes: 1 lata de milho escorrido, 1 lata de leite condensado, 1 colher de sopa de manteiga, 1 colher de sopa de fermento, 3 ovos, 1 pacote de coco ralado. Modo de preparo: Preaqueça o forno em temperatura média (180ºC) e unte uma forma. Bata todos os ingredientes no liquidificador, despeje na forma e leve para assar por mais ou menos 30 minutos, ou até dourar. Deixe esfriar um pouco e sirva.

 

 
Bolo de Milho
 
     

 

Receita Moqueca de peixe Ingredientes: 4 postas de cação, Suco de 1 limão, 1 cebola grande cortada em rodelas, 1 pimentão vermelho cortado em rodelas, 1 pimentão verde cortado em rodelas, 2 tomates maduros cortados em rodelas, 2 colheres de sopa de coentro picado, 200ml de leite de coco, 1 colher de sopa de azeite-de-dendê, 2 tabletes de caldo de camarão. Modo de preparo: Lave o peixe, regue-o com o suco de limão e deixe tomar gosto por cerca de 1 hora. Numa panela grande arrume o peixe, a cebola, os pimentões e os tomates. Polvilhe o coentro. Esfarele os tabletes de caldo de camarão, misture-os ao leite de coco e regue o peixe. Leve ao fogo baixo, com a panela parcialmente tampada, por 20 minutos. De vez em quando mexa com cuidado. Junte o azeite-de-dendê, prove os temperos e adicione sal, se preciso. Retire do fogo e sirva.

 

 
Moqueca de Peixe
 
     

 

Receita Banana assada Ingredientes: 1 banana nanica, 1 bola de sorvete de canela, 1 colher de sopa de açúcar, 1 colher de chá de canela em pó, 100 ml de licor de laranja. Modo de preparo: Corte a banana ao meio. Misture o açúcar e a canela com o licor e passe nas duas partes da banana. Leve ao forno com a temperatura média de 150º até caramelizar. Sirva com sorvete de canela.

 

 
Banana Assada
 
     

 

Receita Sopa de mandioca Ingredientes: ½ kg de mandioca, 2 colheres de sopa de manteiga, 2 colheres de sopa de cebola picadinha, 2 tomates grandes, sem pele, picados, 8 xícaras de chá de água, 4 cubinhos de caldo de galinha, Sal e pimenta do reino a gosto, 1 colher de sopa de salsinha e cebolinha verde picada. Modo de Preparo: Descasque a mandioca e corte em pedaços. Coloque 1 colher de manteiga numa panela e leve ao fogo médio. Adicione a cebola, o tomate e a cebolinha verde e cozinhe durante 10 minutos. Acrescente a água e os cubinhos de caldo de galinha, tampe e cozinhe em fogo baixo até que a mandioca fique macia. Bata tudo no liquidificador. Tempere com sal e pimenta do reino à gosto. Cozinhe em fogo baixo, sem tampa, até que engrosse. Adicione a colher de manteiga restante, a salsinha e sirva a seguir.

 

 

 
Sopa de Mandioca
 
     

 

Receita Buré Ingredientes: 12 espigas de milho verde, 1 maço pequeno de cambuquira (broto de abóbora), Rodelas de cebola, 3 dentes de alho, Limão. Modo de preparo: Corte os grãos das 12 espigas de milho e bata no liquidificador com pouca água. Coe e reserve. Refogue no óleo 1 maço pequeno de cambuquira com rodelas de cebola e 3 dentes de alho. Deixe preparada uma chaleira de água fervente. Leve o creme de milho ao fogo em uma panela grande para engrossar e junte a água fervente até formar um mingau. Cozinhe bem por 15 minutos e por último coloque o refogado de cambuquira. Coloque sal a gosto.

 

 
Buré
 
     

 

Receita Mingau de farinha de tapioca Ingredientes: 1/2 copo de leite, 1/2 copo de farinha de tapioca, 3 colheres de sopa de açúcar, canela a gosto. Modo de preparo: Coloque os ingredientes numa panela em fogo médio. Quando a farinha de tapioca estiver transparente quer dizer que já está no ponto certo.

 

 
Mingau de Tapioca
 
     

 

Receita Farofa de banana da terra Ingredientes: 2 colheres de sopa de manteiga, Óleo de milho a gosto, sal a gosto, 1 cebola média picada, 1/2 kg de farinha de mandioca torrada, 3 banana-da-terra maduras. Modo de preparo: Descasque e corte as bananas em cruz, não muito fina. Frite-as até dourar e reserve. Na mesma panela, retire o excesso de óleo, coloque a manteiga, doure a cebola picadinha, junte a banana frita, mexendo e adicionando a farinha de mandioca aos poucos. Prove o sal e continue mexendo, mais ou menos, por uns três minutos até que a farofa fique homogênea.

 

 
Farofa de Banana
 
     

 

Receita Beiju de banana Ingredientes: 1 kg goma de tapioca, 10 bananas da terra, leite condensado a gosto, canela a gosto, óleo para fritar a banana. Modo de preparo: Pegue a goma de tapioca e passe em uma peneira, para virar uma farinha fininha e reserve. Corte as bananas em rodelas e frite-as. Pegue uma frigideira antiaderente, coloque um pouco da farinha como se fosse uma panqueca e frite em fogo baixo. Somente em uma parte da tapioca, coloque um pouco da banana frita, regue leite condensado e canela a gosto. Dobre como um pastel, dê uma viradinha e sirva.

 

 

 
Beiju de Banana
 
     

 

Receita Tacacá Ingredientes: 4 xícaras de chá de água, 1/2 xícara de chá de polvilho azedo, 1 colher de chá de sal, 500g de camarão salgado seco, 4 folhas de chicória, 4 dentes de alho bem amassados, 3 pimentas-de-cheiro, 2 maços de jambu, 2 litros de tucupi. Modo de preparo: Coloque o tucupi em uma panela com o alho bem amassado, o sal, a chicória e as pimentas. Leve ao fogo. Quando começar a ferver, abaixe o fogo, tampe a panela e deixe cozinhar por 30 minutos aproximadamente. Simultaneamente em outra panela, cozinhe o jambu até ficar tenro. Retire do fogo, escorra e reserve. Lave bem os camarões e leve-os ao fogo em uma panela com 4 xícaras de água. Deixe ferver por aproximadamente 5 minutos. Retire a cabeça e a casca. Em uma panela, misture o polvilho com a água dos camarões, leve ao fogo e mexa até obter um mingau. Sirva em uma cuia com uma concha de tucupi, um pouco do mingau, algumas folhas de jambu e os camarões.

 

 
Tacaca
 
     

 

Receita Tucupi Ingredientes: 3kg de mandioca brava, 1 litro de água, 3 dentes de alho, 2 maços de chicória, sal e pimenta a gosto. Modo de Preparo: Descasque a mandioca, pique e bata com um pouco de água num liquidificador potente. Coe e esprema em um pano. Deixe o líquido descansar por 4 horas em uma tigela, de preferência de vidro transparente. Separe o amido depositado no fundo do líquido amarelo, e deixe o líquido fermentar de um dia para o outro coberto com um pano. Este passo é importante pois o tucupi cru e acabado de preparar é venenoso. Transfira o líquido para uma panela e acrescente os alhos, a chicória, sal e pimenta do reino a gosto. Leve ao fogo e deixe ferver por 30 minutos. Coe e use este caldo de tucupi em receitas de peixe, frutos do mar, frango e pato.

 

 
Tucupi
 
     

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Conservas com Oleo de Oliva

Receita Salsinha Conservada no Oleo de Oliva, Basilico Conservato nell’Olio d’Oliva (Raffaele B.) In un barattolino di vetro mettere le foglie di basilico a strati con sale fino ....fino ad arrivare al coperchio.Versare lentamente l'olio d'oliva fino a ricoprire le foglie.Quindi chiudere ermeticamente senza agitare o spostare. Il basilico, fidatevi,si conserva senza metterlo in frigo.Chiaramente bisogna stare attenti che sia ricoperto dall'olio. Anche nel freezer le foglioline si mantengono benissimo in scatolette di plastica.... Fonte: Amigos (Raffaelle B.).

 

 

Salame Caseiro

Receita Salame Caseiro do Alain, Charcuterie Caseira, Charcuterie Maison (Grupo Luceram/Alain) Allez c'est parti, la saison est ouverte ! Aujourd hui, préparation de deux beaux morceaux de poitrine de porc achetés à Frabosa à la Macelleria Ezio Lanza (que je remercie de sa gentillesse). Avec Guy, on en a fait : 2 panecette ,1 morceau on l a laissé plat, on va le fumer, ça fera du "petit salé fumé". Nous, on est des convaincus de l efficacité de la methode de salage sous vide. Ce n est jamais trop salé, ni trop poivré car au départ on pèse la viande et on met le juste poids d aromates :  4 % de sel fin, 2 % de sucre roux (pour la conservation et pour garder une belle couleur à la viande), 5 grammes de poivre moulu par kg de viande, Et des herbes moulues finement (thym, marjolaine, sarriette et un petit peu de romarin). Avec la méthode ancienne de salage par enfouissement total de la viande dans du gros sel, si on laisse un jour de trop ... C est trop tard, immangeable, trop salé, la viande est dure comme du bois. Je n explique pas tout en détail car j ai déjà fait plusieurs publications très précises. Fonte : Grupo Luceram/Alain.

Receita Salame Caseiro, Saucissons viande de porc noir gascon nourri exclusivement de chataignes : 3kg350 de maigre (coupé au couteau ou haché grille 18), 700 gr de gras dur (haché grille 8), 110 gr de sel naturel (de Guérande pour moi), 12 gr poivre concassé, 10 gr de sucre (non raffiné), 8 gr d'ail semoule, 4 gr graines fenouil moulues, 15 cl St Emilio, 5 cl madère. Mélanger et malaxer 10 mn le tout (la mêlée doit être collante). Filmer au contact et réserver 24h au frigo. Le lendemain embosser en boyau (chaudin pour moi mais le suivant de coche va bien aussi) ; Ensuite 48h d'étuvage (23/25°, 80/90% d'hygrometrie). Puis séchage (12/15°, 65/75%d'hygrometrie) jusqu'à consistance désirée.

 

 
Salame Caseiro
 
     

 

 

 

 

 

Animais Domésticos

Receita para Eliminar Pulgas de Animais Domesticos Ingredientes: 200ml de vinagre de maçã; Meia colher de chá de sal marinho; Meia colher de chá de bicarbonato de sódio. Modo de Preparo: Duas ou três colheres de água morna. Modo de Preparo Primeiro, misture o vinagre, o sal e o bicarbonato e coloque-os num frasco de spray. Depois disso, acrescente as colheres de água morna e agite o frasco para misturar. Pulverize a mistura no pêlo do seu animal de estimação, especialmente nas orelhas pernas e pescoço.

 

 

 

 

Referencias de Receitas:

"Magimix"*, "Magimix 1 "*, "Magimix 2"*, "Culinaria Internacional"*, "Cake Factory"*

 

Referencias de Receitas Nestlé:

"Livro nestle receitas para um consumo consciente"*, "Livro nestlé receitas sem carne ebook nutricional"*, "Livro nestlle receitas doces saudaveis"*, "Livro receituario moça"*, "Livro nestlé receitas 10 receitas de pao caseiro"*, "Livro nestlle receitas creme de leite arroz risotos"*, "Livro nestle receitas creme de leite assados gratinados"*, "Livro nestlé receitas creme de leite massas molhos"*, "Livro nestlle receitas creme de leite pratos salgados cremosos"*, "Livro nestle receitas creme de leite tortas quiches"*, "Livro nestle receitas docuras da moca"*, "Livro nestlé receitas chocolateria garoto"*, "Livro nestlle receitas sorvetes"*, "Livro nestle receitas dossie pudim"*, "Livro nestle receitas o livro mais doce do mundo"*, "Livro nestle receitas leite moca bolos deliciosos"*,"Livro nestle receitas doce de leite moca"*, "Livro nestlé receitas moca do verao"**, "Livro nestlle receitas brigadeiro"*, "Livro nestle receitas bolos simples"*, "Livro nestle receitas leite moca pudins e flans"*, "Livro nestlé receitas leite moca mousses e sobremesas geladas"*, "Livro nestlle receitas leite moca docinhos e paves"*, "Livro nestlé receitas leite moca tortas e doces*, "Livro nestlle receitas inverno"*, "Livro nestlé receitas peixe"*, "Livro nestlé receitas sorvetes 1"*, "Livro nestlle receitas bebe baby and me"*, "Livro nestlé receitas crianças aproveitamento integral"*, "Livro nestlle receitas cafe da manha saudavel"*, "Livro nestlé receitas sobremesas para o dia das maes"*, "Livro nestlé receitas panettones"*, "Livro nestlle receitas natal com biscoitos"*, "Livro nestlé receitas suinas"*, "Livro nestlle receitas ceia de natal"*, "Livro nestle receitas festa junina"*, "Livro nestlé receitas dia das maes"*, "Livro nestlé receitas natal dolce gustol"*, "Livro nestlé receitas deliciosas com calipso e moca"*.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Topo da Pagina topo da páginaYakoult

Ingredientes

1 l de leite desnatado
1 copinho de yakult original
1 termômetro de mecúrio para controlar a temperatura

 

Modo de Preparo

Minha Receita Yakult caseiro Ingredientes: 1 l de leite desnatado, 1 copinho de yakult original (à temperatura ambiente), 1 termômetro de mecúrio para controlar a temperatura. Modo de Preparo : Levar o leite ao fogo. Após começar a ferver, conte 10 segunos e desligue o fogo. Deixe esfriar na própria panela em que ferveu. Monitore a temperatura com o termômetro. A aproximadamente 37ºc, adicione o copinho de yakult original. Mexa um pouco e cubra a panela com uma pano e deixe em repouso por 1 dia. Depois desse tempo, coloque na geladeira e seu yakult estará pronto.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Topo da Pagina topo da páginaLiteratura Complementar

 

culinária brasileira
culinária francesa
culinária italiana

 

 

Topo da Pagina topo da páginaCulinária Brasileira

1- "Mary Alice Receitinhas"* encontra-se disponível no formato pdf para impressão grátis e simplificada. "Mary Alice Receitinhas"* tambem pode ser visualizado em uma agradavel apresentacao em flash reúne receitas culinarias em uma coletânea organizada pela propria autora. Este material pode ser impresso gratuitamente e não se destina ao uso comercial.

 

 
Mary Alice
apresentação
 
     

 

 

 

 

 

 

Topo da Pagina topo da páginaCulinária Francesa

1- Livro sobre a cozinha típica de Nice, França - receitas em francês*. Veja também este arquivo em pdf*. Este material serve exclusivamente para pesquisa e não pode ser comercializado.

 

 
À la table de Nicole
apresentação
 
     

 

2- Livro sobre a cozinha ao forno com embrulhos em papel especial - receitas em francês*. Veja também este arquivo em pdf*. Este material serve exclusivamente para pesquisa e não pode ser comercializado.

 

 

 
Papillotes
apresentação
 
     

 

3- Livro sobre a cozinha ao forno com bricks, folheados crocantes - receitas em francês*. Veja também este arquivo em pdf*. Este material serve exclusivamente para pesquisa e não pode ser comercializado.

 

 

 
Bricks
apresentação
 
     

 

4- Livro sobre a cozinha adaptada aos adolescentes - receitas em francês*. Veja também este arquivo em pdf*. Este material serve exclusivamente para pesquisa e não pode ser comercializado.

 

 

 
Les Recettes de Sam
apresentação
 
     

 

5- Livro sobre de cozinha com receitas de brochettes, espetinhos - receitas em francês*. Veja também este arquivo em pdf*. Este material serve exclusivamente para pesquisa e não pode ser comercializado.

 

 

 
Brochettes
apresentação
 
     

 

6- Livro sobre de cozinha com receitas de sopas - receitas em francês*. Veja também este arquivo em pdf*. Este material serve exclusivamente para pesquisa e não pode ser comercializado.

 

 

 
Sopas
apresentação
 
     

 

7- Livro sobre de cozinha com receitas da região de savoie, na França - receitas em francês*. Veja também este arquivo em pdf*. Este material serve exclusivamente para pesquisa e não pode ser comercializado.

 

 

 
Savoie
apresentação
 
     

 

8- Livro sobre de cozinha com receitas variadas - receitas em francês*. Veja também este arquivo em pdf*. Este material serve exclusivamente para pesquisa e não pode ser comercializado.

 

 

 
je cuisine pour vous
apresentação
 
     

 

8- Livro sobre de cozinha com receitas práticas variadas - receitas em francês*. Veja também este arquivo em pdf*. Este material serve exclusivamente para pesquisa e não pode ser comercializado.

 

 

 
Jamie Oliver
apresentação
 
     

 

9- Livro sobre de cozinha com receitas variadas para ocasiões amorosas - receitas em francês*. Veja também este arquivo em pdf*. Este material serve exclusivamente para pesquisa e não pode ser comercializado.

 

 

 
La Cuisine de l'Amour
apresentação
 
     

 

10- Livro sobre de cozinha com receitas variadas de massas - receitas em francês*. Veja também este arquivo em pdf*. Este material serve exclusivamente para pesquisa e não pode ser comercializado.

 

 

 
Recettes de Pâtes
apresentação
 
     

 

 

11- Livro sobre de cozinha com receitas variadas de cheesecakes - receitas em francês*. Veja também este arquivo em pdf*. Este material serve exclusivamente para pesquisa e não pode ser comercializado.

 

 

 
Cheesecakes
apresentação
 
     

 

 

12- Livro sobre de cozinha com receitas variadas de churrasco e plancha - receitas em francês*. Veja também este arquivo em pdf*. Este material serve exclusivamente para pesquisa e não pode ser comercializado.

 

 

 
Barbecue et Plancha
apresentação
 
     

 

 

13- Livro sobre de cozinha com receitas variadas adaptadas ao bebê - receitas em francês*. Veja também este arquivo em pdf*. Este material serve exclusivamente para pesquisa e não pode ser comercializado.

 

 

 
Bèbè Miam Miam
apresentação
 
     

 

 

14- Livro sobre de cozinha com receitas variadas da região de Nice, na França - receitas em francês*. Veja também este arquivo em pdf*. Este material serve exclusivamente para pesquisa e não pode ser comercializado.

 

 

 
Niçois
apresentação
 
     

 

15- Livro sobre de cozinha com receitas variadas que utilizam chá - receitas em francês*. Veja também este arquivo em pdf*. Este material serve exclusivamente para pesquisa e não pode ser comercializado.

 

 

 
Chá
apresentação
 
     

 

 

16- Livro sobre de cozinha com receitas variadas de tortas doces e salgadas - receitas em francês*. Veja também este arquivo em pdf*. Este material serve exclusivamente para pesquisa e não pode ser comercializado.

 

 

 
Tortas
apresentação
 
     

 

16- Livro sobre de cozinha com receitas variadas de flans e tortas doces - receitas em francês*. Veja também este arquivo em pdf*. Este material serve exclusivamente para pesquisa e não pode ser comercializado.

 

 

 
Flans et Clafoutis
apresentação
 
     

 

 

17- Livro sobre de cozinha com receitas variadas da cozinha contoise "Cuisine Contoise des Valées du Paillon" édité par l'association les Amis du Musée de Contes no ano 2000. Veja este arquivo em pdf*. Este material serve exclusivamente para pesquisa e não pode ser comercializado.

 

 

 
Cuisine Contoise
apresentação
 
     

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Topo da Pagina topo da páginaCulinária Italiana

1- Livro sobre a cozinha italiana e internacional - receitas em italiano*. Veja também este arquivo em pdf*. Este material serve exclusivamente para pesquisa e não pode ser comercializado.

 

 
Ricette
apresentação
 
     

 

 

 

 

 

 

Topo da Pagina topo da páginaCabelos

 

Topo da Pagina topo da páginaAbacate com Mel

Bata meio abacate com duas colheres (sopa) de mel no liquidificador. Passe a mistura nos fios úmidos e deixe 20 minutos, usando uma touca térmica ou uma toalha. Depois, lave os cabelos normalmente.

 

Topo da Pagina topo da páginaBanana com Aveia

Amasse uma banana e misture-a com uma colher (sopa) de aveia, em flocos bem pequenos, até criar uma pasta. Aplique a máscara nos cabelos molhados e deixe agindo por 20 minutos. Depois, lave a cabeça como de costume.

 

Topo da Pagina topo da páginaMamão com Banana

Bata meio mamão com uma banana e aplique a máscara no cabelo molhado. Espere agir por 20 minutos com uma touca térmica. Em seguida, lave normalmente.

 

Topo da Pagina topo da páginaMamona com Abacate

Coloque no liquidificador uma colher (sopa) de óleo de mamona ou de rícino e um abacate médio maduro e picado. Bata todos os ingredientes e aplique a mistura nos cabelos úmidos. Deixe agir por 30 minutos com uma touca térmica. Espere esfriar e lave bem com água morna. "Prefira usar xampu neutro sem sal e aplique um leave-in depois".

 

 

 

 

 

 

 

 

Topo da Pagina topo da páginaCuriosidades

 

 

Yoga
apresentação

 

 

 
Guardanapos - Dobraduras ideias*
 
     

 

 

 

 

 

 

 

sign top
topo da página
© claudia houdelier - todos os direitos reservados.